Ezequiel Schelotto

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Ezequiel Schelotto
Schelotto con il Brighton nel 2018
Nazionalità Bandiera dell'Argentina Argentina
Bandiera dell'Italia Italia (dal 2009)
Altezza 187 cm
Peso 76 kg
Calcio
Ruolo Centrocampista
Squadra svincolato
Carriera
Giovanili
1995-2003Vélez Sarsfield
2003-2008Banfield
Squadre di club1
2008-2011Cesena63 (7)
2011Catania14 (1)
2011-2013Atalanta53 (2)
2013Inter12 (1)
2013-2014Sassuolo11 (1)
2014Parma16 (4)
2014-2015Chievo29 (0)
2015-2017Sporting Lisbona37 (0)
2017-2019Brighton20 (0)
2019Chievo4 (0)
2019-2020Brighton8 (0)
2021-2022Racing Club5 (0)
2022Aldosivi3 (0)
2023Dep. Morón9 (1)
2023-2024Barletta16 (3)
Nazionale
2009-2010Bandiera dell'Italia Italia U-217 (0)
2012Bandiera dell'Italia Italia1 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 febbraio 2024

Ezequiel Matías Schelotto (Buenos Aires, 23 maggio 1989) è un calciatore argentino naturalizzato italiano, centrocampista svincolato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Argentina, ha origini italiane per via di un bisnonno originario di Cogoleto.[1] È il quinto di sette fratelli (di cui cinque maschi), due dei quali, Emanuel Federico e Lucas Daniel, anch'essi calciatori.[2] La sua carriera è iniziata a Buenos Aires nelle file del Vélez Sarsfield. Dopo 8 anni è stato notato dagli osservatori del Banfield e, nell'estate del 2003, si è trasferito nelle giovanili di uno dei club più antichi d'Argentina.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un centrocampista esterno di fascia destra, che ha nella velocità e nel fisico i principali punti di forza.[3] Può giocare sia da esterno alto che esterno basso. È un destro naturale, ma padroneggia discretamente anche il sinistro. Durante il suo impiego a Cesena è stato paragonato, come fisicità e modo di giocare, a Mauro Germán Camoranesi.[4] Proprio per via della sua grande corsa è soprannominato El Galgo (Il Levriero).[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver mosso i primi passi negli argentini del Banfield, nell'estate del 2008 approda in Italia con il Cesena. Il suo effettivo tesseramento avviene solo nell'aprile del 2009.[5] Gioca quindi le rimanenti 6 gare (su 7 possibili) di Prima Divisione segnando un gol. Nel luglio del 2009 l'Atalanta rileva una metà del cartellino, con il giocatore che rimane comunque a Cesena.

Nella stagione 2009-2010 parte come titolare, ottenendo la promozione in Serie A con 6 reti in 40 partite. Le sue prestazioni gli valgono le prime tre convocazioni in Under-21. Il 24 giugno 2010 viene riscattato totalmente dall'Atalanta: l'accordo prevede tuttavia che il giocatore rimanga per un altro anno in prestito alla squadra cesenate.[6][7]

Esordisce in Serie A il 28 agosto 2010 nella gara esterna contro la Roma (0-0). Il primo gol stagionale avviene il 27 ottobre nell'incontro di Coppa Italia contro il Novara, siglando la rete del momentaneo vantaggio della squadra cesenate (la partita finirà 3-1 per i piemontesi). Verso metà campionato si manifesta una rottura tra il giocatore e l'allora allenatore cesenate Massimo Ficcadenti che ne limiterà l'utilizzo.[8]

Il prestito al Catania[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2011 passa in prestito al Catania, dall'Atalanta che ne detiene l'intero cartellino.[9] Lascia quindi il Cesena dopo tre anni e due promozioni, giocando in tutto 66 presenze e 8 reti (di cui 3 presenze e una rete in Coppa Italia). Fa il suo esordio in maglia rossazzurra il 6 febbraio 2011, nella partita persa per 1-0 contro il Bologna. Segna l'unica rete in campionato con la maglia del Catania il 17 aprile 2011, nella partita persa 1-4 contro la Lazio. Chiude la stagione con 14 presenze con la squadra etnea.

Scaduti i termini del prestito, il giocatore fa ritorno all'Atalanta.

Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due anni dal suo ingaggio, il giocatore arriva a Bergamo. Il 21 agosto esordisce con la maglia nerazzurra nella sfida persa contro il Gubbio valida per il terzo turno di Coppa Italia.[10] L'11 settembre, invece, esordisce da titolare in campionato nella partita pareggiata per 2-2 contro il Genoa a Marassi. Il 25 settembre 2011 realizza la sua prima rete in maglia nerazzurra nella gara interna contro il Novara (la partita finirà 2-1 per gli orobici).[11]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2013, ultimo giorno di calciomercato, passa a titolo definitivo all'Inter,[12] che ha ceduto in cambio all'Atalanta 3.5 milioni di euro più la metà del cartellino di Marko Livaja. Il giocatore sceglie di indossare la maglia numero 7,[13] lasciata libera dalla partenza di Coutinho. Debutta il 3 febbraio seguente nella partita Siena-Inter (3-1) partendo titolare e uscendo al minuto 45, lasciando il posto a Mateo Kovačić. Il 24 febbraio segna il suo primo gol con la maglia dell'Inter, in occasione del derby contro il Milan, realizzando la rete dell'1-1.

Non viene convocato per il ritiro estivo agli ordini del nuovo tecnico Walter Mazzarri,[14] venendo relegato ai margini della rosa.

I prestiti a Sassuolo, Parma e Chievo[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 agosto 2013 passa in prestito con diritto di riscatto al Sassuolo.[15] Esordisce col club neroverde il 15 settembre seguente nella partita di campionato Verona-Sassuolo (2-0). Il 29 settembre 2013, alla sesta giornata, segna di testa la sua prima rete con la maglia del Sassuolo nella partita casalinga contro la Lazio (finale 2-2).

Dopo 12 presenze ed un gol in totale, il 21 gennaio 2014 passa in prestito con diritto di riscatto al Parma.[16] Il 16 febbraio 2014, all'esordio con la maglia del Parma, segna la sua prima rete in gialloblu ai danni dell'Atalanta per il definitivo 0-4 della squadra ospite.[17]

Il 26 agosto 2014 passa in prestito con diritto di riscatto (fissato a 3 milioni di euro) al Chievo;[18][19] riscatto obbligatorio con i clivensi salvi ed "el Galgo" in campo almeno 28 volte per minimo 45 minuti.[20] Esordisce con la maglia gialloblu alla prima giornata contro la Juventus. Al termine della stagione colleziona 29 presenze, ma soltanto 26 della durata di almeno un tempo, non è riscattato e torna in nerazzurro.[21] Il 31 agosto 2015 rescinde ufficialmente il contratto con l'Inter.[22]

Sporting Lisbona e Brighton[modifica | modifica wikitesto]

Schelotto con la maglia del Brighton durante un duello con Willian nel 2017

Il 20 novembre 2015 firma un contratto fino al termine della stagione, con opzione per altri 3 anni e clausola rescissoria a 45 milioni di euro con lo Sporting Lisbona.[23] In due anni in Portogallo colleziona 43 presenze tra campionato e coppe.

Il 31 agosto 2017 si trasferisce a titolo definitivo agli inglesi del Brighton, neopromossi in Premier League;[24] al primo anno gioca in tutto 23 partite e al secondo neanche una.

Prestito al Chievo e ritorno al Brighton[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 gennaio 2019 torna al ChievoVerona in prestito fino a fine stagione.[25] Esordisce l'8 febbraio nella gara persa contro la Roma (0-3) subentrando nel secondo tempo al posto di Fabio Depaoli. Il 3 marzo si infortuna al ginocchio destro uscendo in barella nella partita contro il Torino.[26] Dopo due giorni annuncia sul suo profilo Instagram che verrà operato concludendo anticipatamente la sua stagione con la maglia dei Clivensi.[27] Nella stagione successiva torna al Brighton.

Ritorno in Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Rimasto svincolato, il 4 febbraio 2021 si unisce al Racing Avellaneda.[28][29]

Il 4 agosto 2022, si trasferisce a titolo gratuito all'Aldosivi.[30][31]

Il 17 febbraio 2023, viene acquistato a parametro zero dal Deportivo Moron, militante nella Primera B Nacional.[32][33]

Barletta[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 luglio 2023, Schelotto fa ritorno in Italia, accasandosi al Barletta, in Serie D.[34]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla legge che attribuisce la cittadinanza italiana a chi abbia almeno un ascendente italiano, è diventato convocabile per le nazionali azzurre, così il 13 novembre 2009 il commissario tecnico Pierluigi Casiraghi lo fa esordire in nazionale Under-21 contro i pari età dell'Ungheria nella partita di qualificazione agli Europei del 2011, persa per 2-0.[35] Il 17 novembre seguente gioca di nuovo da titolare nella partita vinta per 4-0 dall'Italia contro il Lussemburgo; anche nel 2010 continua a far parte degli Azzurrini e nel marzo 2010 gioca da titolare nella partita vinta per 2-0 dall'Italia contro la nazionale di calcio dell'Ungheria Under-21.

Casiraghi continua a utilizzarlo per tutto il girone di qualificazione, schierandolo sempre da titolare. Durante i play-off di andata contro la Bielorussia, validi alla qualificazione alla fase finale, una sua ammonizione gli vale la squalifica per la gara di ritorno, decisiva in negativo per gli Azzurrini.

Il 13 maggio 2012 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal CT Cesare Prandelli, che lo inserisce nella lista dei 32 giocatori pre-convocati per l'Europeo 2012[36] insieme al suo compagno di squadra Luca Cigarini. Non confermato nell'elenco dei calciatori che presero parte alla competizione europea, debutta con la nazionale maggiore il 15 agosto 2012 nella partita amichevole, giocata a Berna, persa per 1-2 contro l'Inghilterra, subentrando all'86'.[37]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 5 novembre 2023.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-2009 Bandiera dell'Italia Cesena 1D 6 1 CI+CI-LP 0 0 - - - SL-PD 2 0 8 1
2009-2010 B 40 6 CI 2 0 - - - - - - 42 6
2010-gen. 2011 A 17 0 CI 1 1 - - - - - - 18 1
Totale Cesena 63 7 3 1 - - 2 0 68 8
gen.-giu. 2011 Bandiera dell'Italia Catania A 14 1 CI 0 0 - - - - - - 14 1
2011-2012 Bandiera dell'Italia Atalanta A 37 2 CI 1 0 - - - - - - 38 2
2012-gen. 2013 A 16 0 CI 2 0 - - - - - - 18 0
Totale Atalanta 53 2 3 0 - - - - 56 2
gen.-giu. 2013 Bandiera dell'Italia Inter A 12 1 CI 1 0 UEL 0 0 - - - 13 1
2013-gen. 2014 Bandiera dell'Italia Sassuolo A 11 1 CI 1 0 - - - - - - 12 1
gen.-giu. 2014 Bandiera dell'Italia Parma A 16 4 CI 0 0 - - - - - - 16 4
2014-2015 Bandiera dell'Italia Chievo A 29 0 CI 0 0 - - - - - - 29 0
nov. 2015-2016 Bandiera del Portogallo Sporting Lisbona PL 14 0 CP+CdL 0+3 0 UEL 0 0 - - - 17 0
2016-2017 PL 23 0 CP+CdL 0 0 UCL 3 0 - - - 26 0
Totale Sporting Lisbona 37 0 3 0 3 0 - - 43 0
2017-2018 Bandiera dell'Inghilterra Brighton PL 20 0 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 23 0
2018-gen. 2019 PL 0 0 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2019 Bandiera dell'Italia Chievo A 4 0 CI 0 0 - - - - - - 4 0
Totale Chievo 33 0 0 0 - - - - 33 0
2019-2020 Bandiera dell'Inghilterra Brighton PL 8 0 FACup+CdL 1+0 0 - - - - - - 9 0
Totale Brighton & Hove 28 0 2+2 0 - - - - 32 0
2021 Bandiera dell'Argentina Racing Club PD 5 0 CA+CP 0 0 CL+CS 2+0 0 SA 1 0 8 0
2022 Bandiera dell'Argentina Aldosivi PD 8 0 CA+CP 0 0 - 0 0 - 0 0 8 0
2023 Bandiera dell'Argentina Dep. Morón PBN 9 1 CA+CP 0 0 - - - - - - 9 1
2023-2024 Bandiera dell'Italia Barletta D 16 3 CI-D 1 0 - - - - - - 17 3
Totale carriera 312 20 16 1 5 0 3 0 329 21

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-8-2012 Berna Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 85’ 85’
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cesena: 2008-2009 (girone A)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vola Schelotto, vola....[collegamento interrotto], Atalantini.it
  2. ^ a b Schelotto, parla il «levriero»: «Dopo il ko ci rialzeremo», su ecodibergamo.it, 10 ottobre 2011.
  3. ^ Intervista a mister Bisoli, su juvemania.it.
  4. ^ Ezequiel Schelotto, Cesena rampa di lancio per il futuro, su fcinternews.it.
  5. ^ Arriva il transfer di Schelotto Archiviato il 6 marzo 2012 in Internet Archive. Cesenacalcio.it
  6. ^ Accordo con l'Atalanta per la cessione di Schelotto Archiviato il 30 giugno 2010 in Internet Archive. Cesenacalcio.it
  7. ^ Schelotto all'Atalanta Tuttoatalanta.com
  8. ^ È rottura con Schelotto Andrà via archiviostorico.gazzetta.it
  9. ^ Schelotto al Catania Archiviato il 6 febbraio 2011 in Internet Archive. Cesenacalcio.it
  10. ^ RISULTATO FINALE: ATALANTA - GUBBIO 3 - 4, in Atalanta.it. URL consultato il 26 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2012).
  11. ^ SCHELOTTO-CIGARINI: ATALANTA BATTE NOVARA 2-1, su atalanta.it, 25 settembre 2011. URL consultato il 26 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2012).
  12. ^ Mercato: entrata e uscita, tutte le operazioni Archiviato il 3 febbraio 2013 in Internet Archive. Inter.it
  13. ^ Squadra Archiviato il 22 maggio 2010 in Internet Archive. Inter.it
  14. ^ Pinzolo, 31 nerazzurri in partenza per il ritiro estivo Archiviato il 28 ottobre 2015 in Internet Archive. Inter.it
  15. ^ Mercato, Schelotto al sassuolo, su inter.it. URL consultato il 23 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2020).
  16. ^ Ufficiale: al Sassuolo arrivano Mendes, Rosi e Sansone, al Parma vanno Rossini e Schelotto. Archiviato il 21 gennaio 2014 in Archive.is. Sassuolocalcio.it
  17. ^ Atalanta-Parma 0-4: gialloblù a valanga, Europa in vista, su repubblica.it, 16 febbraio 2014. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  18. ^ Mercato: Botta e Schelotto al Chievo Verona, su inter.it. URL consultato il 23 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2020).
  19. ^ Ufficiale: Botta e Schelotto in gialloblù! | AC ChievoVerona Archiviato il 28 agosto 2014 in Internet Archive.
  20. ^ L’Arena: Schelotto rimarrà al Chievo, inter-news.it, 3 giugno 2015
  21. ^ ESCLUSIVA - Schelotto: "Domani una nuova squadra, grazie Ausilio per gli allenamenti. Belgio, Turchia e UK...", tuttomercatoweb.com, 26 luglio 2015
  22. ^ Risoluzione del contratto per Ezequiel Schelotto, su inter.it, 31 agosto 2015. URL consultato il 20 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2015).
  23. ^ (PT) Ezequiel Schelotto assina pelo Sporting, su sporting.pt, 20 novembre 2015. URL consultato il 20 novembre 2015.
  24. ^ (EN) Brighton & Hove Albion ALBION SIGN ARGENTINE DEFENDER. URL consultato il 31 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2017).
  25. ^ Ufficiale: Ezequiel Schelotto torna in gialloblù!, su chievoverona.it, 28 gennaio 2019. URL consultato il 19 luglio 2023 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2019).
  26. ^ Chievo: infortunio al ginocchio per Schelotto, esce in barella, su calciomercato.com, 3 marzo 2019.
  27. ^ Chievo, stagione finita per Schelotto: verrà operato al ginocchio, su goal.com, 5 marzo 2019.
  28. ^ Matteo Maggiori, Racing Club, ufficiale l'ingaggio di Schelotto, su Le Bombe di Vlad, 4 febbraio 2021. URL consultato il 16 aprile 2023.
  29. ^ (ES) Ezequiel Schelotto firmó contrato y fue presentado como refuerzo de Racing, su Avellaneda Hoy. URL consultato il 16 aprile 2023.
  30. ^ Ex Inter, UFFICIALE: Schelotto rimane in Argentina, accordo con l’Aldosivi, su FC Inter 1908. URL consultato il 16 aprile 2023.
  31. ^ (ES) Ezequiel Schelotto puso la firma en Aldosivi, su Diario La Capital de Mar del Plata. URL consultato il 16 aprile 2023.
  32. ^ UFFICIALE: Deportivo Moron, ecco Schelotto, su Nicolò Schira. URL consultato il 16 aprile 2023.
  33. ^ Ezequiel Schelotto recaló en un equipo del ascenso, su Uno Santa Fe. URL consultato il 16 aprile 2023.
  34. ^ Schelotto è ufficialmente biancorosso !, su barletta1922.com. URL consultato il 19 luglio 2023.
  35. ^ L'Italia U21 non va, 0-2 in Ungheria sportmediaset.mediaset.it
  36. ^ Europei, Cigarini e Schelotto nella lista dei 32 pre-convocati Archiviato il 17 maggio 2012 in Internet Archive. Ecodibergamo.it
  37. ^ Italia-Inghilterra 1-2. A Berna la rivincita degli uomini di Hodgson Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. tgcom24.mediaset.it

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