Bibbiena

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Bibbiena
comune
Bibbiena – Stemma Bibbiena – Bandiera
Bibbiena – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
Amministrazione
Sindaco Daniele Bernardini (Bibbiena per cambiare) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°41′51″N 11°48′52″E / 43.6975°N 11.814444°E43.6975; 11.814444 (Bibbiena)Coordinate: 43°41′51″N 11°48′52″E / 43.6975°N 11.814444°E43.6975; 11.814444 (Bibbiena)
Altitudine 425 m s.l.m.
Superficie 86,51 km²
Abitanti 12 330[2] (30-06-2015)
Densità 142,53 ab./km²
Frazioni Banzena, Campi, Camprena, Candolesi, Farneta, Freggina, Gello, Giona, Gressa, Guazzi, Lonnano, Marciano, Partina, Pian del Ponte, Poggiolo, Ponte Bifolco, Querceto, Serravalle, Soci, Terrossola, Valchiusa[1]
Comuni confinanti Bagno di Romagna (FC), Castel Focognano, Chiusi della Verna, Ortignano Raggiolo, Poppi
Altre informazioni
Cod. postale 52011
Prefisso 0575
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 051004
Cod. catastale A851
Targa AR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bibbienesi
Patrono sant'Ippolito
Giorno festivo 13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bibbiena
Bibbiena
Posizione del comune di Bibbiena all'interno della provincia di Arezzo
Posizione del comune di Bibbiena all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Bibbiena (Bibbjèna o raramente Bibbjéna in vernacolo aretino) è un comune italiano di 12 330 abitanti[2] della provincia di Arezzo, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013, vicino al centro storico, è presente una stazione meteo professionale, con lo scopo di rilevare i dati ambientali in tempo reale e di gestire lo storico delle rilevazioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti nel territorio bibbienese risalgono probabilmente all'epoca degli Etruschi, sebbene la data di fondazione del paese sia collocata nel 979 d.C. Durante la lotta tra Guelfi (fiorentini) e Ghibellini (aretini), Bibbiena si schierò con questi ultimi. In seguito alla sconfitta ghibellina nella battaglia di Campaldino, Bibbiena subì un rovinoso assedio di otto giorni da parte dei Fiorentini, che conquistarono la città e la saccheggiarono.

Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i "sì" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (761 su totale di 1570), sintomo dell'opposizione all'annessione[3].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.104 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno a Bibbiena è festeggiato il carnevale storico, noto anche come "Carnevale della Mea",[5] fa risalire le sue radici al 1337 e si ricollega alla leggenda popolare medievale della Mea.[5][6] L'ultimo giorno di Carnevale, il martedì grasso, viene effettuato il rito tradizionale propiziatorio del "bello pomo", durante il quale un ginepro viene bruciato dal più anziano del paese al centro della "piazzolina" per cogliere i buoni auspici per l'anno a venire.[7]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

A Bibbiena è situato il Teatro dei Dovizi, istituito alla metà del XIX secolo.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A Bibbiena si svolge ogni anno la "Sagra delle Sagre". Nel centro storico del paese si riuniscono per un giorno a giugno molte delle sagre della valle del Casentino (Cetica, Chiusi della Verna, Corezzo, Faltona, Partina, Pratovecchio, Premilcuore, Rimbocchi, San Piero, Subbiano).[8]

Persone legate a Bibbiena[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Bibbiena, fatta eccezione per il capoluogo comunale, si contano ventuno frazioni:[1]

  • Banzena
  • Campi
  • Camprena
  • Candolesi
  • Farneta
  • Freggina
  • Gello
  • Giona
  • Gressa
  • Guazzi
  • Lonnano
  • Marciano
  • Partina
  • Pian del Ponte
  • Poggiolo
  • Ponte Bifolco
  • Querceto
  • Serravalle
  • Soci
  • Terrossola
  • Valchiusa

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Altre località rilevanti all'interno del territorio comunale sono quelle di Casanova, Caselle, Contra, Molino di Gressa, Moscaio, Pianacci, Pollino, Santa Maria del Sasso, Tramoggiano.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel passato ha svolto un ruolo importante nell'economia locale la produzione del panno casentino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 febbraio 1988 11 giugno 1990 Ezio Bartolini Partito Comunista Italiano Sindaco [9]
11 giugno 1990 24 aprile 1995 Ezio Bartolini Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giorgio Renzi Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Ferruccio Ferri centro-sinistra Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Ferruccio Ferri lista civica Sindaco [9]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Daniele Bernardini lista civica Sindaco [9]
26 maggio 2014 in carica Daniele Bernardini lista civica: avanti insieme Sindaco [9]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Gendarmi sulla torre della frazione Serravalle

Bibbiena è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Bibbiena è stata sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia nel 1983.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Bibbiena
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1983 10ª Montefiascone 232 Italia Palmiro Masciarelli Italia Giuseppe Saronni

A Bibbiena, ogni terza di domenica di giugno, si tiene il Casentino Bike, corsa ciclistica per mountain bike, valida come prova del campionato del mondo per amatori, come prova di Coppa Toscana e come prova del Trofeo Tour Regioni.

Motori[modifica | modifica wikitesto]

Rally internazionale del Casentino: è tenuto ogni anno la prima metà di luglio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statuto comunale di Bibbiena, Art. 9.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2015.
  3. ^ Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche ai casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  5. ^ a b Marco Ferri, Feste e tradizioni popolari della Toscana, Newton Compton, 2006, pp. 25–26.
  6. ^ La leggenda della "Mea", su Carnevale di Bibbiena. URL consultato il 10 novembre 2015.
  7. ^ Il bello pomo, su Carnevale di Bibbiena. URL consultato il 10 novembre 2015.
  8. ^ La Sagra delle Sagre, su La Sagra delle Sagre. URL consultato il 10 novembre 2015.
  9. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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