Anghiari

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Anghiari
comune
Anghiari – Stemma Anghiari – Bandiera
Anghiari – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
Amministrazione
Sindaco Alessandro Polcri (lista civica di centrodestra LiberaMente) dal 5/06/2016
Territorio
Coordinate 43°32′30″N 12°03′38″E / 43.541667°N 12.060556°E43.541667; 12.060556 (Anghiari)Coordinate: 43°32′30″N 12°03′38″E / 43.541667°N 12.060556°E43.541667; 12.060556 (Anghiari)
Altitudine 429 m s.l.m.
Superficie 130,92 km²
Abitanti 5 672[1] (31.12.2011)
Densità 43,32 ab./km²
Frazioni Carboncione, Catigliano, Motina, Ponte alla Piera, San Leo, Scheggia, Tavernelle, Tortigliano, Viaio
Comuni confinanti Arezzo, Caprese Michelangelo, Citerna (PG), Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Subbiano
Altre informazioni
Cod. postale 52031
Prefisso 0575
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 051001
Cod. catastale A291
Targa AR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 384 GG[2]
Nome abitanti anghiaresi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Anghiari
Anghiari
Posizione del comune di Anghiari all'interno della provincia di Arezzo
Posizione del comune di Anghiari all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Anghiari (probabilmente dal latino angularium, in altotiberino e biturgense Angdièri[3]) è un comune italiano di 5.665 abitanti[4] della provincia di Arezzo.

È inserito tra i Borghi più belli d'Italia, Paese Bandiera Arancione e Città Slow (città del buon vivere).[5]

La fama di Anghiari nasce dal fatto di essere stata teatro della Battaglia combattuta nell'anno 1440 tra i Fiorentini e i Milanesi[6], e in seguito dipinta da Leonardo da Vinci.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Anghiari fa parte della Valtiberina toscana, ovvero della parte più orientale della Toscana, che trae il suo nome dal fiume Tevere che la percorre in tutta la sua lunghezza.

Quest'area fu un punto di incontro-scontro tra civiltà diverse.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sull'origine del nome le tesi sono diverse: alcuni sostengono che derivi da castrum angolare, riferendosi alla forma angolare del suo castello, altri affermano che deriverebbe il suo nome da in glarea [7]. Effettivamente il paese è costruito su un ammasso di ghiaia accumulata dal Tevere nei millenni.

Sorse nel VII secolo un castello longobardo, su preesistenze di età romana (presumibilmente una fattoria come si evince dalla cella vinaria in Palazzo Pretorio), conteso con i Bizantini.[8]

Il castello di Anghiari, ricordato per la prima volta in un documento del 1048, fu dapprima sottoposto alla consorteria longobarda dei conti di Galbino e Montedoglio e nel 1104 il luogo venne donato da Bernardino di Sidonia, signore di Anghiari, ai Camaldolesi con l'obbligo di fondarvi un'abbazia: il monastero di San Bartolomeo apostolo. Intorno ad esso, in seguito, si sviluppò il centro abitato.

Dal 1104 al 1143 Camaldoli divenne assoluto padrone di tutta la zona di Anghiari.

Affrancatesi progressivamente dalla signoria dell'abate camaldolese attraverso la creazione di magistrature comunali, nel corso del XIII secolo la comunità anghiarese entrò sempre di più nell'area di influenza di Arezzo; nel corso di questa azione politica gli aretini distruggeranno il castello di Anghiari nel 1175, il borgo verrà però subito ricostruito e dotato di una nuova cerchia muraria, risalente al 1181-1204.

Nel 1322 la famiglia dei Tarlati di Pietramala (ed in particolare Guido Tarlati) riuscirà a conquistare Anghiari, facendo entrare definitivamente la città sotto l'orbita di Arezzo. I Tarlati operarono efficacemente in Anghiari, basti ricordare opere come la piazza del Mercatale o lo stradone rettilineo che la collega con Sansepolcro, e ne tennero il dominio tra alterne vicende -come la cessione ai Perugini dal 1337 al 1347 circa- fino al 1385, anno in cui Anghiari passò sotto il dominio fiorentino. [9]

Il 29 giugno 1440 la pianura antistante Anghiari fu teatro di una famosa battaglia, passata alla storia appunto come battaglia di Anghiari tra l'esercito fiorentino, alleato della Santa Sede e comandato da Giovanni Paolo Orsini, e quello del duca di Milano, condotto da Niccolò Piccinino. La battaglia durò un giorno e fu vinta dai Fiorentini, che consolidarono così i loro domini in Toscana.[10]

In segno di esultanza per la vittoria, fu stabilito di perpetuare il ricordo con un Palio, corso da uomini a piedi dal luogo dove avvenne la battaglia. Nel 1503 la Signoria di Firenze, con a capo il gonfaloniere Pier Soderini, si rivolse a Leonardo da Vinci per raffigurare nella Sala del Consiglio di Palazzo Vecchio una pittura murale raffigurante la battaglia. Sfortunatamente il processo di essiccazione innovativo testato da Leonardo distrusse buona parte dell'opera. Di quest'ultima restano alcuni disegni del Maestro ed alcune copie (eseguite da pittori del tempo) della parte centrale, ovvero la lotta per lo stendardo, di cui una fra le più note è quella di Rubens oggi al Museo del Louvre.

Anghiari si lega indissolubilmente alla storia fiorentina.

Dopo le esperienze napoleoniche e quelle della restaurazione, Anghiari vive attivamente le vicende risorgimentali. Alcuni suoi abitanti combatterono a fianco di Garibaldi ed al famoso generale eressero un monumento, che oggi si trova nella piazza principale (seppur non è l'originale).

Durante la seconda guerra mondiale nella località di Renicci i fascisti eressero un campo di concentramento per civili provenienti dall'attuale ex Jugoslavia. Circa 160 delle oltre 500 persone internate nel campo morirono durante la prigionia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Pretorio
  • Palazzo Marzocco
  • Palazzo Corsi: è un grande complesso settecentesco (1777-1794), oggi sede della Biblioteca, dell'Archivio storico e dell'ufficio turistico.
  • Castello di Montauto
  • Villa La Barbolana
  • Castello di Galbino
  • Castello di Sorci
  • Cappella di Santa Maria alla Vittoria: Fu eretta nel 1441- a ricordo della Battaglia di Anghiari- nello stradone rettilineo che corre verso Sansepolcro
  • Antico Frantoio Ravagni, documentato dal 1421
  • Fattoria La Scheggia, esempio di insediamento rurale dell'epoca granducale
  • Statua di Giuseppe Garibaldi
  • Galleria Girolamo Magi: è intitolata all'ingegnere militare Girolamo Magi. Fu costruita su disegno dell'ingegnere Francesco Tuti e fu inaugurata nel 1889, per anni è stata la sede di un mercato coperto.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Nella piazza della città c'è una statua di Giuseppe Garibaldi che è l'unica nella quale Garibaldi, al posto di indicare Roma, indica Milano.[senza fonte]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2015, la popolazione straniera residente era di 429 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Film girati ad Anghiari[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Strada pedonale nel borgo di Anghiari
  • Mostra Mercato dell'Artigianato della Valtiberina toscana, si tiene annualmente tra fine aprile e inizio maggio (25 aprile-3 maggio) mostra le capacità artigianali di un territorio.
  • Il Palio della Vittoria, ordinato dai fiorentini per celebrare la famosa battaglia del 29 giugno 1440 e corso già dal 1441, oggi si corre a piedi con i corridori che indossano i colori dei propri comuni di appartenenza.
  • L'intrepida. È una pedalata ciclistica non agonistica che si sviluppa su tre diversi percorsi (lungo, corto, intrepido) a cui possono partecipare solo ciclisti muniti di bici storica e con abbigliamento consono. Si svolge ad Anghiari dal 2012 nel mese di ottobre.[12]
  • Centogusti dell'Appennino, si tiene nei primi giorni di novembre ed è dedicato alle risorse enogastronomiche.
  • Memorandia: mercato dell'antiquariato che si svolge ogni seconda domenica del mese.
  • 3 maggio: festa del Santissimo Crocifisso.
  • Dal 1980, ogni cinque anni si svolge a maggio la Scampanata, una manifestazione folkloristica di origine medievale. I membri della Società della Scampanata si danno appuntamento in piazza Baldaccio alle 6.00 del mattino ogni giovedì e domenica del mese. Coloro che vi giungono in ritardo, dopo una sorta di processo, vengono caricati in un carretto addobbato con un pesce appeso e portati alla berlina in giro per i vicoli e le vie del centro storico.[13]
  • Dal 1996 è sede di Tovaglia a Quadri, evento di teatro povero e cucina riconosciuto dalla Regione Toscana, dove una comunità si racconta mentre gli spettatori partecipano ad una cena, apparecchiata con le celebri tovaglie a quadri dell'antica filatoria locale Busatti. L'evento, ideato da Andrea Merendelli e Paolo Pennacchini, è giunto nel 2013 alla sua diciottesima edizione ed è citato in numerose pubblicazioni scientifiche, riviste e siti di teatro e spettacolo.[senza fonte]
  • Dal 2008 si tiene ad Anghiari il "Premio Anghiari - Parole, Colori, Suoni diversi".
  • “Tiber Sinfonia Festival”: manifestazione musicale nel quale l'orchestra Southbank Sinfonia di Londra si esibisce nelle piazze di Anghiari nel mese di luglio.[15]

Produzioni tipiche[modifica | modifica wikitesto]

  • L'economia di Anghiari oggi si basa, oltre che sull'agricoltura ed il turismo, sulla tradizione artigianale. In particolare le attività più diffuse sono il restauro del mobile antico, la tessitura, il ricamo e i merletti a tombolo, la produzione di manufatti in vimini, l'impagliatura eseguita con erbe palustri e la lavorazione orafa.[16]
  • Tra il XVI ed il XIX secolo fu uno dei più singolari centri nella produzione di armi da fuoco.[17]
  • Tradizione del tombolo a fuselli di Anghiari.
  • I Bringoli con il sugo finto sono il piatto tipico di Anghiari, sono spaghetti di acqua e farina tagliati a mano.
  • L'Azienda Busatti che realizza prodotti di gran pregio con antichi telai del XIX secolo.
  • La mantovana del forno Bindi.
  • Il Liceo artistico d'Anghiari, realtà unica nel panorama della scuola italiana, è l'asse portante di una tradizione artigianale del legno mai sopita dall'epoca degli armaioli anghiaresi.

Varie[modifica | modifica wikitesto]

  • La città di Anghiari è menzionata in una nota canzone di Ivan Graziani, che ad essa fu legato: Il prete di Anghiari.
  • Ad Anghiari ha sede la Libera Università dell'autobiografia[18], il maggior centro italiano di studio e insegnamento su questo argomento, fondato nel 2000 da Saverio Tutino e Duccio Demetrio, che lo presiede.
  • Anghiari ha dato i natali nel 1876 a Fausto Vagnetti, esponente della pittura italiana nel periodo tra XIX e XX secolo.

Persone legate ad Anghiari[modifica | modifica wikitesto]

  • Baldo di Piero Bruni, noto come Baldaccio Bruni o Baldaccio d'Anghiari (Anghiari, circa 1400 – Firenze, 6 settembre 1441), condottiero a cui è dedicata la piazza principale.
  • Angelo Canini (Anghiari, 1521 – Alvernia, 1587), linguista.
  • Sudicio Rinverdito, pseudonimo di Matteo Chieli (Anghiari, ... – Castel Bith, 1592), poeta.
  • Girolamo Magi (1538-1572): ingegnere militare.
  • Lorenzo Taglieschi (1598-1661): storico locale.
  • Federigo Nomi (Anghiari, 31 gennaio 1633 – Monterchi, 30 novembre 1705), letterato, autore del poema eroicomico "il Catorcio di Anghiari".
  • Benedetto Corsi: architetto del complesso settecentesco di cui fa parte il Teatro, la Biblioteca e la Cappella votiva.
  • Francesco Nenci (Anghiari, 1782 – Siena, 1850), pittore.
  • Fausto Vagnetti (Anghiari, 24 marzo 1876 – Roma, 18 settembre 1954), pittore.
  • Domenico Guerri (Anghiari, 20 gennaio 1880 – Firenze, 21 giugno 1934), critico letterario.
  • Beppone Livi (Arezzo, 30 marzo 1899 – Anghiari, 29 gennaio 1972) anarchico e partigiano.
  • Annibale Vitellozzi (Anghiari, 12 febbraio 1902 – Roma, 14 marzo 1990), architetto.
  • Dante Rossi (Anghiari, 11 agosto 1919 – 30 agosto 2008), politico.
  • Giuseppe Bartolomei (Anghiari, 12 gennaio 1923 – Roma, 28 settembre 1996), politico.
  • Don Nilo Conti: Proposto di Anghiari e correttore pro-tempore della Misericordia.[19]
  • Loris Babbini (Anghiari, 22 aprile 1912- 2000).
  • Giuseppe Nomi.
  • Gian Franco Vené (Monfalcone, 1935 – Milano, 3 novembre 1992)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 giugno 1985 14 marzo 1990 Franco Talozzi Partito Comunista Italiano Sindaco [20]
14 marzo 1990 22 giugno 1990 Enrico Galoppi Partito Comunista Italiano Sindaco [20]
22 giugno 1990 20 gennaio 1992 Franco Talozzi lista civica Sindaco [20]
12 marzo 1992 19 giugno 1992 Fedele Boncompagni Democrazia Cristiana Sindaco [20]
11 agosto 1992 2 marzo 1994 Danilo Bianchi Partito Socialista Italiano Sindaco [20]
2 marzo 1994 13 giugno 1994 Renato Bartoli Comm. pref. [20]
13 giugno 1994 25 maggio 1998 Maddalena Senesi Partito Democratico della Sinistra Sindaco [20]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Maddalena Senesi centro-sinistra Sindaco [20]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Danilo Bianchi centro-sinistra Sindaco [20]
29 maggio 2007 14 febbraio 2011 Danilo Bianchi lista civica Sindaco [20]
14 febbraio 2011 16 maggio 2011 Rosalba Guarino Comm. pref. [20]
16 maggio 2011 in carica Riccardo La Ferla lista civica: insieme per Anghiari Sindaco [20]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal mese di novembre 1998 Anghiari è gemellata con la città di La Plata (Argentina)[senza fonte], è diventato così l'unico comune della Toscana ad essere gemellato con un comune argentino.
  • Guidizzolo è gemellata con Anghiari: Ai compianti coniugi Fausto Valbonetti e Franca Bagnoli, professori anghiaresi che per diversi anni hanno insegnato a Guidizzolo era idealmente dedicato il gemellaggio tra le due comunità.[21]
  • Gemellaggio con Vladimir (Russia).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra calcistica della cittadina si chiama Baldaccio Bruni (intitolata al celebre condottiero locale Baldaccio d'Anghiari) e milita in Eccellenza Toscana.

Il gruppo ciclistico Dynamis Bike organizza la rievocazione storica "l'Intrepida"[22].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Turiddo Guerri, Angdieri 'n versi.
  4. ^ Popolazione Anghiari (2001-2014) Grafici su dati ISTAT
  5. ^ Anghiari | I Borghi più belli d'Italia
  6. ^ ANGHIARI -CAPRESE MICHELANGELO - UNO DEI BORGHI PIù BELLI D'ITALIA - BANDIERA ARANCIONE TOURING CLUB | T-GUIDO La Guida dell'alta Valtiberina - The Guide of Alta Valtiberina
  7. ^ Anghiari. Il paese della Battaglia. La magia dell'equilibrio in un paesaggio della Toscana, a cura di G.Mazzi, Collana di guide Toscana da svelare, vol. 1, Montevarchi 2014.
  8. ^ Arezzo e la Valtiberina, collana i Luoghi della fede, a cura di A.M.Maetzke e S. Casciu, 2005.
  9. ^ A.Ascani, Anghiari (dalle origini all'anno 1440), Città di Castello, Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato, 1973.
  10. ^ N. Capponi, La battaglia di Anghiari, Milano, 2011.
  11. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Presentazione de L'Intrepida - L'Intrepida cicloturistica d'epoca, su L'Intrepida cicloturistica d'epoca. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  13. ^ La scampanata, eventiintoscana.it.
  14. ^ CyBorg Film Festival concorso cortometraggi e nuovi territori
  15. ^ Southbank Sinfonia at Anghiari Festival, southbanksinfonia.co.uk.
  16. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 8.
  17. ^ Valtiberina Toscana Turismo :: Botteghe d'arte Anghiari Valtiberina Toscana Antiquariato, su www.valtiberinaintoscana.it. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  18. ^ Libera Universita' Autobiografia - Home Libera Università dell'Autobiografia
  19. ^ Il ricordo di Don Nilo Angelo Conti - Misericordia di Anghiari, su www.misericordiadianghiari.org. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  20. ^ a b c d e f g h i j k l http://amministratori.interno.it/
  21. ^ Guidizzolo gemellata con Anghiari - Gazzetta di Mantova, su Archivio - Gazzetta di Mantova. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  22. ^ L'Intrepida ad Anghiari, in Giro d'Italia d'epoca. URL consultato in data 18 settembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anghiari. Il paese della Battaglia. La magia dell'equilibrio in un paesaggio della Toscana, a cura di G.Mazzi, Collana di guide Toscana da svelare, vol. 1, Montevarchi 2014.
  • Arezzo e la Valtiberina, a cura di A.M.Maetzke e S. Casciu, collana i Luoghi della fede, 2005.
  • L. Taglieschi, Annali della Terra d'Anghiari, Anghiari, 2005(ristampa).
  • A. Ascani, Anghiari (dalle origini all'anno 1440), Città di Castello, Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato, 1973.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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