Juventus Football Club 1988-1989

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Juventus Football Club
Juventus Football Club 1988-1989.jpg
Stagione 1988-1989
AllenatoreItalia Dino Zoff
PresidenteItalia Giampiero Boniperti
Serie A4º posto (in Coppa UEFA)
Coppa ItaliaSecondo turno
Coppa UEFAQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Marocchi, Tacconi (34)[1]
Miglior marcatoreCampionato: Rui Barros (12)[1]
Totale: Altobelli (15)
StadioComunale Vittorio Pozzo
Abbonati14 725[2]
Media spettatori30 350[3]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1988-1989.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il lusitano Rui Barros, tra i nuovi arrivi del mercato estivo nonché miglior marcatore stagionale dei bianconeri in campionato.

Il 12 luglio 1988 a Ginevra, in occasione del sorteggio delle competizioni europee della stagione seguente, l'allora presidente della confederazione calcistica europea, Jacques Georges, conferì una speciale Targa UEFA alla Juventus, rappresentata dall'allora presidente Giampiero Boniperti, in ragione dello storico primato raggiunto dai torinesi tre anni prima, ovvero la vittoria di tutte le competizioni ufficiali a livello internazionale.[4][5]

Si trattò dell'unico momento di gloria della stagione, in quanto la squadra che si apprestava ad affrontare il campionato 1988-1989 tradiva ambizioni pesantemente ridimensionate rispetto al recente passato, imbottita di volti nuovi e alle prese con un arduo ricambio generazionale; a supervisionare questo processo arrivarono due bandiere bianconere, una coppia di tecnici che piacque a critica e tifosi, il nuovo allenatore Dino Zoff e il suo vice Gaetano Scirea, questo ultimo ritiratosi dall'attività agonistica appena pochi mesi prima.

Sul fronte del mercato, la rosa vide l'innesto di nuovi giocatori in ogni reparto, come i mestieranti Galia e Marocchi rispettivamente in difesa e a centrocampo. Dopo la cessione della maggior delusione della precedente annata, il gallese Rush non ambientatosi nel calcio italiano,[6] l'attacco venne ridisegnato affiancando a Laudrup un veterano della Serie A quale il trentatreenne Altobelli, il quale dopo undici stagioni di Inter «tenta di riciclarsi alla Juve come anni prima Boninsegna»:[7] nonostante un buon bottino sottorete (15 gol) che ne fece il miglior marcatore stagionale dei bianconeri, globalmente «l'operazione fallisce»[7] anche per via di un serio infortunio.[8] Il reparto offensivo venne completato con l'arrivo di due mezzepunte, il portoghese Rui Barros il quale ebbe un positivo impatto sulla squadra soprattutto in campionato (12 gol), e il discontinuo Zavarov, sulla carta tra i maggiori spunti d'interesse dell'annata in quanto primo calciatore di nazionalità sovietica ad approdare, a posteriori «senza fortuna»,[9] nel campionato italiano.

L'altro neoacquisto Alessandro Altobelli, arrivato a Torino dopo un decennio agli storici rivali dell'Inter e issatosi, pur tra vari acciacchi fisici, a capocannoniere stagionale della squadra, qui impegnato contro la retroguardia del RFC Liegi nel retour match degli ottavi di Coppa UEFA.

La squadra juventina, sorretta da un gioco brillante ma carente dal punto di vista qualitativo, disputò un campionato chiuso al quarto posto della classifica, senza mai riuscire a inserirsi nella lotta-scudetto che vide primeggiare l'Inter dei record davanti al Napoli e al Milan; al neocapitano Cabrini, peraltro all'ultima sua stagione sotto la Mole, e compagni rimase la piccola soddisfazione di essere la sola formazione imbattuta nel doppio confronto con i nerazzurri scudettati. Al di sotto delle aspettative si rivelò anche il cammino in Coppa Italia dove i piemontesi non riuscirono a superare la seconda fase a gironi, eliminati da un raggruppamento non impossibile composto da modeste rivali quali Ascoli, Como e i cadetti del Brescia.

Più rimpianti lasciò la campagna europea in Coppa UEFA: dopo aver superato nei turni precedenti i rumeni dell'Oțelul Galați, gli spagnoli dell'Athletic Bilbao e i belgi del RFC Liegi, il percorso degli uomini di Zoff s'interruppe ai quarti di finale per mano dei connazionali del Napoli — poi futuri vincitori dell'edizione —, con molte rimostranze da parte bianconera per la gestione arbitrale della sfida di ritorno al San Paolo, da cui i torinesi uscirono sconfitti ai tempi supplementari.[10]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Il fornitore tecnico della stagione fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Ariston.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
(cotone)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
(fibre sintetiche)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta

Fermo restando la conferma dell'approccio stilistico già visto nelle più recenti annate — classica divisa casalinga bianconera, e completo da trasferta gialloblù spezzato —, in questa stagione, per la prima volta nella sua storia la società sperimentò l'utilizzo di casacche realizzate con le moderne fibre sintetiche:[11] tali divise, «più lucide ed aggressive»,[12] vennero sfoggiate dalla squadra nell'estate del 1988, per la fase a gironi di Coppa Italia, e il successivo 9 ottobre, per il debutto in campionato sul campo di Como; tuttavia, dopo quest'ultima gara il club reintrodurrà in pianta stabile le vecchie uniformi in cotone in uso sin dai primi anni 1970.[11]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
3ª portiere

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Luciano Bodini
Argentina P Hugo Rubini
Italia P Stefano Tacconi
Italia D Sergio Brio
Italia D Pasquale Bruno
Italia D Antonio Cabrini (capitano)
Italia D Luigi De Agostini
Italia D Luciano Favero
Italia D Nicolò Napoli
Italia D Roberto Tricella
Italia C Salvatore Avallone
N. Ruolo Giocatore
Italia C Renato Buso
Italia C Roberto Galia
Danimarca C Michael Laudrup
Italia C Marino Magrin
Italia C Giancarlo Marocchi
Italia C Massimo Mauro
URSS C Oleksandr Zavarov
Italia A Alessandro Altobelli
Portogallo A Rui Barros
Italia A Federico Giampaolo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1988-1989.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Como
9 ottobre 1988, ore 15:00 CET
1ª giornata
Como0 – 3
referto
JuventusStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
16 ottobre 1988, ore 15:00 CET
2ª giornata
Juventus2 – 2
referto
CesenaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Longhi (Roma)

Ascoli Piceno
23 ottobre 1988, ore 15:00 CET
3ª giornata
Ascoli1 – 1
referto
JuventusStadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro:  Baldas F. (Trieste)

Torino
30 ottobre 1988, ore 14:30 CET
4ª giornata
Juventus0 – 0
referto
MilanStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Bologna
6 novembre 1988, ore 14:30 CET
5ª giornata
Bologna3 – 4
referto
JuventusStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Torino
20 novembre 1988, ore 14:30 CET
6ª giornata
Juventus3 – 5
referto
NapoliStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Lanese (Messina)

Torino
27 novembre 1988, ore 14:30 CET
7ª giornata
Juventus1 – 0
referto
LecceStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Pisa
4 dicembre 1988, ore 14:30 CET
8ª giornata
Pisa1 – 4
referto
JuventusArena Garibaldi
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Torino
11 dicembre 1988, ore 14:30 CEST
9ª giornata
Juventus0 – 0
referto
SampdoriaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Milano
18 dicembre 1988, ore 14:30 CET
10ª giornata
Inter1 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Lanese (Messina)

Torino
31 dicembre 1988, ore 14:30 CET
11ª giornata
Juventus1 – 0
referto
TorinoStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Roma
8 gennaio 1989, ore 14:30 CET
12ª giornata
Roma1 – 3
referto
JuventusStadio Olimpico
Arbitro:  Baldas F. (Trieste)

Firenze
15 gennaio 1989, ore 14:30 CEST
13ª giornata
Fiorentina2 – 1
referto
JuventusStadio Comunale
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Torino
22 gennaio 1989, ore 14:30 CET
14ª giornata
Juventus0 – 1
referto
AtalantaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Roma
29 gennaio 1989, ore 14:30 CEST
15ª giornata
Lazio0 – 0
referto
JuventusStadio Olimpico
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Torino
5 febbraio 1989, ore 14:30 CEST
16ª giornata
Juventus1 – 1
referto
PescaraStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Frigerio (Milano)

Verona
12 febbraio 1989, ore 14:30 CET
17ª giornata
Verona2 – 0
referto
JuventusStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Longhi (Roma)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
19 febbraio 1989, ore 14:30 CET
18ª giornata
Juventus0 – 0
referto
ComoStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Amendolia (Messina)

Cesena
26 febbraio 1989, ore 15:00 CEST
19ª giornata
Cesena1 – 2
referto
JuventusStadio Dino Manuzzi
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Torino
5 marzo 1989, ore 15:00 CET
20ª giornata
Juventus2 – 0
referto
AscoliStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Fabricatore (Roma)

Milano
12 marzo 1989, ore 14:30 CET
21ª giornata
Milan4 – 0
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
19 marzo 1989, ore 15:00 CET
22ª giornata
Juventus2 – 0
referto
BolognaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Napoli
1º aprile 1989, ore 16:00 CEST
23ª giornata
Napoli2 – 4
referto
JuventusStadio San Paolo
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Lecce
9 aprile 1989, ore 16:00 CEST
24ª giornata
Lecce2 – 0
referto
JuventusStadio Via del Mare
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
16 aprile 1989, ore 16:00 CEST
25ª giornata
Juventus3 – 1
referto
PisaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Lanese (Messina)

Genova
30 aprile 1989, ore 16:00 CEST
26ª giornata
Sampdoria1 – 2
referto
JuventusStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Torino
7 maggio 1989, ore 16:30 CEST
27ª giornata
Juventus1 – 1
referto
InterStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
14 maggio 1989, ore 16:30 CEST
28ª giornata
Torino0 – 0
referto
JuventusStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Luci (Firenze)

Torino
21 maggio 1989, ore 16:30 CEST
29ª giornata
Juventus2 – 1
referto
RomaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Torino
28 maggio 1989, ore 16:30 CET
30ª giornata
Juventus1 – 1
referto
FiorentinaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Felicani (Bologna)

Bergamo
4 giugno 1989, ore 17:00 CEST
31ª giornata
Atalanta0 – 0
referto
JuventusStadio Comunale
Arbitro:  Coppetelli (Tivoli)

Torino
11 giugno 1989, ore 17:00 CEST
32ª giornata
Juventus4 – 2
referto
LazioStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Pescara
18 giugno 1989, ore 17:00 CEST
33ª giornata
Pescara0 – 0
referto
JuventusStadio Adriatico
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
25 giugno 1989, ore 17:00 CEST
34ª giornata
Juventus3 – 0
referto
VeronaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Lanese (Messina)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1988-1989.

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Cosenza
21 agosto 1988, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Cosenza0 – 0
referto
JuventusStadio San Vito
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Torino
24 agosto 1988, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Juventus5 – 1
referto
Lanerossi VicenzaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Felicani (Bologna)

Bergamo
28 agosto 1988, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
JuventusStadio Comunale
Arbitro:  Lanese (Messina)

Taranto
31 agosto 1988, ore 17:00 CEST
4ª giornata
Taranto2 – 4
referto
JuventusStadio Erasmo Iacovone
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Verona
3 settembre 1988, ore 20:30 CET
5ª giornata
Verona2 – 2
referto
JuventusStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Torino
14 settembre 1988, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Juventus0 – 2
referto
AscoliStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Baldas F. (Trieste)

Torino
21 settembre 1988, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Juventus0 – 0
referto
ComoStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Luci (Firenze)

Brescia
28 settembre 1988, ore 20:30 CET
3ª giornata
Brescia0 – 2
referto
JuventusStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Coppetelli (Tivoli)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

1leftarrow blue.svgVoce principale: Coppa UEFA 1988-1989.

Galați
7 settembre 1988, ore 17:00 CEST
Trentaduesimi di finale - Andata
Oțelul Galați1 – 0
referto
JuventusStadionul Oțelul
Arbitro: Turchia Namoğlu

Torino
12 ottobre 1988, ore 20:30 CEST
Trentaduesimi di finale - Ritorno
Juventus5 – 0
referto
Oțelul GalațiStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro: Paesi Bassi Thomas

Torino
26 ottobre 1988, ore 20:30 CEST
Sedicesimi di finale - Andata
Juventus5 – 1
referto
Athletic BilbaoStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro: Inghilterra Midgley

Bilbao
9 novembre 1988, ore 20:15 CEST
Sedicesimi di finale - Ritorno
Athletic Bilbao3 – 2
referto
JuventusEstadio de San Mamés
Arbitro: Svezia Fredriksson

Liegi
23 novembre 1988, ore 18:45 CEST
Ottavi di finale - Andata
RFC Liegi0 – 1
referto
JuventusStade de la rue Gilles Magnée
Arbitro: Scozia Valentine

Torino
7 dicembre 1988, ore 16:45 CEST
Ottavi di finale - Ritorno
Juventus1 – 0
referto
RFC LiegiStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro: Germania Est Prokop

Torino
1º marzo 1989, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Andata
Juventus2 – 0
referto
NapoliStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro: Inghilterra Courtney

Napoli
15 marzo 1989, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Ritorno
Napoli3 – 0
(d.t.s.)
referto
JuventusStadio San Paolo
Arbitro: Germania Est Kirschen

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, Presenze e reti, p. 9.
  2. ^ Spettatori ed Incassi dal 1962-63 al 2000-01 (PDF), StadiaPostcards.
  3. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A – 1986-87 to 1997-98, su stadiapostcards.com.
  4. ^ Tutto iniziò con un po' di poesia, in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 1997.
  5. ^ (ES) Sorteo de las competiciones europeas de fútbol: el Fram de Reykjavic, primer adversario del F.C. Barcelona en la Recopa, in La Vanguardia, 13 luglio 1988, p. 53.
  6. ^ Davide Stoppini, Dzeko e i suoi fratelli: da Renato a Stoichkov, quante promesse deluse, su gazzetta.it, 19 aprile 2016.
    «Una lettera la spedì pure Ian Rush. In realtà era un certificato medico, arrivato in sede alla Juventus nell'estate 1988: il gallese soffriva di varicella. In realtà era voglia di tornare al Liverpool, dopo un anno in bianconero e in chiaroscuro nonostante l'etichetta discretamente impegnativa di "miglior attaccante del mondo"».
  7. ^ a b Panini, p. 15.
  8. ^ "Grazie per l'esclusione", in la Repubblica, 12 febbraio 1989.
  9. ^ Panini, p. 14.
  10. ^ Il ritorno al San Paolo del 1989: scrivere la storia senza cancellarla, su juventibus.com, 12 febbraio 2016.
  11. ^ a b Maglia 1988/89, su onlyjuve.it.
  12. ^ Calzaretta.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Calzaretta, Il pallone racconta: Un secolo di bianconero (tutte le maglie della Juventus 1903-2003), in Guerin Sportivo, nº 29, 22/28 luglio 2003, ISSN 1122-1712 (WC · ACNP).
  • AA.VV., Calciatori 1988-89, edizione speciale per "La Gazzetta dello Sport", Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 2004.