Mediaset Premium

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Mediaset Premium S.p.A.
Mediase Premium Logo 2015.png
Stato Italia Italia
Tipologia Piattaforma terrestre
Trasmissione Pay TV
Editore Mediaset (2005-2016)
Vivendi (entro 30 settembre 2016)
Data di lancio 20 gennaio 2005
Sede principale Milano
N° abbonati 2.010.000 (dicembre 2015)
Carte prepagate 2.000.000 (dicembre 2014)
Slogan
  • Storici
    Accende emozioni
    Incredibile, ma Premium!
    La TV ricomincia da te.
    Perché spendere di più?
    È il momento di Premium!
    Nuova ed esclusiva in tutto
    Premium più la guardi, più ti piace
  • Attuali
    Premium, sempre più esclusiva
    Premium, tutte le emozioni che cerchi
Sito mediasetpremium.it
Dati tecnici
Lingua Italia Italiano
Regno Unito Inglese
N° canali 35
N° canali HD 8
Multiplex Mediaset 1
Mediaset 3
Mediaset 5
Dfree
La3
Frequenza 52-38-56-50-37
Standard DVB-T
Codifica Nagravision

Mediaset Premium S.p.A. è una piattaforma televisiva commerciale italiana del gruppo Mediaset, che passerà sotto la gestione di Vivendi come da accordo stipulato l'8 aprile 2016 entro il 30 settembre 2016. I canali sport saranno editi da Vivendi, mentre i canali non sport sono e resteranno editi da R.T.I. S.p.A.[1] I canali sono disponibili esclusivamente in Italia sulla televisione digitale terrestre, attraverso i multiplex Mediaset 1, Mediaset 3 e Mediaset 5 (di Elettronica Industriale, gruppo Mediaset), Dfree (di Prima TV) e La3.

Al 31 dicembre 2015 il numero di abbonati attivi sono 2.010.000 milioni. Il fatturato di Mediaset Premium del 2015 è di 640,95 milioni di euro.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium è partita ufficialmente il 20 gennaio 2005 come pay per view, trasmetteva solamente partite del campionato di calcio di Serie A, ma da giugno dello stesso anno sono stati offerti eventi come film, telefilm e reality show come il Grande Fratello. I servizi di pay per view erano quattro: Mediaset Premium 1, Mediaset Premium 2, Mediaset Premium 3, Mediaset Premium 4, ma in seguito si sono anche aggiunti i canali Mediaset Premium 5, Mediaset Premium 6 e Mediaset Premium 7. Un ottavo servizio, Premium Attivazione (nato con Mediaset Premium 6), serviva per la gestione della smart card Mediaset Premium.

Dal 19 gennaio 2008, Mediaset Premium si è trasformata da pay per view a piattaforma televisiva proponendo agli utenti anche un gruppo di 6 canali televisivi a pagamento.

Il 23 febbraio 2011 viene lanciato il servizio di tv on demand onlie Premium Net TV[3].[4]

Il 22 marzo 2013 iniziano le trasmissioni dei 3 canali per adulti Hot Time trasmessi nel mux Mediaset 1.[5] Il 1º novembre dello stesso anno partono ufficialmente i canali Eurosport e Eurosport 2 alle LCN 384 e 385 nel mux La3.

Il 30 giugno 2014 viene aggiunto il canale Premium Calcio HD 2 al LCN 381 nel mux Mediaset 3.

Il 9 settembre 2014 i canali Eurosport e Eurosport 2 passano al mux Mediaset 3; sempre il 9 settembre 2014 viene aggiunto il canale Calcio HD Extra in FTA per la trasmissione delle partite in diretta esclusiva del mercoledì di UEFA Champions League della stagione 2014/15 sul mux Mediaset 3.

Dall'11 novembre 2014 con inizio trasmissioni sabato 15 alle 21.15, viene aggiunto il canale Premium Prestige sul mux dfree; sarà attivo fino al 6 gennaio. Trasmetterà grandi film e serie tv di maggiore successo.

Il 13 novembre 2014, viene comunicata la notizia che il consiglio d'amministrazione Mediaset ha deciso di cedere tutte le attività della TV a pagamento, ad una nuova azienda chiamata Mediaset Premium S.p.A. nata dall'unione tra il gruppo Mediaset e Telefónica, che come annunciato nel mese di luglio 2014, ha acquistato l'11,11 % delle attività della pay TV per 100 milioni di euro.[6] Il presidente di questa nuova società è Marco Giordani mentre l'amministratore delegato di Mediaset Premium S.p.A. è Francesco Ricci, già direttore della pay TV Mediaset.[7]

Mediaset Premium ha acquisito i diritti di trasmissione della Champions League in esclusiva fino al 2018.

Inoltre Mediaset Premium ha acquisito i diritti di trasmissione del Campionato del Mondo di Rally 2016 e della CEV Champions League di Volley femminile su Premium Sport.

L'8 aprile 2016 viene firmato un accordo con Vivendi per il passaggio di proprietà di Premium alla società francese;[8] l'accordo, che dovrebbe essere finalizzato entro il 30 settembre, prevede:

  • uno scambio di azioni che porterà entrambi i gruppi a detenere il 3,5% l'uno dell'altro;
  • Vivendi non potrà acquistare azioni Mediaset al primo anno e nei successivi due non potrà possedere più del 5% mentre Fininvest invece sarà libera di acquistare azioni Mediaset;
  • lo sviluppo di una partnership per la produzione e la distribuzione di contenuti audiovisivi;
  • la creazione di una piattaforma Over the top via internet con Infinity per gli italiani e Whatchever per i francesi per frenare Netflix.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium old-1-.svg Logo Mediaset Premium.png Mediase Premium Logo 2015.png
Il primo logo (20 gennaio 2005 – 7 maggio 2009) Il secondo logo (8 maggio 2009 – 22 giugno 2015) Il terzo ed attuale logo (dal 23 giugno 2015)

Servizi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Servizi televisivi di Mediaset Premium.

Mediaset Premium offre diversi canali televisivi sulla piattaforma della televisione digitale terrestre, molti dei quali disponibili anche via cavo in tecnologia IPTV. I due canali Premium Menu (televisione digitale terrestre) e Premium Preview (televisione via cavo in tecnologia IPTV), sono di promozione della piattaforma; esiste anche Premium Anteprima, canale creato per la presentazione dei contenuti offerti da Mediaset Premium. I rimanenti sono organizzati in diversi pacchetti acquistabili in abbonamento.

Premium Anteprima[modifica | modifica wikitesto]

Premium Anteprima
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Data di lancio 24 giugno 2011
Data chiusura 11 marzo 2013
Formato 16:9 576i (SDTV)
Editore Mediaset

Premium Anteprima nasce il 24 giugno 2011 sul multiplex Mediaset 1. Per un primo periodo di tempo il canale trasmette dei cartelli che proponevano le offerte dei pacchetti Mediaset Premium, insieme a video a rotazione dei programmi in onda sulle reti Premium.

In seguito però assume l'attuale programmazione, ovvero, cartelli promozionali e, in concomitanza della partenza di nuove serie televisive sui canali Premium, i primi episodi, rendendoli così visibili a tutti, anche ai non abbonati. Il canale viene cessato l'11 marzo 2013.

Diritti Cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset ha gli accordi con le seguenti major:

Accordi principali[modifica | modifica wikitesto]

Altri accordi[modifica | modifica wikitesto]

Standard adottati[modifica | modifica wikitesto]

Mediaset Premium utilizza i seguenti standard:

Dotazioni per l'utente[modifica | modifica wikitesto]

Per fruire dei contenuti Mediaset Premium è necessario disporre dell'apposita smart card e di un decoder per televisione digitale terrestre MHP o un televisore con decoder integrato e compatibile con i canali pay del digitale terrestre (bollino bianco DGTVi), che utilizzi l'attuale standard usato oggi in Italia per la trasmissione della TV digitale terrestre: DVB-T. Il DVB-T è lo standard base per la televisione digitale terrestre, cioè quello utilizzato per la trasmissione dei servizi televisivi principali della televisione digitale terrestre che sono: le emittenti televisive e radiofoniche cosiddette "in chiaro", cioè fruibili gratuitamente, il teletext e l'EPG. Lo standard aggiuntivo al DVB-T utilizzato per implementare Mediaset Premium è l'MHP, uno standard del DVB Project, lo stesso che ha creato il DVB-T. Un decoder, quindi, per ricevere Mediaset Premium deve essere compatibile anche con l'MHP. Per poter ricevere i canali in alta definizione di Mediaset Premium, inoltre, bisognerà assicurarsi che il decoder sia dotato di tuner HD e abbia il bollino oro DGTVi.

Per un breve periodo, in via non ufficiale, l'intera offerta Mediaset Premium è stata disponibile anche per la televisione digitale satellitare in quanto per alimentare i trasmettitori terrestri vengono utilizzati i satelliti Hotbird 7A (posizionato a 13 gradi est) e Atlantic Bird 3 (posizionato a 5 gradi ovest). Gli standard di trasmissione erano quelli utilizzati in Italia dalla maggior parte delle televisioni digitali satellitari: il DVB-S con codec MPEG-2 nella versione MP@ML e interattività secondo lo standard MHP. A quanto è dato di sapere, non sono disponibili in commercio ricevitori digitali satellitari compatibili con Mediaset Premium poiché attualmente viene utilizzata la modulazione 16APSK.

Premium On Demand (POD)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Premium On Demand.

Premium On Demand è stato un servizio di registrazione di contenuti introdotto il 18 novembre 2009. Il servizio era fruibile solo per i possessori di pacchetti che comprendevano contenuti relativi a cinema, serie tv e documentari, e memorizzava solo film e serie tv.

Per il primo anno la registrazione era limitata solo a contenuti i SD ma a partire da novembre 2010 con la distribuzione di un decoder in alta definizione si potevano ricevere tutti i canali HD pay e free del digitale terrestre. È stato gradualmente sostituito da Premium Net TV, nuovo servizio poi rinominato Premium Play.

Premium Play[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Premium Play.

Premium Play è un servizio di video on demand introdotto il 23 febbraio 2011 che consente di fruire dei contenuti multimediali della piattaforma televisiva di Mediaset Premium attraverso una connessione internet da pc, tablet e Xbox 360, oltre che da decoder digitale terrestre con uscita ethernet e software abilitato.

Si tratta di un servizio che dà la possibilità di accedere ai canali commercializzati da Mediaset Premium oltre che a un catalogo di contenuti on demand, composto sia da titoli proposti dai canali a pagamento che in chiaro dalle principali reti Mediaset (Canale 5, Italia 1 e Rete 4).

Premium Online[modifica | modifica wikitesto]

Premium Online è un servizio di video streaming online mirato ad offrire i canali di Mediaset Premium in abbonamento anche online.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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