Alberto Bigon

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Alberto Bigon
Alberto Bigon.jpg
Bigon alla Lazio nei primi anni ottanta
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1984 - giocatore
Carriera
Giovanili
1962-1966 Padova
Squadre di club1
1964-1967 Padova 64 (14)
1967 Napoli 0 (0)
1967-1970 SPAL 49 (10)
1970-1971 Foggia 65 (18)
1971-1980 Milan 218 (56)
1980-1982 Lazio 57 (12)
1982-1984 L.R. Vicenza 57 (14)
Nazionale
1967 Italia Italia U-21 1 (0)
Carriera da allenatore
1984-1986 Conegliano
1986-1987 Reggina
1987-1989 Cesena
1989-1991 Napoli
1992 Lecce
1992-1993 Udinese
1995 Ascoli
1996-1997 Sion
1997-1998 Perugia
1999-2000 Olympiakos
2007 Sion
2008 Sion
2008-2009 Interblock Lubiana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al novembre 2009

Alberto Bigon, detto Albertino (Padova, 31 ottobre 1947), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Padova[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera nel Padova in Serie B. Nella stagione 1965-1966, sebbene impiegato in prima squadra, prende parte alla fase finale del Campionato Primavera vinto dai Biancoscudati sotto la guida di Mariano Tansini.[1]

Napoli, Spal ed anni successivi[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in Serie A nel 1967 con la maglia della SPAL, squadra in cui era giunto nel novembre di quell'anno dopo che a Napoli non aveva trovato spazio: l'allenatore dei partenopei Pesaola non lo considerava pronto per la massima serie[2]. Nel 1969, dopo il secondo campionato alla SPAL - stavolta di Serie B - viene ceduto da Paolo Mazza al Foggia e successivamente giocherà nella Lazio e nel Vicenza.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera da calciatore resta però indubbiamente legata al Milan col quale dal 9 luglio 1971[3] al 1980 colleziona 218 presenze e 56 gol. Dopo gli inizi da centravanti, Bigon arretra il suo raggio d'azione diventando un centrocampista dalle spiccate attitudini offensive. Le sue doti lo portano più volte a comparire in doppia cifra nella classifica cannonieri del campionato di Serie A.

Bigon in azione con la maglia del Milan nel campionato 1978-1979, quello della stella.

Nel suo palmarès da calciatore figurano uno scudetto (campionato 1978-79), 3 Coppe Italia, e una Coppa delle Coppe (1973). Conta 1 presenza con la maglia della Nazionale Italiana Under 21.

Durante la sua permanenza al Milan Bigon divenne famoso anche perché gli furono accreditate alcune reti involontarie "di rimbalzo" su pallone calciato da altri (tanto da essere soprannominato "centravanti sponda da bigliardo"). Il caso più clamoroso e noto avvenne il 28 novembre 1971 durante il derby di andata Inter-Milan 2-3, 7ª giornata del Campionato di Serie A. A 5 minuti dal termine in situazione di parità sul 2-2, l'interista Burgnich rinviò la sfera dalla propria area di rigore nelle vicinanze della sua porta ma il pallone rimpallò sulle gambe-schiena di Bigon che si trovava alcuni metri più lontano; a seguito del rimpallo fortuito la palla si infilò in rete sulla destra del portiere Bordon fissando il risultato finale sul 2-3 per il Milan[4].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Come allenatore allena la Reggina nella stagione 1986-1987 quindi il Cesena per due campionati (dal 1987 al 1989) conducendolo alla salvezza in Serie A[5], quindi il Napoli portandolo alla conquista del suo secondo scudetto nel 1990 e, sempre nello stesso anno, della Supercoppa italiana[5]. Dopo il modesto ottavo posto della stagione 1990-1991 (che pure lo vede eccezionalmente come allenatore della selezione di lega della serie A nella sfida vinta contro gli inglesi per 3-0, il 16 gennaio 1991 a Napoli[6]) e la conclusione del ciclo "maradoniano", Bigon lascia il Napoli e nel 1991-1992 allena il Lecce in Serie B. Nel 1992-1993 evita la retrocessione dell'Udinese in Serie B vincendo lo spareggio contro il Brescia.

Bigon (al centro, in maglia bianca) allenatore del Napoli scudettato della stagione 1989-1990

Dopo una breve esperienza all'Ascoli nel 1995, nel 1996-1997 alla guida del FC Sion conquista campionato e coppa nazionale della Federazione elvetica[7]. Quale riconoscimento per la vittoria in un campionato straniero, nel 1997 gli viene assegnato il Premio Panchina d'Oro Speciale del Settore Tecnico della FIGC. Al ritorno in Italia, subentra sulla panchina del Perugia in Serie B durante la stagione 1997-1998, ma l'esperienza dura poche giornate. Nel novembre 1999 Bigon viene chiamato dai greci dell'Olympiakos Pireo, dai quali viene tuttavia esonerato il 10 aprile 2000 nonostante il primo posto in campionato. Nel febbraio 2007 torna alla guida del FC Sion ma viene esonerato pochi mesi dopo dalla guida tecnica del club elvetico[7].

L'11 agosto 2008 viene nominato nuovo tecnico dell'Interblock Lubiana, compagine slovena[8]: si tratta però di una fugace esperienza. Nel 2009, a 62 anni, decide di ritirarsi e lascia il mondo del calcio.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fratello che come lui è stato calciatore. Luciano Bigon (Padova, 12 gennaio 1952) ha giocato in Serie C con il Padova dal 1969 al 1976 per un totale di 139 presenze diventandone anche capitano. Giocava nel ruolo di centrocampista.

Ha due figli, Riccardo Bigon, ex calciatore e direttore sportivo del Bologna[9], e Davide Bigon che come lui ha intrapreso la carriera da calciatore.[10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1964-1965 Padova B 5 0
1965-1966 B 24 4
1966-1967 B 35 10
Totale Padova 64 14
1967-Nov. 1967 Napoli A 0 0
Totale Napoli 0 0
Nov. 1967-1968 SPAL A 14 1
1968-1969 B 35 9
Totale SPAL 49 10
1969-1970 Foggia B 37 11
1970-1971 A 28 7
Totale Foggia 65 18
1971-1972 Milan A 29 14
1972-1973 A 28 10
1973-1974 A 22 1
1974-1975 A 26 3
1975-1976 A 24 5
1976-1977 A 22 4
1977-1978 A 23 5
1978-1979 A 26 12
1979-1980 A 18 2
Totale Milan 218 56
1980-1981 Lazio B 32 9
1981-1982 B 25 3
Totale Lazio 57 12
1982-1983 L.R. Vicenza C1 31 9
1983-1984 C1 26 7
Totale L.R. Vicenza 57 14
Totale 510 124

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Padova: 1965-1966

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1978-1979
Milan: 1971-1972, 1972-1973, 1976-1977

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1972-1973

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Padova due volte Campione d'Italia. Bugia? Scherzo? No, realtà, padovasport.tv, 17 novembre 2014.
  2. ^ La Stampa, 11 novembre 1967, pagina 10
  3. ^ Trasferiti, Emeroteca.coni.it, 9 luglio 1971.
  4. ^ Enrico Tosi, Milan-Inter, storia e gloria del derby di Milano, 1998.
  5. ^ a b Come da almanacchi Panini
  6. ^ come mai non esiste più la nazionale di lega? gazzetta.it
  7. ^ a b Bigon nouveau coach de l'Interblock Ljubljana 20min.ch
  8. ^ CALCIO, BIGON NUOVO ALLENATORE DELL'INTERBLOCK LJUBLJANA repubblica.it
  9. ^ Esclusiva, Albertino Bigon: "Napoli, che ricordi la mia Coppa dei Campioni" tuttonapoli.net
  10. ^ Da Christian a Massimo: Riganò vuol dire gol Uno a Firenze, l'altro a Milazzo: una storia che comincia a Lipari archiviostorico.gazzetta.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]