Emiliano Macchi

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Emiliano Macchi
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Ala sinistra
Carriera
Giovanili
Ponsacco Ponsacco
Squadre di club1
 ???? Fiorentina Fiorentina 0 (0)
 ???? Flag of None.svg Marinese 0 (0)
1969-1971 Fiorentina Fiorentina 6 (0)
1971-1972 Napoli 11 (1)
1972-1973 Fiorentina Fiorentina 8 (0)
1973-1975 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 26 (1)
1975-1976 Verona Verona 20 (4)
1976-1978 Cesena Cesena 28 (4)
1978-1980 Siena Siena 42 (9)
 ???? Flag of None.svg Perignano  ? (?)
Nazionale
1970-1971 Italia Italia U-21 1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Emiliano Macchi (Ponsacco, 30 luglio 1951Pisa, 14 febbraio 2013[1]) è stato un calciatore italiano, di ruolo ala sinistra.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote di Luciano Chiarugi, giocò insieme a lui nella Fiorentina e ciò causò qualche critica.[2]

Ritiratosi, divenne agente immobiliare[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni e primo passaggio alla Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella squadra dilettantistica del Ponsacco, approda alla Fiorentina nell'estate del 1970 dopo un periodo di prova, ma essendo il suo cartellino ancora in mano alla squadra precedente, viene squalificato per alcuni mesi e quindi girato alla Marinese.

Tornato a Firenze, esordisce con la maglia viola il 6 settembre 1970 in Fiorentina-Taranto (1-0) di Coppa Italia. L'8 novembre di quell'anno debutta in Serie A, nella partita Torino-Fiorentina (1-1), totalizzando a fine campionato 6 presenze[3]; perde due finali di coppe intercontinentali Coppa delle Alpi e Coppa Anglo-Italiana.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

A fine stagione viene dato in prestito al Napoli, dove disputa undici partite e realizzando anche il suo primo gol in Serie A, il 31 ottobre 1971, in cui i partenopei prevalsero in casa del Varese grazie alla sua rete[4]. Quell'anno sempre con il Napoli, disputa anche la finale di Coppa Italia, persa contro il Milan 2-0, e il Torneo di Viareggio in cui si frattura la gamba nella partita contro la Fiorentina.

Ritorno alla Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

A fine stagione ritorna con i viola, totalizzando 8 presenze e vincendo il Torneo di Viareggio.

Nell'estate del 1973 viene ceduto a titolo definitivo al L.R. Vicenza, dove resta per due anni, per poi passare nel 1975 al Verona. Quell'anno disputa 30 incontri con 9 gol all'attivo tra campionato e Coppa Italia, e proprio in questa manifestazione si rese protagonista, prima con una tripletta alla Lazio, poi nella semifinale vinta 2-0 in casa contro l'Inter. Infatti agli scaligeri, per poter approdare in finale, dovevano vincere con almeno due gol di scarto, e fu proprio Macchi a siglare il secondo gol decisivo a pochi minuti dal termine. La finalissima disputata poi allo Stadio Olimpico di Roma fu vinta dal Napoli per 4-0, e Macchi entrò nella ripresa [5].

Dopo due anni al Cesena, concluse la carriera agonistica con Siena e Perignano, quest'ultima destinazione dopo aver preso il patentino di allenatore a Coverciano che mai utilizzò.

In carriera ha totalizzato complessivamente 82 presenze e 7 reti in Serie A[6] e 17 presenze e 3 reti in Serie B[7]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Vanta due convocazioni e una presenza con la Nazionale di calcio dell'Italia Under-21.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Morto Macchi Aveva giocato in A e in Nazionale iltirreno.gelocal.it
  2. ^ Articolo del Corriere dello Sport, 25 marzo 1971, pagina 6 Emeroteca.coni.it
  3. ^ Enciclopedia Panini del calcio italiano, Franco Cosimo Panini, pagina 925
  4. ^ Italy 1971/72 rsssf.com
  5. ^ Lutto Hellas, si è spento Emiliano Macchi hellas1903.it
  6. ^ Almanacco illustrato del calcio 1978, edizioni Panini, pag.47
  7. ^ Almanacco illustrato del calcio 1979, edizioni Panini, pag.232

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]