Philippe Coutinho

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Philippe Coutinho
Coutinho con la maglia della nazionale brasiliana nel 2018
Nazionalità Bandiera del Brasile Brasile
Altezza 172 cm
Peso 68 kg
Calcio
Ruolo Attaccante
Squadra Al-Duhail
Carriera
Giovanili
1999-2009Vasco da Gama
Squadre di club1
2009-2010Vasco da Gama19 (1)[1]
2010-2012Inter18 (2)
2012Espanyol16 (5)
2012-2013Inter10 (1)
2013-2018Liverpool152 (41)
2018-2019Barcellona52 (13)
2019-2020Bayern Monaco23 (8)
2020-2022Barcellona24 (4)
2022-2023Aston Villa41 (6)
2023-Al-Duhail6 (2)
Nazionale
2009-2010Bandiera del Brasile Brasile U-175 (3)
2011-2013Bandiera del Brasile Brasile U-207 (3)
2010-2022Bandiera del Brasile Brasile68 (21)
Palmarès
 Copa América
Oro Brasile 2019
 Campionato mondiale Under-20
Oro Colombia 2011
 Campionato sudamericano Under-17
Oro Cile 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 dicembre 2023

Philippe Coutinho Correia (Rio de Janeiro, 12 giugno 1992) è un calciatore brasiliano, attaccante dell'Al-Duhail in prestito dall'Aston Villa.

Cresciuto nel Vasco da Gama, ha debuttato con il club brasiliano all'età di diciassette anni. A diciott'anni è stato acquistato dall'Inter, con cui ha vinto in due anni una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Dopo la parentesi in prestito all'Espanyol e un breve ritorno all'Inter, dal 2013 ha vestito la maglia del Liverpool, con cui in un quinquennio si è affermato come uno dei migliori talenti del panorama internazionale.[2] Ceduto al Barcellona per una somma record per il club catalano, dopo una stagione e mezza si è trasferito in prestito al Bayern Monaco, con cui ha vinto una Champions League, per poi rientrare nelle file del club spagnolo. Nel 2022 è passato all'Aston Villa.

Con la nazionale brasiliana ha partecipato a tre edizioni della Coppa America (2015, 2016 e 2019, vincendo quest'ultima) e ad una del campionato del mondo (2018).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposatosi il 27 dicembre 2012 in Brasile con Aine, nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.[3] Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un trequartista molto abile nei dribbling e nel servire assist, dotato di agilità, velocità e visione di gioco. Possiede un'ottima tecnica individuale ed è dotato di un efficace dribbling.[5] Ha cambiato ruolo nel tempo, ricoprendo sempre di più il ruolo di esterno nel 4-3-3: è solito partire largo per accentrarsi, soprattutto da sinistra. L'ex attaccante brasiliano Careca l'ha accostato al connazionale Zico per le caratteristiche tecniche.[6] Al Barcellona ricopriva il ruolo di mezzala sinistra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Vasco da Gama[modifica | modifica wikitesto]

Coutinho si fa notare nelle giovanili del Vasco da Gama e viene presto chiamato nella nazionale di calcio brasiliana under 15. Nel luglio 2008, all'età di 16 anni, viene acquistato dall'Inter per 4 milioni di euro. Rimane al Vasco in prestito per due anni (poiché la FIFA vieta il trasferimento internazionale di calciatori fino a quando non hanno raggiunto i 18 anni) e diventa un giocatore regolare della prima squadra nonostante la sua giovane età. Nel 2009 aiuta il Vasco a vincere il titolo della Série B e ad ottenere la promozione. Nel 2010, colleziona 31 presenze e segna 5 gol in tutte le competizioni, affermandosi come un giocatore chiave della prima squadra.

Inter e parentesi all'Espanyol[modifica | modifica wikitesto]

Coutinho prima della partita tra CSKA Mosca-Inter del novembre 2011

Il 15 luglio 2010 si unisce al ritiro dell'Inter ad Appiano Gentile, venendo ufficialmente presentato in conferenza stampa il 19 luglio.[7] Il 21 agosto, pur senza scendere in campo, vince il suo primo trofeo con la maglia nerazzurra: la Supercoppa di lega, che l'Inter vince battendo per 3-1 la Roma. Fa il suo debutto la settimana seguente, esattamente venerdì 27 agosto, subentrando a Wesley Sneijder al 79' della gara di Supercoppa Europea persa 2-0 contro l'Atletico Madrid.

Il 30 agosto esordisce in Serie A, entrando in campo al 61' di Bologna-Inter (0-0) per sostituire Goran Pandev. A dicembre è vittima di un infortunio che gli impedisce di partecipare al Mondiale per club, vinto dall'Inter.[8] Segna il suo primo gol in Serie A, e il primo con l'Inter, l'8 maggio 2011, nella partita vinta 3-1 contro la Fiorentina. Dopo aver contribuito alla vittoria del Brasile nel Mondiale Under-20, la stagione 2011-12 inizia senza acuti per il brasiliano. Il 19 novembre, di ritorno dopo un infortunio, segna la prima rete stagionale nella gara di campionato vinta 2-1 contro il Cagliari.

Il 30 gennaio 2012 passa in prestito ai catalani dell'Espanyol fino al termine della stagione e con la garanzia di giocare almeno il 50% delle partite.[9][10] Debutta da titolare il 4 febbraio nel 3-3 contro l'Athletic Bilbao uscendo per crampi al minuto 61.[11] Segna i suoi primi due gol con la nuova maglia l'11 marzo nella sfida vinta per 5-1 contro il Rayo Vallecano. Conclude la sua esperienza spagnola con 16 presenze e 5 gol e torna all'Inter.

Grazie alle sue prestazioni con l'Espanyol viene nominato giocatore rivelazione della Liga Spagnola della stagione 2011-2012.[12]

Terminato il prestito all'Espanyol, ritorna all'Inter per la stagione 2012-2013. Il 2 agosto 2012, nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League contro i croati dell'Hajduk Spalato, segna il suo primo gol europeo con la squadra nerazzurra.[13]

Il 26 agosto, nella prima giornata di campionato contro il Pescara, entra in campo nella ripresa subentrando ad Antonio Cassano e segna il gol del 3-0 su assist di Diego Milito. Il 4 ottobre segna la sua terza rete stagionale, con un colpo di tacco, nell'incontro di Europa League vinto 3-1 in Azerbaigian contro il Neftchi Baku. Nella partita contro il Partizan Belgrado del 25 ottobre rimedia un infortunio alla tibia: torna in campo il 18 novembre, in Inter-Cagliari di campionato.[14] A causa di ripetuti problemi fisici, il 18 dicembre la società gli concede anticipatamente il permesso di tornare in Brasile per il suo matrimonio, che si tiene il 27 dicembre.[15]

Liverpool[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2013 viene ceduto a titolo definitivo al Liverpool[16] per 10 milioni di euro (più 3 legati al rendimento del giocatore); sceglie la maglia numero 10. Esordisce l'11 febbraio 2013 nella sconfitta interna per 2-0 contro il West Bromwich Albion. Coutinho segna il suo primo gol con la maglia dei Reds il 17 febbraio 2013, nella gara casalinga contro lo Swansea.

Coutinho in azione con la maglia del Liverpool nel 2017

Nella sua seconda stagione al Liverpool diventa uno dei perni principali della squadra allenata da Brendan Rodgers e contribuisce al secondo posto in Premier League ottenuto dalla sua squadra. Il primo gol lo mette a segno nel derby di Liverpool contro l'Everton pareggiato per 3-3. Nell'ultima parte di stagione è protagonista segnando a due big del calcio inglese, ovvero Tottenham, nella vittoria per 4-0, e Manchester City, nella vittoria per 3-2. Il 27 agosto 2013 esordisce in Football League cup nella partita vinta 4-2 dopo i tempi supplementari contro il Notts County, mentre 5 gennaio 2014 esordisce nella coppa Inglese più prestigiosa, la FA Cup, nella vittoria per 2-0 contro l'Oldham Athletic. Nonostante la sua squadra sia stata in testa per gran parte del campionato nelle ultime giornate, complice la sconfitta interna per 2-0 contro il Chelsea e il pareggio esterno per 3-3 contro il Crystal Palace, alla fine del campionato cede il primo posto al Manchester City.

Il 19 settembre 2014 esordisce con la maglia del Liverpool in Champions League nella gara vinta 2-1 contro il Ludogorets. La sua squadra tuttavia non riesce a superare la fase a gironi e viene declassata in Europa League dove viene eliminata subito per mano dei turchi del Beşiktaş. Coutinho gioca la prima partita vinta 1-0 in casa. Il 4 febbraio 2015 trova il primo gol in FA Cup nella gara vinta 2-1 sul campo del Bolton. La squadra quest'anno non riesce a riproporre i risultati della passata stagione infatti si classifica solo 5a a fine stagione riuscendo ad ottenere il pass per entrare in Europa League.

La stagione 2015-2016 comincia subito bene per lui: infatti trova il primo gol stagionale alla prima giornata nella vittoria per 1-0 sul campo dello Stoke City. Successivamente avviene il cambio in panchina, che vede il nuovo tecnico tedesco Jurgen Klopp prendere il posto dell'uscente Brendan Rodgers. Il 31 ottobre 2015 Coutinho mette a segno la sua prima doppietta della carriera e con la maglia del Liverpool nella vittoria esterna sul campo del Chelsea per 3-1. Il 28 febbraio 2016 arriva il suo primo gol in Football League cup nella finale persa poi i ai calci di rigore contro il Manchester City. Il 17 marzo arriva il suo primo gol in Europa con la maglia del Liverpool nella gara pareggiata per 1-1 sul campo del Manchester United. Mentre in Premier League il rendimento della squadra è altalenante, in Europa League Coutinho e compagni arrivano fino in finale perdendola contro gli spagnoli del Siviglia per 3-1. In questa occasione regala l'assist al compagno Sturridge per il momentaneo 1-0 degli inglesi.

Il 6 dicembre 2017 sigla la sua prima tripletta in carriera in una competizione europea nel 7-0 interno contro lo Spartak Mosca in Champions League.[17][18]

Barcellona e prestito al Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Coutinho con il Barcellona nel 2018

Il 6 gennaio 2018 il Barcellona comunica di aver raggiunto un accordo per il trasferimento a titolo definitivo del calciatore brasiliano.[19] Secondo le fonti specializzate, la cifra versata dagli spagnoli sarebbe pari a 120 milioni di euro più altri 40 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi,[20][21] 5 di questi legati alla vittoria della Champions;[22] l'esborso potenziale di 160 milioni di euro rende Coutinho il terzo calciatore più costoso di sempre, dietro al connazionale Neymar e al francese Mbappé, e l'acquisto più oneroso nella storia del Barcellona, superando il precedente primato che spettava a Dembélé. Esordisce con la maglia blaugrana il 25 gennaio successivo, subentrando ad Iniesta nel derby contro l'Espanyol (2-0) valido per i quarti di finale di Copa del Rey;[23] il primo gol lo realizza invece l'8 febbraio contro il Valencia (2-0), nella semifinale di ritorno della stessa Coppa nazionale.[24] Il 13 maggio realizza una tripletta nella sconfitta per 5-4 contro il Levante.[25]

Nella stagione 2018-2019 colleziona 34 presenze e 5 gol in campionato, che diventano 54 presenze e 11 reti contando tutte le competizioni. Il suo rendimento è però generalmente inferiore alle grandi aspettative generate dal costo del suo cartellino.[26]

Il 16 agosto 2019 il Bayern Monaco comunica di aver raggiunto una base di accordo per il passaggio in prestito di Coutinho dal Barcellona.[27] Il trasferimento viene completato tre giorni dopo, con il brasiliano che si trasferisce in prestito oneroso (8,5 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 120 milioni.[28][29] Il suo esordio avviene il 24 agosto 2019, nella vittoria ai danni dello Schalke 04 per 0-3.[30] Il 21 settembre segna il suo primo gol in campionato contro il Colonia (gara terminata 4-0 per il Bayern Monaco).[31] Si ripete anche la giornata successiva, nella trasferta contro il Paderborn. Il 14 dicembre 2019 realizza una tripletta contro il Werder Brema (6-1).[32] Il 14 agosto 2020 realizza una doppietta proprio contro il Barcellona, nella vittoria per 8-2 dei bavaresi nei quarti di finale disputatisi in gara unica a Lisbona.[33] Il 23 agosto vince la sua prima Champions League grazie alla vittoria per 1-0 dei bavaresi contro il Paris Saint-Germain. Pur senza essere titolare contribuisce ai successi del club realizzando 11 gol in 38 partite tra campionato e coppe.

Al termine della stagione fa ritorno al Barcellona; incluso sin da subito nel progetto del nuovo allenatore dei catalani Ronald Koeman,[34] a dicembre subisce un infortunio al menisco che lo tiene lontano dai campi per qualche mese.[34]

Aston Villa e Al Duhail[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio 2022 viene ufficializzata la cessione in prestito all'Aston Villa, club di Premier allenato dal suo ex compagno al Liverpool Steven Gerrard. Coutinho sceglie di indossare la maglia numero 23.[35][36] Quattro giorni dopo al debutto contro il Manchester Utd, subentrando al 68º minuto, mette a referto un gol e un assist, risultando decisivo per il 2-2 finale. Visto il buon rendimento offerto dal suo arrivo, il 12 maggio 2022 le due società comunicano di aver trovato un accordo per il passaggio a titolo definitivo del brasiliano ai Villans per la cifra di 20 milioni di euro.[37][38]

L'8 settembre 2023 passa in prestito annuale all'Al-Duhail.[39][40][41]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, all'età di 17 anni, ha partecipato al Campionato sudamericano di calcio Under-17 svoltosi in Cile mettendo a segno 3 reti in 5 presenze e conquistando così il suo primo trofeo internazionale con la maglia del Brasile Under-17.[42] Il 17 giugno 2011, non convocato per la Copa América con la nazionale maggiore, viene chiamato dal CT dell'Under-20 Ney Franco in vista del Mondiale Under-20 da giocare in Colombia.[43] Esordisce il 29 luglio 2011 nella partita pareggiata 1 a 1 contro l'Egitto. Il 1º agosto nella seconda partita del girone contro l'Austria segna un gol contribuendo alla vittoria per 3 a 0.[44][45] Il 4 agosto nell'ultima partita del girone realizza 2 gol contro Panama.[46][47] Il 18 agosto prende parte all'atto conclusivo del Mondiale Under-20 contro il Portogallo. La partita termina 3-2 per i verdeoro, che si laureano campioni del mondo per la quinta volta nella loro storia.[48]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Coutinho con la maglia della Seleçao nel 2018

Il 20 agosto 2010 il nuovo commissario tecnico del Brasile, Mano Menezes, lo convoca per la prima volta. Il 7 ottobre avviene l'esordio ufficiale con la nazionale verdeoro giocando i primi 45 minuti nell'amichevole vinta dal Brasile 3-0 contro l'Iran.

Segna il suo primo goal con la maglia verdeoro il 7 giugno 2015 contro il Messico. Convocato per la Copa América Centenario negli Stati Uniti,[49] nella seconda partita del girone contro Haiti realizza la sua prima tripletta con la maglia della nazionale verdeoro.[50]

Viene convocato per i Mondiali 2018,[51] siglando un gol alla prima giornata nel pareggio per 1-1 contro la Svizzera.[52] Nella seconda partita del girone in Russia contro la Costa Rica, la punta del Barcellona sblocca il match realizzando la rete dell'1-0 contro i centroamericani al 90º minuto seguita dalla rete del raddoppio al 97º di Neymar per il 2-0.[53]

Viene convocato alla Copa América 2019 dalla nazionale brasiliana, in cui va a segno nella prima gara vinta per 3-0 sulla Bolivia con una doppietta.[54] Alla fine della competizione vince la Coppa dopo il successo per 3-1 sul Perù in finale, ottenendo così il suo primo trofeo con la nazionale.[55]. Il trequartista brasiliano non fa parte della lista dei convocati dei mondiali in Qatar per via di un problema muscolare che lo terrà fuori dai campi fino all’inizio del 2023.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2009 Bandiera del Brasile Vasco da Gama B 12 0 - - - - - - - - - 12 0
2010 A/RJ+A 17+7 3+1 CB 7 1 - - - - - - 31 5
Totale Vasco da Gama 36 4 7 1 - - - - 43 5
2010-2011 Bandiera dell'Italia Inter A 13 1 CI 0 0 UCL 6 0 SI+SU+Cmc 0+1+0 0 20 1
2011-gen. 2012 A 5 1 CI 0 0 UCL 3 0 SI 0 0 8 1
gen.-giu. 2012 Bandiera della Spagna Espanyol PD 16 5 CR 0 0 - - - - - - 16 5
2012-gen. 2013 Bandiera dell'Italia Inter A 10 1 CI 0 0 UEL 9[56] 2[57] - - - 19 3
Totale Inter 28 3 0 0 18 2 1 0 47 5
gen.-giu. 2013 Bandiera dell'Inghilterra Liverpool PL 13 3 FACup+CdL 0 0 UEL 0 0 - - - 13 3
2013-2014 PL 33 5 FACup+CdL 3+1 0 - - - - - - 37 5
2014-2015 PL 35 5 FACup+CdL 7+4 3+0 UCL+UEL 5+1 0 - - - 52 8
2015-2016 PL 26 8 FACup+CdL 1+3 1+1 UEL 13 2 - - - 43 12
2016-2017 PL 31 13 FACup+CdL 2+3 0+1 - - - - - - 36 14
2017-gen. 2018 PL 14 7 FACup+CdL 0+1 0 UCL 5 5 - - - 20 12
Totale Liverpool 152 41 25 6 24 7 - - 201 54
gen.-giu. 2018 Bandiera della Spagna Barcellona PD 18 8 CR 4 2 UCL - - - - - 22 10
2018-2019 PD 34 5 CR 7 3 UCL 12 3 SS 1 0 54 11
2019-2020 Bandiera della Germania Bayern Monaco BL 23 8 CG 4 0 UCL 11 3 SG - - 38 11
2020-2021 Bandiera della Spagna Barcellona PD 12 2 CR 0 0 UCL 2 1 SS 0 0 14 3
2021-gen. 2022 PD 12 2 CR - - UCL 4 0 SS - - 16 2
Totale Barcellona 76 17 11 5 18 4 1 0 106 26
gen.-giu. 2022 Bandiera dell'Inghilterra Aston Villa PL 19 5 FACup+CdL - - - - - - - - 19 5
2022-2023 PL 20 1 FACup+CdL 1+1 0+0 - - - - - - 22 1
ago. 2023 PL 2 0 FACup+CdL 0+0 0+0 UECL 0 0 - - - 2 0
Totale Aston Villa 41 6 2 0 - - - - 43 6
2023-2024 Bandiera del Qatar Al-Duhail QSL 1 1 CQ+CdL 1+0 1+0 ACL 2 0 CdQ 0 0 4 2
Totale carriera 358 82 50 13 73 16 2 0 483 110

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-10-2010 Abu Dhabi Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera dell'Iran Iran Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-10-2010 Derby Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Amichevole -
5-9-2014 Miami Gardens Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera della Colombia Colombia Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
9-9-2014 East Rutherford Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
14-10-2014 Singapore Giappone Bandiera del Giappone 0 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
12-11-2014 Istanbul Turchia Bandiera della Turchia 0 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
29-3-2015 Londra Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera del Cile Cile Amichevole - Uscita al 60’ 60’
7-6-2015 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Messico Messico Amichevole 1 Uscita al 70’ 70’
10-6-2015 Porto Alegre Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera dell'Honduras Honduras Amichevole - Uscita al 46’ 46’
17-6-2015 Santiago del Cile Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera della Colombia Colombia Coppa America 2015 - 1º turno - Ingresso al 46’ 46’
21-6-2015 Santiago del Cile Brasile Bandiera del Brasile 2 – 1 Bandiera del Venezuela Venezuela Coppa America 2015 - 1º turno - Uscita al 67’ 67’
27-6-2015 Concepción Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1
(3 – 4 dtr)
Bandiera del Paraguay Paraguay Coppa America 2015 - Quarti di finale - Ammonizione al 76’ 76’
5-9-2015 Harrison Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera della Costa Rica Costa Rica Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
25-3-2016 Recife Brasile Bandiera del Brasile 2 – 2 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 66’ 66’
30-5-2016 Commerce City Panama Bandiera di Panama 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 80’ 80’
5-6-2016 Pasadena Ecuador Bandiera dell'Ecuador 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Coppa America Centenario - 1º turno -
8-6-2016 Orlando Brasile Bandiera del Brasile 7 – 1 Bandiera di Haiti Haiti Coppa America Centenario - 1º turno 3
13-6-2016 Foxborough Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera del Perù Perù Coppa America Centenario - 1º turno -
1-9-2016 Quito Ecuador Bandiera dell'Ecuador 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 61’ 61’
6-9-2016 Manaus Brasile Bandiera del Brasile 2 – 1 Bandiera della Colombia Colombia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 65’ 65’
6-10-2016 Natal Brasile Bandiera del Brasile 5 – 0 Bandiera della Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2018 1
11-10-2016 Mérida Venezuela Bandiera del Venezuela 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 83’ 83’
11-11-2016 Belo Horizonte Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera dell'Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 84’ 84’
16-11-2016 Lima Perù Bandiera del Perù 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 86’ 86’
24-3-2017 Montevideo Uruguay Bandiera dell'Uruguay 1 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 86’ 86’
28-3-2017 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera del Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 87’ 87’
9-6-2017 Melbourne Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole -
13-6-2017 Melbourne Australia Bandiera dell'Australia 0 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - cap. Uscita al 71’ 71’
1-9-2017 Porto Alegre Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2018 1 Ingresso al 58’ 58’
5-9-2017 Barranquilla Colombia Bandiera della Colombia 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 75’ 75’
5-10-2017 La Paz Bolivia Bandiera della Bolivia 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 66’ 66’
10-10-2017 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera del Cile Cile Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 40’ 40’ - Uscita al 87’ 87’
14-11-2017 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 68’ 68’
23-3-2018 Mosca Russia Bandiera della Russia 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole 1 Uscita al 79’ 79’
27-3-2018 Berlino Germania Bandiera della Germania 0 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 73’ 73’
3-6-2018 Liverpool Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 81’ 81’
10-6-2018 Vienna Austria Bandiera dell'Austria 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole 1 Uscita al 76’ 76’
17-6-2018 Rostov Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1 Bandiera della Svizzera Svizzera Mondiali 2018 - 1º turno 1
22-6-2018 San Pietroburgo Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera della Costa Rica Costa Rica Mondiali 2018 - 1º turno 1 Ammonizione al 81’ 81’
27-6-2018 Mosca Serbia Bandiera della Serbia 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Mondiali 2018 - 1º turno - Uscita al 80’ 80’
2-7-2018 Samara Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Messico Messico Mondiali 2018 - Ottavi di finale - Uscita al 86’ 86’
6-7-2018 Kazan' Brasile Bandiera del Brasile 1 – 2 Bandiera del Belgio Belgio Mondiali 2018 - Quarti di finale -
7-9-2018 East Rutherford Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 71’ 71’
12-9-2018 Landover Brasile Bandiera del Brasile 5 – 0 Bandiera di El Salvador El Salvador Amichevole 1 Uscita al 54’ 54’
12-10-2018 Riad Arabia Saudita Bandiera dell'Arabia Saudita 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 72’ 72’
16-10-2018 Gedda Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole -
23-3-2019 Porto Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1 Bandiera di Panama Panama Amichevole -
26-3-2019 Praga Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 1 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 72’ 72’
6-6-2019 Brasilia Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Qatar Qatar Amichevole - Uscita al 68’ 68’
9-6-2019 Porto Alegre Brasile Bandiera del Brasile 7 – 0 Bandiera dell'Honduras Honduras Amichevole 1 Uscita al 66’ 66’
14-6-2019 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera della Bolivia Bolivia Coppa America 2019 - 1º turno 2 Ammonizione al 66’ 66’
18-6-2019 Salvador Brasile Bandiera del Brasile 0 – 0 Bandiera del Venezuela Venezuela Coppa America 2019 - 1º turno -
22-6-2019 San Paolo Perù Bandiera del Perù 0 – 5 Bandiera del Brasile Brasile Coppa America 2019 - 1º turno - Uscita al 77’ 77’
27-6-2019 Porto Alegre Brasile Bandiera del Brasile 0 – 0
(4 – 3 dtr)
Bandiera del Paraguay Paraguay Coppa America 2019 - Quarti di finale -
2-7-2019 Belo Horizonte Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera dell'Argentina Argentina Coppa America 2019 - Semifinale -
7-7-2019 Rio de Janeiro Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera del Perù Perù Coppa America 2019 - Finale - Uscita al 77’ 77’
7-9-2019 Miami Gardens Brasile Bandiera del Brasile 2 – 2 Bandiera della Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 80’ 80’
10-9-2019 Los Angeles Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera del Perù Perù Amichevole - Uscita al 84’ 84’
10-10-2019 Singapore Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1 Bandiera del Senegal Senegal Amichevole - Uscita al 72’ 72’
13-10-2019 Singapore Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1 Bandiera della Nigeria Nigeria Amichevole - Ingresso al 12’ 12’
15-11-2019 Riyad Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
19-11-2019 Abu Dhabi Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Amichevole 1
9-10-2020 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 5 – 0 Bandiera della Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 77’ 77’
13-10-2020 Lima Perù Bandiera del Perù 2 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2022 -
27-1-2022 Quito Ecuador Bandiera dell'Ecuador 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 32’ 32’
1-2-2022 Belo Horizonte Brasile Bandiera del Brasile 4 – 0 Bandiera del Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2022 1 Uscita al 73’ 73’
24-3-2022 Rio de Janeiro Brasile Bandiera del Brasile 4 – 0 Bandiera del Cile Cile Qual. Mondiali 2022 1 Ingresso al 63’ 63’
29-3-2022 La Paz Bolivia Bandiera della Bolivia 0 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 54’ 54’
2-6-2022 Seul Corea del Sud Bandiera della Corea del Sud 1 – 5 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole 1 Ingresso al 78’ 78’
Totale Presenze 68 Reti 20
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-9-2010 Barcellona Barcelona B 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile Under-20
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-7-2011 Barranquilla Bandiera del Brasile Brasile Under-20 1 – 1 Bandiera dell'Egitto Egitto Under-20 Mondiale Under-20 2011 - 1º turno - [58]
1-8-2011 Barranquilla Bandiera dell'Austria Austria Under-20 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Under-20 Mondiale Under-20 2011 - 1º turno 1 [59]
4-8-2011 Barranquilla Bandiera di Panama Panama Under-20 0 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Under-20 Mondiale Under-20 2011 - 1º turno 2 [60]
10-8-2011 Barranquilla Bandiera del Brasile Brasile Under-20 3 – 0 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Under-20 Mondiale Under-20 2011 - Ottavi di finale - [61]
14-8-2011 Pereira Bandiera della Spagna Spagna Under-20 2 – 2 dts
(2 – 4 dcr)
Bandiera del Brasile Brasile Under-20 Mondiale Under-20 2011 - Quarti di finale - [62]
17-8-2011 Pereira Bandiera del Brasile Brasile Under-20 2 – 0 Bandiera del Messico Messico Under-20 Mondiale Under-20 2011 - Semifinale - [63]
20-8-2011 Bogotà Bandiera del Portogallo Portogallo Under-20 2 – 3 dts Bandiera del Brasile Brasile Under-20 Mondiale Under-20 2011 - Finale - [64]
Totale Presenze 7 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vasco da Gama: 2009
Inter: 2010
Inter: 2010-2011
Barcellona: 2017-2018, 2018-2019
Barcellona: 2017-2018, 2020-2021
Barcellona: 2018
Bayern Monaco: 2019-2020
Bayern Monaco: 2019-2020

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 2019-2020

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Cile 2009
Colombia 2011

Competizioni maggiori[modifica | modifica wikitesto]

Brasile 2019

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2015-2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 36 (4) se si comprendono le presenze nel Campionato Carioca.
  2. ^ Coutinho the 'little magician' can take Liverpool a long way, says Lallana, su espnfc.com. URL consultato il 21 settembre 2016.
  3. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world, su thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  4. ^ 101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon, su tuttomercatoweb.com, 13 novembre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  5. ^ Generazione di Fenomeni: Coutinho, la stella verdeoro dal futuro nerazzurro, su goal.com, 27 luglio 2008.
  6. ^ Careca sponsorizza Milito e... Coutinho: "Ricorda Zico", su fcinternews.it, 6 giugno 2010.
  7. ^ Coutinho: "L'Inter, un sogno che si avvera", su inter.it, 19 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2010).
  8. ^ Mondiale per Club: Coutinho fuori dai 23, c'è Julio Cesar, in La Gazzetta dello Sport, 30 novembre 2010.
  9. ^ Mercato: Coutinho in Spagna, Mariga a Parma, su inter.it, 31 gennaio 2012. URL consultato il 31 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2012).
  10. ^ (ES) Coutinho llega hoy para firmar, su rcdespanyol.com, 30 gennaio 2012. URL consultato il 30 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2012).
  11. ^ Coutinho, un calvario: subito infortunio all’esordio, su fcinter1908.it, 4 febbraio 2012. URL consultato il 24 marzo 2021.
  12. ^ Inter, devi essere orgogliosa di Coutinho! Il brasiliano nominato giocatore rivelazione della Liga Spagnola!, su goal.com, 27 maggio 2012.
  13. ^ Hajduk Spalato 0-3 Inter, su it.soccerway.com. URL consultato il 3 agosto 2012.
  14. ^ Matteo Dalla Vite, Coutinho guida la banda dei baby, in La Gazzetta dello Sport, 22 novembre 2012, p. 17.
  15. ^ Inter di coppa, quanto turnover? Wes e Coutinho, vacanze anticipate, in La Gazzetta dello Sport, 18 dicembre 2012.
  16. ^ (EN) Reds confirm Coutinho deal, su liverpoolfc.com. URL consultato il 30 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2013).
  17. ^ Liverpool esagerato contro lo Spartak Mosca: 7-0 e primo posto nel girone E, su eurosport.it, 6 dicembre 2017. URL consultato il 31 agosto 2019.
  18. ^ (EN) Liverpool 7-0 Spartak Moscow, in BBC Sport, 6 dicembre 2017. URL consultato il 31 agosto 2019.
  19. ^ (EN) Philippe Coutinho, new FC Barcelona player, su fcbarcelona.com, Barcellona FC, 6 gennaio 2018. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  20. ^ (EN) Philippe Coutinho: Liverpool agree £142m deal with Barcelona for Brazil midfielder, in BBC Sport, 6 gennaio 2018. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  21. ^ Barcellona, preso Coutinho dal Liverpool. È costato 160 milioni!, su gazzetta.it, 6 gennaio 2018. URL consultato il 6 gennaio 2018.
  22. ^ Barcellona, la doppia beffa di Coutinho: se vince la Champions agli spagnoli costerà altri 5 milioni, su repubblica.it, 16 agosto 2020. URL consultato il 13 marzo 2021.
  23. ^ (EN) PhFC Barcelona v Espanyol: Derby delight (2-0), su fcbarcelona.com, 25 gennaio 2018.
  24. ^ Philippe Coutinho scores first Barcelona goal in semi-final win, su goal.com, 9 febbraio 2018.
  25. ^ Tripletta di Boateng, il Barcellona cade col Levante: 5-4 e prima sconfitta in Liga, su eurosport.it, 13 maggio 2018. URL consultato il 13 marzo 2021.
  26. ^ Barcellona, pronta una mini rivoluzione: Coutinho tra i possibili partenti, su goal.com, 9 maggio 2019.
  27. ^ (EN) Key terms agreed: Coutinho set to join Bayern, su fcbayern.com, 16 agosto 2019.
  28. ^ (EN) Contract signed: Coutinho complete move to FC Bayern, su fcbayern.com, 19 agosto 2019.
  29. ^ (EN) Agreement with Bayern Munich for Philippe Coutinho loan, su fcbarcelona.com, 19 agosto 2019.
  30. ^ (ES) Así fue el debut de Philippe Coutinho con el Bayern, su bundesliga.com. URL consultato il 13 marzo 2021.
  31. ^ (EN) Coutinho scores first goal for Bayern Munich in 4-0 Bundesliga win over Cologne, su independent.co.uk, 23 settembre 2019. URL consultato il 13 marzo 2021.
  32. ^ Bayern Monaco-Werder Brema 6-1: tripletta di Coutinho, doppietta di Lewandowski. Flick quarto, su eurosport.it, 14 dicembre 2019. URL consultato il 13 marzo 2021.
  33. ^ Barcellona-Bayern Monaco 2-8: dominio bavarese, Messi umiliato, su repubblica.it, 14 agosto 2020. URL consultato il 13 marzo 2021.
  34. ^ a b Barcellona, brutto infortunio per Coutinho, su sport.sky.it. URL consultato il 13 marzo 2021.
  35. ^ (ES) Philippe Coutinho, cedido al Aston Villa hasta el final de temporada, su fcbarcelona.es. URL consultato il 7 gennaio 2022.
  36. ^ (EN) Villa agree Philippe Coutinho loan, su avfc.co.uk. URL consultato il 7 gennaio 2022.
  37. ^ (ES) Acuerdo con el Aston Villa para el traspaso de Philippe Coutinho, su fcbarcelona.es, 12 maggio 2022.
  38. ^ (EN) Villa announce Philippe Coutinho signing, su avfc.co.uk, 12 maggio 2022.
  39. ^ (EN) Villa confirm Philippe Coutinho loan, su avfc.co.uk, 8 settembre. URL consultato l'8 settembre 2023.
  40. ^ (AR) @duhailSC, Seleção Star Coutinho in #AlDuhail 🔗 duhailsc.qa/news/30223 #Qatar (Tweet), su Twitter, 8 settembre 2023. URL consultato l'8 settembre 2023.
  41. ^ Stefano Silvestri, Coutinho all'Al Duhail: ufficiale, arriva in prestito per un anno, su Goal.com, 8 settembre 2023. URL consultato l'8 settembre 2023.
  42. ^ (EN) Brazil crowned continental champs, su fifa.com, 10 maggio 2009. URL consultato il 24 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2021).
  43. ^ Coutinho convocato dalla Nazionale minore: "Voglio vincere il Mondiale under 20", su tuttomercatoweb.com, 17 giugno 2011.
  44. ^ Mondiale Under 20, il Brasile si sveglia: 3 goal all'Austria, a segno anche Coutinho!, su goal.com, 2 agosto 2011.
  45. ^ Coutinho di rigore, l'interista a segno ai Mondiali Under 20, su sport.sky.it, 2 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2011).
  46. ^ Calcio:Mondiali U20,Coutinho super,2 gol, su ansa.it, 5 agosto 2011.
  47. ^ MONDIALE U.20: È COUTINHO-SHOW, su sportmediaset.mediaset.it, 5 agosto 2011. URL consultato il 5 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2012).
  48. ^ Mondiale U. 20, Brasile campione, su sportmediaset.mediaset.it, 21 agosto 2011. URL consultato il 21 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2012).
  49. ^ (PT) Dunga convoca os 23 da Seleção Brasileira, su selecao.cbf.com.br. URL consultato il 21 maggio 2016.
  50. ^ Brasile, stavolta è un 7-1 dolce: Coutinho distrugge Haiti, su Eurosport, 9 giugno 2016. URL consultato il 31 agosto 2019.
  51. ^ (PT) Lista fechada: Tite anuncia os 23 convocados para a Copa do Mundo, su globoesporte.globo.com. URL consultato il 31 agosto 2019.
  52. ^ Brasile 1 Svizzera 1: A Coutinho risponde Zuber, su ansa.it, 17 giugno 2018.
  53. ^ Brasile-Costa Rica 2-0, Coutinho e Neymar nel recupero. Ottavi più vicini, su gazzetta.it. URL consultato il 31 agosto 2019.
  54. ^ Copa America, Brasile-Bolivia 3-0: doppietta Coutinho e gol Everton, su foxsports.it, 15 giugno 2019. URL consultato il 31 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2019).
  55. ^ Il Brasile trionfa in Copa America: 3-1 al Perù, su sport.sky.it. URL consultato il 31 agosto 2019.
  56. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  57. ^ 1 gol nei turni preliminari.
  58. ^ Brasile-Egitto 1-1 Archiviato il 22 novembre 2011 in Internet Archive. fifa.com
  59. ^ Austria-Brasile 0-3 Archiviato il 9 luglio 2014 in Internet Archive. fifa.com
  60. ^ Panamà-Brasile 0-4 Archiviato il 30 aprile 2012 in Internet Archive. fifa.com
  61. ^ Arabia Saud-Brasile 0-3 Archiviato il 30 aprile 2012 in Internet Archive. fifa.com
  62. ^ Spagna-Brasile 2-2 Archiviato il 30 aprile 2012 in Internet Archive. fifa.com
  63. ^ Messico-Brasile 0-2 Archiviato il 30 aprile 2012 in Internet Archive. fifa.com
  64. ^ Portogallo-Brasile 2-3 Archiviato il 30 aprile 2012 in Internet Archive. fifa.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4834154198364420230003 · ISNI (EN0000 0004 9695 190X · LCCN (ENnb2018022290 · BNE (ESXX5852086 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nb2018022290