Luciano Giunti

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Luciano Giunti
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Arezzo
Professione dirigente d'azienda
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1958-1966
1965-1974
1967-1974
Serie C
Serie B
Serie A
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
1973 - 1974 UEFA Arbitro

Luciano Giunti (Arezzo, 27 gennaio 193011 agosto 2003) è stato un arbitro di calcio italiano.

Carriera sui campi[modifica | modifica wikitesto]

Divenuto arbitro nel 1953, riesce ben presto a percorrere le varie tappe della carriera arbitrale: dal 1958 al 1962 arbitra in Interregionale; dal 1962 al 1966 opera in serie C. In Serie B esordisce a Genova il 12 settembre 1965 nella partita Genoa-Alessandria (1-1). Poi il 19 marzo 1967 a Torino arriva il debutto in serie A in occasione della partita Torino-Lecco terminata in parità (1-1)[1]. Nella stessa stagione arbitrerà il 16 aprile 1967 la gara Mantova - Foggia 0:1.

Nel 1973 viene promosso al rango di arbitro internazionale, unitamente ai colleghi Alberto Michelotti e Riccardo Lattanzi.[2],

Nel 1974 viene avvicendato dai ruoli con un bilancio di 61 gare dirette in serie A, 95 in serie B, 2 gare tra Squadre Nazionali-Under 21, ma nessuna gara nelle tre principali Coppe Europee.

Carriera dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Approdato dietro la scrivania, dal 1976 al 1983 è rappresentante presso il Giudice Sportivo della serie C. Dal 1984 al 1988 è componente della Commissione Arbitrale Nazionale di serie C, presieduta da Antonio Marengo. Dal 1988 al 1992 è Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Toscana. Dal 1967 al 1984 è stato presidente della Sezione Aia di Arezzo e dal 1996 al 2000 è stato presidente della Sezione Aia di Valdarno, dopo esserne stato anche il commissario straordinario.

Ha ricevuto riconoscimenti importanti: Stella d'Argento del CONI e Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana.

Luciano Giunti è deceduto nel 2003 dopo essere stato colpito da un'emorragia cerebrale. A lui è stato dedicato un centro sportivo alla periferia di Arezzo e dal 2004 la Sezione AIA Valdarno porta il suo nome.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco Carcano 1968.
  2. ^ La Stampa - Consultazione Archivio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rivista "L'Arbitro", n° 5, Luglio/Agosto 2001, pagg. 26-30.
  • a cura di Luigi Scarambone, Almanacco illustrato del calcio anno 1968, Milano, Edizioni Carcano, 1967, pp. 91.