Associazione Sportiva Bari 1952-1953

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Bari.

A.S. Bari
Stagione 1952-1953
AllenatoreItalia Raffaele Sansone
PresidenteItalia Francesco Saverio Lonero[1]
IV Serie6º posto nel girone G (a pari punteggio con il Terracina)
Maggiori presenzeCampionato: Filiput, Medici (29)
Miglior marcatoreCampionato: Filiput (8)
StadioStadio della Vittoria

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Bari nelle competizioni ufficiali della stagione 1952-1953.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Per la nuova stagione (la prima nella storia del Bari nel quarto livello del Calcio italiano), il dottor Lonero ottiene dall'assessore comunale allo sport Tarsia Incuria, i necessari sovvenzionamenti, e dopo non molti giorni, a ferragosto, annuncia la rosa per la stagione 1952-1953;[2] sono stati ceduti Bretti, Orlando (non tornerà più nel Bari) e Sabbatini, assieme a diversi componenti della stagione precedente, mentre degli acquisti oltre ad alcuni giovani delle serie minori, la metà (se si conta anche il mercato suppletivo) sono veterani del Bologna, fra cui Vanz campione d'Italia nel 1940-1941. Solo per gli acquisti sono stati spesi complessivamente poco più di 20 milioni di lire,[2] mentre il nuovo allenatore Raffaele Sansone, anch'egli proveniente dal Bologna, ottiene un ingaggio-premio di 2 milioni, cifra altissima per quel periodo.[2] Lo storico del Bari Gianni Antonucci ammonisce che i nuovi elementi della rosa non furono valutati abbastanza attentamente, e molti di essi non erano abituati alle problematiche dei terreni delle serie minori.[2]

Dopo un'iniziale serie positiva di cinque giornate, con vittoria nel solo 2º turno sul campo del Trani (2-3), i galletti subiscono un testacoda fra 6ª e 8ª giornata, perdendo fuori casa il derby con il Brindisi (2-1) e l'incontro con il Campobasso (1-0), e vincendo fra le mura amiche con la Casertana (2-0). Le restanti sette partite del girone d'andata registrano per i biancorossi una sconfitta, nel 13º turno (2-1 sul campo del Manduria), quattro vittorie e due pareggi; gli uomini di Sansone concludono quindi il girone d'andata al terzo posto, con 18 punti assieme a Terracina e Trani, e a due lunghezze dal capolista Colleferro (secondo il Frosinone a 19 punti).[3]

Il girone di ritorno del Bari è, in cifre, molto simile all'andata: perse 21ª e 22ª giornata, ancora contro il Brindisi e a Caserta, e successivamente cinque vittorie consecutive che valgono il primato in classifica al termine della 26ª giornata, a 33 punti, due di distacco dall'Avellino secondo. L'ultimo mese di campionato è del tutto improduttivo per i galletti, che infilano quattro sconfitte; raggiunti in testa alla classifica dallo stesso Avellino, al termine del 27º turno,[4] dopo il penultimo turno constatano la loro matematica permanenza in IV Serie.[5]

La penultima giornata fu giocata dal Bari in casa contro il Chieti e condotta, a detta di Pietro De Giosa della Gazzetta del Mezzogiorno, in maniera poco organizzata e chiara dai padroni di casa, seppure per gran parte in attacco;[6] terminò con 20 minuti d'anticipo per decisione dell'arbitro Natalini (decisione esagerata, sempre secondo il De Giosa), per veementi proteste del pubblico locale con lancio di alcuni pezzi di tufo sulla pista d'atletica, tre minuti dopo un dubbio rigore trasformato nel definitivo 0-2 dal teatino Esposito.[6] Il rigore fu causato da un inutile fallo di mani, pare a limite area, del difensore barese Chiricallo I, che l'arbitro sanzionò senza indugi con un penalty[6] e il pubblico barese manifestò il suo forte sdegno anche per torti arbitrali secondo esso subiti nei confronti con il Latina la settimana precedente, in cui i pugliesi avrebbero subito un ingiusto rigore nei minuti finali, e con il Colleferro due settimane prima, in cui non avrebbero beneficiato di due o tre medesime punizioni.[6]

I biancorossi chiudono la stagione al sesto posto (a 33 punti), in coabitazione con il Terracina, a quattro lunghezze dalla coppia di testa Colleferro e Avellino.

Maglie[7][modifica | modifica wikitesto]

Le divise per la stagione '52-'53 sono state le seguenti:

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Prima divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Seconda divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Alternativa

Organigramma societario[7][modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Commissario straordinario: avv. Francesco Saverio Lonero.
  • Accompagnatore: commendator Angelo Albanese.

Area tecnica

  • Allenatore: Raffaele Sansone
  • Allenatore in seconda: Paolo Szalay

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Enzo Riccini
Italia P Glauco Vanz
Italia D Giovanni Chiricallo (I)
Italia D Giovannini
Italia D Ermes Medici
Italia D Fulvio Pieroni
Italia C Ferruccio Achilli
Italia C Enzo Benetti
Italia C Alberto Bonaretti[8]
Italia C Marino Brenco
Italia C Luigi Cingolani
N. Ruolo Giocatore
Italia C Guido Citarelli
Italia C Luciano Soldat
Italia A Laerte Brandolini
Italia A Antonio Cancellieri
Italia A Nicola Chiricallo (II)
Italia A Di Carlo
Italia A Livio Filiput
Italia A Gaetano Gaeta
Italia A Angelo Maccagni
Ungheria A Mihály Vörös

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[2][modifica | modifica wikitesto]

Arrivi
R. Nome da Modalità
P Enzo Riccini ? definitivo
P Glauco Vanz Bologna definitivo
D Giovannini Albatrastevere definitivo
D Fulvio Pieroni Formia definitivo
C Enzo Benetti Bologna prestito
C Luigi Cingolani Bologna definitivo
C Guido Citarelli Foggia definitivo
A Laerte Brandolini Bologna prestito
A Antonio Cancellieri Albatrastevere definitivo
A Di Carlo Lazio prestito
A Livio Filiput Bologna definitivo
Partenze
R. Nome a Modalità
P Mario Grandi Pisa definitivo
D Alvaro Bruni Avellino definitivo
D Umberto Galetti ? definitivo
C Giovanni Mongelli Trani definitivo
C Elio Canonico Pisa definitivo
C Guerrino Carraro ? definitivo
C Luciano Filippelli Pisa definitivo
C Angelo Lo Vecchio Musti Avellino prestito
C Franco Meneghetti - svincolato[9]
C Vincenzo Orlando Foggia definitivo
C Vinicio Sabbatini Pisa definitivo
C Giuseppe Santamato Foggia definitivo
A Luigi Bretti Arsenaltaranto definitivo
A Sergio Trevisan ? definitivo

Sessione autunnale (Novembre)[10][modifica | modifica wikitesto]

Arrivi
R. Nome da Modalità
C Alberto Bonaretti Bologna prestito

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale D.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Campionato 33 15 9 4 2 26 7 15 3 5 7 18 22 30 12 9 9 44 29 +15

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore IV Serie
Presenze Reti
Achilli, F. F. Achilli 235
E. Benetti 191
Bonaretti, A. A. Bonaretti 166
Brandolini, L. L. Brandolini 124
Brenco, M. M. Brenco 111
Cancellieri, A. A. Cancellieri 193
G. Chiricallo 230
Chiricallo, N. N. Chiricallo 265
Cingolani, L. L. Cingolani 40
Citarelli, G. G. Citarelli 220
Di Carlo 0-
Filiput, L. L. Filiput 298
Gaeta, G. G. Gaeta 62
Giovannini 171
Maccagni, A. A. Maccagni 161
E. Medici 290
Pieroni, F. F. Pieroni 0-
Riccini, E. E. Riccini 11-?
Soldat, L. L. Soldat 0-
Vanz, G. G. Vanz 18-?
Voros, M. M. Voros 246

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Commissario straordinario, non presidente "in carica"
  2. ^ a b c d e Gianni Antonucci, pp. 397-401.
  3. ^ IV Serie - LA CLASSIFICA. La Gazzetta del Mezzogiorno del 12 gennaio 1953, p. 5
  4. ^ IV Serie - LA CLASSIFICA. La Gazzetta del Mezzogiorno del 6 aprile 1953, p. 5
  5. ^ IV Serie - LA CLASSIFICA. La Gazzetta del Mezzogiorno del 20 aprile 1953, p. 4
  6. ^ a b c d Chieti-Bari 2-0 (Pietro De Giosa). La Gazzetta del Mezzogiorno del 20 aprile 1953, p. 4
  7. ^ a b Gianni Antonucci,  pp. 397-406.
  8. ^ Acquistato durante la sessione autunnale di calciomercato
  9. ^ fine attività
  10. ^ Gianni Antonucci, pp. 402-407.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Antonucci, 1908-1998 90 Bari, Bari, Uniongrafica Corcelli, 1998.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio