Ezio Loik

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Ezio Loik
Ezio Loik, Grande Torino.jpg
Loik con la maglia del Grande Torino
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Carriera
Giovanili
non conosciuta Leonida Fiume
Squadre di club1
1936-1937 Fiumana Fiumana 41 (12)
1937-1940 Milan 53 (10)
1940-1942 Venezia Venezia 60 (13)
1942-1949 Torino 176 (70)
Nazionale
1942-1949 Italia Italia 9 (4)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ezio Loik (Fiume, 26 settembre 1919Superga, 4 maggio 1949) è stato un calciatore italiano, di ruolo mezzala destra.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mezzala destra di gran movimento, era generoso e dotato di una spiccata resistenza fisica.[1] Ezio aveva polmoni per tutti, soprattutto per Valentino Mazzola, suo compagno di squadra prima a Venezia e poi a Torino; sapeva costruire manovre pregevoli. Lo chiamavano Elefante per il suo procedere lento e possente; per i tifosi lagunari era "l'uomo dei gol impossibili".

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Loik (accosciato, secondo da sinistra) nel Venezia della stagione 1940-1941, vittorioso in Coppa Italia.

Nato nell'allora Reggenza italiana del Carnaro, l'odierna Croazia (dal 1924 al 1947 parte dell'Italia), proveniente dal Leonida Fiume, esordì diciassettenne con la divisa della Fiumana nella stagione 1936-1937 disputando, giovanissimo, 41 gare in Serie C e siglando 12 reti. Trasferitosi al Milan, dopo tre convincenti stagioni coi rossoneri arrivò nel 1940 al Venezia dove, formando una temibile «coppia d'assi» con Valentino Mazzola,[2] nel successivo biennio contribuì a portare il club neroverde ai suoi apici, ottenendo un terzo posto in Serie A nel 1941-1942 e vincendo, l'anno prima, la Coppa Italia.

Approdò poi al Torino insieme allo stesso Mazzola, acquistati dal presidente Ferruccio Novo per la cifra di un milione e duecentomila lire oltre a due contropartite tecniche (Mezzadra e Petron). Con quello che diverrà il Grande Torino, nel corso degli anni quaranta conquistò cinque scudetti e un'altra coppa nazionale, prima di perire coi compagni di squadra nella tragedia di Superga. Con 70 gol totali in maglia granata, si trova all'11º posto della classifica dei marcatori del club piemontese, dietro a Franco Ossola (85).

Loik è stato sepolto a Torino, presso il cimitero monumentale.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
05/04/1942 Genova Italia Italia 4 – 0 Croazia Croazia Amichevole -
19/04/1942 Milano Italia Italia 4 – 0 Spagna Spagna Amichevole 1
11/11/1945 Zurigo Svizzera Svizzera 4 – 4 Italia Italia Amichevole 1
27/04/1947 Firenze Italia Italia 5 – 2 Svizzera Svizzera Amichevole 1
11/05/1947 Torino Italia Italia 3 – 2 Ungheria Ungheria Amichevole 1
14/12/1947 Bari Italia Italia 3 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
04/04/1948 Parigi Francia Francia 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
16/05/1948 Torino Italia Italia 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
27/02/1949 Genova Italia Italia 4 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
Totale Presenze 9 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1942-1943, 1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949
Venezia: 1940-1941
Torino: 1942-1943

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gino Bacci, Storia del calcio italiano, Milano, Gruppo Editoriale Armenia, 2006, p. 58, ISBN 88-8113-350-4.
  2. ^ Valentino Mazzola, l'uomo simbolo del Grande Torino, storiedicalcio.altervista.org.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]