Derby (sport)

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Il derby è un evento sportivo di particolare rilevanza, generalmente con protagoniste squadre tra le quali sussiste una forte rivalità.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Benché comunemente ricondotta all'ambito ippico[3], l'origine storica del termine è controversa[3]: nel XVI secolo la città inglese dall'omonimo nome fu teatro non solamente di corse tra cavalli[4], ma anche di esibizioni calcistiche cui quartieri tra loro rivali davano vita il martedì grasso.[3]

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

L'evolversi della terminologia sportiva portò a definire il derby come un confronto tra compagini — spesso provenienti dalla medesima città o zona geografica —[1] separate da un'accesa rivalità di carattere agonistico.[3][5] Un evento sportivo in cui si affrontano formazioni che condividono la provenienza è anche chiamato «stracittadina».[1]

All'insorgere del dualismo possono concorrere anche fattori di natura sociale o politica.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Garzanti.
  2. ^ derby, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  3. ^ a b c d Giancarlo Galavotti, Enrico VIII, re football, in La Gazzetta dello Sport, 20 febbraio 2004.
  4. ^ Michele Ferrante e Gerard Forni, Victory Tilly almeno ci prova, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2002.
  5. ^ Germano Bovolenta, Ma il derby d'Italia è Inter-Juventus o Juventus-Milan ?, in La Gazzetta dello Sport, 21 novembre 2008.
  6. ^ Pierfrancesco Archetti, Austria-Germania, in La Gazzetta dello Sport, 3 giugno 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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