Società Sportiva Lazio 2010-2011

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Società Sportiva Lazio.

Società Sportiva Lazio
Stagione 2010-2011
AllenatoreItalia Edoardo Reja
All. in secondaItalia Giovanni Lopez
PresidenteItalia Claudio Lotito
Serie A5º posto (in Europa League)
Coppa ItaliaOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Hernanes, Muslera (36)
Totale: Hernanes (37)
Miglior marcatoreCampionato: Hernanes (11)
Totale: Hernanes (12)
StadioStadio Olimpico di Roma
Maggior numero di spettatori53.000 vs Juventus
(2 maggio 2011)
Minor numero di spettatori16.000 vs Cesena
(19 marzo 2011)
Media spettatori31.400

Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Lazio nelle competizioni ufficiali della stagione 2010-2011.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La Lazio non inizia nel migliore dei modi la stagione 2010-2011, difatti perde in trasferta contro la Sampdoria per 2-0, ma nella prima gara casalinga regola per 3-1 il Bologna. Nella terza giornata riesce a vincere in casa della Fiorentina per 2-1, grazie alle reti di Ledesma e Kozák. Dopo il successo ottenuto contro la Viola, gli uomini di Edy Reja costringono al pareggio il Milan, fermato sull'1-1, ed espugnano il campo del ChievoVerona grazie al goal siglato da Maurito Zárate che la fa andare in vetta contemporaneamente con l'Inter . Col medesimo risultato le Aquile regolano il Brescia, steso da una rete di Mauri e vanno in testa da soli, ed espugna il campo del Bari per 2-0. Nel turno successivo la compagine capitolina ottiene ancora la vittoria battendo il Cagliari in casa per 2-1, e successivamente espugna anche il campo del Palermo per 1-0 andando a +4 sulla seconda. Alla decima giornata però la squadra biancoceleste viene fermata dai cugini romanisti, vittoriosi nel Derby per 2-0, e nel turno successivo perde ancora (1-0) sul campo del Cesena facendo perdere anche la vetta della Serie A. Gli uomini di Reja però si riscattano battendo il Napoli in casa col punteggio di 2-0 e pareggiando sul campo del Parma per 1-1. Con il medesimo risultato termina la successiva gara casalinga contro i siciliani del Catania. La Lazio torna alla vittoria nel big-match contro l'Inter, battendo i nerazzurri con un perentorio 3-1, ma nel turno successivo cade sul campo della Juventus perdendo per 2-1. La squadra di Reja però si riscatta subito imponendosi per 3-2 sull'Udinese e pareggiando sul campo del Genoa a reti bianche che la fa tornare seconda a -5 dal Milan. Nell'ultima gara del girone d'andata però, le Aquile vengono sconfitte per 2-1 in casa dal Lecce.

Nel turno successivo, ovvero alla prima giornata del girone di ritorno, la Lazio si rialza e sconfigge per 1-0 i genovesi della Sampdoria, ma nella gara successiva cade a Bologna per 3-1 facendola uscire dalle prime quattro, per poi battere la Fiorentina all'Olimpico per 2-0 e pareggiare le successive due gare con Milan e ChievoVerona. Le Aquile tornano a volare alla 25ª giornata, quando vanno a vincere sul campo del Brescia per 2-0, e nel turno successivo, quando si impongono per 1-0 sul Bari, vittorie che le fanno tornare al 4º posto. Ma la serie positiva biancoceleste si interrompe alla 27ª giornata, quando la Lazio viene sconfitta dal Cagliari per 1-0. Nel turno successivo gli uomini di Reja si rifanno battendo con un secco 2-0 il Palermo, ma ricadono sette giorni dopo ancora una volta per mano degli eterni rivali romanisti, vittoriosi per 2-0. Alla 30ª giornata però la Lazio rialza la testa e batte di misura il Cesena per 1-0, ma nel turno successivo ricade nuovamente in trasferta sul campo del Napoli, vittorioso in rimonta con un rocambolesco 4-3. La sconfitta con i partenopei viene subito riscattata con la vittoria casalinga sul Parma per 2-0 e quella in trasferta sul Catania per 4-1. Alla 34ª giornata però la formazione di Edy Reja cade sul campo dell'Inter per 2-1 e successivamente viene sconfitta anche dalla Juventus in casa col punteggio di 1-0 e dall'Udinese in trasferta per 2-1. I ragazzi di mister Reja reagiscono alla penultima giornata di campionato, quando hanno la meglio sul Genoa per 4-2, replicato nell'ultimo match stagionale in casa del Lecce. La Lazio totalizza 66 punti (nuovo record per la Serie A a 20 squadre) ma si classifica al 5º posto per via di una differenza reti peggiore dell'Udinese(+ 14 per i biancocelesti contro + 22 per i friulani) e gli scontri diretti pari.

L'avventura della Lazio in Coppa Italia inizia nel migliore dei modi, difatti nella gara casalinga valevole per il passaggio al quarto turno gli uomini di Reja regolano con un secco 3-0 la formazione veneta del Portogruaro nonostante l'allenatore abbia schierato i calciatori che fino a quel momento non avevano avuto grande spazio. Con il medesimo risultato, la formazione romana regola i lombardi dell'AlbinoLeffe, approdando agli ottavi di finale e incontrano i giallorossi della Roma, perdendo il confronto uscendo così dalla coppa nazionale per 2-1, nonostante il primo goal al derby del Profeta su rigore.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Le maglie da gara sono state presentate il 10 luglio 2010 presso il Centro sportivo di Formello, alla presenza del tecnico Edoardo Reja e del capitano Tommaso Rocchi. Le nuove maglie presentano l'innovativo stile della Puma, sponsor tecnico della squadra romana, che si è potuto apprezzare durante il mondiale sudafricano, dato che la prima e la seconda maglia riprendono rispettivamente i modelli della Nazionale italiana e di quella ivoriana. Per questo motivo, la prima divisa porta due piccole bande laterali bianche sul petto, mentre la seconda è di colore verde scuro, con dei bordi dorati che si dipartono lateralmente; la terza divisa, forse la più innovativa, presenta un effetto pennellato con larghe strisce orizzontali alternate di colore bianco e blu. Le divise dei portieri non hanno subito sostanziose modifiche dal punto di vista stilistico, ma le tonalità sono cambiate sia per la prima divisa, di colore grigio, che per la seconda, di colore verde fosforescente; la terza divisa presenta invece una tonalità rossa.

Lo sponsor ufficiale per la stagione 2010-2011 non era previsto, tuttavia per gli incontri di campionato del 14 novembre 2010 e del 14 maggio 2011 disputati rispettivamente contro Napoli e Genoa campeggiava sulla maglia biancoceleste il logo della clinica Paideia, struttura sanitaria di riferimento della società capitolina.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasf. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza portiere

Pr la stagione 2010-2011 la divisa della Lazio è per il dodicesimo anno consecutivo prodotta dall'azienda tedesca della Puma. La composizione delle divise è la seguente[1]:

  • Casa: la maglia è celeste, il pantaloncino è bianco, i calzettoni celesti.
  • Trasferta: la maglia è verde scuro, il pantaloncino e i calzettoni sono verdi scuro.
  • Terza divisa: la maglia è a strisce orizzontali bianche e blu, il pantaloncino e i calzettoni sono bianchi.

Tuttavia, va ricordato che a seconda dei colori della squadra avversaria, i pantaloncini e i calzettoni possono essere abbinati in modo differente.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Consiglio di gestione
Consiglio di sorveglianza
  • Presidente: Corrado Caruso
  • Vicepresidente: Alberto Incollingo
  • Consiglieri: Fabio Bassan, Vincenzo Sanguigni, Massimo Silvano

Area organizzativa

  • Segretario Generale: Armando Antonio Calveri
  • Team Manager: Maurizio Manzini
  • Direzione Amm.va e Controllo di Gestione / Investor Relator: Marco Cavaliere
  • Direzione Legale e Contenziosi: Francesca Miele
  • Direzione Organizzativa Centro Sportivo di Formello, Uffici, Country Club, Stadio: Giovanni Russo
  • Delegato Sicurezza Stadio/R.S.P.P.: Sergio Pinata
  • Responsabile Biglietteria: Angelo Cragnotti
  • Direzione Settore Giovanile: Giulio Coletta
  • Responsabile tecnico Settore Giovanile: Roberto Sesena

Area marketing

  • Coordinatore Marketing, Sponsorizzazioni ed Eventi: Marco Canigiani
  • Area Marketing: Massimiliano Burali d'Arezzo, Laura Silvia Zaccheo
  • Area Licensing e Retail: Valerio D'Attilia

Area comunicazione

  • Responsabile Comunicazione/Stampa: Stefano De Martino

Area tecnica

  • Coordinatore area tecnica: Igli Tare
  • Allenatore: Edoardo Reja
  • Allenatore in seconda: Giovanni Lopez
  • Collaboratore prima squadra: Angelo Crialesi
  • Preparatori atletici: Luigi Febbrari, Adriano Bianchini
  • Preparatore dei portieri: Adalberto Grigioni
  • Consulente Tecnico: Armando Vinci

Area sanitaria

  • Direttore sanitario: dott. Ivo Pulcini
  • Coordinatore staff sanitario: dott. Roberto Bianchini
  • Medico sociale: dott. Stefano Salvatori
  • Fisioterapisti: Federico Genovesi, Massimo Romano Papola, Stefano Sistilli, Carlo Zazza
  • Osteopata: dott. Giuseppe Ruggero
  • Consulente ortopedico: dott. Stefano Lovati
  • Consulente nutrizionista: prof. Roberto Verna

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Argentina P Albano Bizzarri
2 Svizzera D Stephan Lichtsteiner
3 Brasile D André Dias
4 Italia C Fabio Firmani[2]
5 Argentina D Lionel Scaloni
6 Italia C Stefano Mauri (vice-capitano)
7 Uruguay A Gonzalo Barreto[3]
8 Brasile C Hernanes
9 Italia A Tommaso Rocchi (capitano)
10 Argentina A Mauro Zárate
11 Brasile C Matuzalém
12 Italia P Tommaso Berni
13 Italia D Guglielmo Stendardo
14 Spagna D Javier Garrido
15 Uruguay C Álvaro González
16 Italia C Riccardo Perpetuini[4]
17 Italia C Pasquale Foggia
18 Rep. Ceca A Libor Kozák
19 Nigeria C Ogenyi Onazi[5][3]
20 Italia D Giuseppe Biava
21 Francia D Modibo Diakité
N. Ruolo Giocatore
22 Italia A Sergio Floccari
23 Australia C Mark Bresciano
24 Italia C Cristian Ledesma
26 Romania D Ștefan Radu
31 Algeria C Mourad Meghni
32 Italia C Cristian Brocchi
39 Belgio D Luís Pedro Cavanda[4]
55 Argentina C Lucas Correa[2]
56 Italia A Lorenzo Cinque[3]
61 Italia C Enrico Zampa[3]
68 Costa d'Avorio C Christian Manfredini
74 Italia C Alberto Quadri[6]
77 Italia A Giuseppe Sculli[5]
79 Italia D Riccardo Bonetto
81 Italia A Simone Del Nero
86 Uruguay P Fernando Muslera
92 Italia A Tommaso Ceccarelli[3]
99 Italia P Alessandro Berardi[3]
Italia D Ivan Artipoli
Italia D Federico Chirico

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

La società biancazzurra riscatta dal Genoa il centravanti Sergio Floccari, cede l'esterno serbo Aleksandar Kolarov al Manchester City, dal quale a sua volta la formazione laziale preleva proprio il sostituto del serbo, ossia lo spagnolo Javier Garrido, e acquista a titolo definitivo due calciatori uruguaiani: il centrocampista Álvaro González e l'esterno Pablo Pintos, anche se quest'ultimo non farà parte della rosa nella stagione 2010-11 in quanto, dopo la norma introdotta riguardo al numero dei giocatori extracomunitari tesserabili (da due a uno), l'unico posto disponibile è stato lasciato libero per il vero colpo del mercato laziale: il centrocampista carioca Hernanes, prelevato dal San Paolo, dopo una lunga trattativa, per una cifra vicina agli 11,1 milioni di euro, divenendo così il secondo acquisto più costoso, dopo quello di Mauro Zárate, della gestione Lotito.

Sessione estiva (dall'1/7 all'1/9)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Juan Pablo Carrizo Real Saragozza fine prestito
D Ivan Artipoli Sampdoria risoluzione compartecipazione
D Federico Chirico Cavese fine prestito
D Emílson Sánchez Cribari Siena fine prestito
D Javier Garrido Manchester City definitivo (2 milioni €)
D Simone Sannibale Nocerina fine prestito
D Luciano Zauri Sampdoria fine prestito
C Mark Bresciano Palermo svincolato
C Antonio Cinelli Lumezzane fine prestito
C Lucas Correa Ravenna fine prestito
C Eliseu Real Saragozza fine prestito
C Álvaro González Nacional definitivo (2 milioni €)
C Hernanes San Paolo definitivo (13,5 milioni €)
C Riccardo Perpetuini Crotone fine prestito
C Alberto Quadri Taranto fine prestito
A Sergio Floccari Genoa riscatto cartellino (8,5 milioni €)[7]
A Libor Kozák Brescia fine prestito
A Ettore Mendicino Crotone fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Juan Pablo Carrizo River Plate prestito con diritto di riscatto (0 milioni €)
P Antony Iannarilli Isola Liri prestito
P Simone Santarelli Foggia svincolato
D Emílson Sánchez Cribari Napoli definitivo (0,5 milioni €)
D Davide Faraoni Inter svincolato
D Aleksandar Kolarov Manchester City definitivo (17,5 milioni €)[8]
D Alessio Luciani Lumezzane prestito
D Simone Sannibale Astrea definitivo
D Sebastiano Siviglia - fine carriera
D Alessandro Tuia Monza rinnovo prestito
D Luciano Zauri Sampdoria prestito con diritto di riscatto (0 milioni €)
C Roberto Baronio Atletico Roma svincolato
C Antonio Cinelli Sassuolo compartecipazione
C Ousmane Dabo - svincolato
C Eliseu Málaga definitivo (1,9 milioni €)[9]
C Thomas Hitzlsperger West Ham Utd svincolato
C Federico Sevieri Lumezzane compartecipazione
A Julio Ricardo Cruz - fine carriera
A Simone Inzaghi - fine carriera
A Stephen Makinwa Larissa prestito
A Ettore Mendicino Ascoli prestito con diritto di riscatto della compartecipazione
A Jacopo Sciamanna San Marino prestito

Trasferimenti tra le due sessioni di mercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Fabio Firmani[10] - rescissione

Sessione invernale (dal 3/1 al 2/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
C Ogenyi Onazi My People definitivo
A Giuseppe Sculli Genoa prestito gratuito con diritto di riscatto (3,2 mln)
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Luís Pedro Cavanda Torino prestito
C Lucas Correa Varese rescissione
C Riccardo Perpetuini Foggia prestito

Trasferimenti successivi alla sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Alberto Quadri Černomorec Burgas definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2010-2011.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Genova
29 agosto 2010, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Sampdoria2 – 0
referto
LazioStadio Luigi Ferraris (22.000 spett.)
Arbitro:  Romeo (Verona)

Roma
12 settembre 2010, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Lazio3 – 1
referto
BolognaStadio Olimpico (22.201 spett.)
Arbitro:  Giannoccaro (Lecce)

Firenze
18 settembre 2010, ore 18:00 CEST
3ª giornata
Fiorentina1 – 2
referto
LazioStadio Artemio Franchi (21.000 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Roma
22 settembre 2010, ore 20:45 CEST
4ª giornata
Lazio1 – 1
referto
MilanStadio Olimpico (38.199 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Verona
26 settembre 2010, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Chievo0 – 1
referto
LazioStadio Marcantonio Bentegodi (6.500 spett.)
Arbitro:  Peruzzo (Schio)

Roma
3 ottobre 2010, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Lazio1 – 0
referto
BresciaStadio Olimpico (29.405 spett.)
Arbitro:  Celi (Campobasso)

Bari
17 ottobre 2010, ore 20:45 CEST
7ª giornata
Bari0 – 2
referto
LazioStadio San Nicola (24.000 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Roma
24 ottobre 2010, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Lazio2 – 1
referto
CagliariStadio Olimpico (32.391 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Palermo
31 ottobre 2010, ore 12:30 CET
9ª giornata
Palermo0 – 1
referto
LazioStadio Renzo Barbera (29.539 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Roma
7 novembre 2010, ore 15:00 CET
10ª giornata
Lazio0 – 2
referto
RomaStadio Olimpico (52.121 spett.)
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Cesena
10 novembre 2010, ore 20:45 CET
11ª giornata
Cesena1 – 0
referto
LazioStadio Dino Manuzzi (15.279 spett.)
Arbitro:  Orsato (Schio)

Roma
14 novembre 2010, ore 12:30 CET
12ª giornata
Lazio2 – 0
referto
NapoliStadio Olimpico (24.323 spett.)
Arbitro:  Bergonzi (Genova)

Parma
21 novembre 2010, ore 15:00 CET
13ª giornata
Parma1 – 1
referto
LazioStadio Ennio Tardini (15.000 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Roma
28 novembre 2010, ore 15:00 CET
14ª giornata
Lazio1 – 1
referto
CataniaStadio Olimpico (22.183 spett.)
Arbitro:  Gava (Conegliano Veneto)

Roma
3 dicembre 2010, ore 20:45 CET
15ª giornata
Lazio3 – 1
referto
InterStadio Olimpico (39.632 spett.)
Arbitro:  Orsato (Schio)

Torino
12 dicembre 2010, ore 20:45 CET
16ª giornata
Juventus2 – 1
referto
LazioStadio Olimpico di Torino (25.000 spett.)
Arbitro:  Tagliavento (Terni)

Roma
19 dicembre 2010, ore 12:30 CET
17ª giornata
Lazio3 – 2
referto
UdineseStadio Olimpico (20.644 spett.)
Arbitro:  Gervasoni (Mantova)

Genova
6 gennaio 2011, ore 15:00 CET
18ª giornata
Genoa0 – 0
referto
LazioStadio Luigi Ferraris (23.000 spett.)
Arbitro:  Romeo (Verona)

Roma
9 gennaio 2011, ore 15:00 CET
19ª giornata
Lazio1 – 2
referto
LecceStadio Olimpico (25.313 spett.)
Arbitro:  Pierpaoli (Firenze)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
16 gennaio 2011, ore 15:00 CET
20ª giornata
Lazio1 – 0
referto
SampdoriaStadio Olimpico (21.616 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Bologna
23 gennaio 2011, ore 15:00 CET
21ª giornata
Bologna3 – 1
referto
LazioStadio Dall'Ara (20.000 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Roma
29 gennaio 2011, ore 18:00 CET
22ª giornata
Lazio2 – 0
referto
FiorentinaStadio Olimpico (20.844 spett.)
Arbitro:  De Marco (Chiavari)

Milano
1º febbraio 2011, ore 20:45 CET
23ª giornata
Milan0 – 0
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (38.809 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Roma
6 febbraio 2011, ore 15:00 CET
24ª giornata
Lazio1 – 1
referto
ChievoStadio Olimpico (21.443 spett.)
Arbitro:  Baracani (Firenze)

Brescia
13 febbraio 2011, ore 15:00 CET
25ª giornata
Brescia0 – 2
referto
LazioStadio Mario Rigamonti (7.000 spett.)
Arbitro:  Giannoccaro (Lecce)

Roma
20 febbraio 2011, ore 15:00 CET
26ª giornata
Lazio1 – 0
referto
BariStadio Olimpico (22.000 spett.)
Arbitro:  Pierpaoli (Firenze)

Cagliari
27 febbraio 2011, ore 15:00 CET
27ª giornata
Cagliari1 – 0
referto
LazioStadio Sant'Elia (6.000 spett.)
Arbitro:  Russo (Nola)

Roma
6 marzo 2011, ore 20:45 CET
28ª giornata
Lazio2 – 0
referto
PalermoStadio Olimpico (25.000 spett.)
Arbitro:  Gava (Conegliano Veneto)

Roma
13 marzo 2011, ore 15:00 CET
29ª giornata
Roma2 – 0
referto
LazioStadio Olimpico (45.000 spett.)
Arbitro:  Tagliavento (Terni)

Roma
19 marzo 2011, ore 18:00 CET
30ª giornata
Lazio1 – 0
referto
CesenaStadio Olimpico (16.000 spett.)
Arbitro:  Giannoccaro (Lecce)

Napoli
3 aprile 2011, ore 12:30 CEST
31ª giornata
Napoli4 – 3
referto
LazioStadio San Paolo (60.000 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Roma
10 aprile 2011, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Lazio2 – 0
referto
ParmaStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Catania
17 aprile 2011, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Catania1 – 4
referto
LazioStadio Angelo Massimino (15.699 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Milano
23 aprile 2011, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter2 – 1
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (60.000 spett.)
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
2 maggio 2011, ore 20:45 CEST
35ª giornata
Lazio0 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico (53.000 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Udine
8 maggio 2011, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Udinese2 – 1
referto
LazioStadio Friuli (23.000 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Roma
14 maggio 2011, ore 18:00 CEST
37ª giornata
Lazio4 – 2
referto
GenoaStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Lecce
22 maggio 2011, ore 20:45 CEST
38ª giornata
Lecce2 – 4
referto
LazioStadio Via del Mare (19.000 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2010-2011.

Terzo turno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
27 ottobre 2010, ore 21:00 CEST
Terzo turno
Lazio3 – 0
referto
PortogruaroStadio Olimpico (2.950 spett.)
Arbitro:  Giannoccaro (Lecce)

Quarto turno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
25 novembre 2010, ore 18:00 CET
Quarto turno
Lazio3 – 0
referto
AlbinoLeffeStadio Olimpico (3.000 spett.)
Arbitro:  Russo (Nola)

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
19 gennaio 2011, ore 20:45 CET
Ottavi di finale
Roma2 – 1
referto
LazioStadio Olimpico (50.000 spett.)
Arbitro:  Bergonzi (Genova)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 66 19 13 3 3 31 15 19 7 3 9 24 24 38 20 6 12 55 39 +16
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 2 0 0 6 0 1 0 0 1 1 2 3 2 0 1 7 2 +5
Totale 66 21 15 3 3 37 15 20 7 3 10 25 26 41 22 6 13 62 41 +21

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C T C T C T C T C T C C T C T C C T C T C T C T C T C T C T T C T C T
Risultato P V V N V V V V V P P V N N V P V N P V P V N N V V P V P V P V V P P P V V
Posizione 18 9 4 5 2 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 4 3 2 3 3 4 5 4 4 4 4 4 4 5 5 5 4 4 4 4 6 5 5

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppe nazionali Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Artipoli, I. I. Artipoli ------------
Barreto, G. G. Barreto[3] ------------
Berardi, A. A. Berardi[3] ------------
Berni, T. T. Berni 2-1003-2005-300
Biava, G. G. Biava 35382100036382
Bizzarri, A. A. Bizzarri ------------
Bonetto, R. R. Bonetto ------------
Bresciano, M. M. Bresciano 20030310023130
Brocchi, C. C. Brocchi 30080200032080
Cavanda, L.P. L.P. Cavanda[4] 301020005010
Ceccarelli, T. T. Ceccarelli[3] ------------
Chirico, F. F. Chirico ------------
Cinque, L. L. Cinque[3] ------------
Correa, L. L. Correa[2] ------------
Del Nero, S. S. Del Nero 200021004100
Diakité, M. M. Diakité 8010200010010
Dias, A. A. Dias 33281100034281
Firmani, F. F. Firmani[2] ------------
Floccari, S. S. Floccari 30800100031800
Foggia, P. P. Foggia 9010201011020
Garrido, J. J. Garrido 10010210012110
González, A. A. González 19110310022210
Hernanes, Hernanes 3611101100371210
Kozák, L. L. Kozák 19640310022740
Ledesma, C.D. C.D. Ledesma 34152101035162
Lichtsteiner, S. S. Lichtsteiner 34080100035080
Manfredini, C. C. Manfredini ------------
Matuzalém, Matuzalém 22040100023040
Mauri, S. S. Mauri 29631100030631
Meghni, M. M. Meghni ------------
Muslera, F. F. Muslera 36-3800----36-3800
Onazi, O. O. Onazi[3] ------------
Perpetuini, R. R. Perpetuini[4] ----10001000
Quadri, A. A. Quadri[6] ------------
Radu, S. S. Radu 26051101027061
Rocchi, T. T. Rocchi 18300200020300
Scaloni, L. L. Scaloni 12030200014030
Sculli, G. G. Sculli 13210----13210
Stendardo, G. G. Stendardo 14030210016130
Zampa, E. E. Zampa[3] ------------
Zárate, M. M. Zárate 35920100036920

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuove maglie 2010-2011 della S.S. Lazio, sslazio.it.
  2. ^ a b c d Ottiene la rescissione del contratto a stagione in corso.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  4. ^ a b c d Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  5. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  6. ^ a b Ceduto all'estero successivamente alla sessione invernale di mercato.
  7. ^ Lazio-Floccari fino al 2014: c'è l'accordo, www.corrieredellosport.it (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2011).
  8. ^ Manchester City, ufficiale l'acquisto di Kolarov, www.corrieredellosport.it (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  9. ^ Lazio, Eliseu: "Felice di tornare al Malaga", www.calcionews24.com.
  10. ^ Fabio Firmani non è più stato reintegrato in squadra e ha ottenuto la rescissione consensuale del contratto

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]