Walter Mazzarri

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Walter Mazzarri
Metalist-Inter (1).jpg
Mazzarri all'Inter nel 2014
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Torino
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976-1979 Follonica
1979-1981 Fiorentina
Squadre di club1
1981-1982 Pescara 26 (4)
1982 Cagliari 4 (1)
1982-1983 Reggiana 12 (1)
1983-1988 Empoli 91 (4)
1988-1989 Licata 8 (0)
1989-1990 Modena 21 (1)
1990-1991 Nola 30 (3)
1991-1992 Viareggio 11 (0)
1992-1994 Acireale 32 (1)
1994-1995 Torres 9 (0)
Carriera da allenatore
1996-1998 Bologna Vice
1998-1999 Napoli Vice
1999-2001 Bologna Primavera
2001-2002 Acireale
2002-2003 Pistoiese
2003-2004 Livorno
2004-2007 Reggina
2007-2009 Sampdoria
2009-2013 Napoli
2013-2014 Inter
2016-2017 Watford
2018- Torino
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2018

Walter Mazzarri (San Vincenzo, 1º ottobre 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Torino.

Conta oltre 400 presenze in panchina nelle prime due divisioni del campionato italiano (403 in Serie A) e due finali di Coppa Italia (con una vittoria e una sconfitta, ai rigori).[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato uno dei primi allenatori a parlare ai giocatori, durante le partite, con la mano davanti alla bocca (in particolare con Cassano) per impedire la decifrazione del labiale tramite le telecamere.[3] Il gesto è stato visto per la prima volta durante il suo biennio alla Sampdoria. Il 30 maggio 2007 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria.[4][5] Nel marzo 2014 è pubblicata la sua autobiografia, Il meglio deve ancora venire, nella quale l'allenatore ripercorre la carriera in panchina dagli inizi sino alla chiamata dell'Inter.[6][7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

È solito ricorrere al modulo 3-5-2, la cui riuscita è legata soprattutto al rendimento degli esterni di centrocampo.[8] I due giocatori contribuiscono infatti sia alla fase difensiva (abbassandosi quando il pallone è in possesso della squadra avversaria, trasformando così lo schieramento in un 5-3-2) che offensiva[8], finendo spesso per affiancare le due punte (oppure il centravanti, se viene utilizzato un 3-5-1-1) o finalizzare - a loro volta - le azioni.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Mazzarri con la maglia dell'Empoli negli anni '80.

Esordisce in Serie A il 26 settembre 1982,[1] subentrando nell'ultimo quarto d'ora di Cagliari-Inter.[10] In seguito ha difeso i colori di Reggiana, Empoli (con una promozione in massima serie, al termine del campionato 1985-86)[11], Licata, Modena (vincendo il campionato di C1), Nola, Viareggio, Acireale (con all'attivo una promozione in B) e Sassari Torres.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi e Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Ancora sprovvisto dell'abilitazione di allenatore professionista, ricopre l'incarico di assistente di Renzo Ulivieri con il Bologna (squadra Primavera) e il Napoli.[12] Dal 2000 al 2003 allena invece in C1 e C2, sedendosi sulle panchine dell'Acireale e della Pistoiese.[13] Viene poi ingaggiato dal Livorno,[14] con cui chiude al terzo posto il campionato cadetto 2003-04 ottenendo la promozione in Serie A.[15]

Reggina[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2004 firma con la Reggina,[16] esordendo in massima serie con un pari (0-0) contro l'Udinese.[17] Dopo l'incontro, viene ammonito dal giudice sportivo per aver fumato in panchina nonostante l'ufficialità del divieto.[18] La prima stagione in A termina con la salvezza,[19] obiettivo raggiunto anche nei due campionati seguenti.[20] In particolare, nel 2006-2007, senza i 15 punti di penalizzazione per Calciopoli gli amaranto sarebbero entrati in Intertoto: la sua ultima partita con i calabresi viene vinta per 2-0 contro il Milan, laureatosi campione d'Europa da pochi giorni.[21]

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2007-2008 guida la Sampdoria, dove allena Antonio Cassano.[22] Conclude il campionato in sesta posizione qualificandosi per la prima volta alla Coppa UEFA.[23] L'anno successivo disputa invece la finale di Coppa Italia, perdendola ai rigori con la Lazio.[24]. In campionato invece, disputa una stagione sottotono e malgrado l'arrivo di Pazzini a gennaio, la Sampdoria non decolla e finisce al 13º posto con 46 punti totali.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 ottobre 2009, dopo le prime 7 gare di campionato, è ingaggiato come nuovo tecnico del Napoli, sostituendo l'esonerato Roberto Donadoni. Mazzarri torna anche così sulla panchina partenopea, 11 anni dopo l'esperienza da vice allenatore per un anno (1998-1999) con Renzo Ulivieri.[25][26]

Esordisce con la squadra azzurra il 18 ottobre nella gara al San Paolo col Bologna vinta 2-1 in rimonta.[27] Ottiene la panchina numero 200 in Serie A il 20 dicembre 2009 in Napoli-Chievo 2-0, decimo risultato utile consecutivo.[28][29] Sotto la sua guida il club campano risale in classifica chiudendo il girone d'andata al terzo posto, cosa che non accadeva da 18 anni.[30][31] La prima sconfitta in una gara ufficiale è in Coppa Italia con la Juventus (3-0 per i bianconeri a Torino), interrompendo 13 gare senza sconfitte tra campionato e coppa.[32] La prima sconfitta in campionato è nella trasferta di Udine, 7 febbraio 2010 (3-1 per l'Udinese); la serie di risultati utili del Napoli si ferma a 15 (8 vittorie, 7 pareggi), seconda ai 16 risultati utili consecutivi ottenuti nel 1989-1990, anno del secondo scudetto.[33] Guida gli azzurri al record di punteggio in serie A con tre punti di fila[34][35] e con la vittoria a Verona col Chievo (1-2) il 2 maggio 2010 porta i partenopei alla qualificazione in Europa League con due gare d'anticipo,[36] chiudendo il campionato al sesto posto con 59 punti.[37]

Mazzarri allenatore del Napoli nel 2012

La stagione successiva inizia passando il turno di qualificazione alla fase a gironi di Europa League 2010-2011 battendo l'Elfsborg[38] (1-0[39] a Napoli, 0-2[40] in Svezia). In campionato debutta con la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi pareggiando 1-1.[41] Vince 2-0 con la Roma[42] dopo tredici anni di risultati negativi coi giallorossi.[43] In Europa League supera la fase a gironi,[44] venendo eliminato poi dal Villarreal.[45] Il 15 maggio 2011, grazie al pareggio 1-1 con l'Inter in campionato, il Napoli ottiene il terzo posto qualificandosi in Champions League dopo 21 anni. Il 23 maggio, in seguito a un chiarimento col presidente Aurelio De Laurentiis, è confermato come allenatore del Napoli anche per la stagione 2011-2012.[46]

Il 25 agosto 2011 il sorteggio di Champions League, dove il Napoli era squadra di quarta fascia,[47] pone gli azzurri in girone con Bayern Monaco, Manchester City, Villarreal. Il 14 settembre 2011 esordisce in Champions League affrontando in trasferta il Manchester City di Roberto Mancini, gara finita 1-1.[48] In Europa il Napoli ottiene la qualificazione al turno successivo vincendo 2-0 a Villarreal all'ultima gara di girone dove finiscono secondi dietro al Bayern Monaco, eliminando le altre due squadre del girone.[49] Agli ottavi incontrano il Chelsea: vittoria all'andata a Napoli 3-1, sconfitta a Londra 4-1 dopo i tempi supplementari, uscendo dalla competizione.[50][51] In campionato, dove il Napoli affronta momenti negativi, ottiene a fatica il quinto posto, che esclude la squadra campana dalla successiva Champions League e la porta a disputare i play-off di Europa League 2012-2013; alla fine tutto ciò è evitato poiché il 20 maggio 2012, vincendo Mazzarri il suo primo trofeo da allenatore, il Napoli batte in finale di Coppa Italia la Juventus 2-0, riportando la Coppa ai piedi del Vesuvio dopo venticinque anni.[52]

Nella stagione 2012-2013, dopo aver perso la sfida di Supercoppa italiana a Pechino con la Juventus, Mazzarri porta il Napoli al secondo posto in campionato a 78 punti, seconda qualificazione diretta alla fase a gironi di UEFA Champions League in tre stagioni, migliorando record di punti e piazzamento di due annate prima. Il 19 maggio 2013, a campionato concluso e con il contratto in scadenza, annuncia la fine della sua esperienza partenopea.[53]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 maggio 2013, è ufficializzato il suo passaggio all'Inter con un accordo biennale.[54] Nella stagione 2013-2014 conduce i nerazzurri al quinto posto, ottenendo la qualificazione in Europa League. A livello statistico, la squadra milanese risulta quella con più gol segnati fuori casa, 35.[55]

Nella stagione successiva la squadra fa registrare risultati negativi,[56][57] compromettendo il rapporto di Mazzarri con la tifoseria.[58] Il 14 novembre viene esonerato per far posto al ritorno di Roberto Mancini.[59][60]

Watford[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 maggio 2016 si accorda con il Watford, società della Premier League.[61][62][63] Nel campionato 2016-17 ottiene la salvezza, interrompendo però il rapporto con la società al termine della stagione (come annunciato ancor prima della fine del torneo).[64][65]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2018 torna in Italia, ingaggiato dal Torino per sostituire l'esonerato Siniša Mihajlović.[66] Dopo aver iniziato la gestione con 7 punti in 3 gare,[67] conclude la sua prima annata in granata al 9º posto, con un bilancio di 29 punti in 19 partite (4 in più rispetto al suo predecessore).

Nella stagione 2018-2019 il Torino chiude al 7º posto, a soli 3 punti dall'Europa League, dopo essere stato in corsa per la qualificazione in UEFA Champions League fino alla terz'ultima giornata di campionato. Beneficiando dell'esclusione del Milan dalla seconda competizione continentale per violazione delle norme del fair play finanziario, i granata accedono al secondo turno di qualificazione dell'Europa League, ma non riescono ad accedere alla fase a gironi, uscendo dalla competizione per mano del Wolverhampton.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1981-1982 Italia Pescara B 26 4 CI ? ? 26+ 4+
1982-1983 Italia Cagliari A 4 0 CI ? ? 4+ 0+
1982-1983 Italia Reggiana B 12 1 CI ? ? 12+ 1+
1983-1984 Italia Empoli B 28 2 CI ? ? 28+ 2+
1984-1985 B 25 0 CI ? ? 25+ 0+
1985-1986 B 9 2 CI ? ? 9+ 2+
1986-1987 A 14 0 CI ? ? 14+ 0+
1987-1988 A 15 0 CI ? ? 15+ 0+
Totale Empoli 91 4 ? ? 91+ 4+
1988-1989 Italia Licata B 8 0 CI ? ? 8+ 0+
1989-1990 Italia Modena C1 21 0 CI-C ? ? 21+ 0+
1990-1991 Italia Nola C1 24 3 CI-C ? ? 24+ 3+
lug.-nov. 1991 C1 6 0 CI-C ? ? 6+ 0+
Totale Nola 30 3 ? ? 30+ 3+
1991-1992 Italia Viareggio C2 11 0 CI-C ? ? 11+ 0+
1992-1993 Italia Acireale C1 19 1 CI-C ? ? 19+ 1+
1993-1994 B 13 0 CI ? ? 13+ 0+
Totale Acireale 32 1 ? ? 32+ 1+
1994-1995 Italia Torres C2 9 0 CI-C ? ? 9+ 0+
Totale carriera 244 15 ? ? 244+ 15+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 novembre 2019. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2001-2002 Italia Acireale C2 31 10 10 11 CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 31 10 10 11 32,26 Subentrato, 9º
2002-2003 Italia Pistoiese C1 34 11 11 12 CI+CI-C 3+2 1+0 0+0 2+2 - - - - - - - - - - 39 12 11 16 30,77 10º
2003-2004 Italia Livorno B 46 20 19 7 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 47 20 20 7 42,55 (promozione)
2004-2005 Italia Reggina A 38 10 14 14 CI 2 0 0 2 - - - - - - - - - - 40 10 14 16 25,00 10º
2005-2006 A 38 11 8 19 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 12 8 20 30,00 13º
2006-2007 A 38 12 15 11 CI 5 3 2 0 - - - - - - - - - - 43 15 17 11 34,88 14º
Totale Reggina 114 33 37 44 9 4 2 3 - - - - - - - - 123 37 39 47 30,08
2007-2008 Italia Sampdoria A 38 17 9 12 CI 4 1 1 2 Int.+CU 2+4 2+1 0+3 0+0 - - - - - 48 21 13 14 43,75
2008-2009 A 38 11 13 14 CI 5 2 2 1 CU 8 4 1 3 - - - - - 51 17 16 18 33,33 13º
Totale Sampdoria 76 28 22 26 9 3 3 3 14 7 4 3 - - - - 99 38 29 32 38,38
2009-2010 Italia Napoli A 31 13 13 5 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 33 14 13 6 42,42 Subentrato, 6º
2010-2011 A 38 21 7 10 CI 2 1 1 0 UEL 10[68] 3[68] 5 2 - - - - - 50 25 13 12 50,00
2011-2012 A 38 16 13 9 CI 5 4 0 1 UCL 8 4 2 2 - - - - - 51 24 15 12 47,06
2012-2013 A 38 23 9 6 CI 1 0 0 1 UEL 8 3 0 5 SI 1 0 0 1 48 26 9 13 54,17
Totale Napoli 145 73 42 30 10 6 1 3 26 10 7 9 1 0 0 1 182 89 50 43 48,90
2013-2014 Italia Inter A 38 15 15 8 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 17 15 9 41,46
2014-2015 A 11 4 4 3 CI 0 0 0 0 UEL 6[68] 4[68] 2 0 - - - - - 17 8 6 3 47,06 Esonerato
Totale Inter 49 19 19 11 3 2 0 1 6 4 2 0 - - - - 58 25 21 12 43,10
2016-2017 Inghilterra Watford PL 38 11 7 20 FACup+CdL 2+1 1+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 41 12 7 22 29,27 17º
gen.-giu. 2018 Italia Torino A 19 8 5 6 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 19 8 5 6 42,11 Subentrato, 9º
2018-2019 A 38 16 15 7 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 18 15 8 43,90
2019-2020 A 12 4 2 6 CI 0 0 0 0 UEL 6 3 1 2 - - - - - 18 7 3 8 38,89 in corso
Totale Torino 69 28 22 19 3 2 0 1 6 3 1 2 - - - - 78 33 23 22 42,31
Totale carriera 602 233 189 180 43 19 7 17 52 24 14 14 1 0 0 1 698 276 210 212 39,54

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Almanacco illustrato del Calcio 1987, Modena, Panini editore, 1986, p. 57.
  2. ^ Salvatore Panettieri, "Se confrontiamo le rose io meglio di Mourinho", La Gazzetta dello Sport, 20 febbraio 2010.
  3. ^ WM e il labiale: "La mano davanti alla bocca? L'ho inventata io con Cassano! Con me ha fatto benissimo" - FC Inter News
  4. ^ Mazzarri alla Samp: è fatta, in la Repubblica, 29 maggio 2007, p. 23. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  5. ^ Reggina, tutti cittadini onorari Archiviato il 18 gennaio 2010 in Internet Archive. Rai.tv
  6. ^ Walter Mazzarri - Quelli che il calcio 16/3/2014, su rai.it, 16 marzo 2014.
  7. ^ Mazzarri, che flop il suo libro, su calciointer.net, 23 maggio 2014.
  8. ^ a b Nicola Sellitti, Mazzarri e la legge del 3-5-2 Il modulo nel destino azzurro, su gazzetta.it, 9 ottobre 2009.
  9. ^ Luca Bianchin, Juve-Inter, mai così distanti, in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2014.
  10. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1984, Modena, Panini editore, 1983, p. 132.
  11. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1987, Modena, Panini editore, 1986, p. 252.
  12. ^ Il Bologna è al comando, La Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 1998.
  13. ^ Andrea Ramazzotti, Mazzarri difende la sua Pistoiese «Troppe critiche, non è vero che ad Alzano è stato un disastro», Il Tirreno, 3 dicembre 2002.
  14. ^ Luca Salvetti, Livorno e Mazzarri amore ad alta quota, la Repubblica, 10 ottobre 2003.
  15. ^ Luca Salvetti, Livorno batte il Piacenza scoppia la festa per la serie A, la Repubblica, 30 maggio 2004.
  16. ^ A valanga la Reggina di Mazzarri Bene anche Siena, Udinese e Chievo, Il Tirreno, 26 luglio 2004.
  17. ^ Tanto gioco, nervi e nessun gol Reggina e Udinese s'accontentano, repubblica.it, 12 settembre 2004.
  18. ^ Cassano, due turni di squalifica per il fallo di reazione su Chiellini, repubblica.it, 14 settembre 2004.
  19. ^ Inter e Reggina non si fanno male E Mazzarri festeggia la salvezza, repubblica.it, 29 maggio 2005.
  20. ^ La Reggina travolge il Messina e condanna i siciliani alla B, repubblica.it, 30 aprile 2006.
  21. ^ Gaetano De Stefano, Milan sazio, Reggina salvo, gazzetta.it, 27 maggio 2007.
  22. ^ Sampdoria, Mazzarri chiama Cassano, Il Tirreno, 15 agosto 2007.
  23. ^ Pari spettacolo tra Samp e Juve Del Piero in testa ai cannonieri, repubblica.it, 17 maggio 2008.
  24. ^ Corrado Sannucci, Ma la coppa non riesce a sfondare, la Repubblica, 14 maggio 2009.
  25. ^ Walter Mazzarri nuovo allenatore, sscnapoli.it
  26. ^ Mazzarri è il nuovo allenatore del Napoli Archiviato il 6 ottobre 2009 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  27. ^ Napoli-Bologna 2-1 Sscnapoli.it
  28. ^ Napoli-Chievo 2-0 Sscnapoli.it
  29. ^ 10 partite senza ko: Mazzarri eguaglia Vinicio, ora ci sono Marchesi e Bigon a quota 16 Tuttonapoli.net
  30. ^ Napoli, il passo è da grande Repubblica.it
  31. ^ Stacco Denis, volo Napoli Gazzetta.it
  32. ^ Juventus-Napoli 3-0 Sscnapoli.it
  33. ^ Udinese-Napoli 3-1 Sscnapoli.it
  34. ^ Mazzarri: grande vittoria, squadra matura ed autoritaria, sscnapoli.it
  35. ^ Mazzarri batte il record di punti di Boskov! Tuttonapoli.net
  36. ^ Denis-Lavezzi per l'Europa, Napoli sesto davanti alla Juventus Gazzetta.it
  37. ^ Quagliarella esalta il Napoli: «Campionato straordinario» Archiviato il 1º settembre 2011 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  38. ^ Calcio: Sorteggio Europa League, spareggio Napoli-Elfsborg - Adnkronos Sport
  39. ^ Napoli-Elfsborg 1-0: Super Pocho Lavezzi regala la prima gioia stagionale al pubblico partenopeo - Goal.com
  40. ^ Elfsborg – Napoli 0-2: è Cavani show | Sport 10
  41. ^ Il Napoli pareggia contro la Fiorentina (1-1) video[collegamento interrotto]
  42. ^ Serie A: NAPOLI ROMA 2-0 - EZ Rome - eventi e cultura a Roma questa settimana
  43. ^ Il Napoli sale sul podio, Roma sempre più giù
  44. ^ Il Napoli passa all'ultimo respiro: 1 a 0 allo Steaua - Il Sole 24 ORE
  45. ^ Che Napoli, ma non basta. È fuori dall'Europa League Archiviato il 21 dicembre 2013 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  46. ^ UFFICIALE: Mazzarri confermato alla guida del Napoli.
  47. ^ Champions League, il Napoli è in quarta fascia - AreaNapoli.it
  48. ^ Manchester City-Napoli 1-1, uefa.com, 14 settembre 2011.
  49. ^ Capolavoro Napoli, vince 2-0 con il Villareal e vola agli ottavi - Panorama, su sport.panorama.it. URL consultato il 31 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2013).
  50. ^ Napoli, la favola continua, In coppa Chelsea steso 3-1 - La Gazzetta dello Sport
  51. ^ Napoli, sogno infranto: il Chelsea vince 4-1 e va ai quarti - Sport - Sky.it
  52. ^ Coppa Italia al Napoli. Primo k.o. della Juve, gazzetta.it, 20 maggio 2012.
  53. ^ Mazzarri: Il mio ciclo a Napoli è finito, sscnapoli.it, 19 maggio 2013.
  54. ^ Inter, Mazzarri è ufficiale. Stramaccioni esonerato. Moratti: "L'ho scelto io", su gazzetta.it, 24 maggio 2013.
  55. ^ Numeri pazzeschi per l'Inter di Mazzarri, su vnews24.it, 4 novembre 2013.
  56. ^ Andrea Sorrentino, Inter sotto shock travolta a San Siro dai ragazzi di Zeman, in la Repubblica, 29 settembre 2014, p. 36.
  57. ^ Andrea Sorrentino, Inter da incubi, il Parma rinasce Mazzarri vede sempre più nero, in la Repubblica, 2 novembre 2014, p. 58.
  58. ^ Andrea Sorrentino, Ma San Siro fischia ancora Icardi non basta per vincere, in la Repubblica, 10 novembre 2014, p. 32.
  59. ^ Tiziana Cairati, Inter, Mazzarri esonerato; torna Mancini: "Una nuova sfida". Thohir: "Con lui al top in Europa", su repubblica.it, 14 novembre 2014.
  60. ^ Massimo Arcidiacono, Inter, Moratti: "Mazzarri era inviso ai tifosi. Dissi a Thohir: Mancio o Leo", su gazzetta.it, 20 novembre 2014.
  61. ^ Mazzarri riparte dal Watford: raggiunto l'accordo, gazzetta.it, 20 maggio 2016.
  62. ^ Inghilterra, anche Mazzarri in Premier: c'è la firma con il Watford, repubblica.it, 21 maggio 2016.
  63. ^ Mazzarri: "Inter tappa formativa, adesso sono più forte di prima", gazzetta.it, 26 maggio 2016.
  64. ^ Premier, caos Watford: Mazzarri lascerà a fine stagione. Arriva Silva, su gazzetta.it, 17 maggio 2017.
  65. ^ Mazzarri: "Quanti infortuni. E il Watford ha ambizioni diverse dalle mie", su gazzetta.it, 18 maggio 2017.
  66. ^ Fabrizio Turco, Torino, è Mazzarri il dopo Mihajlovic, su repubblica.it, 4 gennaio 2018.
  67. ^ Torino, la cura Mazzarri funziona: 7 punti in 3 gare, su sport.sky.it, 29 gennaio 2018.
  68. ^ a b c d 2 nei play-off.
  69. ^ Premio Andrea Fortunato a Mazzarri

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