Mediaset Premium

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Mediaset Premium
Mediaset Premium - Logo 2015.svg
Stato Italia Italia
Tipologia Piattaforma terrestre, Piattaforma satellitarre, IPTV.
Trasmissione Pay TV
Editore RTI S.p.A.
Gruppo Mediaset
Data di lancio 20 gennaio 2005
Data di chiusura 1º giugno 2019
Sede principale Cologno Monzese
N° abbonati 500.000 (1º gennaio 2019)
Slogan Tutte le emozioni che cerchi
Dati tecnici
Lingua Italia Italiano
Regno Unito Inglese
N° canali 7
Standard DVB-T
DVB-S2
Streaming
Codifica Nagravision
NDS VideoGuard

Mediaset Premium è stata una piattaforma televisiva commerciale italiana di RTI. I canali erano disponibili esclusivamente in Italia sulla televisione digitale terrestre, attraverso i multiplex Mediaset 1 (di Elettronica Industriale, gruppo Mediaset) e Dfree (di Prima TV), sulla televisione satellitare, attraverso Sky Italia e in streaming attraverso Premium Play, Premium Online e Infinity.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium è partita ufficialmente il 20 gennaio 2005 da Mediaset come pay-per-view, trasmetteva solamente partite del campionato di calcio di Serie A, ma da giugno dello stesso anno ha offerto eventi come film, telefilm e reality show come il Grande Fratello. I servizi di pay per view erano quattro: Mediaset Premium 1, Mediaset Premium 2, Mediaset Premium 3, Mediaset Premium 4, ma in seguito si sono anche aggiunti i canali Mediaset Premium 5, Mediaset Premium 6 e Mediaset Premium 7. Un ottavo servizio, Premium Attivazione (nato con Mediaset Premium 6), serviva per la gestione della smart card Mediaset Premium.

Dal 19 gennaio 2008, Mediaset Premium si è trasformata da pay per view a piattaforma televisiva proponendo agli utenti anche un gruppo di 6 canali televisivi a pagamento.

Dall'8 dicembre 2008 vengono diffusi sulla piattaforma i canali Cartoon Network, Disney Channel (con la versione +1), Playhouse Disney e Premium Hiro.[1]

L'8 maggio 2009 vengono diffusi due canali di cinema: Premium Cinema e Studio Universal.

Il 23 febbraio 2011 viene lanciato il servizio on demand online Premium Net TV[2][3].

Il 14 maggio 2011 Playhouse Disney viene sostituito da Disney Junior.

Il 22 marzo 2013 iniziano le trasmissioni dei 3 canali per adulti Hot Time trasmessi nel mux Mediaset 1[4]. Il 1º novembre dello stesso anno partono ufficialmente i canali Eurosport 1 e Eurosport 2 alle LCN 384 e 385 nel mux La3.

Il 30 giugno 2014 viene aggiunto il canale Premium Calcio HD 2 alla LCN 381 nel mux Mediaset 3.

Il 9 settembre 2014 i canali Eurosport 1 e Eurosport 2 passano al mux Mediaset 3; sempre lo stesso giorno viene aggiunto il canale Calcio HD Extra in FTA per la trasmissione delle partite, in diretta esclusiva del mercoledì, di UEFA Champions League della stagione 2014-15 sul mux Mediaset 3.

L'11 novembre 2014 viene attivato il canale Premium Prestige sul mux Dfree; inizia le proprie trasmissioni il 15 novembre successivo alle 21:15 e rimane attivo fino al 6 gennaio 2015 trasmettendo film e serie TV.

Il 1º luglio 2015 Fox Sports conclude le proprie trasmissioni sulla piattaforma Premium, rimanendo disponibile solo su Sky.

Il 23 giugno 2015 chiude il servizio Hot Time.

Il 1º marzo 2016 il canale Discovery World termina le sue trasmissioni.

Il 1º ottobre 2016 i canali Disney Channel e Disney Junior vengono eliminati dalla piattaforma, rimanendo visibili solo su Sky.

Due anni dopo, il 30 marzo 2018, viene annunciato un accordo tra la pay-tv di Mediaset e Sky Italia[5], in base al quale nove canali (5 di cinema e 4 di serie TV) disponibili su Mediaset Premium saranno visibili anche agli abbonati Sky, mentre quest'ultima concederà parte della propria offerta sportiva tramite il digitale terrestre.

Il 19 aprile 2018 entrano nella piattaforma i canali Sky Uno e Sky Sport (anche in HD) seppur con una programmazione differente rispetto alla versioni satellitari.

Il 1º giugno 2018 vengono chiuse tutte le versioni HD e +24 dei canali Cinema e serie TV di Premium, Cartoon Network resta disponibile solo su Sky Italia, Sky Uno assume la denominazione di Sky Uno Vetrina arricchendosi di serie e programmi provenienti da Sky Atlantic mentre Sky Sport viene sostituito da Sky Sport Uno. Vengono inoltre aggiunti i canali Sky TG 24, Sky Sport 24, Sky Atlantic, Fox e National Geographic le cui trasmissioni sono partite il 5 giugno seguente e visibili solamente attraverso l'offerta commerciale terrestre di Sky Italia.

Il 2 maggio 2018, Mediaset Premium S.p.A. trasferisce a R2 S.r.l. il ramo d'azienda riguardante la piattaforma tecnologica di Premium.[6]

Dal 2 luglio Sky Uno diventa visibile esclusivamente per l'offerta Sky terrestre, mentre Sky Sport Uno è rimasto gratuito fino al 1º agosto.

Il 16 luglio 2018 viene annunciato un accordo con Perform Group con la relativa piattaforma DAZN per la visione esclusiva via Internet di 3 partite di Serie A e di tutte le partite di Serie B per il triennio 2018-2021[7].

Il 1º agosto 2018, chiudono definitivamente i canali di Premium Sport e cessa di esistere anche il canale 300, denominato Premium Menu, che offriva la possibilità di consultare le offerte della piattaforma, direttamente sul televisore; inoltre Sky TG 24 resta disponibile solo sulla LCN 50. Lo stesso giorno, i canali Sky Sport 24 e Sky Sport Serie A cominciano a trasmettere anche in HD sulla piattaforma.

L'11 agosto 2018 chiude anche Premium Sport 2.

Il 20 novembre 2018 è stata annunciata la chiusura di Studio Universal, prevista e confermata, in seguito, per il 1º gennaio 2019. Da tale data, oltre alla conclusione definitiva delle trasmissioni, termina anche il contratto con la Universal Studios.

Il 28 febbraio 2019 le reti sportive Eurosport 1 ed Eurosport 2 insieme a Investigation Discovery vengono eliminate dalla piattaforma. Le reti Eurosport continueranno a trasmettere solo su Sky, mentre Investigation Discovery termina definitivamente le trasmissioni.[8][9]

Il 1º giugno 2019 la piattaforma viene ufficialmente chiusa e con essa anche i servizi Premium Play e Premium Online; i canali Premium rimangono attivi su Infinity e nell'offerta satellitare e terrestre di Sky Italia.[10]

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium old-1-.svg Logo Mediaset Premium.png Mediaset Premium - Logo 2015.svg
20 gennaio 2005 – 7 maggio 2009 8 maggio 2009 – 22 giugno 2015 23 giugno 2015 – 1º giugno 2019

Canali televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium offriva diversi canali televisivi sulla piattaforma della televisione digitale terrestre, della televisione satellitare (attraverso Sky Italia) ed in tecnologia IPTV (attraverso Premium Play, Premium Online e Infinity).

Canali disponibili in passato[modifica | modifica wikitesto]

Bambini[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

Informazione e documentari[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Adulti[modifica | modifica wikitesto]

Sport e calcio[modifica | modifica wikitesto]

Promo[modifica | modifica wikitesto]

  • Premium Menu (fino al 1º agosto 2018)
  • Premium Anteprima (fino all'11 marzo 2013)

Premium Anteprima[modifica | modifica wikitesto]

Premium Anteprima
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo promo
Versioni Premium Anteprima 576i (SDTV)
(data di lancio: 24 giugno 2011)
Data chiusura 11 marzo 2013
Editore Mediaset

Il canale Premium Anteprima nacque il 24 giugno 2011 sul multiplex Mediaset 1. Per un primo periodo di tempo il canale trasmise dei cartelli che proponevano le offerte dei pacchetti Mediaset Premium, insieme a video a rotazione dei programmi in onda sulle reti Premium.

In seguito però iniziò a trasmettere anche i primi episodi di nuove serie televisive sui canali Premium, in concomitanza della loro partenza, rendendoli disponibili anche ai non abbonati. Vennero trasmessi i pilot di Alcatraz (il 31 gennaio 2012, in contemporanea con Premium Crime)[12], Smash (il 19 febbraio 2012, in simulcast con Mya)[13] e Suits (il 10 marzo 2012, contemporaneamente a Joi)[14].

Le trasmissioni terminarono l'11 marzo 2013.[15]

Diritti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset, per Infinity, ha accordi con le seguenti major:

Standard adottati[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium utilizzava i seguenti standard alla chiusura:

Dotazioni per l'utente[modifica | modifica wikitesto]

Per fruire dei contenuti Mediaset Premium era necessario disporre dell'apposita smart card e di un decoder per televisione digitale terrestre MHP o un televisore con decoder integrato e compatibile con i canali pay del digitale terrestre (bollino bianco DGTVi) che utilizzi lo standard DVB-T, attualmente usato in Italia per la trasmissione della TV digitale terrestre. Il DVB-T è lo standard base per la televisione digitale terrestre, cioè quello utilizzato per la trasmissione dei servizi televisivi principali della televisione digitale terrestre che sono: le emittenti televisive e radiofoniche cosiddette "in chiaro", cioè fruibili gratuitamente, il teletext e l'EPG. Lo standard aggiuntivo al DVB-T utilizzato per implementare Mediaset Premium era l'MHP, uno standard del DVB Project, lo stesso che ha creato il DVB-T. Un decoder, quindi, per ricevere Mediaset Premium doveva essere compatibile anche con l'MHP.

Per un breve periodo, in via non ufficiale, l'intera offerta Mediaset Premium è stata disponibile anche per la televisione digitale satellitare in quanto per alimentare i trasmettitori terrestri venivano utilizzati i satelliti Hotbird 7A (posizionato a 13 gradi est) e Atlantic Bird 3 (posizionato a 5 gradi ovest). Gli standard di trasmissione erano quelli utilizzati in Italia dalla maggior parte delle televisioni digitali satellitari: il DVB-S con codec MPEG-2 nella versione MP@ML e interattività secondo lo standard MHP. A quanto è dato di sapere, non sono disponibili in commercio ricevitori digitali satellitari compatibili con Mediaset Premium poiché attualmente viene utilizzata la modulazione 16APSK.

Premium On Demand[modifica | modifica wikitesto]

Premium On Demand era un servizio di registrazione di contenuti introdotto il 18 novembre 2009. Il servizio era fruibile solo per i possessori di pacchetti che comprendevano contenuti relativi a cinema, serie tv e documentari, e memorizzava solo film e serie tv.

Per il primo anno la registrazione era limitata solo a contenuti in SD ma a partire da novembre 2010 con la distribuzione di un decoder in alta definizione si potevano ricevere tutti i canali HD pay e free del digitale terrestre.

È stato gradualmente sostituito da Premium Net TV, nuovo servizio poi rinominato Premium Play.

Premium Play[modifica | modifica wikitesto]

Premium Play è stato un servizio di video on demand introdotto nel 2011 (originariamente con il nome Premium Net TV) che consentiva di fruire dei contenuti multimediali, della piattaforma televisiva di Mediaset Premium, attraverso una connessione internet da pc, tablet e da qualunque dispositivo disponibile, oltre che da decoder digitale terrestre con uscita ethernet e software abilitato.

Si trattava di un servizio che offriva la possibilità di accedere anche alla visione in live streaming dei canali commercializzati da Mediaset Premium oltre che ad un catalogo di contenuti on demand, composto sia da titoli proposti dai canali a pagamento che in chiaro dalle principali reti Mediaset (Canale 5, Italia 1 e Rete 4).

Il 1º giugno 2019 il servizio è stato chiuso ed i suoi contenuti sono stati trasferiti su Infinity.

Premium Online[modifica | modifica wikitesto]

Premium Online è stato un servizio di video online spin-off di Premium Play che consentiva di fruire dei contenuti multimediali di Mediaset Premium mediante un abbonamento specifico slegato dall'offerta tv. Il 1º giugno 2019 il servizio è stato chiuso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L’8 DICEMBRE 2008 NASCE “PREMIUM FANTASY” (PDF), su mediaset.it.
  2. ^ Premium Play - Homepage Archiviato il 15 maggio 2011 in Internet Archive.
  3. ^ Al via 'Premium Net TV', la nuova esperienza di visione targata Mediaset Premium - Digital-News, in Digital News, 23 febbraio 2011. URL consultato il 10 marzo 2018.
  4. ^ Novità digitali - Alle 23 la partenza dei canali Hot Time su Mediaset Premium - Digital-News, in Digital News, 22 marzo 2013. URL consultato il 10 marzo 2018.
  5. ^ Storico accordo Mediaset-Sky: Premium sul satellite, la tv di Murdoch sul digitale terrestre
  6. ^ Duesse Communication S.r.l., Mediaset Premium: nasce R2, in E2S. URL consultato il 13 novembre 2018.
  7. ^ Roberto Pezzali, Mediaset Premium e Dazn, ecco come funziona l'accordo, su dday.it. URL consultato il 17 luglio 2018.
  8. ^ Eurosport e Investigation Discovery lasciano Mediaset Premium il 28 Febbraio, in digital-news.it, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  9. ^ Italia2 al 66. Stop su Premium a Eurosport e ID. Rete4HD e 20HD sul Mediaset 3, in digitalnews.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  10. ^ Canali Premium Mediaset visibili solo su Infinity e Sky (con satellite o DTT), in digitalnews.it, 1º giugno 2019. URL consultato il 1º giugno 2019.
  11. ^ a b c Disponibile sulla piattaforma Sky
  12. ^ Promo - Alcatraz visibile in chiaro lunedi 30 Gennaio su Premium Anteprima - Digital-News, su digital-news.it, 28 gennaio 2012. URL consultato il 23 agosto 2016.
  13. ^ Mediaset, 'SMASH' arriva su Mya, su mediaset.it. URL consultato il 23 agosto 2016.
  14. ^ Mediaset, SUITS, su mediaset.it. URL consultato il 23 agosto 2016.
  15. ^ NEWS DA LUNEDI' 11 A DOMENICA 17 MARZO 2013 - L'ITALIA IN DIGITALE, su www.litaliaindigitale.it. URL consultato il 23 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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