Moreno Ferrario

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Moreno Luigi Ferrario
Moreno Ferrario - SSC Napoli 1987-88.jpg
Ferrario al Napoli nella stagione 1987-1988
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1970-1975 Varese
Squadre di club1
1975-1977 Varese 40 (0)
1977-1988 Napoli 311 (8)
1988-1989 Roma 12 (0)
1989-1991 Avellino 43 (0)
1991-1992 Siena 24 (0)
1992-1994 Carrarese 61 (2)
1994-1995 Saronno 4 (0)
Nazionale
1977Italia Italia U-20? (?)
1977-1980Italia Italia U-218 (0)
1979-1980Italia Italia Olimpica6 (0)
Carriera da allenatore
2003-2005Verbania
2006-2008VareseBerretti
2008Tradate
2009-2010GallarateseJuniores
2015-SpeziaColl. Tecnico
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 luglio 2017

Moreno Luigi Ferrario (Lainate, 20 marzo 1959) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel Varese, nel 1975, a 16 anni, entrò in prima squadra disputando due campionati di Serie B.[1] Nell'estate del 1977 venne ingaggiato dal Napoli,[1] riuscendo a conquistare il posto da titolare, che gli valse pochi mesi dopo l'esordio a 18 anni nella Nazionale Under-21, dove alla fine totalizzerà 16 presenze.[2]

Ferrario in azione in maglia azzurra fra gli anni '70 e '80

Con la squadra partenopea sfiorò lo scudetto nel 1981, macchiandosi però di un clamoroso autogol,[3] che regalò la vittoria al quasi retrocesso Perugia a poche giornate dal termine del torneo, escludendo di fatto il Napoli dalla corsa al titolo. Si riscattò pienamente partecipando da protagonista alla conquista dello scudetto del 1987, contribuendo con 29 presenze ed una rete, decisiva nello scontro diretto con la Juventus vinto a Torino 3-1.[4] Questa fu la sua unica rete su azione, essendo stato, nelle stagioni '82-'83 e '83-'84,[5] il primo rigorista del Napoli.[2] Con i suoi rigori nella stagione '83-'84 la squadra partenopea portò a casa la salvezza solo alla penultima giornata.

La sua lunga militanza con la maglia del Napoli terminò dopo 396 presenze complessive[6] (quarto nella graduatoria delle presenze in maglia azzurra di tutti i tempi). Il 30 settembre del 1987 fece il suo esordio in Coppa dei Campioni in Real Madrid-Napoli 2-0,[7] manifestazione in cui collezionò due presenze, le uniche in carriera. Vanta inoltre 10 presenze in Coppa UEFA.

Nel 1988, in seguito alla perdita dello scudetto da parte del Napoli, venne epurato dalla società partenopea insieme a Claudio Garella, Salvatore Bagni e Bruno Giordano, che si erano ribellati nei confronti dell'allenatore Ottavio Bianchi,[2] e quindi ceduto alla Roma.[8]

Nell'estate del 1989 passò all'Avellino in Serie B, dove trovò anche gli ex compagni napoletani Francesco Baiano, Massimo Filardi, Costanzo Celestini e Giuseppe Taglialatela; rimarrà per due stagioni, sfiorando la promozione in Serie A. Successivamente difese prima i colori del Siena (1991-1992) e poi quelli della Carrarese. Qui tornò anche al gol in più di un'occasione.

Nell'estate del 1994 si trasferì in Serie C2 al Saronno del presidente Enrico Preziosi, dove fu allenato dal suo ex compagno di squadra Giuseppe Savoldi e chiuse la sua carriera con la promozione in Serie C1.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Tornato in Lombardia, ha allenato il Verbania. Successivamente ha collaborato con il settore giovanile del Varese, diventando, nella stagione 2006-2007, l'allenatore della Berretti. Nella stagione 2009-2010 è stato l'allenatore dei Juniores della Gallaratese.

Dopo una parentesi come osservatore per conto del Novara,[9] nel 2015 è entrato nello staff dello Spezia in qualità di collaboratore tecnico, lavorando con i Giovanissimi Nazionali. Nella stagione seguente è passato alla Primavera, diventando un collaboratore dell'allenatore Flavio Giampieretti.[10] Nella stagione 2017-2018 ha mantenuto il suo incarico nella Primavera, passata sotto la guida di Riccardo Corallo.[11]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 1986-1987
Napoli: 1986-1987

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1995.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
...
1975-1976 Italia Varese B 10 0 CI ? ? - - - - - - 10 0
1976-1977 B 30 0 CI ? ? - - - - - - 30 0
Totale Varese 40 0 - - - - - - 40 0
1977-1978 Italia Napoli A 28 0 CI 9 0 - - - - - - 37 0
1978-1979 A 28 0 CI 7 0 CU 2 0 - - - 37 0
1979-1980 A 30 0 CI 6 1 CU 4 0 - - - 40 1
1980-1981 A 29 0 CI 4 0 - - - - - - 33 0
1981-1982 A 25 0 CI 6 0 CU 2 0 - - - 33 0
1982-1983 A 30 4 CI 8 2 CU 4 0 - - - 42 6
1983-1984 A 30 3 CI 5 0 - - - - - - 35 3
1984-1985 A 29 0 CI 6 0 - - - - - - 35 0
1985-1986 A 26 0 CI 0 0 - - - - - - 26 0
1986-1987 A 29 1 CI 12 0 CU 2 0 - - - 43 1
1987-1988 A 26 0 CI 7 0 CC 2 0 - - - 35 0
Totale Napoli 310 8 70 3 16 0 - - 396 11
1988-1989 Italia Roma A 12 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 12 0
1989-1990 Italia Avellino B 27 0 CI ? ? - - - - - - 27 0
1990-1991 B 16 0 CI ? ? - - - - - - 16 0
Totale Avellino 43 0 ? ? - - - - 43 0
1991-1992 Italia Siena C1 24 0 CI-C ? ? - - - - - - 24 0
1992-1993 Italia Carrarese C1 31 2 CI-C ? ? - - - - - - 31 2
1993-1994 C1 30 0 CI-C ? ? - - - - - - 30 0
Totale Carrarese 61 2 ? ? - - - - 61 2
1994-1995 Italia Saronno C2 4 0 CIC ? ? - - - - - - 4 0
Totale carriera 495 10 38 2 12 0 - - 545 12

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini, pag. 41
  2. ^ a b c Moreno Ferrario, lo stopper d'acciaio, su pianetaazzurro.it. URL consultato il 26 luglio 2013.
  3. ^ Tramontano, pagg. 191 e 192
  4. ^ Italy Championship 1986/87, su rsssf.com. URL consultato il 26 luglio 2013.
  5. ^ Moreno Ferrario, lo stopper rigorista [collegamento interrotto], su pianetanapoli.it. URL consultato il 26 luglio 2013.
  6. ^ Presenze, Juliano e Bruscolotti in testa a tutti, su riccardocassero.it. URL consultato il 26 luglio 2013.
  7. ^ Tabellino Real Madrid-Napoli 2-0, su transfermarkt.it. URL consultato il 26 luglio 2013.
  8. ^ Ferrario alla Roma "Ma sarò titolare?", su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 26 luglio 2013.
  9. ^ Ecco cosa fanno le glorie di 25 anni fa: Garella il manager, Sola l'operaio e De Napoli..., su tuttonapoli.net. URL consultato il 10 maggio 2012.
  10. ^ Fabrizio Consalvi, Spezia Primavera: Flavio Giampieretti è il nuovo allenatore, in calcionazionale.it, 19 luglio 2016. URL consultato il 29 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2017).
  11. ^ Spezia, Corallo nuovo allenatore della Primavera, in mondoprimavera.com, 20 luglio 2017. URL consultato il 29 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edizioni Panini, Almanacco illustrato del Calcio 1984, Modena, Edizioni Panini s.p.a., 1984.
  • Elio Tramontano, Da Sallustro a Maradona 90 anni di storia del Napoli, Napoli, Edizioni Meridionali, 1984. ISBN non esistente

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]