Cimitero monumentale di Torino

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Coordinate: 45°04′47.39″N 7°42′24.41″E / 45.07983°N 7.70678°E45.07983; 7.70678

Cimitero monumentale di Torino
Cimitero monumentale di Torino - Entrata corpo centrale02.jpg
Entrata del cimitero.
Tipo Civile
Confessione religiosa Mista
Stato attuale In uso
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Torino
Costruzione
Periodo costruzione 1827-1829
Data apertura 5 novembre 1829
Area 600.000 m2
Architetto Gaetano Lombardi

Il cimitero monumentale di Torino - precedentemente conosciuto come cimitero generale[1] - è il più grande cimitero della città di Torino, tra i primi in Italia per numero di defunti (oltre 400.000[2]). Situato nel sotto-quartiere Vanchiglietta (a nord-est rispetto al centro cittadino), è posto a ridosso del parco Colletta, poco a monte della confluenza del fiume Dora Riparia nel Po.

La parte antica del cimitero si sviluppa a partire dall'ingresso principale di corso Novara ed è di forma ottagonale. Essa contiene numerose tombe storiche e 12 km di porticati, arricchiti da sculture di pregio artistico, da cui il nome di "cimitero monumentale". Nel corso degli anni vi sono stati successivi ampliamenti del corpo storico centrale in direzione del parco Colletta. Al cimitero è annesso un tempio crematorio edificato nel 1882, il secondo in Italia dopo quello di Milano (1876).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del cimitero monumentale fu deliberata nel 1827 dal Consiglio dei Decurioni, antenato del moderno consiglio comunale, in sostituzione del piccolo e vetusto cimitero di San Pietro in Vincoli. La proposta e il finanziamento dell'opera avvennero su impulso del filantropo Marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo, che nel 1828, con la donazione di 300 mila lire piemontesi, ne permise l'acquisto del terreno e l'edificazione del primo nucleo. La prima pietra fu posata dall'allora sindaco di Torino Luigi Francesetti di Mezzenile. Il problema più rilevante da affrontare, fu l'infiltrazione d'acqua della vicina Dora Riparia, questione che fu risolta deviando il corso del fiume, e rettificandone il tracciato meandriforme[3], sebbene i lavori del progetto del 1889 furono eseguiti soltanto nel 1930.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Tra le tante tombe monumentali, di rilievo la Tomba Denina Sineo, la Tomba Pongiglione e la Tomba del Grande Torino[4], e soprattutto l'imponente Mausoleo Tamagno.

Personalità sepolte nel cimitero monumentale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Monumental Cemetery of Turin
  2. ^ Gian Paolo Ormezzano, Una passeggiata nella città perduta, quotidiano la Stampa 01/11/2001, p.47
  3. ^ Dora, tratto inalveato
  4. ^ Torino: Cimitero Monumentale | salone del lutto
  5. ^ http://www.torinostoria.com/fra-le-tombe-del-cimitero-di-corso-novara-si-cela-il-sarcofago-degli-egizi/
  6. ^ http://www.lacivettaditorino.it/un-sarcofago-egizio-per-giuseppe-parvis/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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