Giovanni Cervone

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Giovanni Cervone
Cervone.jpg
Cervone alla Roma nel 1993
Nazionalità Italia Italia
Altezza 192 cm
Peso 93 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
197?-1980 Juve Stabia
1980-1981 Avellino
Squadre di club1
1979-1980 Juventus Stabia 6 (-8)
1980-1983 Avellino 6 (-7)
1983-1984 Catanzaro 29 (-33)
1984-1987 Genoa 104 (-91)
1987-1988 Parma 23 (-14)
1988-1989 Verona 34 (-27)
1989-1997 Roma 191 (-186)
1997-1999 Brescia 26 (-53)
1999-2000 Ravenna 26 (-24)
Carriera da allenatore
2007-2008 Avellino Portieri
2008-2009 Gallipoli Portieri
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Cervone (Brusciano, 16 novembre 1962) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato nell'entroterra napoletano, cresce nelle giovanili della Juve Stabia, dopo aver giocato con l'Avellino, il Genoa e il Verona, nel 1989 viene acquistato dalla Roma e affiancato all'esperto Tancredi. Gioca il suo primo campionato al Flaminio da titolare, poi all'inizio del girone di ritorno subisce un grave infortunio al ginocchio.[1]

Nell'anno successivo, con il ritorno di Angelo Peruzzi dal prestito, perde temporaneamente il posto da titolare, prima a vantaggio di Peruzzi stesso - in seguito squalificato per doping - poi dell'esperto Giuseppe Zinetti, con il primavera Luca Alidori a fare temporaneamente da secondo. Dopo il caso che vede Peruzzi squalificato un anno per doping insieme al centravanti Andrea Carnevale e la riabilitazione dall'infortunio, Cervone torna stabilmente titolare a partire da Atalanta-Roma del campionato 1990-1991. Nel 1991, sotto la guida di Ottavio Bianchi, disputa la doppia finale di Coppa UEFA contro l'Inter perdendola, e vince la Coppa Italia contro la Sampdoria, ma perde la Supercoppa italiana. Due anni dopo, non ha modo di disputare un'altra finale di Coppa Italia, questa volta contro il Torino, per via dell'espulsione rimediata nell'incontro di semifinale contro il Milan.

Con l'avvento di Carlo Mazzone sulla panchina della Roma perde il posto di titolare. Stessa storia si ripete con Carlos Bianchi; entrambi gli allenatori restituiscono però il posto da titolare a Cervone dopo poche gare. Dopo tre discrete stagioni con Mazzone e l'ultima con Carlos Bianchi, il 18 maggio 1997, in Roma-Inter (1-1), Cervone disputa l'ultima gara in giallorosso.

Nella stagione 1997-1998 si trasferisce al Brescia dove rimane una sola stagione, alternandosi con l'altro portiere Giacomo Zunico.

Nella stagione 1999-2000 viene chiamato dal Ravenna, squadra nella quale conclude la sua carriera.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 è stato convocato 4 volte in Nazionale Under-21 ma non è sceso mai in campo.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel campionato 2007-2008 è stato l'allenatore dei portieri dell'Avellino.

Dalla stagione 2008-2009 risponde alla chiamata del Gallipoli in Lego Pro Prima Divisione, come preparatore dei portieri della squadra allenata da Giuseppe Giannini.

Nella stagione 2016-2017 ricopre il ruolo di supervisore dell’attività legata alla preparazione dei portieri dell'Unicusano Fondi.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1990-1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solo chi cade può risorgere Usqueadfinem.com
  2. ^ L’ ex giallorosso Giovanni Cervone alla corte dell'Unicusano Fondi, unicusanofondicalcio.it. URL consultato il 17 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]