Giuseppe De Gradi

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Giuseppe De Gradi
Giuseppe De Gradi - AC Perugia 1979-80.jpg
De Gradi al Perugia nel 1979
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Vigor Carpaneto (Vice)
Ritirato 1994 - giocatore
Carriera
Giovanili
Cremonese
Squadre di club1
1974-1977 Cremonese 9 (0)
1977-1978 Vigevano 32 (4)
1978-1979 Cremonese 32 (2)
1979-1981 Perugia 21 (0)
1981-1982 Como 21 (1)
1982-1983 Perugia 19 (0)
1983-1985 SPAL 65 (13)
1985-1988 Piacenza 73 (7)
1988-1989 Lanerossi Vicenza 22 (1)
1989-1990 Alessandria 25 (2)
1990 Bellinzona ? (?)
1990-1992 600px HEX-AF121E White Black.svg Casalpusterlengo J. ? (?)
1992-1994 Fanfulla 30 (3)
Carriera da allenatore
1994-2000 Piacenza Giovanili
2000-2002 Piacenza Vice
2002-2007 Sampdoria Vice
2007-2008 Torino Vice
2008-2009 Torino Vice
2010-2011 Sant'Angelo
2013-2015 Modena Vice
2017- Vigor Carpaneto Coll.tecnico
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe De Gradi (Casalpusterlengo, 23 gennaio 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Era un regista[1] ambidestro, di spiccate propensioni offensive e particolarmente abile sui calci piazzati[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella Cremonese sotto la guida di Battista Rota, dopo una stagione in prestito al Vigevano[3] si impone come titolare nel campionato di Serie C1 1978-1979. Al termine del campionato De Gradi approda nella massima serie nelle file del Perugia, con cui debutta nella massima serie il 6 gennaio 1980 con una vittoria per 1 a 0 contro il Cagliari. Con gli umbri colleziona in tutto 21 presenze in Serie A, e dopo la retrocessione del 1981 passa per una stagione al Como[3], con cui disputa altre 21 partite mettendo a segno il suo unico gol nella serie maggiore, il 9 maggio 1982 contro il Cesena.

De Gradi capitano della SPAL a metà degli anni 1980

Torna per una stagione al Perugia, in Serie B (19 presenze), prima di scendere di nuovo in Serie C1 giocando per due anni nella SPAL allenata da Giovanni Galeone[4]. Con la formazione ferrarese mette a segno 10 reti nella sua seconda stagione e indossa anche la fascia di capitano[5]. Nel 1985 passa al Piacenza, ancora in Serie C1[6]: in Emilia ritrova il suo mentore Rota e conquista una promozione in serie B (1986-1987) e una salvezza, pur condizionato da un grave infortunio che lo colpisce nel 1986[7].

Con l'addio di Rota al Piacenza, De Gradi passa al Lanerossi Vicenza[8], di nuovo in serie C1, dove ritroverà per qualche tempo il tecnico bergamasco. La stagione è negativa per la squadra, che si salva in extremis, e De Gradi finisce anche fuori rosa, salvo essere reintegrato a stagione in corso[8].

Dopo un anno ad Alessandria, emigra per cinque mesi in Svizzera a Bellinzona[9]. Ritornato in provincia di Lodi porta il Casalpusterlengo Juventina in Promozione (1991) e termina la carriera al Fanfulla disputando il Campionato Nazionale Dilettanti[9].

In carriera ha totalizzato complessivamente 42 presenze ed una rete sia in Serie A sia in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Chiusa la carriera calcistica, intraprende quella di allenatore, partendo dalle giovanili del Piacenza[9] nella stagione 1994-1995.

Dopo 6 anni nel settore giovanile, nella stagione 2000-2001 ricopre il ruolo di collaboratore tecnico di Walter Novellino, diventandone il vice nella stagione successiva[10]. Segue poi il tecnico di Montemarano nelle sue successive panchine alla Sampdoria e al Torino[3][8][11].

Nel dicembre 2010 De Gradi diventa allenatore del Sant'Angelo[12], squadra che milita in Eccellenza lombarda con cui ottiene la salvezza[13]; ciononostante, nella primavera 2011 non viene riconfermato per la nuova stagione[13].

Nel marzo 2013 torna a fare il vice di Novellino sulla panchina del Modena dopo l'esonero di Marcolin[14][15].

Il 5 ottobre 2017 diventa collaboratore tecnico di Stefano Rossini alla Vigor Carpaneto, formazione emiliana al debutto in Serie D[16].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cremonese: 1976-1977 (girone A)
Piacenza: 1986-1987 (girone A)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza: 1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ De Gradi ieri in tribuna Voci insistenti su Pillon, La Nuova Ferrara, 26 ottobre 2009, pag.20
  2. ^ Stagione 1985-1986 Storiapiacenza1919.it
  3. ^ a b c Profilo su Casalpusterlengocalcio.it [collegamento interrotto]
  4. ^ Galeone riconcilia con il bel calcio, La Nuova Ferrara, 5 maggio 2006, pag.49
  5. ^ Spal, i tifosi sono contro Zamboni, La Nuova Ferrara, 5 luglio 2011, pag.35
  6. ^ Rosa 1985-1986 Storiapiacenza1919.it
  7. ^ P.Gentilotti, M.Molinaroli, Lo sai che i papaveri...1919-1991: il Piacenza Calcio tra cronaca e storia, dicembre 1991, pag.189
  8. ^ a b c Profilo su Museovicenzacalcio1902.net
  9. ^ a b c Articolo su Libertà, 21 giugno 1994, pag. 27
  10. ^ Rosa 2001-2002 Storiapiacenza1919.it
  11. ^ Uno-due nella ripresa, il Parma va a segno, La Nuova Ferrara, 27 settembre 2007, pag.38
  12. ^ Rosa 2010-2011 Acsantangelo1907.com
  13. ^ a b Il Sant'Angelo saluta Degradi, Il Cittadino, 17 maggio 2011
  14. ^ Il primo giorno di Walter Novellino: "Ho deciso subito" mo24.it
  15. ^ La prima giornata gialloblu di Walter Novellino[collegamento interrotto] modenafc.net
  16. ^ Serie D girone D, cambio al timone della Vigor Carpaneto 1922: esonerato Alberto Mantelli, arriva Stefano Rossini Vigorcarpaneto1922.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]