Giancarlo Pasinato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giancarlo Pasinato
Giancarlo Pasinato Inter.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex mediano)
Squadra Giallo e Rosso.svg Union Campo San Martino Giovanili
Ritirato 1991 - giocatore
Carriera
Giovanili
Olimpia Cittadella Olimpia Cittadella
Squadre di club1
1972-1973 Olimpia Cittadella Olimpia Cittadella 28 (6)
1973-1974 Cittadella 30 (3)
1974-1977 Treviso 82 (10)
1977-1978 Ascoli 36 (5)
1978-1982 Inter 131 (8)
1982-1983 Milan 30 (7)
1983-1985 Inter 54 (3)
1985-1986 Ascoli 28 (3)
1986-1991 Cittadella 112 (4)
Nazionale
1978 Italia Italia B 2 (0)
Carriera da allenatore
1998 Luparense
199? Bianco e Rosso.svg Reschigliano
2001 Legnano Vice
2002- Giallo e Rosso.svg Union Campo San Martino Giovanili
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 gennaio 2014

Giancarlo Pasinato (Cittadella, 20 settembre 1956) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico dei Pulcini dell'Union Campo San Martino. Da giocatore veniva soprannominato Carro armato. Gianni Brera lo soprannominò Gondrand.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mediano che, grazie alle sue continue cavalcate lungo tutta la fascia destra, si poteva considerare una vera ala.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Pasinato con la maglia del Cittadella.

Dopo gli inizi al Cittadella, giocò nell'Ascoli con cui vinse il campionato di Serie B 1977-1978. Acquistato dall'Inter in cambio di Angiolino Gasparini, Pietro Anastasi, Carlo Trevisanello e Claudio Ambu[2], fu schierato subito titolare. Coi nerazzurri vinse il tricolore 1979-1980.

Alla prima giornata del campionato 1980-1981 segnò il primo dei quattro gol con cui l'Inter batté l'Udinese in trasferta, il millesimo gol dei nerazzurri nei campionati a girone unico.

Negli anni successivi allo scudetto 1981-1982 trovò sempre meno spazio nella squadra; con l'Inter vinse la Coppa Italia 1981-1982. Nella stagione 1982-1983 fu in prestito al Milan in Serie B e l'anno successivo tornò all'Inter che abbandonò dopo la stagione 1984-85.

Pasinato con la maglia del Milan.

Tornò all'Ascoli nella stagione 1985-1986 dove vinse per la terza volta il campionato cadetto. Nel finale di stagione un incidente stradale gli causò un infortunio al ginocchio.[3]

Fece ritorno a Cittadella nel Campionato Interregionale 1986-1987 dove giocò fino al 1991 contribuendo alla storica promozione nel Serie D 1989-1990 in Serie C2. Nella Serie C2 1990-1991 col Cittadella retrocesse in Interregionale.

In carriera ha totalizzato 141 presenze e 8 reti in Serie A, 97 presenze e 15 reti in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato due gare con la Nazionale B, allora chiamata Sperimentale, a Ferrara e Genova, rispettivamente contro Svizzera, Germania Ovest B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha allenato la Luparense in Eccellenza e il Reschigliano. Nel 2001 per 5 mesi è stato vice-allenatore del Legnano, in serie C2, guidato da Carlo Muraro.[4] Ha allenato i Piccoli Amici, nel 2011 anche i Giovanissimi, dal 2013 i pulcini dell'Union Campo San Martino, compagine di Campo San Martino in Provincia di Padova.[3][5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1979-1980
Inter: 1981-1982
Ascoli: 1977-1978, 1985-1986
Milan: 1982-1983
Treviso: 1974-1975
Cittadella: 1988-1989

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Che fine hanno fatto: Giancarlo Pasinato, in fabbricainter.com, 4 novembre 2011.
  2. ^ Dario Canovi, Costantino il grande, in Lo stalliere del Re, Milano, Dalia editore, 2011, p. 26. (nel libro è riportato erronemanete il nome di Adelio Moro anziché quello di Claudio Ambu)
  3. ^ a b "L'angolo dell'allenatore": Senti chi parla, Giancarlo Pasinato ai nostri microfoni... Unioncsm.it
  4. ^ Muraro, allenatore-psicologo dei lilla con l'incubo della «D» archiviostorico.corriere.it
  5. ^ Union Campo San Martino Organigramma unioncsm.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]