Moreno Longo

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Moreno Longo
Frosinone benito stirpe moreno longo.jpg
Longo nel 2017
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Frosinone
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1984-1988 Lascaris
1988-1994 Torino
Squadre di club1
1994-1997 Torino 31 (0)
1997-1999 Lucchese 68 (1)
1999-2003 Chievo 29 (0)
2003 Cagliari 2 (0)
2003-2004 Teramo 5 (0)
2004-2005 Pro Vercelli 23 (1)
2005-2006 Alessandria 17 (0)
Nazionale
1993 Italia Italia U-18 1 (0)
1996 Italia Italia U-21 2 (0)
Carriera da allenatore
2007-2008non conosciuta Filadelfia Paradiso Giovan. reg.
2008-2009Canavese Giovan. naz.
2009-2012Torino Allievi naz.
2012-2016Torino Primavera
2016-2017Pro Vercelli
2017-Frosinone
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 giugno 2016

Moreno Longo (Torino, 14 febbraio 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attuale tecnico del Frosinone.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzato in prevalenza come terzino destro, ha giocato anche come marcatore e come libero[1]; nel corso della militanza nella Lucchese è stato impiegato anche come tornante a centrocampo[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli esordi nelle giovanili del Lascaris, società dilettantistica di Torino[2], a undici anni entra a far parte delle giovanili del Torino[3], con cui debutta in Serie A nel campionato 1994-1995, nella sconfitta per 5-1 sul campo del Milan[2][3]; nello stesso anno vince anche il Torneo di Viareggio con la Primavera granata[4]. Nelle due annate successive guadagna maggior spazio in prima squadra, collezionando 11 presenze nel campionato 1995-1996 (concluso con la retrocessione dei granata in Serie B), e 18 presenze nel successivo campionato cadetto; in questa stagione partecipa anche con la Primavera al Torneo di Viareggio, perso in finale contro il Bari[5].

Nell'agosto 1997 passa alla Lucchese, sempre in Serie B, inizialmente in prestito[6]; vi rimane per due stagioni da titolare, fino alla retrocessione del 1999. All'inizio del campionato 1999-2000 viene posto tra i giocatori cedibili[7]; torna in seguito tra i titolari, e indossa anche la fascia di capitano della squadra toscana[8]. Già nel mese di settembre, tuttavia, si trasferisce in comproprietà dal ChievoVerona in un affare che porta alla Lucchese Silvio Giusti e Massimo Lombardini[9]. Rimane in riva all'Adige fino al 2002, dopo essere stato riscattato nell'estate 2000[10], e fa parte della rosa che ottiene la prima promozione in A nel 2001. In quella stagione Longo si infortuna gravemente riportando la rottura dei legamenti[11][12], e le sue presenze si limitano a 12.

Dopo un'ulteriore stagione nel Chievo, senza mai scendere in campo a causa dei postumi dell'infortunio[12], nel gennaio 2003 ridiscende in Serie B passando in prestito[13] al Cagliari, come contropartita per il trasferimento di Gianluca Grassadonia ai clivensi[14]. In Sardegna torna in campo dopo due anni di stop nell'aprile 2003[15], e disputa in tutto 2 partite; rientrato al Chievo, viene ceduto definitivamente al Teramo, militante in Serie C1[13]. In Abruzzo offre un rendimento inferiore alle attese, complici nuovi infortuni[16], e conclude il campionato con 5 presenze complessive; a fine stagione, pur non rientrando nei piani tecnici della società[17], rimane in forza al Teramo. Prosegue la carriera in Serie C2 con le maglie di Pro Vercelli[18] e Alessandria, con cui conclude la carriera all'età di 30 anni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 1996 viene convocato per la prima volta nella Nazionale Under 21[19], con cui colleziona in tutto due presenze.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2007 con i Giovanissimi del Filadelfia Paradiso di Collegno, portandoli alla vittoria nel campionato regionale[20]. L'anno successivo si trasferisce al Canavese, dove allena i Giovanissimi Nazionali[21] e ottiene la qualificazione per i sedicesimi di finale del campionato nazionale[22], dove viene poi sconfitto dal Napoli.

Dal 2009 allena gli Allievi del Torino[23] e nel 2012 passa alla guida della formazione Primavera dei granata[24]. Sotto la sua gestione la squadra raggiunge per ben 4 volte di seguito la qualificazione alle Final Eight, vincendo per 2 volte la finale play-off e accedendovi per 2 volte con qualificazione diretta. Nella stagione 2013-2014 porta la squadra Primavera a disputare, contro il Chievo Verona, la finale-scudetto, che perde ai calci di rigore. Nella stagione successiva riporta la squadra in finale per lo scudetto contro la Lazio e vince il Campionato Primavera. Il Torino non vinceva il titolo nazionale da 23 anni. Nella stagione 2015-2016 vince, sempre contro la Lazio, anche la Supercoppa Italiana Primavera.

Pro Vercelli[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato accostato anche alla panchina della prima squadra del Torino, l'8 giugno 2016 viene ingaggiato per guidare la prima squadra della Pro Vercelli, con cui firma un contratto biennale.[25] Sotto la sua guida le bianche casacche piemontesi conseguono una tranquilla salvezza con una giornata di anticipo sulla fine della stagione regolare: nel corso del campionato riescono inoltre ad accumulare una serie di 12 risultati utili consecutivi (tra vittorie e pareggi).

Il 14 giugno 2017 risolve consensualmente il contratto con la Pro Vercelli[26]; qualche ora dopo viene annunciato ufficialmente quale nuovo tecnico del Frosinone, con cui firma un contratto biennale.[27]

Frosinone[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in campionato il 26 agosto 2017, vincendo 2-0 in inferiorità numerica sul campo della Pro Vercelli, sua ex squadra.

All'ultima giornata della stagione regolamentare 2017-2018 i ciociari falliscono la promozione diretta per via del 2-2 rimediato in casa contro il Foggia: il risultato costringe quindi la squadra di Longo al 3º posto e alla disputa dei play-off.[28] Eliminato il Cittadella in semifinale (1-1 sia all'andata sia al ritorno), il Frosinone perde per 2-1 la finale di andata contro il Palermo; tuttavia, la vittoria per 2-0 nella gara di ritorno al Benito Stirpe permette alla squadra di Longo di ottenere la promozione in Serie A.[29].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 giugno 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2016-2017 Italia Pro Vercelli B 42 10 19 13 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 11 19 14 25,00 16º
2017-2018 Italia Frosinone B 42+4[30] 19+1 15+2 8+1 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 48 21 17 10 43,75 [31]
2018-2019 A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 0 0 0 0 !
Totale Frosinone 46 20 17 9 2 1 0 1 - - - - - - - - 48 21 17 10 43,75
Totale carriera 88 30 36 22 4 2 0 2 - - - - - - - - 92 32 36 24 34,78

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1995

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 2014-2015
Torino: 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La metamorfosi di Longo. Per aiutare la squadra da terzino è diventato tornante, Il Tirreno, 31 agosto 1999
  2. ^ a b Moreno Longo: "Sogno la A e sono disperato per la Lucchese in C", Il Tirreno, 18 settembre 1999
  3. ^ a b Risultato troppo severo, La Stampa, 24 aprile 1995, pag.33
  4. ^ (EN) Coppa Carnevale - Torneo Internazionale Giovanile di Viareggio Rsssf.com
  5. ^ Il Torino in dieci battuto a Viareggio, La Stampa, 11 febbraio 1997, pag.40
  6. ^ Casazza, il nemico è tra i pali, La Stampa, 28 agosto 1997, pag.29
  7. ^ Una squadra unita dalla voglia di riscatto, Il Tirreno, 20 luglio 1999
  8. ^ Lucchese regala troppo e rischia la beffa, Il Tirreno, 27 settembre 1999
  9. ^ Lucchese, presi Giusti e Lombardini, Il Tirreno, 28 settembre 1999
  10. ^ Risolte le comproprietà: Longo, Squizzi e Polito ceduti in serie B, Il Tirreno, 21 giugno 2000
  11. ^ CALCIOMERCATO SULL'HOME PAGE DEL SITO FINO AL MESE DI MAGGIO 2001 Users.libero.it
  12. ^ a b Calcio: Mancini studia il Chievo Infoverona.it
  13. ^ a b Teramo, ecco Longo dal Chievo, Il Centro, 8 luglio 2003, pag.26
  14. ^ Calciomercato: Moreno Longo al Cagliari Cagliaricalcio.net
  15. ^ Modesto, che salvataggio! Esposito e Loria: chi li ferma?, La Nuova Sardegna, 13 aprile 2003, pag.36
  16. ^ Teramo, tra i big brilla solo Deflorio, Il Centro, 29 dicembre 2003, pag.20
  17. ^ Interessa il difensore Giacchetta, Il Centro, 29 giugno 2004, pag.24
  18. ^ Che fine hanno fatto? Moreno Longo Tuttoprovercelli.com
  19. ^ Longo, da Sandreani a Maldini, La Stampa, 28 settembre 1996, pag.32
  20. ^ Lo Spezia ha scelto, mister Longo è a un passo, su ricerca.repubblica.it, 9 giugno 2017. URL consultato l'8 maggio 2018.
  21. ^ Al Canavese situazione ancora in alto mare, La Sentinella del Canavese, 29 maggio 2008, pag.36
  22. ^ I Giovanissimi di Longo superano il Novara e accedono alla fase finale, La Sentinella del Canavese, 30 aprile 2009, pag.28
  23. ^ Saraga a Parigi con la Nazionale Under 16 Archiviato il 13 aprile 2013 in Archive.is. Torinofc.it
  24. ^ Settore Giovanile: arriva Bava, Longo promosso in Primavera Infotoro.it
  25. ^ UFFICIALE: MORENO LONGO NUOVO ALLENATORE DEI LEONI[collegamento interrotto] fcprovercelli.it
  26. ^ RISOLUZIONE CONSENSUALE DI CONTRATTO CON MISTER MORENO LONGO[collegamento interrotto], fcprovercelli.it, 14 giugno 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  27. ^ MORENO LONGO E’ IL NUOVO ALLENATORE DEL FROSINONE, frosinonecalcio.com, 14 giugno 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  28. ^ Parma in Serie A grazie al 2-0 sullo Spezia, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 18 maggio 2018.
  29. ^ Serie B, Frosinone-Palermo 2-0, ciociari promossi in A, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 16 giugno 2018.
  30. ^ Play-off.
  31. ^ Promosso a seguito vittoria dei play-off.

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