Giovanni Lopez

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Giovanni Lopez
Giovanni Lopez Fiorentina-Vicenza 2-4 8 Settembre 1996 Serie A 1996-1997.png
Giovanni Lopez in Fiorentina-Vicenza 2-4 dell'8 settembre 1996
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
Lodigiani
Squadre di club1
1985-1989Varese104 (0)
1989-1991Fidelis Andria62 (0)
1991-1997Vicenza191 (11)
1997-1998Lazio27 (0)
1998-2000Napoli49 (0)
2000-2003Torino2 (0)
2003-2004Lodigiani24 (0)
Carriera da allenatore
2006Cisco RomaVice
2006Cisco Roma
2006-2008 Cisco RomaGiovanili
2008-2009 Cisco Roma
2010-2012 Lazio Vice
2013-2014 Vicenza
2015-2016 Lucchese
2017-2018 Lucchese
2018Viterbese Castrense
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 novembre 2018

Giovanni Lopez (Roma, 23 maggio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Lopez e George Weah in Vicenza-Milan del 22 ottobre 1995.

Cresciuto nella primavera della Lodigiani, entra nel mondo del calcio professionistico nel 1985, in Serie C1 con il Varese, collezionando il primo anno solo 8 apparizioni. Sceso in Serie C2, sempre con il Varese, nei tre campionati successivi diventa un punto fermo della squadra lombarda dove colleziona in totale 104 presenze.

Acquistato dalla Fidelis Andria, milita per due anni in C1 con la squadra pugliese, confermandosi come elemento di sicura affidabilità e temperamento, venendo impiegato 29 volte nel primo campionato e 33 volte nel secondo.

Gli anni al Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Acquistato dal Vicenza nel 1991, con il compagno Antonino Praticò, costituisce una delle migliori coppie difensive del campionato di C1, e dopo due anni di sofferenze, centra la promozione con la squadra berica in Serie B. Diventato uno dei beniamini della tifoseria biancorossa, Lopez si caratterizza per la sua bravura in chiusura, nel gioco aereo e in fase di impostazione, e si dimostra prezioso anche sui calci di punizione e sui rigori (nella sua carriera al Vicenza ha segnato 12 gol).

29 maggio 1997: Giovanni Lopez solleva la Coppa Italia 1996-1997.

Promosso in Serie A con la formazione "miracolo" di Guidolin, anche nella massima serie, con il nuovo compagno, lo svedese Joachim Björklund, la difesa del Vicenza si dimostra una delle più solide e affidabili del campionato. Dopo un secondo campionato in Serie A, nell'estate del 1997, chiude con rammarico la sua esperienza in biancorosso alzando al cielo la Coppa Italia, per approdare alla Lazio, squadra della quale è tifoso.

Inoltre, in questa annata, Giovanni Lopez insieme a Christian Vieri è presente nella copertina del videogioco PC Calcio 5.0 della stagione 1996-1997:[1][2] la foto fu scattata durante la partita Juventus-Vicenza del 1º marzo 1997.[3][4]

Lazio e Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Con la formazione capitolina, titolare nella sua prima stagione, fa da "chioccia" al più giovane collega di reparto Nesta, disputando 23 partite, e conquistando la Coppa Italia 1998 e la Supercoppa italiana, oltre ad aver perso la finale di Coppa UEFA 1997-1998 contro l'Inter a Parigi ed aver disputato due gare di Coppa delle Coppe nel 1998, edizione vinta dalla formazione di Eriksson.

Dopo l'esplosione del giovane compagno, nel mercato autunnale passa al Napoli, in Serie B, dove rinnova le proprie qualità. Nel secondo campionato con la maglia azzurra, è protagonista della promozione del Napoli in A, ma dopo 48 presenze in due anni, resta in cadetteria passando al Torino, dove conquista nel 2001 un'altra promozione nella massima serie, dove resta anche non scendendo comunque più in campo e diventando vero e proprio uomo spogliatoio, ritirandosi infine nel 2004 dopo una breve parentesi alla Lodigiani.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Lopez alla guida del Vicenza nella stagione 2013-2014.

Nell'aprile 2006 inizia la sua carriera in panchina, venendo chiamato a dirigere, dopo esserne stato l'allenatore in seconda, la Cisco Roma, in sostituzione del tecnico Ferazzoli.

Successivamente viene chiamato nelle giovanili della società biancorossa, dove riesce ad ottenere anche buoni risultati guidando la formazione Berretti e quella Primavera.

Il 19 febbraio 2008 viene richiamato dalla prima squadra della Cisco per sostituire l'allenatore esonerato Gagliardi.

Il 13 febbraio 2010 diventa vice-allenatore della Lazio, sua vecchia squadra, affiancando in panchina il tecnico Edoardo Reja. Il 2 maggio dello stesso anno fa il suo esordio in Serie A come allenatore sostituendo in panchina lo squalificato Reja nel match Lazio-Inter (0-2).

Il 20 ottobre 2011 fa il suo esordio da tecnico in prima in una competizione europea sulla panchina biancoceleste, a causa della squalifica di Edy Reja, nel match di Europa League tra Zurigo e Lazio, terminato col punteggio di 1-1.

Il 15 luglio 2013 prende il posto di Alessandro Dal Canto, firmando per il Vicenza, reduce dalla retrocessione in Lega Pro Prima Divisione[5]. Al termine della stagione raggiunge il quinto posto e perde la semifinale play-off. Riconfermato per il campionato successivo, dopo il ripescaggio della formazione biancorossa nella serie cadetta, guida la squadra nelle prime 11 partite del campionato di Serie B, prima di venire esonerato il 29 ottobre 2014 all'indomani della sconfitta interna per 0-2 con il Modena[6]. Viene sostituito da Pasquale Marino.

Il 28 ottobre 2015 subentra sulla panchina della Lucchese al posto dell'esonerato Francesco Baldini,[7] per essere esonerato il successivo 22 febbraio a causa di forti dissidi con il DG Giovanni Galli.[8] Nella stagione successiva, il 28 marzo 2017, viene di nuovo ingaggiato dai lucchesi[9] subentrando a Giuseppe Galderisi. Conduce nelle restanti partite la squadra rossonera al nono posto in campionato, accedendo quindi ai play-off. Vince, in trasferta, la prima partita in casa dell'Arezzo con il risultato di 1-2 (Moscardelli, Bruccini, Cecchini). Supera anche il secondo turno, contro l'Albinoleffe di Massimiliano Alvini: 1-0 a Lucca (Bruccini) e 0-0 a Bergamo. Nel terzo turno, a un passo dalla final four si interrompe l'avventura play-off. La Lucchese, ormai la cenerentola delle otto, si scontra con il Parma dalle grandi ambizioni. In entrambe le gare finisce 2-1 per i ducali di D'Aversa, con il ritorno a Lucca davanti a quasi 7.000 spettatori per un Porta Elisa da tutto esaurito.

I soci lucchesi, capitanati dall'Amministratore Unico Carlo Bini, reduci dallo splendido cammino play off, lo confermano guida delle pantere, rinnovando i contratti dei senatori dello spogliatoio e del direttore sportivo Antonio Obbedio. Nella stagione 2017-2018 porta la Lucchese al 12esimo posto in classifica, a un punto dalla zona play-off. Nonostante la salvezza centrata in anticipo pur avendo uno dei budget più scarsi della categoria, la nuova dirigenza rossonera non lo conferma alla guida della pantera, da cui si congeda con un "arrivederci".

A giugno 2018, viene scelto dal patron Piero Camilli come tecnico della Viterbese Castrense in Serie C, con Obbedio direttore sportivo. Il 7 novembre 2018, dopo solo due partite giocate (e perse entrambe), viene sollevato dall'incarico e sostituito con Stefano Sottili[10].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 novembre 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2005-2006 Italia Cisco Roma C2 6 3 0 3 CI-C - - - - - - - - - - - - - - 6 3 0 3 50,00
feb.-giu. 2008 C2 10 4 2 4 CI-C - - - - - - - - - - - - - - 10 4 2 4 40,00
2008-2009 LP-2D 34 14 9 11 CI-LP 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 39 18 9 12 46,15
Totale Cisco Roma 50 21 11 18 5 4 0 1 - - - - - - - - 55 25 11 19 45,45
2013-2014 Italia Vicenza LP-1D 30+1 14 9+1 7 CI+CI-LP 2+4 1+1 0+2 1+1 - - - - - - - - - - 37 16 12 9 43,24
ott. 2014 B 12 2 4 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 13 2 4 7 15,38
Totale Vicenza 43 16 14 13 7 2 2 3 - - - - - - - - 50 18 16 16 36,00
nov. 2015-feb. 2016 Italia Lucchese LP 15 6 3 6 CI-LP 1 0 0 1 - - - - - - - - - 16 6 3 7 37,50
apr.-giu. 2017 LP 7+5 3+2 2+1 2+2 - - - - - - - - - - - - - 12 5 3 4 41,67
2017-2018 C 36 10 14 12 CI+CI-C 1+1 0+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - 38 10 14 14 26,32
Totale Lucchese 63 21 20 22 3 0 0 3 - - - - - - - - 66 21 20 25 31,82
2018-2019 Italia Viterbese C 2 0 0 2 CI+CI-C 3+0 2+0 0+0 1+0 - - - - - - - - - - 5 2 0 3 40,00
Totale carriera 158 58 45 55 18 8 2 8 - - - - - - - - 176 66 47 63 37,50

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vicenza: 1996-1997
Lazio: 1997-1998
Lazio: 1998

Altre competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Perché PC Calcio 5.0 è stato il gioco più bello della mia gioventù, su rikynova.blogspot.com.
  2. ^ PC Calcio 5.0 Stagione 1996/1997, su youtube.com.
  3. ^ PC Calcio 5.0 Stagione 1996/1997, su facebook.com.
  4. ^ Copertina PC Calcio 5.0 Stagione 1996/1997, su facebook.com.
  5. ^ Lopez nuovo allenatore del Vicenza, in Il Giornale di Vicenza, 15 luglio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2014).
  6. ^ Vicenza, Lopez esonerato. Quasi fatta per Marino, in: Il Giornale di Vicenza, 29 ottobre 2014
  7. ^ UFFICIALE: Lucchese, ecco il nuovo allenatore Archiviato il 3 marzo 2016 in Internet Archive. tuttolegapro.com
  8. ^ Lega Pro – Lucchese, esonerato l’allenatore Giovanni Lopez, su gianlucadimarzio.com, 22 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  9. ^ Giovanni Lopez torna sulla panchina della Lucchese, su asluccheselibertas.com, 28 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2017).
  10. ^ COMUNICATO STAMPA: ESONERO MISTER GIOVANNI LOPEZ; STEFANO SOTTILI ALLA GUIDA TECNICA DELLA SQUADRA, su viterbesecastrense.it, 7 novembre 2018. URL consultato il 7 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]