Walter Mazzarri

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Walter Mazzarri
Metalist-Inter (1).jpg
Mazzarri durante una conferenza stampa con l'Inter
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976-1979
1979-1981
Follonica Follonica
Fiorentina
Squadre di club1
1981-1982 Pescara 26 (4)
1982 Cagliari 4 (1)
1982-1983 Reggiana 12 (1)
1983-1988 Empoli 91 (4)
1988-1989 Licata Licata 8 (0)
1989-1990 Modena 21 (1)
1990-1991 Nola Nola 30 (3)
1991-1992 Viareggio 11 (0)
1992-1994 Acireale 32 (1)
1994-1995 Torres 9 (0)
Carriera da allenatore
1996-1998 Bologna Vice
1998-1999 Napoli Vice
1999-2001 Bologna Primavera
2001-2002 Acireale
2002-2003 Pistoiese
2003-2004 Livorno
2004-2007 Reggina
2007-2009 Sampdoria
2009-2013 Napoli
2013-2014 Inter
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 febbraio 2015

Walter Mazzarri (San Vincenzo, 1º ottobre 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Conta oltre 400 presenze in panchina nelle prime due divisioni del campionato italiano (384 in A) e due finali di Coppa Italia (con una vittoria e una sconfitta, ai rigori).[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 maggio 2007 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria.[3][4] Nel 2014 è pubblicata la sua autobiografia Il meglio deve ancora venire.

È stato il primo allenatore a parlare ai giocatori, durante le partite, con la mano davanti alla bocca (in particolare con Cassano) per impedire la decifrazione il labiale tramite le telecamere.[5] Il gesto è visto per la prima volta durante il suo biennio alla Sampdoria.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Mazzarri con la maglia dell'Empoli.

Esordisce in Serie A il 26 settembre 1982,[1] subentrando nell'ultimo quarto d'ora di Cagliari-Inter.[6] In seguito ha difeso i colori di Reggiana, Empoli (con una promozione in massima serie, al termine del campionato 1985-86)[7], Licata, Modena (vincendo il campionato di C1), Nola, Esperia, Acireale (con all'attivo una promozione in B) e Sassari Torres.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Prima di ottenere l'abilitazione a tecnico professionista, è assistente di Renzo Ulivieri con Bologna (dove siede sulla panchina della squadra Primavera) e Napoli. Dal 2000 al 2003 allena in Serie C1 e C2, conducendo Acireale e Pistoiese a piazzamenti di media classifica.[8]

Livorno e Reggina: promozione e debutto in A[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003-04 porta il Livorno al terzo posto in Serie B, con conseguente promozione in A.[9] Il 12 settembre 2004 esordisce in massima serie, guidando la Reggina nel pari senza reti con l'Udinese.[10] Dopo l'incontro, è multato dal giudice sportivo per aver fumato in panchina nonostante l'ufficialità del divieto.[11] Il 6 novembre conduce gli amaranto a battere 2-1 la Juventus.[12] A fine campionato la squadra raggiunge la salvezza al tredicesimo posto finale.

Centra l'obiettivo nei due tornei successivi: nel 2006-07, inizia il campionato con 15 punti di penalizzazione (per il coinvolgimento nello scandalo di Calciopoli) senza i quali si sarebbe qualificato per la Coppa Intertoto e ottiene la salvezza all'ultima giornata.

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º giugno 2007 è ingaggiato dalla Sampdoria, firmando un contratto biennale con opzione per il terzo.[13] Alla prima stagione a Genova, dopo un positivo campionato, porta la Sampdoria alla qualificazione in Coppa UEFA 2008-2009 con due gare d'anticipo da fine campionato, chiuso al 6º posto a 60 punti. In squadra allena Antonio Cassano. Il 22 maggio 2008 prolunga l'accordo coi liguri fino al 2010.[14]

La stagione successiva è negativa per il tecnico blucerchiato. Soprattutto il campionato si presenta pieno di difficoltà per la Sampdoria, che per lunghi tratti lotta per non retrocedere e conclude il torneo in bassa classifica. La stagione vede la squadra perdere entrambi i derby col Genoa (0-1, 1-3). In Coppa UEFA è eliminato ai sedicesimi dal Metalist Kharkiv. Con la Lazio, finale di Coppa Italia, perde ai rigori. Le voci di un allontanamento da Genova a fine stagione si fanno più pressanti. Il 31 maggio 2009 il tecnico annuncia, dopo l'ultima gara di campionato pareggiata a Palermo 2-2, di aver deciso assieme alla società di separarsi.[15]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 ottobre 2009, dopo le prime 7 gare di campionato, è ingaggiato da allenatore del Napoli sostituendo l'esonerato Roberto Donadoni,[16] 11 anni dopo l'esperienza da vice allenatore di Renzo Ulivieri sulla panchina partenopea, firmando contratto da 1,3 milioni a stagione fino al 2011.[17]

Esordisce sulla panchina azzurra il 18 ottobre 2009 nella gara al San Paolo col Bologna vinta 2-1 in rimonta.[18] Ottiene la panchina numero 200 in Serie A il 20 dicembre 2009 in Napoli-Chievo 2-0, decimo risultato utile consecutivo.[19][20] Sotto la sua guida, il Napoli risale in classifica chiudendo il girone d'andata al terzo posto, cosa che non accadeva da 18 anni.[21][22] La prima sconfitta in una gara ufficiale è in Coppa Italia con la Juventus (3-0 per i bianconeri a Torino), interrompendo 13 gare senza sconfitte tra campionato, coppa.[23] La prima sconfitta in campionato è nella trasferta di Udine, 7 febbraio 2010 (3-1 per l'Udinese); la serie di risultati utili del Napoli si ferma a 15 (8 vittorie, 7 pareggi), seconda ai 16 risultati utili consecutivi ottenuti nel 1989-1990, anno del secondo scudetto.[24] Guida gli azzurri al record di punti in serie A coi tre punti a vittoria[25][26] e con la vittoria a Verona col Chievo (1-2), 2 maggio 2010, porta i partenopei alla qualificazione in Europa League con due gare d'anticipo,[27] chiudendo il campionato al sesto posto a 59 punti.[28] Il 22 maggio prolunga il contratto fino al 2013.[29]

Mazzarri al Napoli nel 2012

La stagione successiva inizia passando il turno di qualificazione alla fase a gironi di Europa League 2010-2011 battendo l'Elfsborg[30] (1-0[31] a Napoli, 0-2[32] in Svezia). In campionato debutta con la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi pareggiando 1-1.[33] Vince 2-0 con la Roma[34] dopo 13 anni di risultati negativi coi giallorossi[35]. In Europa League supera la fase a gironi,[36] venendo eliminato poi dal Villarreal.[37] Il 15 maggio 2011, grazie al pareggio 1-1 con l'Inter in campionato, il Napoli ottiene il terzo posto qualificandosi in Champions League dopo 21 anni. Il 23 maggio, in seguito a un chiarimento col presidente Aurelio De Laurentis, è confermato allenatore del Napoli per la stagione 2011-2012.[38]

Il 25 agosto 2011 il sorteggio di Champions League, dove il Napoli era squadra di quarta fascia,[39] pone gli azzurri in girone con Bayern Monaco, Manchester City, Villarreal. Il 14 settembre 2011 esordisce in Champions League affrontando in trasferta il Manchester City di Roberto Mancini, gara finita 1-1.[40] In Europa il Napoli ottiene la qualificazione al turno successivo vincendo 2-0 a Villarreal all'ultima gara di girone dove finiscono secondi dietro al Bayern Monaco, eliminando le altre due squadre del girone.[41] Agli ottavi incontrano il Chelsea: vittoria all'andata a Napoli 3-1, sconfitta a Londra 4-1 dopo i tempi supplementari, uscendo dalla competizione.[42][43] In campionato, dove il Napoli affronta momenti negativi, ottiene a fatica il quinto posto, che la esclude dalla successiva Champions League e la porta a disputare i play-off di Europa League 2012-2013; ciò è evitato il 20 maggio 2012, quando Mazzarri vince il primo trofeo da allenatore battendo in finale di Coppa Italia la Juventus 2-0, riportando la Coppa a Napoli dopo venticinque anni.[44]

Nella stagione 2012-2013, dopo aver perso la Supercoppa italiana in finale a Pechino con la Juventus, Mazzarri porta il Napoli al secondo posto in campionato a 78 punti, seconda qualificazione diretta alla fase a gironi di UEFA Champions League in tre stagioni, migliorando record di punti e piazzamento di due anni prima. A fine torneo il 19 maggio, con contratto in scadenza annuncia la fine dell'esperienza partenopea, sostenendo d'aver finito il suo ciclo a Napoli.[45]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Mazzarri durante Dnipro-Inter del 18 settembre 2014.

Per la stagione 2013-14 guida l'Inter, dopo aver siglato un accordo biennale.[46] In campionato porta al quinto posto i nerazzurri, che tornano nelle coppe europee dopo una stagione d'assenza.[47] Nel corso del torneo, la sua squadra si rivela la più prolifica in trasferta con 35 reti segnate[48], di cui 7 nella vittoria da record in casa del Sassuolo.[49]

Il 2 luglio 2014 rinnova il contratto sino al 2016, con mantenimento di ingaggio e aggiunta di un premio per l'eventuale ingresso in Champions League.[50][51] A fine agosto, supera i play-off d'Europa League accedendo alla fase a gironi.[52] Alla seconda gara di campionato ottiene nuovamente la vittoria per 7-0 sul Sassuolo.[53] Viene esonerato il 14 novembre, a cinque giorni dal pari subìto in rimonta contro l'Hellas Verona,[54] a causa del nono posto in classifica dopo aver ottenuto 16 punti in 11 giornate. Alcuni mesi più tardi, in un'intervista a un giornale giapponese, torna sull'accaduto definendo "ingiusto" il licenziamento.[55] Il suo bilancio in nerazzurro è di 58 partite: 25 vittorie, 21 pareggi, 12 sconfitte.[56][57]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1981-1982 Italia Pescara B 26 4 CI ? ? 26+ 4+
1982-1983 Italia Cagliari A 4 0 CI ? ? 4+ 0+
1982-1983 Italia Reggiana B 12 1 CI ? ? 12+ 1+
1983-1984 Italia Empoli B 28 2 CI ? ? 28+ 2+
1984-1985 B 25 0 CI ? ? 25+ 0+
1985-1986 B 9 2 CI ? ? 9+ 2+
1986-1987 A 14 0 CI ? ? 14+ 0+
1987-1988 A 15 0 CI ? ? 15+ 0+
Totale Empoli 91 4  ? ? 91+ 4+
1988-1989 Italia Licata B 8 0 CI ? ? 8+ 0+
1989-1990 Italia Modena C1 21 0 CIC ? ? 21+ 0+
1990-1991 Italia Nola C1 24 3 CIC ? ? 24+ 3+
lug. - nov. 1991 C1 6 0 CIC ? ? 6+ 0+
Totale Nola 30 3 ?  ? 30+ 3+
1991-1992 Italia Viareggio C2 11 0 CIC ? ? 11+ 0+
1992-1993 Italia Acireale C1 19 1 CIC ? ? 19+ 1+
1993-1994 B 13 0 CI ? ? 13+ 0+
Totale Acireale 32 1 ?  ? 32+ 1+
1994-1995 Italia Torres C2 9 0 CIC ? ? 9+ 0+
Totale carriera 244 15 ? ? 244+ 15+

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 9 novembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2001-2002 Italia Acireale C2 31 10 10 11 CIC 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 31 10 10 11 32,26 9º girone C
2002-2003 Italia Pistoiese C1 34 11 11 12 CI+CIC 3+2 1+0 0+0 2+2 - - - - - - - - - - 39 12 11 16 30,77 10º girone A
2003-2004 Italia Livorno B 46 20 19 7 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 47 20 20 7 42,55 3º (promozione)
2004-2005 Italia Reggina A 38 10 14 14 CI 2 0 0 2 - - - - - - - - - - 40 10 14 16 25,00 13°
2005-2006 A 38 11 8 19 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 12 8 20 30,00 13°
2006-2007 A 38 12 15 11 CI 5 3 2 0 - - - - - - - - - - 43 15 17 11 34,88 14°
Totale Reggina 114 33 37 44 9 4 2 3 - - - - - - - - 123 37 39 47 30,08
2007-2008 Italia Sampdoria A 38 17 9 12 CI 4 1 1 2 I+CU 2+4 2+1 0+3 0+0 - - - - - 48 21 13 14 43,75
2008-2009 A 38 11 13 14 CI 5 2 2 1 CU 8 4 1 3 - - - - - 51 17 16 18 33,33 13°
Totale Sampdoria 76 28 22 26 9 3 3 3 14 7 4 3 - - - - 99 38 29 32 38,38
2009-2010 Italia Napoli A 31 13 13 5 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 33 14 13 6 42,42 Subentrato,6°
2010-2011 A 38 21 7 10 CI 2 1 1 0 UEL 10[58] 3[58] 5 2 - - - - - 50 25 13 12 50,00
2011-2012 A 38 16 13 9 CI 5 4 0 1 UCL 8 4 2 2 - - - - - 51 24 15 12 47,06
2012-2013 A 38 23 9 6 CI 1 0 0 1 UEL 8 3 0 5 SI 1 0 0 1 48 26 9 13 54,17
Totale Napoli 145 73 42 30 10 6 1 3 26 10 7 9 1 0 0 1 182 89 50 43 48,90
2013-2014 Italia Inter A 38 15 15 8 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 17 15 9 41,46
2014-2015 A 11 4 4 3 CI - - - - UEL 6[58] 4[58] 2 0 - - - - - 17 8 6 3 47,06 Esonerato
Totale Inter 49 19 19 11 3 2 0 1 6 4 2 0 58 25 21 12 43,10
Totale carriera 495 194 160 141 37 16 7 14 46 21 13 12 1 0 0 1 579 231 180 169 39,90

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Modena: 1989-1990 (girone A)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Almanacco illustrato del Calcio 1987, Modena, Panini editore, 1986, p. 57.
  2. ^ Salvatore Panettieri, "Se confrontiamo le rose io meglio di Mourinho", La Gazzetta dello Sport, 20 febbraio 2010.
  3. ^ Mazzarri alla Samp: è fatta, in la Repubblica, 29 maggio 2007, p. 23. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  4. ^ Reggina, tutti cittadini onorari Rai.tv
  5. ^ WM e il labiale: "La mano davanti alla bocca? L'ho inventata io con Cassano! Con me ha fatto benissimo" - FC Inter News
  6. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1984, Modena, Panini editore, 1983, p. 132.
  7. ^ Almanacco illustrato del Calcio 1987, Modena, Panini editore, 1986, p. 252.
  8. ^ Andrea Ramazzotti, Mazzarri difende la sua Pistoiese «Troppe critiche, non è vero che ad Alzano è stato un disastro», Il Tirreno, 3 dicembre 2002.
  9. ^ Luca Salvetti, Livorno batte il Piacenza scoppia la festa per la serie A, la Repubblica, 30 maggio 2004.
  10. ^ Tanto gioco, nervi e nessun gol Reggina e Udinese s'accontentano, Repubblica.it, 12 settembre 2004.
  11. ^ Cassano, due turni di squalifica per il fallo di reazione su Chiellini, Repubblica.it, 14 settembre 2004.
  12. ^ A Reggio si ferma la Juve Annullato il gol del pareggio, Repubblica.it, 6 novembre 2004.
  13. ^ Walter Mazzarri nuovo allenatore della Sampdoria Sampdoria.it
  14. ^ Mazzarri fino al 2010: «Ho ancora più entusiasmo» Sampdoria.it
  15. ^ Mazzarri: «Lascio la Samp, ho rescisso consensualmente» Sampdoria.it
  16. ^ Walter Mazzarri nuovo allenatore, sscnapoli.it
  17. ^ Mazzarri è il nuovo allenatore del Napoli Corrieredellosport.it
  18. ^ Napoli-Bologna 2-1 Sscnapoli.it
  19. ^ Napoli-Chievo 2-0 Sscnapoli.it
  20. ^ 10 partite senza ko: Mazzarri eguaglia Vinicio, ora ci sono Marchesi e Bigon a quota 16 Tuttonapoli.net
  21. ^ Napoli, il passo è da grande Repubblica.it
  22. ^ Stacco Denis, volo Napoli Gazzetta.it
  23. ^ Juventus-Napoli 3-0 Sscnapoli.it
  24. ^ Udinese-Napoli 3-1 Sscnapoli.it
  25. ^ Mazzarri: grande vittoria, squadra matura ed autoritaria, sscnapoli.it
  26. ^ Mazzarri batte il record di punti di Boskov! Tuttonapoli.net
  27. ^ Denis-Lavezzi per l'Europa, Napoli sesto davanti alla Juventus Gazzetta.it
  28. ^ Quagliarella esalta il Napoli: «Campionato straordinario» Corrieredellosport.it
  29. ^ Mazzarri ha rinnovato fino al 2013 Sscnapoli.it
  30. ^ Calcio: Sorteggio Europa League, spareggio Napoli-Elfsborg - Adnkronos Sport
  31. ^ Napoli-Elfsborg 1-0: Super Pocho Lavezzi regala la prima gioia stagionale al pubblico partenopeo - Goal.com
  32. ^ Elfsborg – Napoli 0-2: è Cavani show | Sport 10
  33. ^ Il Napoli pareggia contro la Fiorentina (1-1) video
  34. ^ Serie A: NAPOLI ROMA 2-0 - EZ Rome - eventi e cultura a Roma questa settimana
  35. ^ Il Napoli sale sul podio, Roma sempre più giù
  36. ^ Il Napoli passa all'ultimo respiro: 1 a 0 allo Steaua - Il Sole 24 ORE
  37. ^ Che Napoli, ma non basta. È fuori dall'Europa League Corrieredellosport.it
  38. ^ UFFICIALE: Mazzarri confermato alla guida del Napoli.
  39. ^ Champions League, il Napoli è in quarta fascia - AreaNapoli.it
  40. ^ Manchester City-Napoli 1-1, uefa.com, 14 settembre 2011.
  41. ^ Capolavoro Napoli, vince 2-0 con il Villareal e vola agli ottavi - Panorama
  42. ^ Napoli, la favola continua, In coppa Chelsea steso 3-1 - La Gazzetta dello Sport
  43. ^ Napoli, sogno infranto: il Chelsea vince 4-1 e va ai quarti - Sport - Sky.it
  44. ^ Coppa Italia al Napoli. Primo k.o. della Juve, gazzetta.it, 20 maggio 2012.
  45. ^ Mazzarri: Il mio ciclo a Napoli è finito, sscnapoli.it, 19 maggio 2013.
  46. ^ Sebastiano Vernazza, Inter, ecco cinque motivi (più uno) per credere nello scudetto, La Gazzetta dello Sport, 17 luglio 2013.
  47. ^ Valerio Clari, Inter-Lazio 4-1. Gol di Biava, Palacio (2), Icardi e Hernanes. E Zanetti fa festa, Gazzetta.it, 10 maggio 2014.
  48. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2015, Modena, Panini editore, 2014, p. 396.
  49. ^ Matteo Dalla Vite, Sassuolo-Inter 0-7: doppietta di Milito, Gazzetta.it, 22 settembre 2013.
  50. ^ Matteo Della Vite, Inter, Thohir e il rinnovo di Mazzarri: "Avanti con lui altri 2 anni", La Gazzetta dello Sport, 28 giugno 2014.
  51. ^ Tiziani Cairati, Inter, ufficiale il rinnovo di Mazzarri: insieme fino al 2016, la Repubblica, 2 luglio 2014.
  52. ^ Pietro Marchesi, Europa League: l'Inter pesca il Dnipro, il Napoli lo Sparta Praga, Il Giornale.it, 29 agosto 2014.
  53. ^ Luca Taidelli, Inter-Sassuolo 7-0, Icardi-Osvaldo coppia regina, Gazzetta.it, 14 settembre 2014.
  54. ^ Inter, Mancini è il nuovo allenatore. Mazzarri esonerato in mattinata, Gazzetta.it, 14 novembre 2014.
  55. ^ Mazzarri: "Con me Inter al 3º posto: dati statistici avvalorano questa tesi", Inter.it, 9 marzo 2015.
  56. ^ Mazzarri, cinquantotto partite per dirsi addio.., Inter News, 18 novembre 2014.
  57. ^ Cesare Bogazzi, Mazzarri e le 10 frasi che i tifosi dell'Inter non sentiranno più, FantaGazzetta, 18 novembre 2014.
  58. ^ a b c d 2 nei play-off.

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