Associazione Sportiva Bari 1954-1955

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Bari.

A.S. Bari
Stagione 1954-1955
AllenatoreItalia Francesco Capocasale
PresidenteItalia Achille Tarsia Incuria
Serie C1º posto (primo titolo di categoria) - promosso in Serie B.
Maggiori presenzeCampionato: Bretti, Seghedoni (34)
Miglior marcatoreCampionato: Bretti (16)
StadioStadio della Vittoria

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Bari nelle competizioni ufficiali della stagione 1954-1955.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo in IV Serie della stagione precedente, la società biancorossa, con al timone sempre l'avvocato Tarsia Incuria, conferma come allenatore Capocasale.[1]

Nel mercato estivo lascia definitivamente i galletti Vinicio Sabbatini, dopo 132 presenze totalizzate in cinque stagioni con il Bari (inframezzate da un anno al Pisa); vengono acquistati ancora diversi calciatori del Torino (grazie ai buoni rapporti del direttore sportivo Del Rosso con la dirigenza granata)[1] e alcuni elementi con esperienze nelle serie superiori, fra cui la punta Adriano Zecca e il mediano Gianni Seghedoni.

Il Bari si accinge quindi a disputare il secondo campionato di Serie C della sua storia, che prevede, come nelle stagioni precedenti (per effetto del lodo Barassi) promosse in Serie B le prime due classificate nel girone unico e retrocesse in IV Serie le ultime quattro.

I galletti aprono il campionato in casa, a reti inviolate contro il Fanfulla,[2] inaugurando così un buon girone d'andata che li vede battuti nella 9ª giornata, per 0-1 a Siracusa (la prima sconfitta della stagione) e nel doppio confronto esterno rispettivamente 0-1 contro il Livorno nell'ultima gara d'andata (la 17ª) e 2-3 con il Fanfulla nella prima di ritorno.[2] La formazione pugliese ha raccolto, fino a questo momento 22 punti, per effetto di 7 vittorie e 8 pareggi.[2]

Nel girone di ritorno continua il rendimento positivo.[2] In 31ª giornata (14ª di ritorno) i galletti perdono 0-2 a Venezia, ma per effetto della vittoria del Livorno sul Catanzaro (2-0) e della Carbosarda sulla Cremonese (2-1 per i minerari), Bari e Livorno ottengono la matematica promozione in serie cadetta;[3] la formazione biancorossa torna in B dopo quattro anni.

Battuto nell'ultima gara di campionato (valida per la 34ª giornata) il Livorno per 2-0,[2] i biancorossi raggiungono i labronici in testa alla classifica a 45 punti e per il computo delle reti negli scontri diretti si laureano vincitori del campionato (i toscani hanno vinto all'andata per 1-0).

Il Bari ha ottenuto una corrispondenza quasi perfetta dei punti totalizzati nei due gironi, 22 in quello d'andata e 23 in quello di ritorno (in quest'ultimo, a fronte di un solo pareggio i baresi hanno perso e vinto più incontri);[2] la loro è stata inoltre la miglior difesa, con 21 goal subìti. Il triestino Luigi Bretti, oltre a essere bomber della squadra pugliese è, con 16 marcature, assieme al cremonese Guerrino Rossi capocannoniere del campionato.

Maglie[4][modifica | modifica wikitesto]

Le divise per la stagione '54-'55 sono state le seguenti:

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Prima divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Seconda divisa

Organigramma societario[4][modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Avv. Achille Tarsia Incuria

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Domenico Ambruosi / dott. Giovanni Mele per un periodo del 1955
  • Medico: Tuccino Accettura

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Emilio Buttarelli
Italia P Giuseppe Tagini
Italia D Paolo Marcora
Italia D Luigi Marzoli
Italia C Eros Baccalini
Italia C Elio Grani
Italia C Lando Macchi
Italia C Tommaso Maestrelli
Italia C Mario Mazzoni
Italia C Galdino Pinaroli
Italia C Gianni Seghedoni
N. Ruolo Giocatore
Italia C Tacchi
Italia C Sauro Tomà
Italia A Luigi Bretti
Italia A Antonio Cancellieri
Italia A Livio Filiput
Italia A Bruno Franceschina
Italia A Raffaele Gamberini
Italia A Angelo Maccagni
Italia A Sergio Pedrazzoli
Italia A Felice Zanotti
Italia A Adriano Zecca

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Giuseppe Tagini Torino definitivo[1]
D Paolo Marcora Torino definitivo[1]
C Eros Baccalini Lucchese definitivo[1]
C Galdino Pinaroli Torino definitivo[1]
C Gianni Seghedoni Prato definitivo[1]
C Tacchi Marzotto Valdagno definitivo[1]
C Felice Zanotti Lucchese definitivo[1]
A Bruno Franceschina Torino definitivo[1]
A Sergio Pedrazzoli ? ?
A Adriano Zecca Verona ?
Cessioni
R. Nome da Modalità
P Enzo Riccini - svincolato[1]
D Guido Citarelli - svincolato[5]
C Angelo Lo Vecchio Musti Como definitivo[1]
C Franco Moretti - svincolato[1]
C Vinicio Sabbatini Como definitivo[1]
A Gaetano Gaeta Crotone ?
A Alessandro Lorenzetto - svincolato[1]
A Aldo Santoni Como definitivo[1]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie C 45 17 13 2 2 26 8 17 5 7 5 14 13 34 18 9 7 40 21 +19

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Divisione Nazionale
Presenze Reti
Baccalini, E. E. Baccalini 266
Bretti, L. L. Bretti 3416
Buttarelli, E. E. Buttarelli 26-?
Cancellieri, A. A. Cancellieri 120
Filiput, L. L. Filiput 175
Franceschina, B. B. Franceschina 111
R. Gamberini 30
Grani, E. E. Grani 310
Maccagni, A. A. Maccagni 111
Macchi, L. L. Macchi 241
Maestrelli, T. T. Maestrelli 300
Marcora, P. P. Marcora 230
Marzoli, L. L. Marzoli 100
Mazzoni, M. M. Mazzoni 331
Pedrazzoli, S. S. Pedrazzoli 60
G. Pinaroli 0-
Seghedoni, G. G. Seghedoni 341
Tacchi 0-
Tagini, G. G. Tagini 8-?
Tomà, S. S. Tomà 30
Zanotti, F. F. Zanotti 60
Zecca, A. A. Zecca 236

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Gianni Antonucci,  pp. 425-431
  2. ^ a b c d e f Statistiche su Solobari, solobari.it.
  3. ^ Gianni Antonucci,  pp. 431-438. Alla vigilia della 31ª giornata erano in lizza per la promozione quattro squadre: Bari e Livorno, appaiate al primo posto con 41 punti e a sette punti di distanza Cremonese e Catanzaro.
  4. ^ a b Gianni Antonucci,  pp. 425-438
  5. ^ Gianni Antonucci,  pp. 425-431. Termina l'attività di calciatore dopo aver vinto un concorso nell'amministrazione postelegrafonica

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Antonucci, 1908-1998 90 Bari, Bari, Uniongrafica Corcelli, 1998.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]