Roberto Scarnecchia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Roberto Scarnecchia
Roberto Scarnecchia - Barletta CS 1986-87.jpg
Scarnecchia al Barletta nella stagione 1986-1987
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1988 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? ALMAS
Squadre di club1
1976-1977 ALMAS 34 (7)
1977-1982 Roma 71 (3)
1982-1983 Napoli 15 (0)
1983-1984 Pisa 13 (1)
1984-1985 Milan 11 (0)
1985-1986 Pisa 0 (0)
1986-1988 Barletta 57 (7)[1]
Carriera da allenatore
2008 Seregno
2008-2010 Merate
2012 Voghera
2013 Derthona
2013-2014 Derthona
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 settembre 2013

Roberto Scarnecchia (Roma, 20 giugno 1958) è un allenatore di calcio, ex calciatore e imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato sposato con Parvin Tadjk, poi moglie di Beppe Grillo, dalla quale ha avuto due figli; ha avuto altre due figlie da una nuova compagna. Sua figlia Valentina è food blogger e partecipa ad alcune trasmissioni televisive di cucina.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Gioca consecutivamente in Serie A dal 1977 al 1985 con le maglie di Roma, Napoli, Pisa e Milan, per complessive 110 presenze e 4 reti in massima serie. Con i giallorossi si aggiudica due edizioni consecutive della Coppa Italia (1979-1980 e 1980-1981), disputando in entrambi i casi le finali che si chiudono con vittorie ai rigori ai danni del Torino.

Scarnecchia (a destra) in azione alla Roma nel 1980, contrastato dal ternano Pedrazzini nel corso della semifinale di Coppa Italia.

Chiude la carriera disputando due stagioni con il Barletta, la prima in C1 (ottenendo la promozione con 24 presenze e 5 reti) e la seconda in Serie B (33 presenze e 2 reti nella stagione 1987-1988).

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 2000 è opinionista televisivo in varie emittenti, oltre ad allenare il Seregno, tra i dilettanti, sostituendo l'esonerato Silvano Fontolan[3]. Dal 2008 al 2010 guida il Merate, in Eccellenza Lombarda[4].

A partire dal giugno del 2012 allena il Voghera, in Serie D, per essere poi esonerato in ottobre e sostituito da Rocco Cotroneo[5]. L'anno successivo subentra a Stefano Guidoni sulla panchina del Derthona[6]; rassegna le dimissioni in novembre per dissidi con la presidenza, tuttavia cinque partite più tardi riprende il suo incarico.[7]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Appese le scarpe al chiodo, negli anni 1990 è docente formatore. Iscritto a scienze e tecniche della comunicazione alla Bocconi, tiene corsi di formazione per i crediti formativi. Segue un master per insegnare alla Business School ad Harvard, specializzandosi alla "School education human development marketing and communication". Allo stesso tempo segue dei master per chef.[8]

Si occupa anche di una ditta commerciale nel campo dell'abbigliamento.[2] Nel 1999 è inoltre aiuto cuoco di un locale aperto dal padre alla Romanina, e l'anno dopo cura la parte ristorativa del primo Milan Point;[2] gestisce con la famiglia, tra gli altri, il ristorante Marina Palace di Genova e il ristorante Undici a Roma di cui è anche lo chef.[9] Nel 2009 pubblica il saggio d'economia L'uovo di Colombo.

Vince nel 2017 il Premio “Sette Colli”, riconoscimento riservato alle bandiere giallorosse.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1979-1980, 1980-1981

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pisa: 1986

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come da sito Lega Serie A.
  2. ^ a b c Dal calcio alla cucina: intervista a Roberto Scarnecchia del Marina Palace di Genova, su gamberorosso.it, 9 gennaio 2015. URL consultato il 7 aprile 2016.
  3. ^ Fontolan saluta il Seregno Calciobergamasco.blogspot.it
  4. ^ Scarnecchia saluta Merate: ``Spreafico e Aondio tengono cuore gialloblu. Ma mi aspettavo un saluto più caloroso Merateonline.it
  5. ^ Voghera, lo sfogo di Scarnecchia: “Esonero inspiegabile” Professionecalcio.net
  6. ^ Derthona: arriva mister Scarnecchia Radiogold.it
  7. ^ Ribaltone tecnico al Derthona: via Longhi, torna Scarnecchia Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. alessandrianews.it
  8. ^ Scarnecchia: Dalla Roma alla cucina, ora sono chef, su corrieredellosport.it, 25 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2016).
  9. ^ Da Roby-gol a Mister-Chef: Roberto Scarnecchia e quel calcio ai fornelli. “E per Garcia riso Venere, fragole e gorgonzola”, su gianlucadimarzio.com, 7 ottobre 2015. URL consultato il 7 aprile 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]