Mauro Amenta

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Mauro Amenta
Mauro Amenta - AC Perugia 1975-76.JPG
Amenta al Perugia nella stagione 1975-1976
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Carriera
Squadre di club1
1970-1972 Civitavecchia 35 (2)
1972-1973 Genoa 0 (0)
1973-1974 Pisa 23 (4)
1974-1978 Perugia 77 (7)
1978-1979 Fiorentina 23 (4)
1979-1981 Roma 16 (1)
1981 Palermo 0 (0)
1981-1982 Pescara 19 (4)
1982-1986 Perugia 75 (9)
Carriera da allenatore
1992-1993 Perugia Giovanili
1993-1995 Gualdo Vice
1995-1997 Perugia Vice
1997-1999 Venezia Vice
1999-2000 Napoli Vice
2000-2001 Piacenza Vice
2015- non conosciuta Montemorcino Staff
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mauro Amenta (Orbetello, 23 novembre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Terzino fluidificante[1] o mediano in marcatura sulla mezzapunta avversaria[2], si faceva apprezzare per le doti di corsa e di propulsione[1]. Queste qualità gli consentivano di realizzare un buon numero di reti[1], nonostante non fosse in possesso di rilevanti doti tecniche[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Amenta (accosciato, al centro) nel Pisa del 1973-1974

Ha iniziato nel Civitavecchia, in Serie D, portato da Luciano Moggi[2]. Dopo una comparsata nel Genoa (senza presenze), milita nel Pisa in Serie C, svolgendo nel frattempo il servizio militare[2], e da qui si trasferisce al Perugia.

Rimane in Umbria per sei stagioni consecutive, conquistando la promozione in Serie A nella stagione 1974-1975, agli ordini di Ilario Castagner. Con i Grifoni è tra i protagonisti del buon campionato 1977-1978, nel quale realizza 5 reti[1], e a fine stagione passa per un anno alla Fiorentina[3].

Nel 1979 viene acquistato dalla Roma, dove rimane per due stagioni non ripetendo le prestazioni di Perugia e Firenze, complice l'impostazione tecnica e tattica data alla squadra da Nils Liedholm[1][2]; nel biennio in giallorosso conquista comunque due edizioni consecutive della Coppa Italia.

Amenta alla Roma nella stagione 1979-1980

Si trasferisce quindi al Palermo, in Serie B, rimanendovi per un solo giorno prima di rescindere il contratto[4] e accasarsi al Pescara, anch'esso nella serie cadetta[5]. Conclude la carriera tornando al Perugia, con cui disputa quattro stagioni in Serie B.

Ha totalizzato complessivamente 101 presenze e 12 reti in Serie A, e 109 presenze e 13 reti in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli inizi nelle giovanili del Perugia[2], si lega a Walter Novellino, sempre come secondo allenatore, sulle panchine di Gualdo e ancora Perugia. Rimane nel capoluogo umbro anche con Giovanni Galeone e poi con Nevio Scala[6], prima di riformare la coppia con Novellino a Venezia, Napoli e Piacenza[2][7][8][9].

Il sodalizio si interrompe nella stagione 2001-2002, quando come vice allenatore al Piacenza viene scelto Giuseppe De Gradi[10]. Nel 2015 entra a far parte dello staff tecnico della Montemorcino, società dilettantistica dell'hinterland perugino.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1979-1980; 1980-1981
Genoa: 1972-1973
Perugia: 1974-1975

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Perugia: 1978

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]