Castiglione del Lago

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Castiglione del Lago
comune
Castiglione del Lago – Stemma
Castiglione del Lago – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
Sindaco Sergio Batino (centrosinistra) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 43°08′N 12°03′E / 43.133333°N 12.05°E43.133333; 12.05 (Castiglione del Lago)Coordinate: 43°08′N 12°03′E / 43.133333°N 12.05°E43.133333; 12.05 (Castiglione del Lago)
Altitudine 304 m s.l.m.
Superficie 205,26 km²
Acque interne 38,07 km² (18,55%)
Abitanti 15 680[1] (31-12-2014)
Densità 76,39 ab./km²
Frazioni Badia, Casamaggiore, Gioiella, Macchie, Panicarola, Petrignano del Lago, Piana, Porto, Pozzuolo Umbro, Sanfatucchio, Vaiano, Villastrada
Comuni confinanti Chiusi (SI), Città della Pieve, Cortona (AR), Magione, Montepulciano (SI), Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno
Altre informazioni
Cod. postale 06061
Prefisso 075
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 054009
Cod. catastale C309
Targa PG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castiglionesi
Patrono santa Maria Maddalena
Giorno festivo 22 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castiglione del Lago
Castiglione del Lago
Posizione del comune di Castiglione del Lago all'interno della provincia di Perugia
Posizione del comune di Castiglione del Lago all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Castiglione del Lago è un comune italiano di 15 680 abitanti[1] della provincia di Perugia in Umbria. Sorge su un promontorio situato sulla riva occidentale del lago Trasimeno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si estende nella parte occidentale dell'Umbria, confinando con la provincia di Siena e quella di Arezzo. Il suo territorio comprende gran parte del lago Trasimeno e l'isola Polvese.

Castiglione del Lago sorge su di un sperone calcareo che in origine era la quarta isola del lago ma, in seguito all'abbassamento del livello delle acque e al crearsi di una pianura di tipo alluvionale, assunse infine l'attuale configurazione.

Questa fertile zona pianeggiante, corrispondente all'antico invaso lacustre, è delimitata ad ovest da una serie di rilievi collinari che segnano il confine fisico con la Toscana.

La Castiglione moderna si è sviluppata nella fascia pianeggiante ad occidente dal centro storico medievale.

Castiglione del Lago fa parte di

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il marchesato di Castiglione del Lago (1563-1647)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Della Corgna e Marchesato di Castiglione del Lago.

La cittadina deve il suo nome al simbolo della famiglia che anticamente vi dominava; infatti Castiglione deriva da Castellum Leonis (castello del leone), volgarizzato poi in Castellioni.

Castiglione del Lago si trova lungo quella che un tempo era un'importante via di comunicazione, stretta tra Orvieto al sud, Chiusi ad ovest ed Arezzo al nord. La sua posizione in una zona così contesa, prima tra gli Etruschi ed i Romani, in seguito tra le cittadine toscane e Perugia, causò in numerose occasioni la distruzione delle fortificazioni originali, ricostruite a più riprese. Fondata dai romani col nome di Novum Clusium (Nuova Chiusi), sorge su di un colle che in epoca antica costituiva la quarta isola del lago Trasimeno (le tre isole ancora esistenti sono la Maggiore, la Minore e la Polvese) prima che la striscia d'acqua che la separava dalla terraferma fosse riempita. Nella struttura urbanistica del borgo antico è facilmente riscontrabile, nelle tre strade parallele che tagliano longitudinalmente il paese (decumani), l'origine romana.

Solo durante il regno di Federico II (agli inizi del XIII secolo), Castiglione visse un periodo di relativa stabilità.

Più tardi il paese cadde sotto il controllo di Perugia, divenendo feudo della potente famiglia dei Baglioni. Nel 1550, papa Giulio III concesse il feudo a sua sorella Giacoma Ciocchi del Monte. Il 19 novembre 1563, il figlio di lei, Ascanio della Corgna, divenne marchese di Castiglione e del Chiugi per volere di Pio IV, insieme al fratello cardinale Fulvio. Nel 1617 Paolo IV concesse il titolo ducale a Fulvio II. Ad Ascanio I succedettero Diomede, Ascanio II e Fulvio II, al servizio dei quali operarono il poeta burlesco Cesare Caporali e il severo segretario di corte, nonché scrittore politico, Scipione Tolomei. Il duca Fulvio II Alessandro morì nel 1647 senza lasciare eredi e così il feudo tornò sotto il dominio dello Stato della Chiesa.

Il marchesato aveva una superficie di ca. 200 km² e importanza come "zona cuscinetto" tra granducato di Toscana e territori pontifici. Era un feudo pontificio con potere di imperio e diritto di battere moneta. Ascanio della Corgna emanò nel febbraio 1571 gli statuti, completati poi dal cardinale Fulvio e dal nipote Diomede: costituivano un'ampia raccolta di norme giuridiche civili e penali per disciplinare quanto avveniva nello staterello. Il marchesato era anche rinomato per fatti culturali ed artistici: nel palazzo castiglionese il marchese organizzava riunioni dell'Accademia degli Insensati, con la partecipazione di insigni letterati, nobili ed artisti; il Pomarancio ed altri pittori affrescarono la prestigiosa residenza, progettata dal Vignola e da Galeazzo Alessi.[2]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castiglione del Lago durante la seconda guerra mondiale venne attraversato dalla linea Albert, anche conosciuta come "linea del Trasimeno": fu una linea difensiva creata dall'esercito tedesco durante la ritirata dalla campagna d'Italia nel 1944.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Fulvio II Alessandro (1589-1647), ultimo duca della Corgna, sepolto a Castiglione del Lago nella cappella del Salvatore

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.964 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Sono diversi gli eventi che costellano Castiglione del Lago durante l'arco dell'anno, soprattutto in primavera e nel periodo estivo. Si parte con la prima domenica di marzo con la Strasimeno[4], ultramaratona con partenza ed arrivo nel centro storico, fino ai mesi di aprile e maggio, con il Meeting di primavera[5], importante raduno internazionale di aviazione da diporto e sportiva, presso il parco dell'ex Aeroporto Eleuteri; Coloriamo i cieli[6], sempre nel suddetto parco, la quale ha ottenuto l'importantissimo riconoscimento Patrimonio d'Italia per la tradizione, fino ad arrivare alla Festa del Tulipano[7], con un 2016 particolarmente significativo per la kermesse: verrà, infatti, festeggiato il mezzo secolo dalla nascita della festa, il cui tema centrale - diverso ogni anno - , ruoterà intorno ai film più belli della Walt Disney. Nel luglio 2015, si è svolto il primo Festival dello spaventapasseri - Rievocazione storica della trebbiatura - Festa del Borgo Ghiotto, per le vie del centro storico. Sempre a luglio prende vita Trasimeno Blues[8], e ad agosto la Rassegna Internazionale del Folklore[9] e la Festa di San Domenico[10], la quale rievoca il miracolo di San Domenico per la guarigione della duchessa Eleonora Alarcòn y Mendozza, moglie del duca Fulvio II.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Castiglione del Lago[modifica | modifica wikitesto]

Scipione Tolomei (1553-1630): segretario di corte dei marchesi della Corgna Diomede, Ascanio II e Fulvio II (1588-1617/20)

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune sono riconosciute dodici frazioni, di seguito un elenco complessivo di tutte le località del comune: Badia, Badiaccia, Ballotti, Banditella, Bertoni, Binami, Bològni, Bracacci, Caioncola, Cantagallina, Carraia, Casamaggiore, Case Giorgi, Castagni, Ceraso, Cimbano, Collelungo, Cozzano, Cuffi, Ferretto, Fornacelle, Frattavecchia, Gioiella, I Giorgi, I Guidonami, I Poggi, Isola Polvese, La Villa, Laviano, Lopi, Macchie, Madonna del Soccorso, Marchetti, Mecucciami, Muffa, Mugnanesi, Nardelli, Nonni, Palazzetta, Panicale Stazione, Panicarola, Pentimento, Pescia, Petrignano del Lago, Pieracci, Piana, Pineta, Poggetto, Poggio del Sole, Poggio Vaccaio, Porto, Pozzuolo, Ranciano, Torami, Pucciarelli, San Fatucchio, San Felice, Vaiano, Via delle Parti, Villastrada, Vitellino

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del merletto e la produzione di reti da pesca.[12]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo ducale a Castiglione del Lago (retro, verso il Trasimeno)
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 2009 in carica Sergio Batino Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986 Castiglione del Lago è stata sede di arrivo dell'11ª tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Castiglione del Lago
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1986 11ª Pesaro 207 Italia Guido Bontempi Italia Giuseppe Saronni

Nel 1978 nella frazione di Gioiella è stata aperta una pista di motocross, ad oggi considerata tra le più importanti d'Italia. Ha ospitato numerosi eventi nazionali ed internazionali, tra cui 13 Gran Premi di Campionato del Mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Donati-Guerrieri, p. 90
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Strasimeno 2016, su www.podismo.it. URL consultato il 06 dicembre 2015.
  5. ^ Meeting di primavera, su www.meetingdiprimavera.it. URL consultato il 06 dicembre 2015.
  6. ^ Coloriamo i Cieli, aquiloni e mongolfiere a Castiglione del Lago, lago Trasimeno, Umbria | Coloriamo i cieli, su www.coloriamoicieli.com. URL consultato il 07 dicembre 2015.
  7. ^ Sito Ufficiale della Festa del Tulipano a Castiglione del Lago, su www.festadeltulipano.it. URL consultato il 06 dicembre 2015.
  8. ^ Trasimeno Blues Festival, su Trasimeno Blues Festival. URL consultato il 06 dicembre 2015.
  9. ^ Rassegna Internazionale del Folklore.
  10. ^ Confraternita San Domenico | Confraternita San Domenico, su www.confraternitasandomenico.it. URL consultato il 06 dicembre 2015.
  11. ^ Lana, La chiesa...p.14
  12. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 14.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Boscherini, Notizie istoriche di Castiglione del Lago raccolte dall'abate I.Battaglini, Montepulciano 2002.
  • M.G. Donati Guerrieri, Lo Stato di Castiglione del Lago e i della Corgna, Perugia 1972.
  • L. Festuccia, Castiglione del Lago, Perugia 1985.
  • Id., Guida al Palazzo Ducale, Perugia 1996.
  • G. Lana, Ascanio I della Corgna, Castiglione del Lago 1999.
  • Id., La Chiesa di San Domenico in Castiglione del Lago, Castiglione del Lago 1995.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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