Luciano Tessari

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Luciano Tessari
Tessari 1986.jpg
Luciano Tessari nel 1986
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Carriera
Squadre di club1
1948-1950 Verona 27 (-?)
1950-1951 Roma 23 (-?)
1951-1952 Fiorentina 2 (-?)
1952-1953 Roma 12 (-?)
1953-1954 Palermo 22 (-?)
1954-1958 Roma 24 (-?)
Carriera da allenatore
1963-1965 Milan Giovanili
1965-1967 Milan Portieri
1971 Roma
1973-1974 Latina
1978-1979 Pro Cisterna [1]
1979-1984 Roma Vice
1984-1987 Milan Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luciano Tessari (San Martino Buon Albergo, 29 settembre 1928) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nasce calcisticamente nel San Martino Buon Albergo (in Provincia di Verona), squadra del suo paese natale, dove debutta in prima squadra nel 1946-1947 nel campionato "Liberi"; al termine della stagione viene trasferito al Verona, dove inizia con gli "Allievi", sempre partecipante al campionato "Liberi". La stagione successiva è invece aggregato alla rosa della squadra maggiore che gioca in Serie B. Con gli scaligeri disputa due campionati e dopo viene ceduto ai giallorossi della Roma, con cui esordì in Serie A nel 1950-1951, anno dell'unica retrocessione in Serie B della società. Con la successiva risalita nella massima serie dei capitolini, passò alla Fiorentina, per poi tornare a Roma. Dopo un anno, nel 1953-1954 militò al Palermo, che poi retrocedette in B con il penultimo posto in classifica e dopo aver perso degli spareggi salvezza. Ritornò successivamente alla Roma per un'altra annata, dove poi li, alla fine, decise di ritirarsi.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Lasciato il calcio giocato poco più che trentenne, Tessari viene chiamato nel 1963 dal Milan per allenare, per un biennio, le giovanili nel nuovo impianto di Milanello, con le quali vince, nel 1964-1965, un Campionato Primavera, primo trofeo da allenatore e primo (e, attualmente, unico ottenuto nella propria storia) riconoscimento del settore giovanile. Diventò anche il preparatore dei portieri della prima squadra con Nils Liedholm dal 1965 al 1967, mentre ritornò nella capitale con funzioni di allenatore delle giovanili della Roma; nell'aprile del 1971 guida sino a fine campionato la prima squadra della Roma, che aveva da poco esonerato il leggendario Helenio Herrera, debuttando con un 5-0 contro il Catania. Non viene successivamente confermato.

Nel 1973-1974 in Serie C, subentrò a Humberto Rosa sulla panchina del Latina, all'epoca neopromosso, in cui non riuscì ad evitare la retrocessione.

Alla fine degli anni '70 Liedholm venne chiamato a Roma e al suo fianco come vice volle Tessari, che nel frattempo era stato reduce da una parentesi con la Pro Cisterna nella Serie D 1978-1979; insieme, sulle rive del Tevere, conquistarono il secondo scudetto della Roma, nel 1982-1983, e tre Coppe Italia, nel 1979-1980, nel 1980-1981 e nel 1983-1984, mentre nello stesso ultimo anno dovettero inchinarsi al Liverpool nella finale della Coppa dei Campioni, sconfitti ai calci di rigore. Poi, in quell'estate, l'allora presidente del Milan Giussy Farina riportò in rossonero Liedholm e, con lui, anche Luciano Tessari, che fungerà da vice fino al 1987, quando la conduzione tecnica verrà affidata a Fabio Capello, proveniente dal settore giovanile.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1964-1965

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1979, edizioni Panini, p.337
  2. ^ Manuela Romano, 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]