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Cortona

Coordinate: 43°16′32″N 11°59′17″E
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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Cortona (disambigua).
Cortona
comune
Cortona – Stemma
Cortona – Bandiera
Cortona – Veduta
Cortona – Veduta
Panorama di Cortona
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Provincia Arezzo
Amministrazione
SindacoLuciano Meoni (Futuro per Cortona, centro-destra) dal 10-6-2019
Territorio
Coordinate43°16′32″N 11°59′17″E
Altitudine494[1] m s.l.m.
Superficie342,97[2] km²
Abitanti20 725[3] (31-12-2025)
Densità60,43 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiArezzo, Castiglion Fiorentino, Castiglione del Lago (PG), Città di Castello (PG), Foiano della Chiana, Lisciano Niccone (PG), Montepulciano (SI), Sinalunga (SI), Torrita di Siena (SI), Tuoro sul Trasimeno (PG), Umbertide (PG)
Altre informazioni
Cod. postale52044
Prefisso0575
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT051017
Cod. catastaleD077
TargaAR
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[4]
Cl. climaticazona E, 2 282 GG[5]
Nome abitanticortonesi
Patronosanta Margherita da Cortona, san Marco Evangelista
Giorno festivo22 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cortona
Cortona
Cortona – Mappa
Cortona – Mappa
Posizione del comune di Cortona all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Cortona ([korˈtoːna]) è un comune italiano di 20 725 abitanti della provincia di Arezzo in Toscana.

Antica lucumonia facente parte della dodecapoli etrusca, è situata a sud della provincia di Arezzo vicino al confine con la regione Umbria.

Geografia fisica

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Veduta aerea di Cortona

Cortona si trova su una collina a circa 500 metri sul livello del mare.

Il comune di Cortona presenta confini amministrativi distinti:

Morfologia e altimetria

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Il territorio comunale può essere suddiviso in tre macroaree principali caratterizzate da specificità geomorfologiche ben definite:

  • area montuosa preappenninica (ca. 159 km²): questa zona occupa la porzione settentrionale del territorio comunale ed è caratterizzata da rilievi rilevanti quali il monte Sant'Egidio (1055 m s.l.m.), il monte Castel Giudeo (1037 m s.l.m.) e il monte Ginezzo (928 m s.l.m.). La geologia di questa area è prevalentemente composta da macigno e galestro, con una piccola porzione di calcare compatto (alberese) situata a sud-est del centro storico di Cortona.
  • area collinare intermedia (ca. 95 km²): è posizionata immediatamente al di sotto della zona montuosa e nell'area del chiuso. Le colline del chiuso (o chiucio), che caratterizzano il paesaggio della parte meridionale del comune, sono prevalentemente costituite da terreni pliocenici argillosi e tufacei. La collina di Pietraia, invece, presenta una formazione geologica differente, con galestro di origine eocenica. Nella zona di Farneta, inoltre, sono presenti strati lignitiferi testimoni di antiche sedimentazioni organiche.
  • area pianeggiante della Valdichiana (ca. 114 km²): questa zona rappresenta la parte inferiore e agricola del territorio, ed è costituita principalmente da depositi alluvionali. La pianura della Valdichiana è un esempio emblematico delle bonifiche agricole storiche della Toscana.

Dal punto di vista idrografico, Cortona è attraversata da diversi corsi d’acqua che seguono due principali versanti separati da una catena montuosa. Questa catena si sviluppa a partire dal confine con Castiglion Fiorentino fino alle vicinanze del lago Trasimeno, disegnando una curva concava.

Il versante settentrionale convoglia le proprie acque nel fiume Tevere attraverso corsi d'acqua come il Nestore, la Minimella, la Minima e il Niccone, che penetrano nella regione Umbria prima di confluire nel fiume principale.

Il versante meridionale invece, riversa le proprie acque nel bacino della Chiana e, successivamente, nel fiume Arno. In quest’area, i torrenti principali, tra cui la Mucchia, l’Essolina, il Musarone, l’Esse, il rio di Loreto, il rio di Cegliolo e le reglie di Val di Spera e delle Chianacce, raccolgono le acque di un ampio bacino idrografico esteso per circa 45 km².

Paesaggio e uso del suolo

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Dal punto di vista paesaggistico, il territorio di Cortona riassume tre elementi caratteristici tipici della Toscana: il paesaggio montuoso con la fitta copertura boschiva, quello collinare impreziosito da uliveti e cipressi e la vasta pianura agricola della Valdichiana, disseminata di fattorie e case rurali. Al centro di questa varietà territoriale, spicca il borgo storico di Cortona, testimonianza viva della ricca eredità storica e culturale della regione.

Lo stesso argomento in dettaglio: Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Cortona.

Il territorio cortonese riflette il clima tipico delle zone submediterranee appenniniche, presentando una piovosità minima nei mesi estivi e massima in quelli autunno-invernali. Le precipitazioni annue sono comprese fra i 500 e i 1500 mm. Le temperature nei mesi di luglio e agosto superano i 30 °C, mentre nel mese di gennaio possono arrivare al di sotto di 0 °C[6].

Origini del nome

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Il nome di Cortona (latino Cortōna, greco antico Κόρτων, aggettivo etnico Cortōnensis, -e)[7] è attestato in etrusco nella forma 𐌂𐌖𐌓𐌕𐌖𐌍 (Curtun) in un'iscrizione votiva in bronzo del III secolo a.C. rinvenuta proprio a Cortona.[8]

È utile denotare la metatesi che distanzia il toponimo in questione con l'altro della antica Crotone, che era appunto Κρότων (Krótōn); sostantivo femminile successivamente volgarizzato in un latino *Cōtrona, in cui si evince un ennesimo passaggio metatetico, poi cristallizzatosi nel cognome Cutrona.

Secondo il linguista Helmut Rix, l'etnico in etrusco era 𐌂𐌖𐌓𐌈𐌖𐌕𐌄 (curthute), attestato come gentilizio in un'iscrizione proveniente da Chiusi.[9][10][11]

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Cortona e Cortona (città antica).

Cortona affonda le proprie origini nell'età etrusca, quando divenne un importante centro dell'Etruria. Tra le principali testimonianze figurano i monumentali tumuli del Sodo e di Camucia, la cinta muraria di oltre due chilometri, i bronzi e la celebre Tabula Cortonensis. Nel 310 a.C. entrò nell'orbita romana; il suo territorio fu poi attraversato da Annibale prima della battaglia del Trasimeno. In età imperiale Cortona ebbe lo status di municipio.

Dopo una fase altomedievale poco documentata, nel XII secolo si affermò come libero Comune. Le lotte con Arezzo segnarono il Duecento, epoca legata anche a santa Margherita da Cortona. Nel 1325 fu restaurata la diocesi e iniziò la signoria dei Casali, terminata nel 1409.

Nel 1411 Cortona passò definitivamente a Firenze e successivamente allo Stato mediceo; nel Cinquecento Cosimo I rafforzò le difese costruendo la fortezza del Girifalco.

Il Settecento vide la nascita dell'Accademia Etrusca e le riforme lorenesi, accompagnate dalla bonifica della Valdichiana. Dopo l'annessione al Regno d'Italia nel 1860, Cortona conobbe modernizzazione, guerre mondiali e spopolamento. Dal secondo Novecento ha progressivamente rafforzato la propria vocazione culturale e turistica, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, del MAEC e dei siti archeologici.

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
«città nobile, legge del Granducato di Toscana»
— 1º ottobre 1750

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture civili

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Architetture militari

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Aree archeologiche

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Piattaforma d'altare per le cerimonie funebri del tumulo II del Sodo (c.a 600 a.C.)
Tanella di Pitagora

Il parco archeologico di Cortona conta 11 siti. Tra questi spicca il secondo tumulo del Sodo, un'imponente tomba arcaica (VI secolo a.C.) con una monumentale gradinata decorata da grandi gruppi scultorei[12][13]:

  1. Tomba di Mezzavia
  2. Tumulo I del Sodo
  3. Tumulo II del Sodo
  4. Tanella Angori
  5. Tanella di Pitagora[14]
  6. Tumulo di Camucia
  7. Villa di Ossaia
  8. Strada romana del Torreone
  9. Strada romana del monte Maestrino
  10. Strada romana di Teverina Bassa
  11. Cisterna Bagni di Bacco
  12. Tratto murario presso palazzo Cerulli-Diligenti
  13. Tratto murario presso palazzo Casali
  14. Mura etrusche
  15. Porta Bifora
  16. Volta a botte presso via Guelfa
  17. Museo dell'Accademia Etrusca e della città di Cortona
  18. Museo Paleontologico

Architetture religiose

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La chiesa più importante della città: il duomo di Cortona
Basilica di Santa Margherita

Porte del Centro Storico

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Porta Sant'Agostino
  1. Porta Sant'Agostino (detta anche Porta Guelfa o Porta San Vincenzo)
  2. Porta Berarda
  3. Porta Colonia
  4. Porta Ghibellina (detta anche Porta Bacarelli o Porta San Benedetto)
  5. Porta Santa Maria (detta anche Porta del Calle o Porta Castiglionese)
  6. Porta Montanina
  7. Porta Santa Margherita

Evoluzione demografica

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Cortona è attualmente il terzo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo e Montevarchi.

Abitanti censiti[15]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT, al 1º gennaio 2024 la popolazione straniera residente era di 1 972 persone.

Al 31 dicembre 2022, le nazionalità più rappresentate erano:

Lingue e dialetti

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Il dialetto più parlato in Cortona e dintorni è il chianino, molto simile al dialetto toscano.

Tradizioni e folclore

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La santa patrona di Cortona: santa Margherita
  • Ogni quarta domenica del mese: Mostra scambio del modernariato in Piazza Signorelli[16]
  • 22 febbraio: Festa religiosa di Santa Margherita[17]
  • Inizio giugno: Giostra dell'Archidado[18]
  • Tra fine agosto e inizio settembre: Mostra antiquaria[19]
Il museo riunisce in un unico percorso espositivo lo storico museo dell'Accademia etrusca e il museo della città etrusca e romana di Cortona.

Cortona conta quattro asili nido, dieci scuole dell'infanzia, nove scuole primarie, sei scuole secondarie e due istituti d'istruzione superiore (Istituto d'Istruzione Superiore "Luca Signorelli" e Istituto d'Istruzione Superiore “A. Vegni”).

Realizzato dall’architetto Carlo Gatteschi nel 1854, rappresenta da oltre centocinquant’anni uno dei principali centri della vita culturale e teatrale di Cortona. La struttura, di proprietà dell’Accademia degli Arditi, sorge in Piazza Signorelli, nello stesso luogo in cui un tempo si ergeva la chiesa di Sant’Andrea. L’edificio, concepito secondo i canoni del neoclassicismo, presenta all’esterno una loggia a sette arcate, mentre all’interno si distingue per le due file di otto colonne che sorreggono volte lunettate.[21]
  • Radio Incontri InBlu Cortona

Istituzioni culturali

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In principio le Chiese di San Vincenzo, di Santa Maria e di San Marco, che erano anche le sedi delle compagnie laicali, dividevano la città in Terzi. Tale divisione verrà mantenuta fino al tardo medioevo, quando ai tre Rioni sopracitati ne verranno costituiti due nuovi per esigenze amministrative. I due Rioni costituiti prenderanno il nome di Sant'Andrea (dal nome della Chiesa che sorgeva in Piazza Signorelli) e di Peccioverardi (dal nome della porta che sorgeva alla fine di Via Nazionale). Questa ulteriore ripartizione porterà a cinque il numero dei Rioni e da questo il nome di Quintieri.

Film e serie TV girati a Cortona

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Da luglio a settembre: Cortona On The Move, festival internazionale di visual narrative.

Geografia antropica

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  • Adatti
  • Barullo
  • Battifollo
  • Bocena
  • Borgonuovo
  • Cà di Masino
  • Campaccio
  • Camucia
  • Cantalena
  • Capazzano
  • Capezzine
  • Centoia
  • Casale
  • Casorbica
  • Cegliolo
  • Chianacce
  • Cignano
  • Cortoreggio
  • Creti
  • Falzano
  • Farinaio
  • Farneta
  • Fasciano
  • Fossa del Lupo
  • Fratta
  • Fratticciola
  • Gabbiano
  • Innaquatina
  • La Dogana
  • La Mucchia
  • Mencaglia
  • Mengaccini
  • Mercatale
  • Metelliano
  • Mezzavia
  • Monsigliolo
  • Montalla
  • Montanare
  • Montecchio
  • Mucchia
  • Novelle
  • Ossaia
  • Pergo
  • Pierle
  • Pietraia
  • Poggioni
  • Portole
  • Renaia
  • Riccio
  • Ronzano
  • Ruffignano
  • Salcotto
  • San Donnino Val di Pierle
  • San Lorenzo Rinfrena
  • San Marco in Villa
  • San Pietro a Cegliolo
  • San Pietro a Dame
  • Santa Caterina
  • Sant'Andrea di Sorbello
  • Sant'Angelo
  • Scanizza
  • Seano
  • Sodo
  • Tavarnelle
  • Teccognano
  • Terontola
  • Teverina
  • Tornia
  • Torreone
  • Valecchie
  • Vallone

Per quanto riguarda l'artigianato, è ancora attiva e diffusa l'arte della ceramica del coccio, rinomata per i metodi di lavorazione tradizionali e per i prodotti tipici locali.[23]

Infrastrutture e trasporti

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Cortona dispone di due stazioni ferroviarie, entrambe sulla ferrovia Firenze-Roma. La più importante è la stazione di Terontola-Cortona dove fermano anche molti InterCity; l'altra, dove invece fermano solo treni regionali, è la stazione di Camucia-Cortona.

Il collegamento con le due stazioni al capoluogo e con gli altri comuni e frazioni limitrofi è operato dalle autolinee Etruria Mobilità.

Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1944 1945 Valdarnini Ricciotti Comitato di Liberazione Nazionale
Partito Comunista Italiano
Sindaco
1945 1950 Sem Faralli Partito Socialista Italiano Sindaco
1950 1955 Gino Morelli Partito Comunista Italiano Sindaco
1955 1960 Gino Morelli Partito Comunista Italiano Sindaco
1960 1965 Italo Petrucci Partito Comunista Italiano Sindaco
1965 1970 Italo Petrucci Partito Comunista Italiano Sindaco
1970 1975 Tito Barbini Partito Comunista Italiano Sindaco
1975 1980 Tito Barbini Partito Comunista Italiano Sindaco
1980 1985 Ferruccio Fabilli Partito Comunista Italiano Sindaco
1985 1990 Italo Monacchini Partito Comunista Italiano Sindaco
1990 1995 Ilio Pasqui Partito Comunista Italiano Sindaco
1995 1999 Ilio Pasqui Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1999 2004 Emanuele Rachini Democratici di Sinistra Sindaco
2004 2009 Andrea Vignini Democratici di Sinistra Sindaco
2009 2014 Andrea Vignini Partito Democratico Sindaco
2014 2019 Francesca Basanieri Sinistra Ecologia Libertà
Partito Democratico
Cortona città aperta
Sindaco
2019 2024 Luciano Meoni Futuro per Cortona
Fratelli d'Italia-Alleanza Civica
Forza Italia
Lega per Salvini Premier
Sindaco
2024 in carica Luciano Meoni Futuro per Cortona
Centro Destra Meoni Sindaco
Sindaco

Cortona è stata sede di arrivo della 2ª tappa del Giro d'Italia 1982, vinta da Michael Wilson.

  1. ↑ Cortona: clima e dati geografici.
  2. ↑ tuttitalia.it.
  3. ↑ Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  4. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. ↑ Comune di Cortona - Informazioni per il Turista (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2012).
  7. ↑ Giovan Battista Pellegrini, Toponomastica italiana: 10000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, fiumi, monti spiegati nella loro origine e storia, Milano, Hoepli, 1990, p. 94.
  8. ↑ CIE 471, TLE 644, "tinscvil mi unial curtun".
  9. ↑ Helmut Rix, Das etruskische Cognomen, Otto harrassowitz, Wiesbaden, 1963, p. 234.
  10. ↑ CIE 2470 da Chiusi.
  11. ↑ Federica Chiesa, Giulio M. Facchetti, Guida insolita ai luoghi, ai monumenti e alle curiosità degli Etruschi, Newton & Compton, Roma 2002, p. 107.
  12. ↑ Circuito extraurbano, su cortonamaec.org. URL consultato il 15 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  13. ↑ Circuito urbano, su cortonamaec.org. URL consultato il 15 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  14. ↑ Francesco Placco, La "tomba" di Pitagora, su Briganteggiando, 25 giugno 2015. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  15. ↑ Dati tratti da:
  16. ↑ Mostra mercato antiquariato e modernariato a Cortona, su FolleRumba Arezzo. URL consultato il 6 gennaio 2025.
  17. ↑ Ufficio Stampa, Cortona celebra Santa Margherita, su ValdichianaOggi, 20 febbraio 2020. URL consultato il 6 gennaio 2025.
  18. ↑ Giostra dell'Archidado - Cortona - Italy, su Giostra dell'Archidado. URL consultato il 6 gennaio 2025.
  19. ↑ Cortonantiquaria, su www.cortonantiquaria.it. URL consultato il 6 gennaio 2025.
  20. ↑ MAEC: Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
  21. ↑ Teatro Signorelli - Cortona, su teatrosignorelli.it. URL consultato il 31 agosto 2025.
  22. ↑ Neverlake: le riprese nel centro storico di Arezzo, su La Nazione, 1º febbraio 2013. URL consultato il 7 settembre 2026.
  23. ↑ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 8.
  24. 1 2 3 4 5 Comune di Cortona - Informazioni per il Turista (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2012).
  25. ↑ Paternopoli ricorda ancora Cortona, 37 anni dopo il terremoto in Irpinia, su valdichianaoggi.it, Valdichiana Oggi. URL consultato il 3 giugno 2023.
  26. ↑ Cortona, a 45 anni di distanza si rinnova l’amicizia con la città di Paternopoli, su La Nazione, 25 gennaio 2026. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  27. ↑ Czechowice, la città amica di Cortona in Polonia. Ce la racconta una mostra di Photo Academy, su valdichianaoggi.it, ValdichianaOggi. URL consultato il 31 agosto 2025.
  28. ↑ Exploring Carmel's Newest Sister City: Cortona, su carmelmonthlymagazine.com, Carmel Monthly Magazine. URL consultato il 13 luglio 2022.
  29. ↑ Niccolò Gramigni, Un gemellaggio tra i Comuni di Cortona e de La Valletta, in La Nazione, 27 agosto 2022. URL consultato il 20 giugno 2026 (archiviato il 17 novembre 2025).
  30. ↑ Sandro Addario, Nave Vespucci a Malta, firmato a bordo gemellaggio tra Valletta e Cortona, in Osservatore Libero.it, 28 agosto 2022. URL consultato il 20 giugno 2026 (archiviato il 22 agosto 2025).
  • Patrizia Bocci Pacini, Cortona, in Enciclopedia dell'arte antica, classica e orientale. Secondo supplemento 1971-1994, II, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1994, p. 314.
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  • Giovannangelo Camporeale, Gli Etruschi. Storia e civiltà, Torino, UTET, 2015.
  • Giancarlo Cataldi, Armando Cherici, Bruno Gialluca, Enrico Lavagnino, Gianluigi Maffei, Valeria Orgera e Paolo Vaccaro, Cortona. Struttura e storia: materiali per una conoscenza operante della città e del territorio, Cortona, Editrice Grafica L'Etruria, 1987.
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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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