Duo Fasano

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Duo Fasano
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Claudio Villa e il Duo Fasano nel 1954
Paese d'origineItalia Italia
GenereFolk
Musica leggera
Jazz
Periodo di attività musicale1940 – 1988
EtichettaCetra, Ri-Fi, Drums
Album pubblicati1
Studio1

Il Duo Fasano fu un duo vocale italiano attivo prevalentemente negli anni cinquanta, formato dalle sorelle gemelle torinesi, Secondina Piera Angela "Dina" († 24 novembre 1996) e Terzina "Delfina" Fasano († 16 dicembre 2004), nate a Torino il 21 settembre 1924.

Storia del duo[modifica | modifica wikitesto]

Autografi di Dina e Delfina Fasano sul muretto di Alassio

Figlie di un rappresentante di stoffe e della proprietaria di una libreria del centro di Torino, le due sorelle frequentarono l'istituto magistrale.[1] Vennero notate nel 1941 dal maestro Carlo Prato, quando perciò erano ancora studentesse alle magistrali;[2] al provino eseguirono Pippo non lo sa, ed il maestro Prato rimase così colpito da loro da chiamare i colleghi Pippo Barzizza, Tito Petralia e Cinico Angelini per ascoltare le gemelle. Iniziarono quindi a lavorare in radio e, nell'immediato dopoguerra, ad esibirsi nei più noti locali cittadini come il Punto Interrogativo in via San Donato;[2] nel 1948 entrarono a far parte dell'organico del maestro Cinico Angelini, insieme a Nilla Pizzi e Luciano Benevene.[3]

Parteciparono alla prima edizione del Festival di Sanremo 1951 con sette brani tra cui Sotto il mandorlo e Sorrentinella, e nel 1952, pur non entrando tra le canzoni finaliste nell'edizione sanremese, vinsero il prestigioso premio Maschera d'Argento. Nel 1954 si aggiudicarono il terzo posto al Festival di Sanremo 1954 accompagnando Gino Latilla, nell'esecuzione di E la barca tornò sola. Nel 1957 vinsero in coppia con Vittoria Mongardi, il Festival della Canzone Italiana di Toronto con Casetta in Canadà.

Nei primi anni sessanta lasciarono l'Italia e continuarono ad esibirsi in Sud America e in Australia. Tornate a Torino, collaborano con Paolo Conte nel 1974 e nel 1975, durante le registrazioni dei primi due album del cantautore. Nel 1983 registrano per la Drums quello che sarà il loro ultimo 45 giri, contenente due canzoni scritte per loro dal cantautore Toni Asquino (con la collaborazione ai testi di Dina), Noi e Io verrò con te.

Renzo Arbore nel 1984 le chiama per la sua trasmissione televisiva Cari amici vicini e lontani, dedicata alla storia della radio in Italia, in quella che è la loro ultima apparizione televisiva insieme (Delfina ha partecipato nel 2000 a Ci vediamo in tivù di Paolo Limiti).

Nel 1986 sono state premiate dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga come benemerite della cultura musicale e canora italiana; due anni dopo si ritirano dall'attività.[2]

Tra i loro successi: Due gattini, Casetta in Canadà, Cirillino ci, Aveva un bavero, Raggio nella nebbia, Nozze d'oro, Fragole e cappellini, Le trote blu, I ragazzi dello swing, Vecchio tram.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1957 - Hernando un caffè/Lisboa antiqua (Cetra, SP 31)
  • 1957 - Chi troppo in alto sal/Era un dixieland (Cetra, SP 71)
  • 1958 - Bondì me Turin/Ciao Turin (Cetra, SP 219; lato B cantato da Sergio Ponalini e Radio Boys)
  • 1958 - Lollipop/Adele (Cetra, SP 283)
  • 1959 - Si chiama Boogie-Woogie/Berta, Bertina, Bertona (Cetra, SP 591; lato B cantato da Giuseppe Negroni)
  • 1959 - Ciuquito Trinidad/Buon dì (Cetra, SP 627)
  • 1960 - La luna e il cow-boy/Danny Boy (Cetra SP 794)
  • 1960 - Che gioia... ya ya ya/Canzoncella italiana (Cetra, SP 795)
  • 1960 - Folle banderuola/Il dente d'elefante (Cetra SP 796)
  • 1960 - Lettera a Pinocchio/La vita è colorata (Cetra SP 960)
  • 1963 - Occhiali blu/Non mi dire addio (Ri-Fi)
  • 1983 - Noi/Io verrò con te (Drums, ED 2134)

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Accossato, Se n'è andata anche Delfina, quotidiano La Stampa del 16/12/2004 pag.30.
  2. ^ a b c Archivio - LASTAMPA.it[collegamento interrotto].
  3. ^ Archivio - LASTAMPA.it[collegamento interrotto].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, Panini, 2009, alla voce "Duo Fasano", p. 691.
  • Maurizio Maiotti (con la collaborazione di Augusto Morini e Armando Buscema), 1944-1963. I complessi musicali italiani. La loro storia attraverso le immagini, Milano, Maurizio Maiotti Editore, 2010, alla voce "Duo Fasano". ISBN 978-88-901228-6-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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