Giovanni Galeone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Galeone
Giovanni Galeone.jpg
Galeone nel corso degli anni 1980
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1974 - giocatore
2007 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1957-1958Ponziana? (?)
1958-1959Monza1 (0)
1959-1960Arezzo21 (1)
1960-1961Avellino17 (0)
1962-1963Vis Pesaro15 (3)
1963-1964Nuorese10 (0)
1964-1965Entella6 (0)
1965-1966Monfalcone27 (1)[1]
1966-1974Udinese153 (16)
Carriera da allenatore
1974-1975 Udinese Vice[2]
1975-1976 Pordenone
1976-1977 Adriese
1978-1979 Cremonese
1979-1980 Sangiovannese
1980-1981 Grosseto
1981-1983 Udinese Giovanili
1983-1984 SPAL
1984-1986 SPAL
1986-1989 Pescara
1989-1990 Como
1990-1993 Pescara
1994-1995 Udinese
1995-1996 Perugia
1997-1998 Napoli
1999-2000 Pescara
2000-2001 Pescara
2004 Ancona
2006-2007 Udinese
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Galeone (Napoli, 25 gennaio 1941) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Trascorse la carriera da calciatore con le maglie di Ponziana, Monza e Udinese fino al 1974[3][4][5][6][7][8][9]; alla fine degli anni cinquanta, inoltre, militò nella Nazionale italiana juniores, insieme ad Enrico Albertosi, Sandro Salvadore, Roberto Rosato, Pierluigi Cera e Giacinto Facchetti.[10]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975 iniziò, ancor giovane, l'attività di allenatore con il Pordenone, passando la stagione successiva all'Adriese. La stagione 1977-1978 vide Galeone fermo per frequentare il Supercorso di Coverciano, per poi allenare nella stagione successiva in Serie C i grigiorossi della Cremonese, società dalla quale venne presto esonerato.

Nella stagione 1979-1980 allenò la Sangiovannese in Serie C2, dove venne esonerato, e subentrò, a stagione in corso, al Grosseto. Dal 1981 al 1983 si occupò delle formazioni giovanili dell'Udinese. Dal 1983 al 1985 guidò, per due campionati di Serie C1, la SPAL.

Nella stagione 1986-1987 approdò al Pescara e, con una squadra costruita per il campionato di Serie C1, e ripescata in Serie B, ottenne il primo posto in classifica, conquistando la promozione in Serie A grazie alla vittoria all'ultima giornata contro il Parma. La squadra abruzzese ottenne, con la sua guida nella stagione successiva, la permanenza nella massima serie, registrando vittorie clamorose contro l'Inter di Giovanni Trapattoni per 2-0 a San Siro e contro la Juventus per 2-0 allo Stadio Adriatico. Nella stagione 1988-1989 la squadra subì la retrocessione all'ultima giornata in Serie B; l'allenatore, dopo una breve parentesi a Como, ritornò alla guida degli abruzzesi nella stagione 1990-1991, ottenendo in due anni una salvezza in Serie B e una promozione in Serie A. Tornato nella massima serie nella stagione 1992-1993, Galeone venne esonerato dopo 24 gare: si segnalano, tuttavia, alla prima giornata la vittoria sul campo della Roma per 1-0 e, alla seconda giornata, il 4-5 con il quale il Pescara perse all'Adriatico contro il Milan dopo essere stato in vantaggio per 4-2.

Subito dopo l'esonero, nell'aprile del 1993 il tecnico fu coinvolto in un'inchiesta giudiziaria partita da una sua telefonata con Miriam Label, la "maga" genovese, dalla quale nacque il caso relativo alle scommesse sull'ultima partita del campionato di Serie B 1991-1992 tra Taranto e Pescara, terminata 2-1, con il Pescara già promosso in serie A ed il Taranto bisognoso di vincere per raggiungere la salvezza.[11] Nel colloquio telefonico, quando la "maga" informava Galeone di avere appreso che c'era stato un intervento per alterare il risultato della gara Taranto-Pescara, il tecnico replicava che alcuni giocatori gli riferirono come, prima della gara, una persona chiamata "il serpente" (soprannome dietro cui, secondo l'accusa, si nascondeva l'allora direttore generale Pierpaolo Marino[12]), li aveva invitati a non impegnarsi. La vicenda si concluse nel luglio del 1993 con la squalifica di Galeone per 8 mesi per omessa denuncia e di Marino per 3 anni, oltre a penalizzazioni in classifica per Pescara e Taranto.[13]

Nel novembre 1994 fu ingaggiato dall'Udinese per sostituire l'esonerato Adriano Fedele[14] e condusse il club all'immediata promozione in Serie A. Abbandonata la squadra friulana, nella stagione 1995-1996 Galeone assunse la guida tecnica del Perugia, conquistando la quarta promozione in Serie A della sua carriera. Tuttavia, per divergenze con il presidente Luciano Gaucci,[15] nel dicembre del 1996 il tecnico venne esonerato,[16][17] lasciando la squadra a metà classifica (a fine stagione gli umbri furono retrocessi nel campionato cadetto). Nel novembre del 1997 subentrò a campionato in corso nella panchina del Napoli per sostituire Carlo Mazzone (non prima di aver risolto il contratto che lo legava ancora al Perugia),[18] ma fu poi a sua volta esonerato nel febbraio del 1998 e sostituito da Vincenzo Montefusco.[17][19] lasciando la squadra ultima in classifica (a fine stagione i campani furono retrocessi nel campionato cadetto).[20]

Nella stagione 1999-2000 tornò ad allenare per la terza volta il Pescara,[21] concludendo il campionato di Serie B al 14º posto. Nella stagione successiva non fu riconfermato alla guida del Pescara, ma successivamente, nel novembre del 2000, vi fece ritorno per la quarta volta, subentrando al posto di Delio Rossi;[22] nel gennaio del 2001, tuttavia, fu esonerato dopo 9 gare e rimpiazzato da Tarcisio Burgnich.[23] Dopo due stagioni da inattivo, nel gennaio del 2004 Galeone subentrò alla guida dell'Ancona,[24][25] ma non riuscì ad evitare la retrocessione del club marchigiano. Nella stagione 2005-2006, a 8 giornate dalla fine del campionato di Serie A, assunse nuovamente la guida dell'Udinese, subentrando a Loris Dominissini e Néstor Sensini:[26][27] 4 successi, 3 pareggi e 1 sconfitta consentirono ai friulani di salvarsi in extremis, e Galeone ottenne il rinnovo fino al giugno del 2007.[28] Dopo un buon girone d'andata, con la squadra friulana a tre punti dal quarto posto (ultimo utile per la qualificazione in Champions League), nel gennaio 2007 Galeone fu esonerato e sostituito da Alberto Malesani.[29]

Nel settembre del 2007 è coinvolto in un episodio di cronaca locale, quando la sua pistola, regolarmente denunciata, viene sottratta durante un furto nella sua abitazione di Udine e successivamente usata per compiere una rapina con omicidio nella stessa città. Galeone aveva già denunciato la sottrazione dell'arma in questione.[30]

I tre tecnici Massimiliano Allegri, Marco Giampaolo e Gian Piero Gasperini sono considerati suoi allievi[31] e prediligono la filosofia calcistica di Galeone basata su un bel calcio e votata all'attacco prima che alla difesa, che il tecnico ha dichiarato essere ispirata alla filosofia delle squadre allenate da Nils Liedholm[32]; in particolare Allegri, dopo aver conquistato lo scudetto al primo anno al Milan nel maggio 2011, dichiarò la sua riconoscenza nei confronti di Galeone, suo maestro ai tempi di Perugia e Pescara.[33]

Il 4 marzo 2013 si è ritirato ufficialmente dal calcio, rifiutando la panchina del Pescara.[34]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Club da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2008.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vinte Nulle Perse
1975-1976 Pordenone Serie D 11° 34 11 10 13
1976-1977 Adriese Serie D 34 11 14 9
1977-1978 Supercorso - - - - - -
1978-1979 Cremonese Serie C1 esonerato 13 4 4 5
1979-1980 Sangiovannese Serie C2 12° 34 8 15 11
1980-1981 Grosseto Serie C2 subentrato, 7° 23 10 6 7
1981-1983 Udinese Giovanili - - - - -
1983-1984 SPAL Serie C1 34 12 15 7
1984-1985 Serie C1 esonerato, subentrato, 14° 29 9 10 10
1985-1986 Serie C1 34 15 8 11
1986-1987 Pescara Serie B 1° (promozione) 38 16 12 10
1987-1988 Serie A 12° 30 8 8 14
1988-1989 Serie A 15° (retrocessione) 34 5 17 12
1989-1990 Como Serie B subentrato, esonerato 18 2 6 10
1990-1991 Pescara Serie B subentrato, 13° 26 7 12 7
1991-1992 Serie B 2° (promozione) 38 15 16 7
1992-1993 Serie A esonerato 24 4 4 16
1993-1994 inattivo - - - - - -
1994-1995 Udinese Serie B subentrato, 2° (promozione) 27 16 6 5
1995-1996 Perugia Serie B subentrato, 3° (promozione) 30 15 9 6
1996-1997 Serie A esonerato 14 5 2 7
1997-1998 Napoli Serie A subentrato, esonerato 10 0 3 7
1998-1999 inattivo - - - - - -
1999-2000 Pescara Serie B 13° 38 10 17 11
2000-2001 Serie B subentrato, esonerato 9 1 3 5
2001-2003 inattivo - - - - - -
2003-2004 Ancona Serie A subentrato, 18° (retrocessione) 16 2 2 12
2004-2005 inattivo - - - - - -
2005-2006 Udinese Serie A subentrato, 12° 8 4 3 1
2006-2007 Serie A esonerato 19 6 5 8
Totale Pescara 237 66 89 82
Totale Serie A 155 34 44 70
Totale 615 196 213 212

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Pescara: 1986-1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1968, p. 233.
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag.289
  3. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1968, p. 233.
  4. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1969, p. 227.
  5. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1969, p. 263.
  6. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1971, p. 264.
  7. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1972, p. 265.
  8. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1973, p. 265.
  9. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1974, p. 271.
  10. ^ Una favola di provincia, in La Repubblica, 13 giugno 1987. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  11. ^ Galeone, la maga e la combine, in La Repubblica, 14 aprile 1993. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  12. ^ "Al telefono solo verità", in La Repubblica, 22 aprile 1993. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  13. ^ Un giorno caldissimo per i giudici federali, in La Repubblica, 10 luglio 1993. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  14. ^ Incredibile esonero per Fedele, l'Udinese affidata a Galeone, in La Repubblica, 17 novembre 1993. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  15. ^ Querelle Gaucci, Galeone contro la Costituzione, in La Gazzetta dello Sport, 10 gennaio 1997. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  16. ^ Perugia, l'ultima follia di Gaucci: esonero preventivo per Galeone, in Corriere della Sera, 22 dicembre 1996. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  17. ^ a b Galeone: "Accetto l'esonero, non l'offesa alla dignità", in Corriere della Sera, 28 dicembre 1996. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  18. ^ Sì, Galeone vara il suo Napoli, in La Gazzetta dello Sport, 28 novembre 1997. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  19. ^ Perugia, l'ultima follia di Gaucci: esonero preventivo per Galeone, in Corriere della Sera, 22 dicembre 1996. URL consultato il 7 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2014).
  20. ^ Napoli, un'altra rivoluzione, in La Gazzetta dello Sport, 10 febbraio 1998. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  21. ^ È ufficiale: Galeone ricomincia l'avventura a Pescara, in La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 1999. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  22. ^ Galeone: «Ritrovo il Pescara che avevo lasciato», in La Gazzetta dello Sport, 4 novembre 2000. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  23. ^ Il Pescara oggi esonera Galeone - Burgnich è pronto a sostituirlo, in La Gazzetta dello Sport, 16 gennaio 2001. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  24. ^ Ancora Ancona - Tocca a Galeone, in La Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2004. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  25. ^ La sfida di Galeone: «Sarò un martello per vincere 7 partite», in La Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2004. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  26. ^ Sensini si arrende - Udinese a Galeone, in La Gazzetta dello Sport, 21 marzo 2006. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  27. ^ «Scaccerò le paure di Udine», in La Gazzetta dello Sport, 22 marzo 2006. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  28. ^ Fumata bianca a Udine Galeone fino al 2007, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2006. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  29. ^ Galeone silurato, oggi Malesani a Udine, in La Gazzetta dello Sport, 16 gennaio 2007. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  30. ^ Udine, l'allenatore Galeone fa il detective - Arrestato l'assassino del gioielliere, in La Repubblica, 29 settembre 2007. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  31. ^ Esclusiva Retestadio - Giovanni Galeone: "Lo scudetto? Può perderlo solo l'Inter!", ReteStadio, 20 ottobre 2007. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  32. ^ Il calcio secondo Giovanni Galeone, su https://www.calciomagazine.net. URL consultato il 29 luglio 2017.
  33. ^ Nel momento più bello della sua carriera Allegri non si scorda del maestro Galeone: "Gli devo tanto", Goal.com, 9 maggio 2011. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  34. ^ Galeone: "Pescara, non ce la faccio...", TuttoMercatoWeb, 4 marzo 2013. URL consultato il 7 ottobre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]