Renato Casalbore

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Renato Casalbore

Renato Casalbore (Salerno, 1º gennaio 1891Superga, 4 maggio 1949) è stato un giornalista italiano.

Fondatore e primo direttore del quotidiano sportivo Tuttosport, perì nella tragedia di Superga con la squadra del Grande Torino.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Salerno, si trasferì a Torino nel 1912. Fece studi classici e venne assunto dal quotidiano La Stampa come impiegato amministrativo. Successivamente, collaborò prima alla Stampa Sportiva di Gustavo Verona, poi allo Sport del Popolo. Nel 1914 passò alla Gazzetta del Popolo, dove rimase per circa trent'anni.[2] Dopo la fine della seconda guerra mondiale, fondò e diresse Tuttosport.

A seguito della Tragedia di Superga, dove morì, venne sepolto presso il Cimitero monumentale di Torino, non insieme ai calciatori caduti.

Nel 1948 in occasione del 50º anniversario della F.I.G.C. fu insignito del titolo di pioniere del calcio italiano.[3]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1952 gli venne dedicata la piazza antistante allo Stadio Donato Vestuti.[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ossola, pag. 229.
  2. ^ "I tre giornalisti", La Stampa, 5 maggio 1949, disponibile su http://www.archiviolastampa.it.
  3. ^ Bollettino ufficiale della FIGC, comunicato ufficiale n. 45 del 18 febbraio 1949. Con comunicato n. 46, al Palazzo Tursi di Genova il 27 febbraio 1949 furono consegnati i distintivi d'onore alle persone che avevano dato un contributo rilevante allo sviluppo del gioco del calcio in Italia nel periodo 1898-1914 (comprese le persone già decedute): 7 presidenti; 12 del Piemonte; 15 della Lombardia; 5 del Veneto; 6 della Liguria; 2 dell'Emilia, 4 della Toscana; 5 del Lazio; 2 della Campania; 2 delle Puglie; 1 della Sicilia.
  4. ^ Vitale, pag. 146-147.
  5. ^ La nostra storia, su salernitanastory.it. URL consultato il 28 agosto 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]