Tifoseria dell'ACF Fiorentina

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Tifosi della Fiorentina in Curva Fiesole.

Nella presente pagina sono riportate informazioni sui tifosi dell'ACF Fiorentina, società calcistica italiana con sede a Firenze.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi della Fiorentina sono quantificabili in oltre 1,2 milioni in Italia[1][2] secondo un sondaggio di settore condotto dall'istituto Demos & Pi e pubblicato nel settembre 2010 sul quotidiano la Repubblica: con il 2,1% di preferenze da parte del campione esaminato, il club fiorentino risulta essere il sesto più sostenuto in Italia, a pari merito con il Cagliari.[1][3] I tifosi appartengono per lo più alla regione Toscana.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria della Fiorentina negli anni '70

Il tifo viola organizzato nasce nel 1931 quando viene fondato l'Ordine del Marzocco, gruppo caldo e appassionato che sosterrà la Fiorentina per diversi anni seguendola in quasi tutti i principali stadi italiani.[4]

Il nucleo storico della tifoseria viola è la Curva Fiesole, dove si trovano la maggior parte dei gruppi collettivi e dei Viola club; alcuni ultras tuttavia occupano la curva Ferrovia, in particolare negli anni della presidenza Cecchi Gori. Le due curve, fin dal 1965, mantengono una forte tradizione della Firenze medioevale, in quanto sono presenti molti striscioni che fanno riferimento alla Firenze Guelfa.

Gli ultras della Fiorentina hanno sempre rifiutato la politica: "né di sinistra né di destra" è sempre stato il motto delle due curve viola;[5] i Viola Club della Curva Fiesole infatti, sin dagli anni '70, hanno una condotta non politicizzata e completamente apartitica, questo modo di intendere il tifo fu fortemente voluto da Stefano Biagini e da allora è condiviso dalla quasi totale maggioranza dei tifosi. Sono testimonianza di ciò le amicizie con curve dagli orientamenti politici opposti,[5] come dimostra il gemellaggio col Verona.

I primi tifosi viola cominciarono ad unirsi nella prima metà degli anni sessanta, con la nascita di alcuni Viola Club come il Vieusseux ed il 7bello, tuttora presenti nella Fiesole;[6] nel 1965 venne costituito il Centro di Coordinamento dei Viola Club.[7] Il più noto gruppo della Fiesole è stato quello degli Ultras Viola. Fondati nel 1973 da Stefano Biagini detto "il Pompa", leader carismatico del tifo fiorentino per lunghi anni,[5] furono costretti allo scioglimento nel 1983, a causa di turbolenti scontri con i tifosi romanisti.[8] Nel 1986, agli Ultras succedette nella leadership del tifo il Collettivo Autonomo Viola fondato nel 1978 essenzialmente da un'ala degli Ultras e scioltosi anch'esso nel 2011.[8][9] Da settembre 2011 il gruppo “UNONOVEDUESEI” è alla guida della Curva Fiesole. Dalla stagione 2019/2020 il Viola Club Vieusseux fa ritorno in Curva Fiesole. Esistono, tuttavia, molti altri gruppi attivi in Fiesole, come: Pride Of Florence, Ponte a Greve, Quelli di Sempre, gruppo piagge, Marasma, Quinto.

Identità[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi in curva Ferrovia e nella tribuna coperta durante Fiorentina-Parma dell'11 maggio 2008.

Il tifo della Fiorentina è stato analizzato da un gruppo di ricercatori che prendendo in esame gli striscioni esposti dagli Ultras viola ne ha ricostruito le implicazioni identitarie, pressoché uniche nel panorama delle tifoserie italiane. Emerge nel caso dei tifosi viola un unicum Firenze–Fiorentina vissuto nelle sue connotazioni storico–culturali. Il calcio viene concepito dai tifosi viola come evento che travalica la performance sportiva e affonda le sue radici nell'identità della città; ciò comporta il fatto che l'evento sportivo divenga cosa molto sentita: se vince la squadra vince Firenze, in caso di sconfitta perde Firenze. Emerge la figura del cittadino–tifoso che avverte e manifesta il forte orgoglio di vivere Firenze ed il privilegio di tifare la Fiorentina all'interno di un unico spazio identitario squadra-città.

Nel caso dei tifosi viola si assiste anche alla trasposizione del calciatore da atleta moderno a calciante del calcio storico e la partita diviene uno spazio eroico per la tradizione della città: eroi i calciatori–calcianti ed eroi i cittadini–tifosi uniti nel nome del primato di Firenze–Fiorentina. Per gli Ultras della Fiorentina il calciatore della propria squadra deve sempre dare il massimo, non solo come atleta, ma perché egli diventa il calciante del 1530 che gioca e lotta per la città di Firenze. A tutti gli effetti gli Ultras viola si inseriscono in un continuum IO–tifoso ed IO–cittadino nel quale Firenze–Fiorentina sono percepite come un'unità costruita sulla fierezza, l'orgoglio, la storia e la tradizione cittadina. Firenze, durante il Medioevo era la città del guelfismo e tutt'oggi, nelle curve Fiesole e Ferrovia, ritroviamo striscioni inneggianti al guelfismo, segno di un'appartenenza verso lo splendore della Firenze medioevale, che i tifosi viola si portano da sempre nel cuore.[10]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e amicizie estere[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazione del gemellaggio tra Torino e Fiorentina nella stagione 1981-82.

Il gemellaggio più sentito dalla tifoseria viola è quello con l'Hellas Verona. Risale al 1976 ed attivo ancora oggi da parte di entrambe le tifoserie, come testimoniano le innumerevoli visite reciproche anche per motivi non calcistici.[11] Il legame più longevo invece è quello con il Torino, nato agli inizi degli anni settanta per la comune rivalità anti-juventina e la vicinanza della società viola a quella granata dopo la tragedia di Superga.[12][13]

I tifosi della Fiorentina conservano inoltre un gemellaggio con il Catanzaro,[14] nato in occasione della finale di Coppa Italia 1965-66 e rafforzatosi agli inizi degli anni ottanta, subito dopo il secondo posto dei Viola nel campionato 1981-82; il Catanzaro ospitava la Juventus nella partita decisiva per l'assegnazione dello scudetto e l'accoglienza dei tifosi calabresi ai bianconeri accentuò il legame con i tifosi fiorentini.[12] Inoltre, all'epoca, molti calabresi, che frequentavano l'Università di Firenze, simpatizzavano per la squadra viola e spesso andavano allo stadio a tifare.[12]

L'amicizia del viola club Settebello con i tifosi bianco-verdi dello Sporting Lisbona, nato nel 1996, venne esteso a tutta la curva Fiesole in seguito all'incontro di Champions League del 2009.[15].

Nell'edizione 2009 della Champions League vi fu, da parte di una frangia di ultras, il tentativo di amicizia con il Liverpool,[16][17] poi velocemente naufragato[18], in quanto vi erano forti sospetti che tale gemellaggio fosse voluto dalla tifoseria viola in "onore" della tragedia dell'Heysel[19].

La tifoseria della Fiorentina è stata legata amichevolmente anche ad altre tifoserie, come la Colligiana; dal 1927 fino al 1940, ancora prima che in Italia nascesse il fenomeno ultras, c'era una sentita amicizia con gli sportivi colligiani, dovuta alla storica fratellanza tra le città di Colle di Val d'Elsa e Firenze, entrambi di tradizione guelfa, soprattutto in chiave anti-senese.[20] Resiste tutt'oggi (anche se non considerato o conosciuto dalla maggioranza della Curva) un rapporto di amicizia di antica data con i tifosi del Modena, nato per la comune avversione nei confronti del Bologna. In occasione della sfida di Champions League del 2009 fra il Debrecen e la Fiorentina c'è stato il primo atto di amicizia tra il gruppo di tifosi Ultra Viola Bulldogs sostenitori dell'Újpest, storici rivali in Ungheria del Debrecen, ed i tifosi fiorentini, favorito dal colore sociale in comune, il viola.[21]

La Fiorentina ha condiviso, nel passato, anche altri gemellaggi con altre tifoserie, con le quali ad oggi ha sciolto ogni rapporto;[13] con l'Inter nacque un legame negli anni Cinquanta, ma terminò nel 1988 (ora rivalità), quando, nel corso della sessione estiva di calciomercato, la Fiorentina cedette alla squadra milanese Berti.[22] Invece è durata poco l'amicizia più recente di alcuni tifosi viola con i livornesi, fine dovuta a reciproche incomprensioni e al gemellaggio tra fiorentini e veronesi. Vi era anche un gemellaggio con la Sampdoria, sorto a metà degli anni settanta e conclusosi nel 1992. Tra il 1972 e il 1980, esisteva anche un gemellaggio con i tifosi della Roma (con i Boys Roma), finito poi per alcuni episodi di isolati gruppi di tifosi romanisti, che danneggiavano alcuni bar e automobili di Firenze, quando si giocava Fiorentina-Roma.

Pur non essendo ufficialmente gemellate, esiste una forte simpatia con la tifoseria del Benevento nata dalla vicinanza di questi durante la prima partita dopo l'improvvisa scomparsa del capitano viola Davide Astori, nel 2018.

Esistono inoltre alcune amicizie personali tra alcuni tifosi viola e tifosi del Celtic Glasgow.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Derby dell'Appennino e Derby calcistici in Toscana.
Ultras viola in un Fiorentina-Juventus degli anni '80.

In assenza di una degna avversaria in contesto regionale, la rivalità più forte e sentita dalla tifoseria viola è quella contro la Juventus, pure se oggi è andata scemando rispetto al culmine raggiunto dai primi anni ottanta sino all'inizio del terzo millennio; questa ha origine negli anni cinquanta e sessanta del Novecento, quando la Fiorentina si trovava stabilmente nelle zone di vertice del calcio italiano.[23] Si è acuita ulteriormente durante i decenni, coi contestati episodi nell'epilogo del campionato 1981-82, con la finale di Coppa UEFA 1989-1990, la cessione di Roberto Baggio dalla squadra viola a quella bianconera nell'estate seguente[23][24] e le successive cessioni di Federico Bernardeschi, Federico Chiesa e Dusan Vlahovic, oltre che, tra gli anni 2000 e 2010, l'astio sorto tra le famiglie dei Della Valle e degli Agnelli, che vantavano rispettivamente la maggioranza azionaria dei due club.[25] A testimonianza della rivalità vi sono stati anche alcuni cori e striscioni che dileggiavano la memoria delle 39 vittime (principalmente tifosi bianconeri) della strage dell'Heysel.[26][27][28]

Frutto di un gemellaggio degli anni settanta conclusosi malamente, la rivalità con la Roma nacque da un episodio di striscioni rubati, azione che ogni tifoseria attribuisce all'altra.[13][29] Alla fine degli anni sessanta (dal 1967-1968 in poi) e negli anni Settanta i napoletani arrivavano in gran numero all'Artemio Franchi andando ad occupare la Curva Fiesole proprio nel periodo in cui si stavano imponendo gli Ultras nello stesso settore dello Stadio, secondo l'interpretazione di molti erano proprio i partenopei a creare problemi sempre maggiori di ordine pubblico, dopo qualche anno di spadroneggiamento gli azzurri vennero sopraffatti dagli Ultras che costrinsero gli ospiti a spostarsi in Curva Ferrovia; proprio in quegli anni furono messe le basi per la rivalità con i napoletani. Tale rapporto è reso difficile anche dal gemellaggio dei viola con l'Hellas Verona FC giunto tra l'altro dopo una breve ma asperrima rivalità, rapporto d'amicizia comunque precedente a tali "affronti" napoletani. Inoltre, durante gli anni ottanta, i partenopei erano gemellati con i pisani, questi ultimi rivali dei fiorentini per la vicinanza tra le due città e per motivi storici extra-calcistici.

Nel 1998, durante una partita di Coppa UEFA della Fiorentina nel campo neutro dello Stadio Arechi,[13] degli individui evidentemente non situati nel settore fiorentino, alcuni pensarono ultras della Salernitana, gettarono un ordigno in campo e la UEFA eliminò, con non poche critiche e perplessità, a tavolino la squadra toscana;[30] da quell'episodio ha avuto origine la rivalità, soprattutto da parte dei salernitani nei confronti dei fiorentini. Secondo altre fonti di opposta fazione, invece, la reazione dei tifosi granata, sfociata poi nell'esplosione dell'ordigno che colpì il quarto uomo ad una gamba portando alla sospensione della partita europea, risale al match di campionato giocato a Firenze pochi mesi prima, durante il quale ci furono lanci di oggetti ed "incontri ravvicinati" tra il settore ospiti e la Curva Ferrovia.

La trasferta dei tifosi viola ad Empoli, transitante per la Firenze-Pisa-Livorno.

Tra i più antichi "nemici" dei tifosi viola vi sono i genoani (gemellati con gli azzurri partenopei), da quando i tifosi viola si gemellarono con la Sampdoria[13]. Questo gemellaggio fu rotto nel 1992 quando alcuni tifosi della Samp in curva nord dello stadio Ferraris rubarono lo striscione da trasferta del CAV. Tra i contrasti più antichi, vi è anche quello con il Palermo. Disordini ed invasioni di campo (con intervento delle forze dell'ordine) si verificarono a Palermo sia nel 1933 che nel 1946[31][32]. I contrasti si inasprirono nel 1996, quando le due squadre si incrociano ai quarti di finale di Coppa Italia, a causa di alcune dichiarazioni polemiche del presidente Cecchi Gori. Quella con i siciliani divenne una vera e propria rivalità grazie alla presenza costante dei rosanero in serie A, nei primi anni 2000. Infatti, dopo i primi rancori palermitani dovuti al ripescaggio dei toscani in Serie B nell'estate del 2003, l'acredine sportiva si è acuita all'inizio del campionato 2005-06 in seguito al passaggio di Luca Toni dai rosanero ai Viola e a causa di alcuni episodi, in particolare un Palermo Fiorentina del 2007 quanto il romeno Adrian Mutu segnò con un giocatore rosanero a terra. A fine partita, pareggiata dai rosanero grazie ad un gran goal (all’esordio in Serie A) di Edinson Cavani, il presidente Maurizio Zamparini definì il numero 10 della Fiorentina “uno zingaro” e i Viola “sciacalli”, suscitando grandi polemiche.[33][13]

La vicinanza di Firenze con altre città dell'Italia centrosettentrionale ha portato a considerare gli incontri sportivi tra queste dei veri e propri derby; il più famoso e storico è quello che viene chiamato, prevalentemente dai giornalisti, il Derby dell'Appennino, giocato tra Fiorentina e Bologna, nato per motivi storico-geografici (le due città sono distanti meno di 100 km in linea d'aria sull'asse sud-nord e sono separate dall'intero Appennino tosco-emiliano).[13] Il primo derby ufficiale fra le due squadre si disputò a Firenze, nello stadio di via Bellini, il 25 novembre 1928, terminato 2-3 per i rossoblu.[34] Il derby dell'Arno è un invece un derby provinciale, che vede di fronte Fiorentina ed Empoli;[35] la cittadina in linea d'aria è distante dal capoluogo toscano circa 22 km[36] e sono unite appunto dal fiume Arno. Il primo derby, giocato il 30 novembre 1986, vide la vittoria dell'Empoli per 1-0.[37]

Anche la rivalità tra Fiorentina e Siena, che dà origine al derby guelfi-ghibellini, è nata per la vicinanza tra le due città;[38] vi sono tuttavia anche cause storiche, così come indica la denominazione, per le storiche battaglie tra guelfi e ghibellini, come quella avvenuta a Montaperti nel 1260, vinta dai senesi e quella di Colle Val d'Elsa nel 1269, vinta dai fiorentini.[38] Inoltre la provincia di Siena è quella con il maggior numero di Viola Club, subito dopo quella di Firenze, vedendo così un "derby nel derby".[38] Rivalità assai sentita con l'Atalanta da molti anni, acredine con il Brescia, rivalità meno sentite anche con Udinese, Avellino, Ascoli, Cesena, Cagliari, Padova, Pescara e Ternana[39].

Statistiche dei derby dell'ACF Fiorentina (Aggiornamento al 26 aprile 2017)
Squadra[34] V P S GF
Fiorentina 51 43 41 170
Bologna 41 43 51 151
Squadra[40] V P S GF
Fiorentina 9 7 4 31
Empoli 4 7 9 18
Squadra[41] V P S GF
Fiorentina 8 4 4 26
Siena 4 4 8 11
Statistiche degli incontri dell'ACF Fiorentina con la Juventus (Aggiornamento al 20 ottobre 2013)
Squadra V P S GF
Fiorentina 32 49 68 163
Juventus 68 49 32 240
Squadra[42] V P S GF
Fiorentina casa 27 29 20 100
Juventus 20 29 27 86
Squadra[43] V P S GF
Juventus casa 48 20 6 154
Fiorentina 6 20 48 63

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il 2,1% degli italiani tifa Fiorentina? Ma il campione..., su violanews.com, ViolaNews. URL consultato il 29 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2010).
  2. ^ (PDF) Sondaggio Demos & Pi: Italia, il paese nel pallone (2010) (PDF), in Demos & Pi, 24 settembre 2010, p. 3; 9-10. URL consultato il 24 settembre 2010.
  3. ^ a b Gli italiani ed il calcio, su demos.it. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  4. ^ Filippo Luti, L'Ordine del Marzocco, Storia dei primi tifosi della Fiorentina, ISBN 978-88-6999-113-4.
  5. ^ a b c Nascita degli Ultras, su xoomer.virgilio.it, Viola Ultras. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  6. ^ I gruppi più importanti al seguito della Fiorentina che si sono alternati tra gli anni '70 e '80, su xoomer.virgilio.it, Viola Ultras. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  7. ^ Storia del Centro Coordinamento Viola Club, su accvc.it. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  8. ^ a b Mentalità Ultras nel ricordo del Pompa, in Viola Club Gorinello 1980. URL consultato il 24 settembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2011).
  9. ^ Si scioglie il Collettivo Autonomo Viola, in Nove da Firenze, 7 febbraio 2011. URL consultato il 5 aprile 2011.
  10. ^ Nicola Guerra, Valentina Imperi e Claudia Vardanega, 2010, pagg. 45-52.
  11. ^ La storia del gemellaggio tra i tifosi della Fiorentina e quelli del Verona. Una storia di amicizia e fratellanza vera, su labaroviola.com, 11 luglio 2020.
  12. ^ a b c Alessandro di Maria, Tifosi in campo insieme il gemellaggio resiste, in Repubblica.it, 25 ottobre 2006, p. 8. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  13. ^ a b c d e f g Gemellaggi e rivalità, su xoomer.virgilio.it, Viola Ultras. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  14. ^ Lista dei gemellaggi della Fiorentina, su tifonet.it. URL consultato il 30 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2012).
  15. ^ Storia del Settebello, su settebello.org. URL consultato il 30 settembre 2010.
  16. ^ Filmato audio Video del gemellaggio Fiorentina-Liverpool parte I, su YouTube.
  17. ^ Filmato audio Video del gemellaggio Fiorentina-Liverpool parte II, su YouTube.
  18. ^ (EN) Rory Smith, Liverpool wary of Heysel insult and abandon mosaic plans for Fiorentina visit, in The Telegraph, 8 dicembre 2009.
  19. ^ Gemellaggio Liverpool-Fiorentina? Ecco i motivi per cui è saltato
  20. ^ La storia vuole che il marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano si trovasse nella cittadina ospite di amici e che avesse assistito ad una partita di calcio della Colligiana. Dopo il dono delle maglie, un errato lavaggio avrebbe fatto cambiare i colori delle maglie che diventarono viola, il colore poi adottato ufficialmente dalla A.C. Fiorentina.
  21. ^ Anche i tifosi dell'Újpest oggi al 'Franchi' per tifare viola, su violanews.com, Viola News. URL consultato il 29 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2010).
  22. ^ Boys San Milano 1969, su boys-san.it. URL consultato il 7 maggio 2010.
  23. ^ a b Giuseppe Bagnati, Quell'antica ruggine tra Juve e Fiorentina, in Gazzetta.it. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  24. ^ Mario Gherarducci, Fiorentina Juve: è anche una partita, in Corriere della Sera, 26 gennaio 1992, p. 25 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  25. ^ Giuseppe Pastore, Trentacinque anni di rancore, su ultimouomo.com, 9 febbraio 2018.
  26. ^ Firenze, adesivi-shock sull'Heysel. La Fiorentina rischia una sanzione, su firenze.repubblica.it, 16 gennaio 2017.
  27. ^ Vito Lamorte (a cura di), Vergogna a Firenze, scritte al Franchi sull'Heysel e sulla morte di Scirea, su calcio.fanpage.it, 1º dicembre 2018.
  28. ^ Commisso: "Mai più cori sull'Heysel e su Scirea", su corrieredellosport.it, 11 settembre 2019.
  29. ^ Un altro episodio che ha creato rancore tra le tifoserie è stata l'accesa esultanza della tifoseria romanista quando, durante l'ultima giornata di campionato 1992-93, il calciatore dell'Udinese e ex-romanista Stefano Desideri siglò il gol dell'1-1 proprio contro la Roma all'Olimpico, con cui l'Udinese accedeva allo spareggio salvezza (poi vinto) contro il Brescia, condannando la Fiorentina alla retrocessione in serie B.
  30. ^ Fiorentina, verdetto a scoppio ritardato, in Corriere della Sera, 5 novembre 1998. URL consultato il 30 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  31. ^ forzapalermo.it, https://www.forzapalermo.it/news/tutto-cominci%C3%83%C2%B2-con-l-invasione-del-33.html. URL consultato il 15 dicembre 2020.
  32. ^ Lo strano incontro di Pandolfini del 1946, quando Palermo-Fiorentina finì con i carabinieri in campo!, su violanews.com. URL consultato il 15 dicembre 2020.
  33. ^ Zamparini: «Mutu uno zingaro, viola sciacalli», su ilGiornale.it, 13 marzo 2007. URL consultato il 15 dicembre 2020.
  34. ^ a b Fiorentina-Bologna: i precedenti e le statistiche [collegamento interrotto], in ViolaNews.com, 21 settembre 2008. URL consultato il 20 settembre 2010.
  35. ^ Calamai Franco, Talini Daniela, Da Ronch Alessio, L'Arno racconta il suo derby, in Gazzetta.it, 28 settembre 1997. URL consultato il 20 settembre 2010.
  36. ^ Guida d'Italia del Touring Club Italiano - Toscana, 4ª edizione, Milano, Touring Club Italiano, 1974 [1916], p. 97, ISBN 978-88-365-4949-8.
  37. ^ Calcio, Serie A: Empoli vs Fiorentina: I precedenti del derby dell'Arno, su nove.firenze.it. URL consultato il 30 settembre 2010.
  38. ^ a b c Polese Ranieri, La sfida tra Firenze e Siena non si ferma solo al pallone, in Corriere.it, 16 ottobre 2004, p. 44. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  39. ^ FIORENTINA: gli avversari - Rangers 1976 Empoli, su rangers.it. URL consultato il 15 dicembre 2020.
  40. ^ Stefano Romagnoli, Calcio, Serie A: Empoli vs Fiorentina - I precedenti del derby dell'Arno, in Nove da Firenze, 25 gennaio 2008. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  41. ^ I precedenti con la Fiorentina, su siena1904.net, Siena1904. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2011).
  42. ^ Precedenti Fiorentina Juventus [collegamento interrotto], in Calciometro, 2011. URL consultato il 19 marzo 2012.
  43. ^ Serie A Juventus-Fiorentina i precedenti, su datasport.it, Datasport. URL consultato il 19 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Viola Channel.tv, media ufficiale dell'ACF Fiorentina
  • Fiorentina.it, testata giornalistica on-line, specializzata sulle notizie della ACF Fiorentina
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