Gemelli (biologia)

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Gemelle monozigoti

I gemelli, in biologia (rimanendo nel caso dell'uomo), sono gli individui nati durante lo stesso parto, anche se non nello stesso istante. L'incidenza delle gravidanze gemellari per la donna è del 1-2% circa sul totale[1] perché solitamente la donna ha gravidanze singole. Il caso di gravidanze multiple oltre i due gemelli è ancora più raro, e si verifica solitamente in particolari condizioni.

Gemelli monovulari e gemelli biovulari[modifica | modifica wikitesto]

I gemelli si differenziano per la loro origine, cioè per le modalità della fecondazione prima e della suddivisione cellulare dello zigote poi, e possono essere di due tipi: i gemelli monozigoti (gemelli monovulari) e gemelli dizigoti (gemelli biovulari, cioè semplici fratelli nati contemporaneamente).

Gemelli monozigoti (o monovulari)[modifica | modifica wikitesto]

I gemelli monozigoti (anche detti gemelli monovulari o semplicemente identici) derivano da una singola cellula uovo fecondata da uno spermatozoo. Durante le prime fasi della moltiplicazione cellulare avviene la separazione dell'unica massa di cellule presente in quel momento in due masserelle separate, dette morule. I gemelli monovulari possono condividere la stessa placenta (gemelli monovulari monocoriali), o possono sviluppare due placente distinte (gemelli monovulari bicoriali).

I due gemelli risultano di sesso uguale e fortemente somiglianti nell'aspetto, dato che gli individui, che si originano da questo evento casuale, possiedono lo stesso patrimonio genetico e sono quindi identici: hanno lo stesso sesso (esclusi casi in cui si ha mosaicismo ossia, durante la divisione dell'ovulo per esempio il cromosoma Y in uno di due gemelli originariamente maschi venga a mancare, dando così un individuo X0, ovvero una femmina affetta dalla sindrome di Turner, con lo stesso dna del gemello, o si creino condizioni in cui uno dei gemelli presenta in mosaico una triploidia e l' altro una monosomia risultante in due diversi fenotipi patologici dipendenti dalla proporzione delle cellule con tale disturbo), gli stessi occhi, gli stessi capelli, lo stesso gruppo sanguigno, cioè gli stessi caratteri somatici.

Questi casi vengono studiati molto attentamente, giacché rappresentano l'unico caso di identità genetica umana naturale; ovvero questo è l'unico caso di uguaglianza, fra individui distinti, di genotipo e DNA. Questa situazione permette di capire quanto l'ambiente influisca sullo sviluppo del comportamento di un individuo rispetto al patrimonio genetico. Le uniche differenze che possiamo riscontrare sono le seguenti:

  1. mutazioni somatiche: durante la vita essi accumulano delle mutazioni che dipendono, sia dall'ambiente che circonda ciascun gemello, sia da mutazioni casuali (sporadiche);
  2. dermatoglifi: differiscono per le creste delle impronte digitali;
  3. inattivazione cromosoma X (femmine): i gemelli di sesso femminile possono disattivare in modo diverso l'uno o l'altro cromosoma X.

Gemelli dizigoti (o biovulari)[modifica | modifica wikitesto]

I gemelli dizigoti sono più comuni, assommando a circa i 2/3 di tutti i parti gemellari. Derivano dalla fecondazione di due diverse cellule-uovo da parte di due diversi spermatozoi e quindi si originano da due zigoti diversi.

I gemelli dizigoti sono quindi fratelli che condividono l'utero materno durante lo stesso periodo di gravidanza. Possono divergere anche notevolmente tra loro, analogamente a quanto accade tra i comuni fratelli, che possono essere molto diversi tra loro per tutti i caratteri genetici e fenotipici, sesso incluso.

La fecondazione avviene per la presenza contemporanea di due ovuli nella stessa tuba, che pertanto vengono fecondati da due spermatozoi diversi. La credenza per cui il gemello che esce per primo dall'utero materno è anagraficamente più vecchio, ma presenta in realtà un'età biologica minore, è sbagliata in quanto non appena un ovulo viene fecondato e si deposita nell'utero, quest'ultimo si chiude al mondo esterno, per impedire qualsiasi contaminazione del feto. Inoltre da quel momento in poi si interrompe nella donna il ciclo mestruale e pertanto non saranno più disponibili ovuli da fecondare fino al termine della gravidanza.

Gemelli siamesi[modifica | modifica wikitesto]

I gemelli siamesi sono gemelli monozigoti, che alla nascita presentano organi o tegumenti in comune.

L'evento dipende dalla divisione tardiva dell'embrione, dopo il tredicesimo giorno dalla fecondazione[2]. Le cause del ritardo nella scissione, al momento, non sono scientificamente accertate, ma si ipotizza che esso sia influenzato da alcuni fattori ambientali e dall'attivazione di determinati programmi genici; tuttavia esso non sembra essere un carattere ereditario.

La nascita di gemelli siamesi è comunque un'eventualità molto rara, dall'incidenza statistica di circa 1:120.000. Spesso porta a morti premature, a causa delle malformazioni degli organi interni, anche se è noto il caso di Lazzaro e Giovanbattista Colloredo, gemelli siamesi del XVII secolo.

Le tipologie cambiano a seconda delle parti in cui i gemelli sono uniti e degli organi che essi hanno in comune: solitamente vengono distinti quelli che non coinvolgono il cuore e l'ombelico. A parte sono classificate quelle "anomale", in cui uno dei due embrioni è malformato o interno all'altro.

Anche in epoca moderna, non sempre è possibile separare i due corpi, come dimostra il caso di Ladan e Laleh Bijani, morte durante l'intervento per separarle.

Gemelli semi-identici[modifica | modifica wikitesto]

Un tipo di gemelli recentemente scoperto sono i gemelli bizigoti. Questi gemelli nascono da una cellula uovo fecondata da due spermatozoi. Il primo caso conosciuto è quello di due gemelli francesi nati nel 2002, un maschio e un ermafrodita (nato con entrambi i sessi), cresciuto come una femmina. Il caso è stato riconosciuto ufficialmente nel 2005.

Parti plurigemellari[modifica | modifica wikitesto]

Tre gemelli identici

Da un parto possono nascere anche più di due gemelli, nel caso che più di due feti portino a termine una singola gravidanza. In questo caso si parla di parti plurigemellari. I gemelli tra di loro possono essere gemelli identici o fraterni. I trigemini e i quadrigemini identici sono assai rari: si verificano quando, dopo la prima divisione in due di un embrione, avviene un'ulteriore divisione di uno (in caso di trigemini) o entrambi gli embrioni (in caso di quadrigemini).

Il primo caso mondiale della nascita di sette gemelli è quello degli americani gemelli McCaughey, di Carlisle, nell'Iowa (Stati Uniti), nati al Medical Center di Des Moines, nell'Iowa, il 19 novembre 1997. Il primo caso mondiale di sestupli viventi è invece dei sudafricani Rosenkowitz, nati a Città del Capo l'11 gennaio 1974. Lo stesso giorno, sei anni dopo, 11 gennaio 1980, è avvenuto il primo parto esagemellare italiano (e secondo al mondo), all'ospedale Careggi di Firenze: i sei gemelli Giannini, di Soci, in provincia di Arezzo. I Giannini sono stati concepiti dopo una serie di trattamenti ormonali: Rosanna Giannini era entrata in menopausa all'età di 29 anni.

L'unico caso di parto di otto gemelli sopravvissuti all'infanzia, sono i gemelli Suleman. Sono nati il 26 gennaio 2009 in Bellflower, California da Nadya Suleman in seguito al trasferimento di 12 embrioni. I loro nomi sono Noah, Maliyah, Isaiah, Nariyah, Jonah, Josiah, Jeremiah, e Makai (6 maschi e 2 femmine) La stessa donna aveva avuto in precedenza un parto esagemellare.[3][4]

Ci sono due casi conosciuti di parti di nove gemelli:

  • 13 giugno 1971 in Sydney, Australia da Geraldine Brodrick. Nessuno dei cinque maschi e quattro femmine sopravvisse. I due sopravvissuti morirono 6 giorni dopo la nascita.[5][6][7]
  • 26 marzo 1999 in Malesia da Zurina Mat Saad, nacquero cinque maschi e quattro femmine (Adam, Nuh, Idris, Soleh, Hud, Aishah, Khadijah, Fatimah e Umi Kalsom) ma nessuno sopravvisse più di 6 ore.[8]

Riguardo ai parti gemellari è da menzionare Valentina Vassilyeva, la prima moglie di Fëdor Vasil'ev. È nota per essere stata la donna ad avere partorito il maggior numero di figli, ben 69. Diede alla luce 16 paia di gemelli, ebbe 7 parti trigemellari e 4 quadrigemellari fra il 1725 ed il 1765, per un totale di 27 parti. 67 dei suoi 69 figli raggiunsero l'età adulta.

Resta controverso come l'uso dell'acido folico per la prevenzione dei DNT (Difetti del Tubo neuronale) possa essere causa di gravidanze gemellari. In una ricerca sponsorizzata da un Ente governativo Americano: U.S. Preventive Services Task Force, indagine pubblicata nel 2009, si conferma l'utilità dell'acido folico nel prevenire il rischio dei DTN, mentre la valutazione del rischio di gravidanza gemellare è confusa dagli interventi (terapeutici) nei confronti dell'infertilità[9].

Predisposizioni etniche[modifica | modifica wikitesto]

Circa 1 nascita umana su 90 (1,1%) è frutto di una gravidanza gemellare.[10] Il tasso di gemelli dizigoti varia notevolmente tra i gruppi etnici, e va dal 45 per mille (4,5%) tra gli Yoruba al 10% per Linha São Pedro, un piccolo insediamento brasiliano che appartiene alla città di Cândido Godói.[11]

Lo storico argentino Jorge Camarasa ha avanzato una teoria secondo la quale gli esperimenti del medico nazista Josef Mengele potrebbero aver contribuito all'elevato tasso di gemelli nella zona.[12] La sua teoria è stata respinta dagli scienziati brasiliani che avevano studiato i gemelli residenti a Linha São Pedro; essi hanno infatti suggerito fattori genetici all'interno di quella comunità come una spiegazione più probabile.[13]

Un alto tasso di parti gemellari è stato osservato anche in altri luoghi del mondo, tra cui:

In uno studio sui record di maternità, su 5750 donne Hausa che vivono nella savana in Nigeria, ci sono stati 42 parti gemellari per 1000 nascite, di cui 2 trigemini. Il 26% dei gemelli era monozigote. L'incidenza di nascite multiple, che era di circa cinque volte superiore a quella osservata in qualsiasi popolazione occidentale, era significativamente più bassa di quella di altri gruppi etnici che vivono nel clima caldo e umido della parte meridionale del paese. L'incidenza di nascite multiple era legata all'età materna, ma non vi era alcuna associazione al clima o la prevalenza della malaria.[19][20]

Gemelli evanescenti[modifica | modifica wikitesto]

I ricercatori sospettano che una gravidanza su otto inizi come multipla, ma che solo un singolo feto venga portato a termine, mentre l'altro muore nei primi momenti della gravidanza. Questa condizione viene chiamata sindrome dei "gemelli evanescenti", poiché un feto non si sviluppa e svanisce. Altre volte durante lo sviluppo embrio-fetale un feto riceve un minor afflusso di sangue portandolo ad uno sviluppo incompleto: sono i cosiddetti "papiracei", poiché assumono un aspetto mummificato (nascono morti).[21][22]

Studi sui gemelli[modifica | modifica wikitesto]

Il caso dei gemelli è stato molto utile nelle ricerche di genetica umana. Galton nel 1874 propose lo studio dei gemelli (metodo dei gemelli) per capire gli effetti di ciò che egli chiamò nature and nurture (eredità ed ambiente). Alla base di questo studio esiste il concetto secondo il quale, se i fattori genetici rivestono un ruolo nell'eziologia di un carattere (ad esempio una malattia, un comportamento, il peso, l'altezza, ecc.), quel carattere è più spesso concordante (cioè presente nei due membri della coppia) nei gemelli monozigoti rispetto ai gemelli dizigoti. Il confronto dei caratteri per i quali la coppia di gemelli differisce fornisce una misura relativa dell'influenza dei geni su un determinato carattere.

Tristemente famosa rimane la figura di Josef Mengele, che durante l'ultimo conflitto mondiale, nel Campo di concentramento di Auschwitz, effettuò esperimenti sui gemelli, presi tra i bambini prigionieri ebrei. Questi venivano usati come cavie umane e poi uccisi simultaneamente alla fine della serie di esperimenti assurdi condotti su ogni coppia di gemelli. Pare che gli esperimenti del medico, chiamato Dottor Morte siano continuati anche in Sudamerica, dopo la fine della guerra.[23]

Ricerca sugli effetti della permanenza nello spazio[modifica | modifica wikitesto]

Mark Kelly, astronauta è rimasto per uno studio dal 2015 per un anno a terra perché il fratello gemello Scott Joseph Kelly, è stato designato per la missione della stessa durata nella Stazione Spaziale Internazionale assieme al cosmonauta russo Mikhail Kornienko. La partenza è avvenuta il 27 marzo 2015. Sono stati così studiati gli effetti della permanenza nello spazio sul corpo umano, soprattutto delle radiazioni a livello genetico, confrontando i parametri biologici di Scott a fine missione con quelli del fratello rimasto sulla terra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DIMED - Area Pubblico - Gravidanza gemellare
  2. ^ (DE) Albrecht Pfleiderer, Meinert Breckwoldt, Gerhard Martius, Gynäcologie und Gerburtshilfe, 4ª ed., Stuttgart, Thieme, 2001, p. 425, ISBN 3-13-118904-5.
  3. ^ "Last of Octuplets Dead in Mexico." (March 12, 1967). The New York Times. Retrieved June 30, 2007.
  4. ^ "[1]." La Repubblica. del 2 febbraio 2009.
  5. ^ "Australian Woman Gives Birth to Nine, Seven of Them Alive." (13 giugno 1971). The New York Times..
  6. ^ "4 Still Survive in Birth of 9." (14 giugno 1971). The New York Times. Retrieved June 30, 2007.
  7. ^ "Last of the Nonuplets Dies at Sydney Hospital." (20 giugno 1971). The New York Times..
  8. ^ Pinchuk, Stacey. (2000).A Difficult Choice in a Different Voice: Multiple Births, Selective Reduction and Abortion. Duke Journal of Gender Law & Policy, 7, p.29.
  9. ^ T Wolff, CT Witkop T Miller, Syed SB; US Preventive Services Task Force. L'integrazione di acido folico per la prevenzione dei difetti del tubo neurale: un aggiornamento degli elementi di prova per l'US Preventive Services Task Force. Ann Intern Med. 2009 5 maggio, 150 (9) :632-9. Review. PubMed PMID 19414843.
  10. ^ (EN) Ricardo H Asch e John Studd, Progress in reproductive medicine. Volume II Volume II, Parthenon Pub. Group, 01-01-1995, ISBN 1-85070-574-7. URL consultato il 22-09-2015.
  11. ^ U. Matte, M. G. Le Roux e B. Bénichou, Study on possible increase in twinning rate at a small village in south Brazil, in Acta Geneticae Medicae Et Gemellologiae, vol. 45, nº 4, 01-01-1996, pp. 431-437. URL consultato il 22-09-2015.
  12. ^ The Sun, su www.thesun.co.uk. URL consultato il 22-09-2015.
  13. ^ Nazi ‘Angel of Death’ not responsible for town of twins, newscientist.com. URL consultato il 22-09-2015.
  14. ^ The Land Of Twins | BBC World Service, su www.bbc.co.uk. URL consultato il 22-09-2015.
  15. ^ Life Science Log :: Seeing double: the village in deepest Kerala where twins have taken over, su lifesciencelog.com. URL consultato il 22-09-2015.
  16. ^ A village of twins - The Times of India, timesofindia.indiatimes.com. URL consultato il 22-09-2015.
  17. ^ Twin Capital Of The World, su Little India. URL consultato il 22-09-2015.
  18. ^ Mohammadpur Umri , THE VILLAGE OF TWINS !! - Himachal Pradesh News, su himsamachar.com. URL consultato il 22-09-2015.
  19. ^ Yoruba Customs and Beliefs Pertaining to Twins, su www.randafricanart.com. URL consultato il 22-09-2015.
  20. ^ (EN) N. Rehan e D. S. Tafida, Multiple Births in Hausa Women, in BJOG: An International Journal of Obstetrics & Gynaecology, vol. 87, nº 11, 1° novembre 1980, pp. 997-1004, DOI:10.1111/j.1471-0528.1980.tb04464.x. URL consultato il 22-09-2015.
  21. ^ Vanishing Twin
  22. ^ The vanishing twin: a review
  23. ^ Gemelli, biondi e con gli occhi azzurri Ecco i brasiliani «ariani» di Mengele - Corriere della Sera

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Barbieri - C. Fischietti Crescere gemelli (1997, Phoenix)
  • Strauss Darin Chang e Eng. La storia dei primi gemelli siamesi (2001, Rizzoli)
  • Rosanna Giannini Vivere con sei gemelli (1984, Rusconi Editore) (con Achille Mezzadri)
  • Audrey Sandbank Manuale ad uso dei genitori di gemelli (1994, Raffaello Cortina)
  • Marca Sfavilla Gemelli sì, ma biovulari (2010, Boopen)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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