Festival di Sanremo 1951

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Festival di Sanremo 1951
Nilla Pizzi Sanremo 1951.jpg
Nilla Pizzi canta al Festival del 1951
EdizioneI
Periodo29-31 gennaio
SedeCasinò di Sanremo
Direttore artisticoGiulio Razzi
PresentatoreNunzio Filogamo
Emittente radioRai Rete Rossa
Partecipanti3
Brani in gara20
VincitoreNilla Pizzi
SecondoNilla Pizzi e Achille Togliani
TerzoAchille Togliani
Cronologia
Festival di Sanremo 1952
Nilla Pizzi, il Duo Fasano, un musicista dell’orchestra e in piedi Achille Togliani

Il primo Festival di Sanremo[1] si svolse al Salone delle feste del Casinò di Sanremo dal 29 al 31 gennaio 1951 alle ore 22[2] e fu condotto da Nunzio Filogamo.

Furono in gara 20 canzoni, mentre a concorrere furono solamente tre interpreti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano.

Vinse Grazie dei fiori, interpretata da Nilla Pizzi: la canzone era stata composta dal maestro Saverio Seracini poco tempo dopo essere divenuto improvvisamente cieco.[3]

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Interprete Ultime partecipazioni al Festival
Achille Togliani Esordiente
Duo Fasano Esordienti
Nilla Pizzi Esordiente

Classifica, canzoni e cantanti[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Interprete Canzone Autori Voti ricevuti
Testo Musica
Nilla Pizzi Grazie dei Fiori Gian Carlo Testoni e Mario Panzeri Saverio Seracini 50
Nilla Pizzi e Achille Togliani La luna si veste d'argento Biri Vittorio Mascheroni 30
Achille Togliani Serenata a nessuno Walter Colì 20
F Achille Togliani e Duo Fasano Al mercato di Pizzighettone Aldo Locatelli Nino Ravasini
Nilla Pizzi e Achille Togliani Eco tra gli abeti Enzo Bonagura Carlo Alberto Rossi
Achille Togliani e Duo Fasano Famme durmì Danpa Virgilio Panzuti
Duo Fasano La cicogna distratta Aldo Valleroni e Da Rovere Lino Carrel
Nilla Pizzi e Duo Fasano La margherita Ester B. Valdes
Achille Togliani Sedici anni Astro Mari Livio Gambetti e Mario Mariotti
Duo Fasano Sotto il mandorlo Gian Carlo Testoni e Mario Panzeri Carlo Donida
NF Nilla Pizzi È l'alba Gian Carlo Testoni Armando Trovajoli
Ho pianto una volta sola Pinchi Dino Olivieri
Achille Togliani Mai più Filippo Rolando Renato Fuselli
Mani che si cercano Giovanna Colombi Gino Redi
Nilla Pizzi Mia cara Napoli Salvatore Mazzocco Mario Ruccione e Salvatore Mazzocco
Notte di Sanremo Enzo Luigi Poletto
Duo Fasano Oro di Napoli Umberto Bertini Angelo Brigada
Achille Togliani e Duo Fasano Sei fatta per me Guido Quattrini Giovanni Fassino
Duo Fasano Sorrentinella Arrigo Giacomo Camosso Saverio Seracini
Nilla Pizzi Tutto è finito Otello Odorici Danilo Errico e Sergio Odorici

Notizie e dettagli[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di una gara di canzoni da svolgersi al Casinò di Sanremo venne all'allora gestore di quest'ultimo Pier Busseti, dietro suggerimento di Amilcare Rambaldi, fioraio e consulente del Comune di Sanremo, che aveva proposto anche di organizzare la rassegna su una nave.[4]

L'organizzazione della manifestazione ed il suo svolgimento non avevano niente a che fare con il grande evento degli anni successivi: i cantanti si esibivano sul palco mentre il pubblico era sistemato su tavolini tra i quali giravano i camerieri occupati a portare le consumazioni, in stile café-chantant.[2]

Le votazioni si svolgevano in sala: le hostess passavano di tavolino in tavolino con delle urne, nelle quali ognuno poteva infilare la sua scheda di preferenza.

Tutte le canzoni vennero pubblicate su dischi a 78 giri da un'unica casa discografica, la Cetra, che aveva sotto contratto i tre partecipanti alla gara.

La prima polemica del Festival si ebbe a causa dell'esclusione della canzone Ho pianto una volta sola di Olivieri-Pinchi.[5]

L'edizione non ebbe particolare risonanza mediatica, tanto che i quotidiani dell'epoca dedicarono poche righe all'evento nelle pagine di cronaca, commentando in alcuni casi in maniera sprezzante il modesto valore dei premi in palio.[2] In occasione della seconda serata fu necessario trovare delle persone interessate ad occupare alcuni dei tavolini rimasti vuoti nonostante il prezzo non eccessivo del biglietto d'ingresso, 500 lire.[2]

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Vengono presentate 10 canzoni per sera, per i primi due giorni. Al termine di ogni serata il pubblico vota e decide quali sono le cinque canzoni che hanno accesso alla finale e quali vengono eliminate. Durante la terza sera ha luogo la finale, in cui il pubblico vota per decidere la canzone vincitrice. Vengono rese note le prime tre posizioni della classifica finale.

Gli interpreti che portarono in scena i 20 brani in competizione furono: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano.

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Orchestra Della canzone diretta dal maestro Cinico Angelini, e composta da:

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Direzione artistica[modifica | modifica wikitesto]

Giulio Razzi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sanremo 1951, viaggio nella storia del Festival, in Recensiamo Musica, 20 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2019).
  2. ^ a b c d Borgna, pp. 3-16.
  3. ^ Giorgio Lazzarini, «Cominciò con un grazie», Il Festival di Sanremo racconta i suoi 40 anni - 1ª puntata: 1951-1959, su Sorrisi e Canzoni TV n. 5, 31 gennaio 1990
  4. ^ Marcello Giannotti, L'Enciclopedia di Sanremo 1951-2006, Tutto il festival dalla A alla Z, 2007, Gremese Editore
  5. ^ Mario Casalbore, Canzoni Italiane, Fabbri Editori, 1994, Vol.4, pag.61-63

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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