Mario Brugnera

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Mario Brugnera
Mario Brugnera - Cagliari.jpg
Brugnera al Cagliari negli anni settanta
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 66 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante, centrocampista
Ritirato 1983
Carriera
Giovanili
19??-19?? non conosciuta Nettuno Venezia
Squadre di club1
1963-1968 Fiorentina 71 (23)
1968-1974 Cagliari 149 (19)
1974-1975 Bologna 5 (0)
1975-1982 Cagliari 179 (14)
1982-1983 Carbonia 18 (0)
Nazionale
1968 Italia Italia U-23 1 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Brugnera (Venezia, 26 febbraio 1946) è un ex calciatore italiano.

Ha legato la sua carriera al Cagliari con cui ha conquistato lo storico scudetto del 1969-1970.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella squadra dilettantistica Nettuno del lido di Venezia, la sua carriera di calciatore professionista inizia nella Fiorentina (stagione 1963-1964) dove gioca da attaccante per cinque stagioni; è proprio qui che si guadagna il soprannome del Piccolo Di Stefano (71 presenze totali e 23 reti). Con la formazione viola vince una Coppa Italia e una Coppa Mitropa (con un suo gol). Nella stagione 1966-1967 raggiunge il suo massimo di realizzazioni in campionato, con 13 reti all'attivo (fra cui una tripletta al L.R. Vicenza[1]), classificandosi al quinto posto fra i marcatori dietro Riva, Mazzola, Altafini e Hamrin.

Brugnera – nel frattempo divenuto capitano dei rossoblù – saluta Franco Causio prima di Cagliari-Juventus (2-1) del 30 marzo 1980.

Nell'estate del 1968 Brugnera passa insieme a Enrico Albertosi al Cagliari (in cambio di Francesco Rizzo), legando alla formazione sarda tutto il resto della sua carriera – con l'eccezione della sfortunata stagione 1974-1975 disputata nelle file del Bologna (sole 5 presenze in campionato). Brugnera è uno dei simboli del Cagliari di quegli anni: vede lo splendore della banda di Manlio Scopigno e la caduta di quella squadra fino alla Serie B, dovuta anche al prematuro ritiro del trasciatore Riva.

Con il Cagliari giocherà 12 stagioni (arretrando progressivamente a centrocampo e poi in difesa, ricoprendo il ruolo di libero fino a fine carriera) e segnerà 20 reti in 227 presenze in Serie A, e 13 reti in 101 presenze nei 3 anni di Serie B tra il 1976-1977 e il 1978-1979 (stagione chiusa col ritorno in massima serie dei rossoblù). È tuttora al 12º posto della classifica marcatori dei sardi, insieme a Sergio Gori.

Nella stagione 1982-1983 termina la sua carriera nel Carbonia, nel campionato di Serie C2. In carriera ha totalizzato complessivamente 304 presenze e 43 reti in Serie A, e 101 presenze e 13 reti in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Mai presente nella Nazionale maggiore. Vanta inoltre una presenza nella Nazionale Under-23, a Genova il 16 ottobre 1968, in Italia-Francia (0-1).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Cagliari lo ha inserito nella sua Hall of Fame.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1965-1966
Cagliari: 1969-1970

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1966

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Serie A 1966-1967 Rsssf.com
  2. ^ Hall of fame Cagliari Calcio - cagliaricalcio.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]