Achille Mario Dogliotti

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Achille Mario Dogliotti

Achille Mario Dogliotti (Torino, 25 settembre 1897Torino, 2 giugno 1966) è stato un cardiochirurgo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Torino da Luigi Dogliotti, medico e sindaco di Alba, morto in giovane età, e Clotilde Ferrara Bardile. Deciso a seguire le orme paterne, si iscrisse nel 1914 alla facoltà di medicina dell'Università di Torino. Con l'entrata in guerra dell'Italia, fu tra i primi ad arruolarsi come volontario, e fu prima sergente di sanità, quindi ufficiale medico. Fu decorato con due croci di guerra. Ripresi gli studi, conseguì la laurea nel 1920 con la tesi Splenectomia nell'utero emolitico, e divenne subito medico interno nell'Istituto di Patologia Chirurgica dell'Università di Torino, diretto allora dal prof. Ottorino Uffreduzzi.

Dogliotti fu tra i pionieri della cardiochirurgia in Italia, fondando un Centro di chirurgia cardiaca a Torino intitolato ad Alfred Blalock e contribuendo a perfezionare l'applicazione del cuore-polmone artificiale per la circolazione extracorporea (fu fra i primi al mondo ad utilizzare questa tecnica), dell'ipotermia controllata e di tecniche cardiochirurgiche originali.

Dogliotti diede importanti contributi anche alla trasfusione del sangue, all'anestesia, alla chirurgia addominale e alla cura dei tumori.

Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano il Trattato di anestesiologia in collaborazione con Enrico Ciocatto ed il Trattato di tecnica operativa con Ottorino Uffreduzzi.

Fu professore universitario dal 1938, prima in patologia all'Università di Modena e Reggio Emilia, poi in clinica chirurgica a quella di Catania e dal 1943 a Torino.

Alla sua eccezionale abilità di operatore unì elevate conoscenze scientifiche, una grande apertura mentale e la passione del ricercatore.

Fu un insigne maestro e conquistò molta popolarità, non solo come uno dei protagonisti della nascente cardiochirurgia, ma anche per il suo fascino personale e le sue doti di umanità. Il suo allievo prediletto fu Edmondo Malan.

Promosse la donazione del sangue e fu fra i promotori della nascita della Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue (FIDAS).

È sepolto nel cimitero monumentale di Torino.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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