Vittorio Calcina

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Vittorio Calcina (Torino, 31 dicembre 1847Milano, 31 dicembre 1916) è stato il primo cineasta italiano della storia.

Sua Santità papà Leone XIII, il suo film più famoso, girato molto probabilmente il 4 gennaio 1896

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di professione fotografo, fu il rappresentante dei fratelli Lumière per l'Italia dal 1896. In quell'anno:

  • fu autore della prima ripresa cinematografica di un papa, quando immortalò papa Leone XIII nei Giardini Vaticani molto probabilmente il 4 gennaio 1896;
  • il 23 ottobre 1896, Vittorio Calcina domandò al comune di Brescia la concessione della Crociera di San Luca per effettuarvi, nei locali della palestra "Forza e Costanza"[1], la proiezione con il cinematografo de Il bagno di Diana di Giuseppe Filippi[2][3][4];
  • il 7 novembre 1896 organizzò nell'ex Ospizio di Carità in via Po 33 a Torino una proiezione di una ventina di pellicole dei fratelli Lumière.

Divenne poi fotografo ufficiale di casa Savoia. In questa veste filmò la prima pellicola italiana, Sua Maestà il Re Umberto e Sua Maestà la Regina Margherita a passeggio per il parco a Monza, creduta perduta fino al ritrovamento da parte della Cineteca Nazionale nel 1979.[5]

Terminò la carriera di regista di cortometraggi nel 1905, quando riprese l'attività di rappresentante dei fratelli Lumière in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Fappani (a cura di), Forza e Costanza, in Enciclopedia bresciana, vol. 4, Brescia, La Voce del Popolo, 1981, OCLC 163181951, SBN IT\ICCU\MIL\0272989.
  2. ^ Brescia città cinematografica. Carrellata lunga 125 anni nel libro di Dalena e Agnetti, in Bresciaoggi, 17 febbraio 2021. URL consultato il 17 febbraio 2021.
  3. ^ Antonio Fappani (a cura di), Cinema, in Enciclopedia bresciana, vol. 2, Brescia, La Voce del Popolo, 1974, OCLC 163181903, SBN IT\ICCU\MIL\0272986.
  4. ^ Dal Roi Soleil all'Aquiletta, le sale senza più luce, in Giornale di Brescia, 30 giugno 2010. URL consultato il 17 febbraio 2021.
  5. ^ Cineteca: pericolosa polveriera per 50 anni di cinema italiano, La Stampa, 27 gennaio 1979

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]