Tifoseria dell'Unione Sportiva Catanzaro 1929

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Unione Sportiva Catanzaro 1929.

«Catanzaro è delusa, la sua provincia è stata smembrata e ne sono state fatte altre due, i politici l'hanno distrutta e abbandonata. La gente ritorna a rifugiarsi e ritrovarsi solo nel calcio»

(Nino Gimigliano, 23 febbraio 1997[1])

Nella presente pagina sono riportate informazioni sulla storia, evoluzione, demografia nonché dati riguardanti alla formazione e orientamento politico degli gruppi organizzati di tifosi del Unione Sportiva Catanzaro 1929, società calcistica di Catanzaro.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Da uno studio effettuato nel 2006 dall'Università Magna Græcia, risulta che negli anni settanta il Catanzaro figurasse tra i dieci club più tifati in Italia, nonostante il ristretto bacino d'utenza rispetto alle grandi metropoli del calcio italiano.[2]

I dati riguardanti il numero di tifosi di cui dispone in tempi odierni il Catanzaro è tuttavia confortante, se messo in relazione al numero di tifosi provenienti da tutta la regione che assistono alle partite casalinghe, al numero di tifosi che costantemente seguono la squadra in trasferta ed al numero di club presenti in Italia e all'estero.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli ultras catanzaresi negli anni 1980.

La maggior parte dei tifosi del Catanzaro proviene dalla città e dalla sua provincia,[3] ma una grossa fetta è rappresentata da sostenitori residenti nei comuni staccatisi dalla stessa provincia ed ora facenti parte delle province di Crotone e Vibo Valentia e nei comuni della Locride.[4][5]

Nel periodo di maggior successo, quello della Serie A tra il 1970 e il 1983, il Catanzaro era la squadra che rappresentava e identificava tutta la Calabria, raccogliendo tifosi da ogni parte della regione. Grande seguito inoltre si registrava tra gli emigranti calabresi stabilitisi nel nord dell'Italia per le trasferte dei giallorossi durante il citato periodo in cui i giallorossi militavano in massima serie.[1] La tifoseria del Catanzaro è sovente considerata come una fra le migliori d'Italia in relazione al numero di abitanti della città, che costituisce un bacino d'utenza ristretto rispetto a quello di cui possono fruire le maggiori piazze del calcio italiano.[6]

Torciata della Curva Massimo Capraro risalente ai primi anni duemila.

La tifoseria organizzata incarna i valori e l'idealismo del football popolare. A partire dagli anni novanta è caratterizzata da uno stile di tifo inglese, con largo uso di drappi e due aste, incentivato anche dall'estetica delle gradinate dello Stadio Nicola Ceravolo - caratterizzate al tempo da cemento nudo e transenne - che rimanda all'aspetto delle curve degli stadi inglesi precedentemente ai provvedimenti restrittivi adottati in seguito al Rapporto Taylor.[6] Lo storico gruppo ultras sono gli Ultras Catanzaro 1973, conosciuti anche con la sigla UC '73. Il gruppo, che nel corso degli anni ha raccolto segni di stima da molte tifoserie, è uno dei più longevi del panorama ultras nazionale.[7][8] Nel corso degli anni hanno affiancato gli Ultras Catanzaro 1973 e le loro numerose sezioni sparse per il Centro Nord - si ricordano quelle di Roma, Brescia, Firenze, Perugia, Pisa e Pero (MI)[8] - i Wild Eagles, le SAG (Squadre d'Azione Giallorossa), la Generazione, gli Avulsi, il Tipsy Group, il cui motto era "we drink your beer, we fuck your womens", gli Incoscienti, gli Exalters, la Brigata, il Gruppo Stadio, i Maestri Tessitori, i Mods Rule, i West Gate Soccer Fan e i Teski.[8]

Nel mondo della tifoseria catanzarese sono altresì esistiti molti club di tifoseria moderata, apolitica e non-ultras: fra i principali si ricordano il Club A. Banelli, intitolato all'omonimo capitano degli anni settanta, il Club M. Palanca, intitolato al calciatore più rappresentativa della storia del club, il Catanzaro Club 79, il Club Centro Storico 1911, e il Club Torrini, dedicato a Pietro Torrini, scomparso prematuramente in uno scontro di gioco quando indossava la casacca dei calabresi.[9]

La Curva in un match della stagione 2011-2012.

Il 18 ottobre 2013, in occasione del match casalingo contro l'Ascoli, gli Ultras Catanzaro 1973 hanno accolto la squadra con un'imponente coreografia per festeggiare i 40 anni di attività del gruppo. La tifoseria giallorossa, è stata collocata dal sito specializzato francese lagrinta.fr all'ottavo posto fra le dieci tifoserie più belle del weekend.[10][11]

Durante la stagione 2014-2015, tramite un sondaggio fatto su Sportube.tv, che ospita Lega Pro Channel, la Curva Ovest Massimo Capraro arriva a giocarsi la palma di curva più bella della Lega Pro in finale contro quelle di Salernitana e Lecce.[12]

Al 2016 i gruppi che compongono la tifoseria organizzata sono gli Ultras Catanzaro 1973, i Volti Noti e il Tipsy Group.[13]

Ideologia politica[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'ideologia politica, la tifoseria organizzata catanzarese si dichiara apolitica.[14] Tuttavia in passato era frequente l'esposizione di striscioni e pezze raffiguranti croci celtiche durante le partite. Un rapporto statistico dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive inerente all'ideologia politica all'interno delle curva italiane, risalente alla stagione 2013-2014, inserisce gli Ultras Catanzaro nella categoria degli ultras di estrema destra, con esponenti legati ai movimenti politici di ispirazione fascista CasaPound e Forza Nuova.[15]

Rapporti con le altre tifoserie[modifica | modifica wikitesto]

Buoni rapporti[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi del Catanzaro ringraziano la città di Cosenza, storica rivale, in occasione dei festeggiamenti per la conquista della prima promozione in Serie A del 1971.

I tifosi del Catanzaro conservano un gemellaggio con la Tifoseria della Fiorentina, nato in occasione della finale di Coppa Italia 1965-1966 e rafforzata agli inizi degli anni ottanta, subito dopo il secondo posto dei Viola nel campionato 1981-82; il Catanzaro ospitava la Juventus nella partita decisiva per l'assegnazione dello scudetto e l'accoglienza dei tifosi calabresi a squadra e sostenitori bianconeri fu pessima. Ciò accentuò il legame con i tifosi fiorentini.[16] Inoltre, all'epoca, molti calabresi, che frequentavano l'Università di Firenze, simpatizzavano per la squadra viola e spesso andavano allo stadio a tifare.[17]

Tuttavia, risulta un'ipotesi poco coerente attribuire come data di inizio del gemellaggio il 1966, giacché all'epoca fra le tifoserie delle due squadre non esistevano gruppi organizzati.[16]

Gemellaggio di vecchia data è con la tifoseria del Barletta. Esso nasce il 31 maggio 1987. Allo stadio Cosimo Puttilli della città pugliese si affrontano i locali contro i calabresi. In quell'occasione il Catanzaro conquistò la promozione in Serie B, raggiunta successivamente anche dal Barletta.[18] Da allora durante i match che vedono fronteggiarsi le due formazioni, sono reciproci i cori di stima e la calorosa accoglienza che si scambiano le due tifoserie.[19]

Al termine della sfida di ritorno valida per il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2013-2014, disputata a Barletta e vinta ampiamente dagli ospiti, la tifoseria locale ha ignorato i calciatori biancorossi inneggiando e richiamando sotto la curva i calabresi.[20]

Altra amicizia di vecchia data, lega la tifoseria calabrese con i lombardi del Brescia.[21][22] Risalente agli anni ottanta, col passare degli anni, a causa della mancanza di occasioni nelle quali le due tifoserie potessero incontrarsi, si è leggermente affievolita.[21] Nell'ottobre 2013, a seguito dei festeggiamenti per i 40 degli Ultras Catanzaro 1973, la curva nord bresciana ha esposto uno striscione recante la scritta 40 anni di onorata carriera... Brescia saluta la Catanzaro "guerriera"!, nella gara interna giocata col Cittadella.[21]

L'amicizia con i tifosi della Nocerina pone le sue radici in uno spareggio datato 18 giugno 1978, disputato a Catanzaro fra la formazione campana ed il Catania.[23] Per l'occasione, gli ultras giallorossi decidono di schierarsi al fianco dei "molossi", in netta minoranza rispetto agli etnei.[23] Alla vittoria sul campo della Nocerina, seguono duri scontri all'esterno dello stadio, con molti tifosi della Nocerina che trovano riparo e accoglienza nelle case dei catanzaresi.[23]

Altre amicizie degne di nota si hanno con i tifosi sardi dell'Olbia,[24] con la tifoseria del Siracusa[25] e con i corregionali della Reggina.[26] Con la tifoseria amaranto esisteva un gemellaggio, risalente agli anni ottanta, che ha avuto il suo apice nei primi anni novanta, caratterizzato da numerose visite reciproche.[26] A seguito dello scioglimento dei gruppi ultras reggini "Warriors" e "Fighters", i rapporti si sono incrinati, per poi sfociare in una vera e propria rivalità nell'Agosto del 2017, durante il match di coppa Italia si sono registrati momenti di tensione fuori lo stadio di Reggio Calabria, accadiemto che sancí una vera e propria rivalità tra le due tifoserie.[26] Le città di Catanzaro e Reggio Calabria sono storicamente rivali a causa della disputa per il capoluogo di regione, avvenuta nel 1970, e sfociata nei Fatti di Reggio.[26] Ciò contribuisce a rendere ancor più aspri i rapporti.[26] Dopo i fatti sopra descritti, resta l'amicizia a livello personale fra esponenti degli Ultras Catanzaro e quello del "CUCN", principale gruppo organizzato della tifoseria reggina.

Sempre nei confini regionali, sono da segnalare i buoni rapporti con la tifoseria della Vibonese. L'amicizia in questione va oltre l'ambito calcistico,[27] è favorita dal fatto che la città di Vibo Valentia fino al 1992 ha fatto parte della Provincia di Catanzaro.[28] Non a caso gli incontri fra le due squadre sono definiti "Derby dell'amicizia".[28] Le sfide giocate al Luigi Razza hanno sempre fatto registrare il tutto esaurito grazie alla massiccia presenza di catanzaresi accorsi in trasferta, accolti calorosamente dai "cugini" vibonesi.[29][30]

Durante il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013, si è venuta a creare un'amicizia con i supporters austriaci dell'Austria Salisburgo. Gli ultras viola intrattengono dal 2000 un rapporto di gemellaggio con gli ultras del Barletta, a loro volta gemellati con quelli del Catanzaro, ed hanno sempre espresso l'intenzione di conoscere gli Ultras Catanzaro.[31] In occasione dell'ultima partita del campionato in questione, una delegazione di ultras appartenenti al gruppo "TGS - Tough Guys Salzburg 1992", si sono recati nel capoluogo calabrese per assistere, ospiti nella curva Massimo Capraro, al match contro l'Avellino.[31] Sempre all'estero, è da segnalare un'amicizia con il "Frente Atletico de Madrid 1982", principale gruppo organizzato della tifoseria dell'Atlético Madrid, risalente ai primi anni duemila e caratterizzata da sporadiche visite reciproche.[32][33][34][35]

Con la tifoseria della Juve Stabia esisteva una vecchia amicizia risalente agli anni ottanta e novanta.[36] Inoltre, esisteva un gemellaggio con la tifoseria della Sampdoria, caratterizzato fino alla prima metà degli anni duemila da visite reciproche. Resistono rapporti di amicizia fra singoli esponenti delle fazioni.[37]

Cattivi rapporti[modifica | modifica wikitesto]

Rivali storici della tifoseria catanzarese, sono i "cugini" del Cosenza. Negli anni '80 e '90 durante gli incontri tra Catanzaro e Cosenza si registrarono vere e proprie guerriglie in entrambe le città calabresi. Dopo anni di mancati incontri, per via delle differenti categorie in cui militavano le squadre, negli ultimi anni le compagini giallorossa e rossoblu militano nel campionato di serie C e si registrano momenti di tensione durante le partite. Famosissimo il gesto di goliardia degli ultras catanzaresi a cui era vietata la trasferta nella città bruzia, nel 2008. In quell'occasione infatti i tifosi catanzaresi sorvolarono con dei deltaplani lo stadio comunale "San Vito" di Cosenza esponendo e lanciando sul campo di gioco uno striscione recante la scritta " le aquile vi sovrastano sempre".

Sempre nei confini regionali recentemente si sono inaspriti e rotti definitivamente i rapporti con la tifoseria della Reggina. Con Crotone e Vigor Lamezia la rivalità è sentita in modo abbastanza tiepido dai catanzaresi.

Altra rivalità molto accesa è con gli ultras del Catania, che ebbe inizio quando, nel campionato di Serie C 1977-78, i catanzaresi ospitarono la Nocerina allo stadio Ceravolo in occasione dello spareggio con il Catania, valido per la promozione in B.

Rivalità sentite sono con gli andriesi, acesi, messinesi, casaranesi, tarantini, brindisini, veronesi, perugini, pisani.

Rivalità regionali[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità interregionali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Momento magico Catanzaro, merito dei tifosi, archiviostorico.gazzetta.it, 23 febbraio 1997. URL consultato il 26 luglio 2011.
  2. ^ a b Tesi di laurea sui Tifosi, http://www.uscatanzaro.net/, 19 maggio 2006. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  3. ^ Catanzaro-Messina 1-0: la Striscia Video, https://www.youtube.com/, 21 novembre 2015. URL consultato il 21 novembre 2015.
  4. ^ Il Catanzaro è tornato di moda, archiviostorico.gazzetta.it, 18 gennaio 1997. URL consultato il 26 luglio 2011.
  5. ^ CATANZARO-VIGOR, ECCO L'ALTRA LAMEZIA CHE INCORAGGIA GLI ULTRAS GIALLOROSSI, http://catanzaro.weboggi.it/, 4 marzo 2015. URL consultato il 27 ottobre 2016.
  6. ^ a b ONE STEP BEYOND #19: COSENZA, CATANZARO, ATALANTA, SAMP, http://www.sportpeople.net/, 4 aprile 2016. URL consultato il 27 ottobre 2016.
  7. ^ Ferreri, p. 15.
  8. ^ a b c La storia degli Ultras Catanzaro raccontata da SuperTifo, uscatanzaro.net. URL consultato il 17 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2011).
  9. ^ Us, incontro Cosentino-tifoseria: il comunicato dei club, http://www.catanzaroinforma.it/, 12 novembre 2015. URL consultato il 27 ottobre 2016.
  10. ^ Top 10 : Les tifos du week-end, http://www.lagrinta.fr/, 22 ottobre 2013. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  11. ^ Gli Ultras Catanzaro tra le 10 migliori tifoserie in Europa per il sito francese "La Grinta", http://www.catanzarosport24.it/, 22 ottobre 2013. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  12. ^ Sportube, è quella della Salernitana la curva più bella della Lega Pro, tuttolegapro.com. URL consultato il 7 novembre 2014.
  13. ^ I gruppi organizzati hanno partecipato al Memorial Fragos (2016), dedicato a Luca Fragomena, ultras catanzarese scomparso prematuramente nel giugno 2015.
  14. ^ DI FRONTE A NOI, http://www.cesenainbolgia.net/. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  15. ^ http://www.osservatoriosport.interno.gov.it/eventi/seminario_gos_delegati_sicurezza/presentazioni_e_video/francesco_iannielli.pps Archiviato il 22 dicembre 2014 in Internet Archive..
  16. ^ a b UC 73 40 anni, la storia del gemellaggio con i viola, http://www.dodicesimouomo.net/, 1º luglio 2013. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  17. ^ Alessandro di Maria, Tifosi in campo insieme il gemellaggio resiste, in Repubblica.it, 25 ottobre 2006, p. 8. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  18. ^ Catanzaro-Barletta, prima e dopo, http://www.barlettasport.it/, 21 novembre 2014. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  19. ^ Barletta-Catanzaro: consentita la trasferta ai tifosi ospiti, http://www.barlettaviva.it/, 3 marzo 2010. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  20. ^ Barletta-Catanzaro, un gemellaggio che va al di là del risultato, http://www.barlettaviva.it/, 14 aprile 2014. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  21. ^ a b c Curva Ospiti I tifosi del… Brescia, http://www.pianetaempoli.it/. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  22. ^ Gemellaggi del Brescia, https://bresciafans.blogspot.it/, 28 giugno 2009. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  23. ^ a b c Catanzaro, Nocera e un'amicizia senza tempo, http://www.uscatanzaro.net/, 5 marzo 2013. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  24. ^ Olbia-Catanzaro. Cronaca di una trasferta e di amicizie tra tifosi, http://www.uscatanzaro.net/, 6 maggio 2003. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  25. ^ Calcio: Comunicato Degli Ultras Del Catanzaro In Vista Della Partita Con il Siracusa, http://www.siracusanews.it/, 26 novembre 2009. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  26. ^ a b c d e Curva Ospiti I tifosi della… Reggina, http://www.pianetaempoli.it/, 22 marzo 2014. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  27. ^ Calcio: US Catanzaro - Vibonese, Cosentino grande amicizia tra le due città, http://www.infooggi.it/, 25 agosto 2011. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  28. ^ a b Derby dell'amicizia: Aquile ospiti della Vibonese, http://www.uscatanzaro.net/, 24 marzo 2012. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  29. ^ Archivio Statistiche Spettatori, http://www.stadiapostcards.com/. URL consultato il 2 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).
  30. ^ 2ª Divisione, Il Catanzaro supera la Vibonese e diventa capolista, http://www.tuttolegapro.com/, 25 marzo 2012. URL consultato il 2 novembre 2014.
  31. ^ a b Anche gli ultras del Salisburgo domani saranno al "Ceravolo" a sostenere i giallorossi, http://catanzaro.weboggi.it/, 4 maggio 2013. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  32. ^ Catanzaro, il capo ultras respinge le polemiche «È solo per un messaggio positivo per lo sport», http://www.ilquotidianoweb.it/, 7 giugno 2014. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2014).
  33. ^ Sport 360 – L'Atletico Madrid vince la Liga, http://www.ilgiallorossonline.it/, 17 maggio 2014. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  34. ^ Foto-Story.. Ultras Catanzaro in occasione di CZ-Messina e CZ-Acireale nei primi anni del 2000, insieme a dei rappresentanti del Frente Atletico de Madrid 1982
  35. ^ Ultras Catanzaro insieme ai gemellati di Madrid (sponda Atletico), a Milano in occasione di Milan-Atletico Madrid di Champions 2013/14 .. e in un'altra foto al Vicente Calderón in occasione di Atletico Madrid-Barcellona sempre 2013/14
  36. ^ Curva Ospiti I tifosi della… Juve Stabia, http://www.pianetaempoli.it/, 28 marzo 2014. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  37. ^ Curva Ospiti I tifosi della… Sampdoria[collegamento interrotto], http://www.pianetaempoli.it/, 12 marzo 2016. URL consultato il 27 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Ferreri, Ultras. I ribelli del calcio. Quarant'anni di antagonismo e passione, Mimesis Edizioni, 2008, ISBN 978-88-96130-02-5.
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