Raffaele Ametrano

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Raffaele Ametrano
Raffaele Ametrano - 1996 - Juventus FC.jpg
Ametrano alla Juventus nel 1996
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Squadra Padova (Vice)
Ritirato 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1989 Juve Stabia
1989-1990 Sessana
1990-1991 Napoli
Squadre di club1
1991-1992 Napoli 0 (0)
1992-1994 Ischia Isolaverde 53 (0)
1994-1996 Udinese 61 (2)
1996 Juventus 1 (0)
1996-1997 Verona 19 (1)
1997 Juventus 0 (0)
1997-1998 Empoli 29 (3)
1998 Genoa 6 (0)
1998-1999 Salernitana 11 (0)
1999-2000 Cagliari 6 (0)
2000-2001 Crotone 30 (0)
2001-2002 Napoli 22 (0)
2002-2004 Messina 37 (1)
2004-2007 Avellino 51 (0)
2007-2008 Potenza 28 (1)
2008-2010 Juve Stabia 46 (0)
Nazionale
1994-1996 Italia Italia U-21 13 (2)
1996 Italia Italia olimpica 1 (0)
Carriera da allenatore
2010-2011 Brindisi Vice
2014-2015 Udinese Allievi Naz. LP
2015-2016 Udinese Giov. Reg.
2016-2017 Udinese Under 15 A-B
2017-2018 Udinese Under 17 A-B
2019- Padova Vice
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 luglio 2019

Raffaele Ametrano (Castellammare di Stabia, 15 febbraio 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista, tecnico in seconda del Padova.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ametrano (a sinistra) al Verona nella stagione 1996-1997, a quattrocchi col napoletano Pecchia.

Cresciuto nelle giovanili del Napoli con Fabio Cannavaro, ha indossato in carriera le maglie di Ischia Isolaverde (con cui ha esordito nei professionisti), Udinese, Juventus (era in panchina nella vittoriosa finale della Coppa Intercontinentale 1996 a Tokio[1]), Verona, Empoli, Salernitana, Genoa, Cagliari, Crotone, ancora Napoli, Avellino, Potenza e Messina. Da luglio 2008 a maggio 2010 ha indossato la casacca gialloblù della Juve Stabia, club della sua città natale, con cui si è ritirato il 16 maggio in occasione del match di Supercoppa di Lega di Seconda Divisione contro il Südtirol.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha vestito la maglia dell'Italia Under-21, allenata da Cesare Maldini, con cui ha ricevuto 17 convocazioni e disputato 14 gare, tutte da giocatore dell'Udinese: debuttò il 20 dicembre 1994 nella gara casalinga contro la Turchia vinta 2-0 dagli azzurrini, segnando i suoi due gol il 23 marzo 1995 nella gara casalinga con l'Estonia, vinta dall'Italia 7-0 e il 10 novembre seguente nella gara casalinga con l'Ucraina, vinta dagli azzurrini 2-1; con tale rappresentativa ha vinto il campionato europeo di categoria del 1996, e proprio un suo tiro provocò l'autogol nella vittoriosa finale contro la Spagna.[senza fonte]

Con l'Italia olimpica ha inoltre disputato, sempre agli ordini di Maldini, il torneo olimpico di Atlanta 1996 (malgrado avesse due giornate di squalifica da scontare), disputando una gara.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera di allenatore il 13 ottobre 2010 da vice di Massimo Rastelli al Brindisi, in Lega Pro Seconda Divisione.[2]

Nel 2013 entra nello staff dell'Udinese: nella stagione 2013-2014 è osservatore del settore giovanile,[3] mentre dalla successiva diventa allenatore nel vivaio friulano, prima per gli "Allievi Nazionali Lega Pro", poi nel 2015-2016 per i "Giovanissimi Regionali" e nel 2016-2017 per gli "Under 15 A-B".

Torna a lavorare per una prima squadra nell'estate 2019, quando diviene il vice di Salvatore Sullo al Padova, in Serie C.[4]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2011-2012 è commentatore tecnico a Sportitalia per alcuni anticipi e posticipi di Lega Pro.[5] Appassionato di podismo, si diletta in gare con il fratello Alessio, atleta nel giro della nazionale universitaria.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Italia Napoli A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2001-2002 Italia Napoli B 22 0 CI 1 0 - - - - - - 23 0
Totale Napoli 22 0 1 0 - - - - 23 0
Totale carriera ? ? ? ? ? ? ? ? ? ?

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juve Stabia: 2009-2010 (girone C)
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1996

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Spagna 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Garlando, Ametrano, laggiù c'è un campione del mondo, in La Gazzetta dello Sport, 10 maggio 1997.
  2. ^ Andrea Zalamena, Brindisi, Rastelli nuovo tecnico, su tuttomercatoweb.com, 13 ottobre 2010.
  3. ^ Per Ametrano nuovo ruolo come osservatore, su tuttolegapro.com, 4 agosto 2013.
  4. ^ Lo staff tecnico agli ordini di Mister Sullo, su padovacalcio.it, 12 luglio 2019.
  5. ^ Alessandra Carpino, SportItalia torna a Taranto e conferma la sua squadra, su mondorossoblu.it, 16 marzo 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]