Genoma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Un'immagine contenente numerosi cromosomi

Nella moderna accezione della genetica e della biologia molecolare il genoma è la totalità aploide dei cromosomi contenuta in una cellula.[1] È costituito generalmente da DNA. Nei virus, organismi acellulari, è formato in diversi casi da RNA.

Il termine fu coniato nel 1920 da Hans Winkler, professore di botanica ad Amburgo, e viene fatto risalire o al verbo greco γίγνομαι ("divenire"), o alla fusione delle parole gen-e e cromos-oma, come suggerito dall'Oxford English Dictionary.

Principi generali[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua accezione generale, genoma indica, oltre al DNA nucleare, anche quello contenuto in alcuni organelli, come mitocondri e cloroplasti. Se questi sono analizzati specificamente, si parlerà di genoma mitocondriale, ecc. Inoltre, il genoma può contenere informazioni extra-cromosomiali come plasmidi, elementi trasponibili, ecc.

Il genoma comprende una parte codificante, ossia i geni, ed una non codificante, le cui funzioni sono poco note. Lo studio delle proprietà complessive dei genomi è denominato genomica, distinto dalla genetica, che indaga le proprietà dei singoli geni.

Dal cromosoma al gene, tutti i geni formano il genoma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genoma, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 24435 · LCCN (ENsh85053924 · GND (DE4156640-3 · NDL (ENJA01009114
Biologia Portale Biologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biologia