Lucignano

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Lucignano
comune
Lucignano – Stemma Lucignano – Bandiera
Lucignano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
Amministrazione
Sindaco Roberta Casini (Lista civica "Patto per Lucignano" (centro-sinistra)) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°16′28.3″N 11°44′45.65″E / 43.274528°N 11.746014°E43.274528; 11.746014 (Lucignano)Coordinate: 43°16′28.3″N 11°44′45.65″E / 43.274528°N 11.746014°E43.274528; 11.746014 (Lucignano)
Altitudine 400 m s.l.m.
Superficie 44,81 km²
Abitanti 3 613[1] (31-12-2010)
Densità 80,63 ab./km²
Frazioni Calcione, Croce, Pieve Vecchia, Santa Maria
Comuni confinanti Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Rapolano Terme (SI), Sinalunga (SI)
Altre informazioni
Cod. postale 52046
Prefisso 0575
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 051021
Cod. catastale E718
Targa AR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti lucignanesi
Patrono San Felice martire
Giorno festivo 29 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lucignano
Lucignano
Posizione del comune di Lucignano all'interno della provincia di Arezzo
Posizione del comune di Lucignano all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Lucignano è un comune italiano di 3.578[2] abitanti della provincia di Arezzo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Lucignano sorge su di un colle a 400 m s.l.m., a 28 km a sud-ovest di Arezzo. L'area comunale, nel cuore della Valdichiana, è delimitata dai comuni di Monte San Savino a nord, Marciano della Chiana e Foiano della Chiana a est, Sinalunga a sud e Rapolano Terme a ovest (questi ultimi due in provincia di Siena). Il comune di Lucignano è suddivisibile in due aree distinte: la zona centrale è in gran parte collinare, favorevole alla produzione di olio e vino, e boscosa; le aree periferiche, invece, sono pianeggianti, con abbondanti coltivazioni di cereali (specie il grano, l'orzo, il granturco, il girasole) e fiori da esposizione.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area comunale e il colle su cui oggi sorge il capoluogo comunale conobbero un denso popolamento, come tutta la Valdichiana, già in epoca villanoviana ed etrusca. La zona cadde sotto Roma durante il I secolo a.C., grazie alla conquista da parte di Silla. Un contingente romano, agli ordini del console Lucio Licinio Lucullo, si stabilì proprio sul colle ove oggi sorge il borgo e qui fondò un castrum che, in onore del console, venne ribattezzato Lucinianum.

La felice collocazione geografica fece della cittadina un crocevia tra le città di Arezzo, Siena e Perugia. In effetti le tre città si contesero ripetutamente Lucignano che, dopo il periodo di libero comune, fu conquistato prima da Arezzo e poi da Perugia. Il passato perugino è tutt'oggi visibile nello stemma comunale, che consiste appunto di un grifone alato (più una stella, per indicare che la città sorge in collina).

Il declino di Arezzo, dopo la sconfitta a Campaldino contro Firenze (1289), e la progressiva sottomissione di Perugia allo Stato Pontificio, favorirono nel XIV secolo l'entrata in gioco di Siena, che occupò Lucignano. Il centro fu munito di una notevole cinta muraria (tutt'oggi perfettamente conservata) e di una rocca turrita a presidio della città. Il controllo senese perdurò fino al 1554, quando Firenze espugnò Siena, subentrandole nei territori dominati. Come in tutte le città medicee fu realizzata la Fortezza, ma venne pure proseguito lo sviluppo urbanistico, dando a Lucignano quell'aspetto tipicamente tardo-medievale che tutt'oggi possiede. La vicina località "del Calcione" nel 1632

La Fortezza

fu elevata a marchesato a favore dei Lotteringhi della Stufa che lo ebbero fino al 1749, quando furono aboliti i feudi granducali.

Le torri di Lucignano
La centrale Piazza San Francesco con la cinquecentesca Collegiata di San Michele Arcangelo sullo sfondo
La duecentesca Chiesa di San Francesco

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 313 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 86 2,38%

Tunisia 38 1,05%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Colori e Sapori in Fiera (prima domenica di aprile) esposizione e vendita di fiori e piante, nonché degustazione e vendita di prodotti gastronomici e vini locali;
  • I fiori di Lucignano o Festa dei Fiori (prima domenica di maggio), anteprima della Maggiolata con vendita dei fiori per le vie del borgo;
  • Raduno delle Bande Musicali (seconda domenica di maggio), rassegna musicale con le relative bande provenienti dagli altri comuni chianini e dalle vicine province;
  • Maggiolata, tradizionale festa della primavera con sfilata di carri composti da migliaia di fiori e gruppi musicali per le vie del centro storico. La manifestazione consiste in una sfida tra i quattro rioni del paese nella preparazione del carro più bello. I carri sfilano nelle ultime due domeniche di maggio (da cui la manifestazione prende il nome): nella seconda la giuria rende noto il rione vincitore, al quale va l'ambito Grifo d'oro. Il tutto è preceduto dalla spogliazione dei carri, i cui fiori vengono vicendevolmente lanciati tra i rionali, dando vita ad una singolare "battaglia dei fiori". I quattro rioni partecipanti sono:
Solid red.pngSolid blue.png Porta Murata
Solid yellow.pngSolid green.png Porta San Giovanni
Solid white.pngSolid black.png Porta San Giusto
Solid yellow.pngSolid red.png Via dell'Amore
Maggiolata Lucignanese
Porta di San Giusto, l'ingresso principale al centro storico di Lucignano
  • Cammin mangiando (terza domenica di giugno), passeggiata enogastronomica in quattro tappe tra i più caratteristici punti del territorio comunale (centro storico, Santuario di Santa Maria della Querce, lago di Rocchetto e Castello del Calcione), nei quali sono allestiti stand per la degustazione dei piatti e dei vini locali;
  • Notte bianca (sabato precedente la prima domenica di luglio);
  • Festa Popolare della Croce (prime due settimane di luglio), si tiene nella frazione omonima; ha come sua particolarità la creatività degli spettacoli serali e lo stand ristorante migliore di tutto il paese;
  • Calici di stelle, degustazione enogastronomica nel caratteristico scenario della notte di San Lorenzo (10 agosto);
  • Memorie del passato (ultima domenica di settembre), rievocazione storico culturale della vita di fine '800 lungo le strade del centro storico;
  • Mostra di pittura estemporanea (terza domenica di ottobre), concorso di pittura a premi;
  • Fiera dell'olio nuovo (terza domenica di dicembre), mostra, degustazione e vendita dell'olio extravergine di oliva prodotto con le olive appena raccolte dai produttori locali;
  • Fiera del Ceppo (vigilia di Natale), mostra e vendita dei prodotti tipici locali.

Film girati a Lucignano[modifica | modifica wikitesto]

Le due vite di Mattia Pascal 1983, di Mario Monicelli con Marcello Mastroianni

Persone legate a Lucignano[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto architettonico di Lucignano è assai singolare, specie per la notevole differenza tra gli edifici delle due parti del centro storico. Entrando infatti da Porta San Giusto si dipartono due strade: via Roma che si dirige a sinistra e via Matteotti che invece svolta verso destra. La prima è tradizionalmente nota come "via povera", in quanto anticamente ivi risiedevano le famiglie più umili, e si contraddistingue per la presenza di edifici di epoca medievale dalle piccole dimensioni. La seconda è invece chiamata "via ricca" e qui vivevano un tempo le famiglie nobili del borgo, come testimoniano gli eleganti palazzetti in stile rinascimentale.

La notevole bellezza del centro storico di Lucignano ha fatto sì che oggi il borgo si fregi della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra le altre località minori del territorio sono da ricordare Campoleone, Corti, Maestà dei Mori, Montalgallo, Poschini, San Savino, Scerpella e Sentenze.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 luglio 1985 17 giugno 1990 Guido Perugini Partito Comunista Italiano Sindaco [4]
17 giugno 1990 24 aprile 1995 Carlo Neri Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Daniela Cardelli lista civica: patto per Lucignano (centro-sinistra) Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Gabriele Bruni lista civica: patto per Lucignano (centro-sinistra) Sindaco [4]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Maurizio Seri lista civica: patto per Lucignano (centro-sinistra) Sindaco [4]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Maurizio Seri lista civica: patto per Lucignano (centro-sinistra) Sindaco [4]
26 maggio 2014 in carica Roberta Casini lista civica: patto per Lucignano (centro-sinistra) Sindaco [4]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l' U.S.D. Lucignano che milita nel girone E toscano di promozione.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Bilancio demografico anno 2009, su ISTAT. URL consultato l'8 ottobre 2009.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
Controllo di autorità VIAF: (EN240533867 · GND: (DE4532415-3
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