Juventus Football Club 2010-2011

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Juventus Football Club
Juventus - 2010 - Giorgio Chiellini, Alex Manninger and Alex Del Piero.jpg
I bianconeri prima della sfida di Europa League contro il Lech Poznań del 1º dicembre 2010
Stagione 2010-2011
Allenatore Italia Luigi Delneri
All. in seconda Italia Francesco Conti
Presidente Italia Andrea Agnelli
Serie A 7º posto
Europa League Fase a gironi
Coppa Italia Quarti di finale
Maggiori presenze Campionato: Bonucci (34)
Totale: Del Piero (45)
Miglior marcatore Campionato: Matri, Quagliarella (9)
Totale: Del Piero (11)
Stadio Olimpico (27 994)
Abbonati 14 290
Maggior numero di spettatori 24 908 vs Milan
(5 marzo 2011)
Minor numero di spettatori 6 992 vs Manchester City
(16 dicembre 2010)
Media spettatori 21 966

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2010-2011.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il tecnico Luigi Delneri, arrivato dalla Sampdoria assieme al dirigente Giuseppe Marotta, non riesce a replicare a Torino i buoni risultati ottenuti a Genova.

La stagione 2010-2011 inizia con un cambio ai vertici dirigenziali. Dopo essere stato nominato nuovo presidente del club il 19 maggio 2010, Andrea Agnelli, quarto esponente della dinastia torinese ad assumere la massima carica bianconera, allontana Alessio Secco, Renzo Castagnini e Roberto Bettega, assumendo Giuseppe Marotta nel ruolo di direttore generale e Fabio Paratici in quello di coordinatore dell'area tecnica; Jean-Claude Blanc torna a ricoprire il solo ruolo di amministratore delegato. Sulla panchina viene chiamato l'ex tecnico della Sampdoria, Luigi Delneri, anche in virtù dell'ottimo rapporto instauratosi con Marotta durante l'anno trascorso insieme in blucerchiato.[1]

La stagione comincia molto presto, in virtù del doppio turno preliminare di Europa League che la Juventus deve affrontare, perciò la preparazione comincia il primo luglio a Pinzolo. La prima uscita ufficiale della squadra avviene il 29 luglio 2010 in occasione del terzo turno preliminare di Europa League: l'esordio viene giocato contro gli irlandesi dello Shamrock Rovers a Dublino, dove i bianconeri si impongono per 2-0, grazie alla doppietta di Amauri. Nel match di ritorno, giocato allo Stadio Alberto Braglia di Modena,[2] gli uomini di Delneri, imponendosi per 1-0 (rete su punizione di Alessandro Del Piero), ottengono il passaggio ai play-off, dove incontrano gli austriaci dello Sturm Graz, superati con un risultato globale di 3-1 (vittorie 2-1 a Graz – reti di Bonucci e Amauri – e 1-0 a Torino, gol di Del Piero). La Juventus si qualifica così alla fase a gironi della competizione, dalla quale viene successivamente eliminata nella prima fase dopo aver pareggiato tutti gli incontri del Gruppo A.[3]

L'esterno serbo Miloš Krasić, meteora bianconera e tra le poche note positive in una deludente annata.

L'avvio dei bianconeri in campionato è altalenante: la Juve riesce a vincere solo una partita nelle prime quattro giornate a Udine, mentre perde quelle contro Bari, Palermo e pareggia quella contro la Sampdoria, più un pari in Europa League contro il Lech Poznan. Dopo la vittoria sul Cagliari di fine settembre, la Juve inanellerà una lunga striscia di risultati utili consecutivi, e in seguito alla vittoria per 2-1 nei minuti finali contro la Lazio, la Juventus si trova al secondo posto in compagnia del Napoli e della stessa società capitolina. Il pareggio maturato contro il ChievoVerona, più le contemporanee vittorie di Napoli e Lazio, faranno scivolare i bianconeri al quarto posto prima della sosta natalizia.

La striscia positiva di risultati si interromperà il 6 gennaio 2011, con la sconfitta casalinga maturata contro il Parma (1-4), gara che segnerà anche l'infortunio di Fabio Quagliarella, miglior bomber della squadra fino a quel momento, che chiuderà in anticipo la stagione. Più avanti la Juventus crollerà anche a Napoli, vince contro il Bari, ultimo in classifica, pareggia con la Sampdoria e perde contro Udinese e Palermo. In più racimola anche un'eliminazione dalla Coppa Italia ai quarti di finale contro la Roma. A febbraio la Juventus conquista due vittorie di fila contro Cagliari e Inter, poi seguono tre sconfitte consecutive contro Lecce, Bologna e Milan, più il pareggio contro il Cesena, che allontaneranno la Juventus dal quarto posto. Successivamente la squadra centrerà per la prima volta in stagione tre vittorie consecutive contro Brescia, Roma e Genoa, quindi i pareggi contro Fiorentina e Catania (quest'ultimo arrivato da 2-0 per la Juventus a 2-2 finale), renderanno vana la vittoria all'Olimpico di Roma contro la Lazio per l'arrivo in zona Champions. In conseguenza dei pareggi contro ChievoVerona e Napoli, più la sconfitta di Parma, la Juventus perde anche l'ultimo posto utile per l'Europa League, poiché il Palermo, ottavo in classifica dietro i bianconeri, raggiunge la finale di Coppa Italia, persa poi contro l'Inter.

Al termine della stagione, Delneri verrà sollevato dall'incarico e sostituito da Antonio Conte, ex capitano bianconero e reduce dalla promozione in Serie A con il Siena.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Per questa stagione, la Juventus ha deciso di presentare la classica prima maglia a strisce bianconere, ma più ampie rispetto alla stagione precedente e con i bordi zigzagati, unita a una seconda maglia bianca contrassegnata da un palo centrale tricolore, a richiamare la bandiera italiana.[4]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2010-2011 è Nike, mentre lo sponsor ufficiale è BetClic per la prima maglia e per tutte le gare europee, Balocco per la maglia tricolore. È stata inoltre indossata in una sola occasione, in campionato a Parma, una terza divisa acciaio con sbarra bianconera (già vista la stagione precedente come seconda uniforme) con sponsor BetClic.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
3ª portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Andrea Agnelli
  • Presidenti onorari: Giampiero Boniperti e Franzo Grande Stevens
  • Amministratore delegato: Jean-Claude Blanc
  • Amministratori: Carlo Barel Di Sant'Albano, Riccardo Montanaro, Marzio Saà, Camillo Venesio, Khaled Fared Zentuti
  • Direttore pianificazione, controllo e progetti speciali: Stefano Bertola
  • Direttore risorse umane: Alessandro Sorbone
  • Responsabile gestione e controllo investimenti immobiliari: Riccardo Abrate

Area organizzativa

  • Segretario sportivo: Francesco Gianello
  • Team manager: Matteo Fabris

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione: Riccardo Abrate
  • Responsabile information technology: Claudio Leonardi
  • Addetti stampa senior: Marco Girotto
  • Addetti stampa e editoria: Fabio Ellena e Gabriella Ravizzotti
  • Responsabile contenuti editoriali: Enrica Tarchi
  • Comunicazione corporate: Stefano Coscia

Area marketing

  • Direttore commerciale: carica vacante
  • Responsabile marketing: Alessandro Sandiano

Area tecnica

  • Direttore Generale: Giuseppe Marotta
  • Direttore sportivo e coordinatore dell'area tecnica: Fabio Paratici
  • Responsabile osservatori: Mauro Sandreani
  • Allenatore: Luigi Delneri
  • Allenatore in seconda: Francesco Conti
  • Assistente tecnico: Maurizio D'Angelo
  • Preparatori atletici: Roberto De Bellis, Luca Alimonta
  • Preparatore dei portieri: Claudio Filippi

Area sanitaria

  • Responsabile settore medico: dott. Bartolomeo Goitre
  • Medico sociale: dott. Luca Stefanini
  • Massofisioterapisti: Dario Garbiero, Alfonso Casano, Marco Luison, Emanuele Randelli, Gianluca Scolaro

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluigi Buffon (vice capitano)
2 Italia D Marco Motta
3 Italia D Giorgio Chiellini
4 Brasile C Felipe Melo
5 Mali C Mohamed Sissoko
6 Italia D Fabio Grosso
7 Bosnia ed Erzegovina C Hasan Salihamidžić
8 Italia C Claudio Marchisio
9 Italia A Vincenzo Iaquinta
10 Italia A Alessandro Del Piero (capitano)
11 Italia A Amauri[5]
13 Austria P Alexander Manninger
14 Italia C Alberto Aquilani
15 Italia D Andrea Barzagli[6]
17 Francia A David Trezeguet[7]
17 Senegal D Armand Traoré
18 Italia A Fabio Quagliarella
19 Italia D Leonardo Bonucci
20 Italia C Davide Lanzafame[5]
20 Italia A Luca Toni[6]
21 Rep. Ceca D Zdeněk Grygera
N. Ruolo Giocatore
23 Italia C Simone Pepe
25 Uruguay C Jorge Andrés Martínez
26 Italia D Leandro Rinaudo
27 Svezia C Albin Ekdal[7]
27 Serbia C Miloš Krasić
28 Brasile C Diego[7]
29 Italia D Paolo De Ceglie
30 Italia P Marco Storari
31 Italia P Marco Costantino
32 Italia A Alessandro Matri[6]
33 Italia D Nicola Legrottaglie[5]
35 Austria C Marcel Büchel[8]
36 Italia C Manuel Giandonato[8]
37 Italia C Filippo Boniperti[8]
38 Italia A Alberto Libertazzi[8]
39 Italia D Vincenzo Camilleri[8]
41 Italia A Niccolò Giannetti[8]
43 Danimarca D Frederik Sørensen[8]
45 Italia C Andrea De Paola[5]
46 Italia D Matteo Liviero[8]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dal 1º/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

La campagna acquisti per la stagione 2010-2011 registra un rinnovamento della rosa con gli arrivi del portiere Marco Storari, i difensori Frederik Sørensen (arrivato dal Lyngby), prima in Primavera e da ottobre aggregato alla prima squadra, Leonardo Bonucci, Marco Motta, Leandro Rinaudo e il francese Armand Traoré – i tre ultimi citati sono stati ceduti in prestito dall'Udinese, Napoli e Arsenal, rispettivamente –; i centrocampisti Simone Pepe e Alberto Aquilani – ceduti in prestito dall'Udinese e Liverpool, rispettivamente –, l'uruguaiano Jorge Andrés Martínez, il serbo Miloš Krasić, Davide Lanzafame, che torna in organico dopo il prestito al Parma, l'attaccante Fabio Quagliarella, ceduto in prestito dal Napoli. Invece, sono ceduti Fabio Cannavaro (Al-Ahli), Christian Poulsen (Liverpool), Diego (Wolfsburg), David Trezeguet (Hércules), Mauro Germán Camoranesi (Stoccarda), Jonathan Zebina (Brescia), Albin Ekdal (accordo di comproprietà con il Bologna) e Martín Cáceres (fine prestito, tornato al Barcellona). A queste partenze si aggiungeranno quelle dei centrocampisti Tiago e Luca Marrone e degli attaccanti Ciro Immobile, Sebastian Giovinco e Cristian Pasquato, tutti e cinque ceduti in prestito all'Atlético de Madrid, Siena, Parma e Modena, rispettivamente.

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Marco Storari Milan definitivo (4,5 milioni €)[9]
D Leonardo Bonucci Bari definitivo (15,5 milioni €)[10]
D Marco Motta Udinese prestito (1,25 milioni €) con diritto di riscatto (3,75 mln €)[11]
D Leandro Rinaudo Napoli prestito (0,6 milioni €) con diritto di riscatto (5 milioni €)[12]
D Armand Traoré Arsenal prestito (0,5 milioni €)[13]
C Alberto Aquilani Liverpool prestito (0 milioni €) con diritto di riscatto (16 milioni €)[14]
C Albin Ekdal Siena fine prestito
C Miloš Krasić CSKA Mosca definitivo (15 milioni €)[15]
C Davide Lanzafame Palermo rinnovo compartecipazione
C Jorge Andrés Martínez Catania definitivo (12 milioni €)[16]
C Simone Pepe Udinese prestito (2,6 milioni €) con diritto di riscatto (7,5 milioni €)[17]
C Tiago Atlético Madrid fine prestito
A Cristian Pasquato Triestina fine prestito
A Fabio Quagliarella Napoli prestito (4,5 milioni €) con diritto di riscatto (10,5 milioni €)[18]
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Antonio Chimenti svincolato
P Antonio Mirante Parma risoluzione compartecipazione
D Lorenzo Ariaudo Cagliari compartecipazione (1,3 milioni €)[19]
D Martín Cáceres Barcellona fine prestito
D Fabio Cannavaro svincolato
D Domenico Criscito Genoa risoluzione compartecipazione (6 milioni €)[20]
D Cristian Molinaro Stoccarda titolo definitivo (3,9 milioni €)[21]
D Jonathan Zebina svincolato[22]
C Sergio Bernardo Almirón Bari compartecipazione (2,5 milioni €)[23]
C Mauro Germán Camoranesi svincolato[24]
C Antonio Candreva Udinese fine prestito
C Diego Wolfsburg definitivo (15,5 milioni €)[25]
C Albin Ekdal Bologna compartecipazione (2,4 milioni €)
C Iago Falqué Tottenham prestito con diritto di riscatto
C Luca Marrone Siena prestito
C Christian Poulsen Liverpool definitivo (5,475 milioni €) con bonus (1,2 milioni €)[26]
C Tiago Atlético Madrid prestito (0,5 milioni €)[27]
A Simone Esposito Ascoli compartecipazione
A Sebastian Giovinco Parma prestito (1 milioni €) con diritto di riscatto della metà del cartellino (3 milioni €)
A Ciro Immobile Siena prestito
A Raffaele Palladino Genoa rinnovo compartecipazione[20]
A Michele Paolucci Siena fine prestito
A Cristian Pasquato Modena prestito
A David Trezeguet svincolato[28]
A Marcelo Zalayeta Napoli risoluzione compartecipazione [29]

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione invernale di calciomercato vengono acquistati a titolo definitivo Luca Toni e Andrea Barzagli rispettivamente dal Genoa e dal Wolfsburg. A poche ore dalla chiusura della sessione la società preleva con la formula del prestito con diritto di riscatto l'attaccante del Cagliari Alessandro Matri. Vengono ceduti Davide Lanzafame al Brescia e Amauri al Parma, e Nicola Legrottaglie a titolo gratuito al Milan.

Acquisti
R. Nome da Modalità
A Luca Toni Genoa definitivo (0 milioni €)[30]
D Andrea Barzagli Wolfsburg definitivo (0,3 milioni €) con bonus (0,6 milioni €)[31]
C Simone Esposito Ascoli fine prestito
A Alessandro Matri Cagliari prestito (2,5 milioni €) con diritto di riscatto (15,5 milioni €)[32]
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Lorenzo Ariaudo Cagliari risoluzione compartecipazione (2,5 milioni €)
C Davide Lanzafame Brescia prestito[33]
C Simone Esposito Reggiana compartecipazione
D Nicola Legrottaglie Milan definitivo (0 milioni €)[34]
A Amauri Parma prestito[35]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2010-2011.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Bari
29 agosto 2010, ore 18:00 CEST
1ª giornata
Bari 1 – 0
(1 – 0)
referto
Juventus Stadio San Nicola (45 162 spett.)
Arbitro Banti (Livorno)

Torino
12 settembre 2010, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Juventus 3 – 3
(1 – 1)
referto
Sampdoria Stadio Olimpico di Torino (23 949 spett.)
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Udine
19 settembre 2010, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Udinese 0 – 4
(0 – 3)
referto
Juventus Stadio Friuli (20 767 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Torino
23 settembre 2010, ore 20:45 CEST
4ª giornata
Juventus 1 – 3
(0 – 1)
referto
Palermo Stadio Olimpico di Torino (20 607 spett.)
Arbitro Orsato (Schio)

Torino
26 settembre 2010, ore 20:45 CEST
5ª giornata
Juventus 4 – 2
(2 – 1)
referto
Cagliari Stadio Olimpico di Torino (19 394 spett.)
Arbitro Brighi (Cesena)

Milano
3 ottobre 2010, ore 20:45 CEST
6ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (78 883 spett.)
Arbitro Banti (Livorno)

Torino
17 ottobre 2010, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Juventus 4 – 0
(3 – 0)
referto
Lecce Stadio Olimpico di Torino (23 373 spett.)
Arbitro Gava (Conegliano)

Bologna
24 ottobre 2010, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Bologna 0 – 0
referto
Juventus Stadio Renato Dall'Ara (28 785 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Milano
30 ottobre 2010, ore 20:45 CEST
9ª giornata
Milan 1 – 2
(0 – 1)
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (76 768 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Torino
7 novembre 2010, ore 15:00 CET
10ª giornata
Juventus 3 – 1
(2 – 1)
referto
Cesena Stadio Olimpico di Torino (20 534 spett.)
Arbitro Romeo (Verona)

Brescia
10 novembre 2010, ore 20:45 CET
11ª giornata
Brescia 1 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Mario Rigamonti (16 000 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Torino
13 novembre 2010, ore 20:45 CET
12ª giornata
Juventus 1 – 1
(1 – 1)
referto
Roma Stadio Olimpico di Torino (23 869 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Genova
21 novembre 2010, ore 12:30 CET
13ª giornata
Genoa 0 – 2
(0 – 2)
referto
Juventus Stadio Luigi Ferraris (30 000 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Torino
27 novembre 2010, ore 20:45 CET
14ª giornata
Juventus 1 – 1
(0 – 1)
referto
Fiorentina Stadio Olimpico di Torino (21 740 spett.)
Arbitro Valeri (Roma)

Catania
5 dicembre 2010, ore 20:45 CET
15ª giornata
Catania 1 – 3
(1 – 2)
referto
Juventus Stadio Angelo Massimino (19 689 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Torino
12 dicembre 2010, ore 20:45 CET
16ª giornata
Juventus 2 – 1
(1 – 1)
referto
Lazio Stadio Olimpico di Torino (20 098 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Verona
19 dicembre 2010, ore 15:00 CET
17ª giornata
Chievo 1 – 1
(0 – 1)
referto
Juventus Stadio Marcantonio Bentegodi (22 819 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Torino
6 gennaio 2011, ore 12:30 CET
18ª giornata
Juventus 1 – 4
(0 – 1)
referto
Parma Stadio Olimpico di Torino (23 873 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Napoli
9 gennaio 2011, ore 20:45 CET
19ª giornata
Napoli 3 – 0
(2 – 0)
referto
Juventus Stadio San Paolo (60 000 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
16 gennaio 2011, ore 15:00 CET
20ª giornata
Juventus 2 – 1
(1 – 0)
referto
Bari Stadio Olimpico di Torino (18 882 spett.)
Arbitro Brighi (Cesena)

Genova
23 gennaio 2011, ore 15:00 CET
21ª giornata
Sampdoria 0 – 0
referto
Juventus Stadio Luigi Ferraris (25 933 spett.)
Arbitro Valeri (Roma)

Torino
30 gennaio 2011, ore 20:45 CET
22ª giornata
Juventus 1 – 2
(0 – 0)
referto
Udinese Stadio Olimpico di Torino (17 953 spett.)
Arbitro Giannoccaro (Lecce)

Palermo
2 febbraio 2011, ore 20:45 CET
23ª giornata
Palermo 2 – 1
(2 – 1)
referto
Juventus Stadio Renzo Barbera (25 972 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Cagliari
5 febbraio 2011, ore 20:45 CET
24ª giornata
Cagliari 1 – 3
(0 – 1)
referto
Juventus Stadio Sant'Elia (23 000 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Torino
13 febbraio 2011, ore 20:45 CET
25ª giornata
Juventus 1 – 0
(1 – 0)
referto
Inter Stadio Olimpico di Torino (24 485 spett.)
Arbitro Valeri (Roma)

Lecce
20 febbraio 2011, ore 12:30 CET
26ª giornata
Lecce 2 – 0
(1 – 0)
referto
Juventus Stadio Via del Mare (20 380 spett.)
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Torino
26 febbraio 2011, ore 20:45 CET
27ª giornata
Juventus 0 – 2
(0 – 0)
referto
Bologna Stadio Olimpico di Torino (20 843 spett.)
Arbitro Romeo (Verona)

Torino
5 marzo 2011, ore 20:45 CET
28ª giornata
Juventus 0 – 1
(0 – 0)
referto
Milan Stadio Olimpico di Torino (24 908 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Cesena
12 marzo 2011, ore 20:45 CET
29ª giornata
Cesena 2 – 2
(1 – 2)
referto
Juventus Stadio Dino Manuzzi (21 932 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Torino
20 marzo 2011, ore 15:00 CET
30ª giornata
Juventus 2 – 1
(1 – 1)
referto
Brescia Stadio Olimpico di Torino (19 162 spett.)
Arbitro Celi (Bari)

Roma
3 aprile 2011, ore 20:45 CEST
31ª giornata
Roma 0 – 2
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma (50 952 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Torino
10 aprile 2011, ore 12:30 CEST
32ª giornata
Juventus 3 – 2
(0 – 1)
referto
Genoa Stadio Olimpico di Torino (23 137 spett.)
Arbitro Guida (Torre Annunziata)

Firenze
17 aprile 2011, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Fiorentina 0 – 0
referto
Juventus Stadio Artemio Franchi (34 483 spett.)
Arbitro Orsato (Schio)

Torino
23 aprile 2011, ore 21:00 CEST
34ª giornata
Juventus 2 – 2
(2 – 0)
referto
Catania Stadio Olimpico di Torino (23 411 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Roma
2 maggio 2011, ore 20:45 CEST
35ª giornata
Lazio 0 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Olimpico di Roma (51 876 spett.)
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Torino
9 maggio 2011, ore 20:45 CEST
36ª giornata
Juventus 2 – 2
(1 – 0)
referto
Chievo Stadio Olimpico di Torino (23 740 spett.)
Arbitro Gervasoni (Mantova)

Parma
15 maggio 2011, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Parma 1 – 0
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Ennio Tardini (17 259 spett.)
Arbitro Peruzzo (Schio)

Torino
22 maggio 2011, ore 20:45 CEST
38ª giornata
Juventus 2 – 2
(0 – 1)
referto
Napoli Stadio Olimpico di Torino (23 389 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2010-2011.
Torino
13 gennaio 2011, ore 21:00 CET
Ottavi di finale
Juventus 2 – 0
(1 – 0)
referto
Catania Stadio Olimpico di Torino (11 934 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Torino
27 gennaio 2011, ore 20:45 CET
Quarti di finale
Juventus 0 – 2
(0 – 0)
referto
Roma Stadio Olimpico di Torino (18 300 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

UEFA Europa League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Europa League 2010-2011.

Preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Dublino
29 luglio 2010, ore 20:45 CEST
Terzo turno - Andata
Shamrock Rovers 0 – 2
(0 – 1)
referto
Juventus Tallaght Stadium (6 000 spett.)
Arbitro Spagna David Fernández Borbalán

Modena
5 agosto 2010, ore 20:45 CEST
Terzo turno - Ritorno
Juventus 1 – 0
(0 – 0)
referto
Shamrock Rovers Stadio Alberto Braglia (17 579 spett.)
Arbitro Grecia Georgios Daloukas

Graz
19 agosto 2010, ore 21:05 CEST
Play-off - Andata
Sturm Graz 1 – 2
(0 – 1)
referto
Juventus UPC-Arena (15 322 spett.)
Arbitro Turchia Cüneyt Çakir

Torino
26 agosto 2010, ore 20:45 CEST
Play-off - Ritorno
Juventus 1 – 0
(0 – 0)
referto
Sturm Graz Stadio Olimpico di Torino (15 585 spett.)
Arbitro Scozia William Collum

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Torino
16 settembre 2010, ore 19:00 CEST
Girone A, 1ª giornata
Juventus 3 – 3
(1 – 2)
referto
Lech Poznań Stadio Olimpico di Torino (10 837 spett.)
Arbitro Russia Vladislav Bezborodov

Manchester
30 settembre 2010, ore 21:05 CEST
Girone A, 2ª giornata
Manchester City 1 – 1
(1 – 1)
referto
Juventus City of Manchester Stadium (35 212 spett.)
Arbitro Spagna Eduardo Iturralde González

Salisburgo
21 ottobre 2010, ore 21:05 CEST
Girone A, 3ª giornata
Salisburgo 1 – 1
(1 – 0)
referto
Juventus Red Bull Arena (19 200 spett.)
Arbitro Ungheria Zsolt Szabó

Torino
4 novembre 2010, ore 19:00 CET
Girone A, 4ª giornata
Juventus 0 – 0
referto
Salisburgo Stadio Olimpico di Torino (12 162 spett.)
Arbitro Svezia Daniel Stålhammar

Poznań
1º dicembre 2010, ore 21:05 CET
Girone A, 5ª giornata
Lech Poznań 1 – 1
(1 – 0)
referto
Juventus Stadion Miejski (42 590 spett.)
Arbitro Spagna Fernando Teixeira Vitienes

Torino
16 dicembre 2010, ore 19:00 CET
Girone A, 6ª giornata
Juventus 1 – 1
(1 – 0)
referto
Manchester City Stadio Olimpico di Torino (6 992 spett.)
Arbitro Ungheria István Vad

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 58 19 8 6 5 35 31 19 7 7 5 22 16 38 15 13 10 57 47 +10
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 1 0 1 2 2 0 0 0 0 0 0 2 1 0 1 2 2 0
Coppauefa.png UEFA Europa League - 5 2 3 0 6 4 5 2 3 0 7 4 10 4 6 0 13 8 +5
Totale 58 26 11 9 6 43 37 24 9 10 5 29 20 50 20 19 11 72 57 +15

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C C T C T T C T C T C T C T C T C T C T T C T C C T C T C T C T C T C
Risultato P N V P V N V N V V N N V N V V N P P V N P P V V P P P N V V V N N V N P N
Posizione 15 15 9 14 9 7 5 5 4 4 5 4 4 3 3 2 4 6 7 6 6 7 8 8 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7

Fonte: Serie A 2010/2011, su calcio.com.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi le autoreti.

Giocatore Serie A Coppa Italia UEFA Europa League Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Amauri, Amauri 9 0 0 0 1 0 0 0 6 3 0 0 16 3 0 0
Aquilani, A. A. Aquilani 33 2 3 0 1 0 0 0 0 0 0 0 34 2 3 0
Barzagli, A. A. Barzagli 15 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 15 0 1 0
Boniperti, F. F. Boniperti 1 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 2 0 0 0
Bonucci, L. L. Bonucci 34 2 (1) 7 1 2 0 0 0 8 1 0 0 44 3 (1) 7 1
Buchel, M. M. Büchel 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 2 0 0 0
Buffon, G. G. Buffon 16 -17 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 17 -17 1 1
Camilleri, V. V. Camilleri 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 2 0 0 0
Chiellini, G. G. Chiellini 32 2 3 0 2 0 0 0 9 2 1 0 43 4 4 0
Costantino, M. M. Costantino 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
De Ceglie, P. P. De Ceglie 7 0 0 0 0 0 0 0 7 0 0 0 14 0 0 0
Del Piero, A. A. Del Piero 33 8 0 0 2 0 0 0 10 3 0 0 45 11 0 0
Diego, Diego 0 0 0 0 0 0 0 0 3 0 0 0 3 0 0 0
Ekdal, A. A. Ekdal 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0
Giandonato, M. M. Giandonato 2 0 0 1 0 0 0 0 2 0 0 0 4 0 0 1
Giannetti, N. N. Giannetti 1 0 0 0 0 0 0 0 2 1 0 0 3 1 0 0
Grosso, F. F. Grosso 19 0 6 0 2 0 0 0 0 0 0 0 21 0 6 0
Grygera, Z. Z. Grygera 13 0 1 0 2 0 0 0 4 0 1 0 19 0 2 0
Iaquinta, V. V. Iaquinta 19 4 0 0 1 0 0 0 3 2 0 0 23 6 0 0
Krasic, M. M. Krasić 33 7 4 0 2 1 0 0 6 1 1 0 41 9 5 0
Lanzafame, D. D. Lanzafame 3 0 0 0 0 0 0 0 6 0 1 0 9 0 1 0
Legrottaglie, N. N. Legrottaglie 5 1 0 0 0 0 0 0 3 0 0 0 8 1 0 0
Libertazzi, A. A. Libertazzi 1 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 2 0 0 0
Liviero, M. M. Liviero 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0
Manninger, A. A. Manninger 0 0 0 0 0 0 0 0 5 -7 0 0 5 -7 0 0
Marchisio, C. C. Marchisio 32 4 9 0 1 0 1 0 8 0 3 0 41 4 13 0
Martinez, J. A. J. A. Martínez 14 0 1 0 1 0 0 0 5 0 1 0 20 0 2 0
Matri, A. A. Matri 16 9 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 16 9 0 0
Melo, F. F. Melo 29 1 6 1 2 0 0 0 7 0 3 0 38 1 9 1
Motta, M. M. Motta 22 0 (1) 10 1 2 0 1 0 8 0 2 0 32 0 (1) 13 1
Pepe, S. S. Pepe 30 5 9 0 2 1 0 0 10 0 1 0 42 6 10 0
Quagliarella, F. F. Quagliarella 17 9 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 17 9 0 0
Rinaudo, L. L. Rinaudo 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 0
Salihamidzic, H. H. Salihamidžić 10 0 2 0 0 0 0 0 0 0 0 0 10 0 2 0
Sissoko, M. M. Sissoko 18 0 4 0 1 0 0 0 10 0 3 0 29 0 7 0
Sorensen Frederik F. Sørensen 17 0 2 0 1 0 0 0 0 0 0 0 18 0 2 0
Storari, M. M. Storari 23 -30 2 0 1 -2 0 0 5 -1 0 0 29 -33 2 0
Toni, L. L. Toni 14 1 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 15 1 0 0
Traore, A. A. Traoré 10 0 1 0 0 0 0 0 2 0 0 0 12 0 1 0
Trezeguet, D. D. Trezeguet 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Juventus Soccer Schools

  • Responsabile: Marco Marchi

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Primavera[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delneri: "Ritrovare credibilità, su juventus.com, 24 maggio 2010. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  2. ^ Modena tutta bianconera per una sera, su juventus.com, 5 agosto 2010. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  3. ^ Record in condivisione con l'AEK Atene, che vi riuscì nella fase a gironi della Champions League 2002-2003.
  4. ^ Ecco le nuove maglie, su juventus.com, 2 luglio 2010. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  5. ^ a b c d Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  6. ^ a b c Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  7. ^ a b c Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato.
  8. ^ a b c d e f g h Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  9. ^ Accordo con l'A.C. Milan per l'acquisto a titolo definitivo del calciatore Marco Storari (PDF), www.juventus.com.
  10. ^ Accordo con l'A.S. Bari per l'acquisto a titolo definitivo del calciatore Leonardo Bonucci (PDF), www.juventus.com.
  11. ^ Accordo con l'Udinese Calcio per l'acquisto a titolo temporaneo del calciatore Marco Motta (PDF), www.juventus.com.
  12. ^ Rinaudo alla Juve, www.juventus.com.
  13. ^ Armand Traoré, nuova linfa per la fascia, www.juventus.com.
  14. ^ Alberto Aquilani è bianconero, www.juventus.com.
  15. ^ Krasic è bianconero, www.juventus.com.
  16. ^ Accordo con la società Calcio Catania per l'acquisto a titolo definitivo del calciatore Jorge Martinez (PDF), www.juventus.com.
  17. ^ Accordo con l'Udinese Calcio per l'acquisto a titolo temporaneo del calciatore Simone Pepe (PDF), www.juventus.com.
  18. ^ Fabio Quagliarella alla Juventus, www.juventus.com. (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2010).
  19. ^ Il Cagliari riscatta metà Ariaudo, www.tuttomercatoweb.com.
  20. ^ a b Accordi con la società Genoa C.F.C. S.P.A. (PDF), www.juventus.com.
  21. ^ Accordo con la società VFB Stuttgart 1893 per la cessione definitiva del calciatore Cristian Molinaro (PDF), www.juventus.com.
  22. ^ Risolto il contratto di Zebina, www.juventus.com.
  23. ^ Accordo con l'A.S. Bari relativo al calciatore Sergio Bernardo Almiron (PDF), www.juventus.com.
  24. ^ Camoranesi, risoluzione consensuale del contratto, www.juventus.com.
  25. ^ Diego ceduto al Wolfsburg, juventus.com.
  26. ^ Poulsen ceduto al Liverpool, juventus.it.
  27. ^ Antonio Vitiello, Sky - Juve, Tiago passa all'Atletico Madrid, 14 agosto 2010. URL consultato il 12 aprile 2012.
  28. ^ Il saluto del presidente a David, juventus.com.
  29. ^ Risoluzione accordi di partecipazione (PDF), www.lega-calcio.it. (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2010).
  30. ^ Annuncio sul sito ufficiale, juventus.it.
  31. ^ Annuncio sul sito ufficiale, juventus.com. (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2012).
  32. ^ Alessandro Matri alla Juventus, juventus.it.
  33. ^ (DE) Profilo su Transfermarkt.de, transfermarkt.de.
  34. ^ Legrottaglie al Milan, juventus.it.
  35. ^ Amauri in prestito al Parma, juventus.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]