Éder (calciatore 1986)

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Éder
Eder Citadin.jpg
Éder alla Sampdoria nel 2012
Nome Éder Citadin Martins
Nazionalità Brasile Brasile
Italia Italia (dal 2015)
Altezza 179[1] cm
Peso 77[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2003-2005 Criciúma
2007 Empoli
Squadre di club1
2004-2005 Criciúma 1 (0)
2005-2008 Empoli 5 (0)
2008-2009 Frosinone 52 (20)
2009-2010 Empoli 40 (27)
2010-2011 Brescia 35 (6)
2011-2012 Cesena 17 (2)
2012-2016 Sampdoria 127 (44)[2]
2016- Inter 47 (9)
Nazionale
2015- Italia Italia 23 (6)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 giugno 2017

Éder Citadin Martins, conosciuto semplicemente come Éder (Lauro Müller, 15 novembre 1986), è un calciatore brasiliano naturalizzato italiano, attaccante dell'Inter e della nazionale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Éder è nato in Brasile ma ha la doppia nazionalità, brasiliana e italiana, poiché il suo bisnonno paterno Giovanni Battista Righetto era di Nove, in provincia di Vicenza, da dove appena tredicenne era emigrato in Brasile nel 1891.[3][4]

L'origine del suo nome è un tributo del padre a Éder Aleixo de Assis, attaccante della Nazionale brasiliana durante i Mondiali del 1982.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Punta centrale, veloce e brevilineo, è dotato di fiuto del gol, buona tecnica, forza fisica, senso della posizione, intelligenza tattica, corsa e spirito di sacrificio, che lo rendono utile anche in fase di non possesso.[6][7][8][9][10][11][12] Calciatore polivalente, grazie alla sua duttilità tattica, alla visione di gioco e ai suoi ottimi movimenti offensivi senza palla, è inoltre abile nel ruolo di seconda punta, a confezionare assist o a partecipare alla fase di costruzione del gioco; può giocare anche come ala sinistra oppure dietro le punte.[6][7][8][9][10][11][12]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

L'Empoli lo acquista dal Criciúma nel novembre 2005 per 550.000 euro.[13][14] Esordisce in Serie A il 18 marzo 2007, in una sconfitta contro la Lazio.[15] Nella stagione seguente fa il suo debutto in Coppa UEFA, con una presenza nel primo turno.[16] Nel gennaio 2008 è ceduto, in comproprietà, al Frosinone con cui segna 20 reti sino al 2009.[17] Nel campionato cadetto 2009-10, rientrato ai toscani, si laurea capocannoniere con 27 reti: spicca la quaterna alla Salernitana, realizzata il 13 aprile 2010.[13][18] Dopo le esperienze con Brescia (squadra con la quale segna il primo gol in A) e Cesena,[19] passa alla Sampdoria. In blucerchiato contribuisce al ritorno in massima serie[20][21] (con anche una rete nei play-off),[22] nonché alle salvezze dei 2 campionati successivi[23] e alla qualificazione in Europa League del 2014-15.[24][25] Il 6 agosto 2015 segna, per la prima volta, in tale competizione non riuscendo però ad evitare l'eliminazione nei preliminari.[26] Meno di 3 mesi più tardi, è autore del centesimo gol nel campionato italiano: l'avversario a cui realizza la rete è l'Empoli, il club che lo lanciò.[27]

Durante il mercato invernale nel 2016, firma un accordo di 5 anni con l'Inter.[28] In maglia nerazzurra, nel dicembre dello stesso anno, marca la sua prima doppietta nella seconda competizione continentale.[29]

Il 28 gennaio 2017, subentrando nel secondo tempo della partita contro il Pescara, raggiunge quota 200 presenza in Serie A. Nell'occasione realizza anche il gol del 3-0 per i nerazzurri.[30]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2015 viene convocato nella nazionale italiana dal CT Antonio Conte, risultando il 43º oriundo nella storia della nazionale.[31][32] Esordisce il 28 marzo 2015, a 28 anni, nella partita contro la Bulgaria, valida per le qualificazioni all'Europeo 2016, nella quale realizza il gol del definitivo 2 a 2, dopo essere sostituito al posto di Zaza.[33]

Convocato per l'Europeo 2016 in Francia, dove viene schierato come titolare in attacco al fianco di Pellè. Nella seconda partita del girone realizza la rete che consente all'Italia di battere la Svezia per 1-0 e qualificarsi agli ottavi di finale con un turno di anticipo come prima nel girone.[34] La rassegna continentale si conclude ai quarti contro la Germania, che sconfigge gli azzurri ai calci di rigore.[35]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005 Brasile Criciúma B 1 0 - - - - - - - - - 1 0
gen.-giu. 2006 Italia Empoli A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2006-2007 A 5 0 CI 4 0 - - - - - - 9 0
2007-gen. 2008 A 0 0 CI 0 0 CU 1 0 - - - 1 0
gen.-giu. 2008 Italia Frosinone B 19 6 CI - - - - - - - - 19 6
2008-2009 B 33 14 CI 1 0 - - - - - - 34 14
Totale Frosinone 52 20 1 0 53 20
2009-2010 Italia Empoli B 40 27 CI 2 0 - - - - - - 42 27
Totale Empoli 45 27 6 0 1 0 52 27
2010-2011 Italia Brescia A 35 6 CI 1 0 - - - - - - 36 6
2011-gen. 2012 Italia Cesena A 17 2 CI 2 0 - - - - - - 19 2
gen.-giu. 2012 Italia Sampdoria B 15+4[36] 4+1[36] CI - - - - - - - - 19 5
2012-2013 A 30 7 CI 0 0 - - - - - - 30 7
2013-2014 A 33 12 CI 1 0 - - - - - - 34 12
2014-2015 A 30 9 CI 1 3 - - - - - - 31 12
2015-gen. 2016 A 19 12 CI 0 0 UEL 2[37] 1[37] - - - 21 13
Totale Sampdoria 127+4 44+1 2 3 2 1 135 49
gen.-giu. 2016 Italia Inter A 14 1 CI 1 0 - - - - - - 15 1
2016-2017 A 33 8 CI 1 0 UEL 6 2 - - - 40 10
Totale Inter 47 9 2 0 6 2 55 11
Totale Carriera 324+4 109 14 3 9 3 351 115

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-3-2015 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2016 1 Ingresso al 58’ 58’
31-3-2015 Torino Italia Italia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 61’ 61’
3-9-2015 Firenze Italia Italia 1 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2016 -
6-9-2015 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 - Ingresso al 85’ 85’
10-10-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 78’ 78’
13-10-2015 Roma Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Uscita al 62’ 62’
13-11-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Italia Italia Amichevole - Ammonizione al 27’ 27’ Uscita al 80’ 80’
17-11-2015 Bologna Italia Italia 2 – 2 Romania Romania Amichevole - Ammonizione al 56’ 56’ Uscita al 60’ 60’
24-3-2016 Udine Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 51’ 51’
29-5-2016 Ta' Qali Italia Italia 1 – 0 Scozia Scozia Amichevole - Uscita al 59’ 59’
13-6-2016 Lione Belgio Belgio 0 – 2 Italia Italia Euro 2016 - 1º turno - Ammonizione al 75’ 75’ Uscita al 76’ 76’
17-6-2016 Tolosa Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Euro 2016 - 1º turno 1
27-6-2016 Saint-Denis Italia Italia 2 – 0 Spagna Spagna Euro 2016 - Ottavi di finale - Uscita al 82’ 82’
2-7-2016 Bordeaux Germania Germania 1 – 1 dts
(6 - 5 dcr)
Italia Italia Euro 2016 - Quarti di finale - Uscita al 108’ 108’
1-9-2016 Bari Italia Italia 1 – 3 Francia Francia Amichevole - Uscita al 74’ 74’
5-9-2016 Haifa Israele Israele 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 70’ 70’
6-10-2016 Torino Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 -
9-10-2016 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 84’ 84’
12-11-2016 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 74’ 74’
15-11-2016 Milano Italia Italia 0 – 0 Germania Germania Amichevole - Uscita al 68’ 68’
28-3-2017 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 69’ 69’
7-6-2017 Nizza Italia Italia 3 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
11-6-2017 Udine Italia Italia 5 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Mondiali 2018 1 Ingresso al 67’ 67’
Totale Presenze 23 Reti 6

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2009-2010 (27 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Eder, sampdoria.it. URL consultato il 25 luglio 2015.
  2. ^ 131 (45) se si comprendono i play-off della Serie B 2011-12.
  3. ^ Eder, le radici venete e i peccati del web - Sport - Il Mattino di Padova, su Il Mattino di Padova, 4 aprile 2015. URL consultato il 19 giugno 2016.
  4. ^ Gruppo Athesis, L’azzurro Eder orgoglio novese «Lo aspettiamo», ilgiornaledivicenza.it. URL consultato il 17 luglio 2016.
  5. ^ Samp padrona del proprio destino, ma Eder avvisa i blucerchiati: "I playoff vanno ancora conquistati, dobbiamo mantere alta la guardia", in goal.com, 4 maggio 2012. URL consultato il 24 marzo 2015.
  6. ^ a b Andrea Elefante, Italia, Eder il tuttofare azzurro: gol, corsa e sacrificio per Ventura, in La Gazzetta dello Sport, 5 settembre 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  7. ^ a b Gianluca Bottiglieri, Compagnoni: "Eder? L'Inter deve tenerlo. Può fare bene anche da esterno", in FC Inter 1908, 18 giugno 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  8. ^ a b Eva A. Provenzano, Sky - Eder, il sacrificio è il suo punto di forza. Giocatore eclettico che sa... - FC Inter 1908, in FC Inter 1908, 29 gennaio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  9. ^ a b Stefano Agresti, Eder centravanti fa fuori Icardi e Jovetic, in Calciomercato.com, 29 gennaio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  10. ^ a b Emanuele Tramacere, Zenga a CM: 'Eder è come Cavani', in Calciomercato.com, 29 gennaio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  11. ^ a b Ronaldo promuove Eder: 'Che movimenti e che tecnica!', in Calciomercato.com, 23 febbraio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  12. ^ a b Gianluca Scudieri, Iachini: "Eder disponibile al sacrificio, è intelligente", fcinternews.it, 29 giugno 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  13. ^ a b Eder story, dalla serie C brasiliana alla maglia azzurra, Panorama.it, 23 marzo 2015.
  14. ^ Archivio News Empoli 2005-2006, su rangers.it.
  15. ^ La Lazio supera anche l'Empoli sesta vittoria e terzo posto, su repubblica.it, 18 marzo 2007.
  16. ^ Empoli, esordio europeo ok Battuto lo Zurigo: 2-1, su repubblica.it, 20 settembre 2007.
  17. ^ Jacopo Manfredi, L'Empoli espugna Salerno e va in vetta alla classifica, su repubblica.it, 13 ottobre 2008.
  18. ^ Giacomo Cioni, Eder strepitoso, l' Empoli corre, in La Gazzetta dello Sport (Firenze), 14 aprile 2010.
  19. ^ Francesco Ceniti, Eder e Malonga: gialli errati E il Cesena beffato due volte, in La Gazzetta dello Sport, 11 aprile 2011.
  20. ^ Stefano Zaino, Eder in cattedra, la Samp resta in scia del Varese, in Genova - la Repubblica, 29 aprile 2012, p. 1.
  21. ^ Stefano Zaino, Eder incanta, Iachini non perde il treno play-off, in Genova - la Repubblica, 29 aprile 2012, p. 17.
  22. ^ Marco Lignana, La Samp batte il Sassuolo in rimonta Eder e Pozzi regalano la vittoria, su repubblica.it, 30 maggio 2012.
  23. ^ Gessi Adamoli, Genoa-Sampdoria 1-1, un pari che fa male ai rossoblù, su repubblica.it, 14 aprile 2013.
  24. ^ Marco Lignana, Eder show, è subito festa a Marassi, in Genova - la Repubblica, 25 agosto 2014, p. 4.
  25. ^ Francesco Carci, Sampdoria-Inter 1-0, Eder festeggia con una perla la Nazionale, su repubblica.it, 22 marzo 2015.
  26. ^ Europa League, Vojvodina-Sampdoria 0-2: blucerchiati eliminati, ma l'orgoglio è salvo, su repubblica.it, 6 agosto 2015.
  27. ^ Armando Ossorio, Sampdoria-Empoli 1-1: tutto nella ripresa, Eder risponde a Pucciarelli, su repubblica.it, 29 ottobre 2015.
  28. ^ Eder, è Inter fino al 2020: "Sono pronto per il derby", su gazzetta.it, 29 gennaio 2016.
  29. ^ Stefano Scacchi, Eder per l'inutile successo dell'Inter passa la sorpresa Hapoel Be'er Sheva, in Sport - la Repubblica (Milano), 9 dicembre 2016, p. 44.
  30. ^ Pioli: «Possiamo fare anche meglio». Eder: «La Juventus non ci fa paura», corrieredellosport.it. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  31. ^ Nazionale, Conte chiama Eder, Vazquez e Valdifiori per Bulgaria e Inghilterra, gazzetta.it, 21 marzo 2015.
  32. ^ Nazionale, Eder: "In Italia ci sono ancora troppi preconcetti sugli oriundi", gazzetta.it, 25 marzo 2015.
  33. ^ Jacopo Manfredi, Bulgaria-Italia 2-2, l'oriundo Eder salva gli azzurri, repubblica.it, 28 marzo 2015.
  34. ^ Stefano Cantalupi, Euro 2016, Italia-Svezia 1-0: Eder gol, siamo agli ottavi di finale, in La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2016.
  35. ^ Euro 2016, Darmian tradisce l'Italia ai rigori: Germania in semifinale grazie a Neuer, eurosport.com, 2 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  36. ^ a b Play-off.
  37. ^ a b Nel terzo turno preliminare.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]