Vai al contenuto

Finale della Coppa delle Coppe 1989-1990

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Voce principale: Coppa delle Coppe 1989-1990.
Finale della Coppa delle Coppe 1989-1990
Il sampdoriano Vierchowod con il trofeo
Informazioni generali
Sport Calcio
CompetizioneCoppa delle Coppe 1989-1990
Data9 maggio 1990
ImpiantoUllevi
Spettatori20 103
Dettagli dell'incontro
Sampdoria Anderlecht
2 0
(dopo i tempi supplementari)
ArbitroBruno Galler (Svizzera)
Successione
 Finale della Coppa delle Coppe 1988-1989 Finale della Coppa delle Coppe 1990-1991 

La finale della 30ª edizione della Coppa delle Coppe UEFA è stata disputata il 9 maggio 1990 allo stadio Ullevi di Göteborg tra Sampdoria e Anderlecht. All'incontro hanno assistito circa 20 000 spettatori. La partita, arbitrata dallo svizzero Bruno Galler, ha visto la vittoria per 2-0 del club italiano ai tempi supplementari.

Il cammino verso la finale

[modifica | modifica wikitesto]

La Sampdoria di Vujadin Boškov esordì contro i norvegesi del Brann, battendoli con un risultato aggregato di 3-0. Agli ottavi di finale i temibili tedeschi occidentali del Borussia Dortmund furono sconfitti grazie al secco 2-0 di Marassi, dopo l'1-1 del Westfalenstadion. Ai quarti i Blucerchiati affrontarono gli svizzeri del Grasshopper battendoli sia all'andata sia al ritorno rispettivamente coi risultati di 2-0 e 2-1. In semifinale i monegaschi del Monaco furono sconfitti ancora una volta grazie al 2-0 di Genova, dopo il 2-2 del Principato.

L'Anderlecht di Aad de Mos iniziò il cammino europeo contro i nordirlandesi del Ballymena Utd, vincendo agevolmente con un risultato complessivo di 10-0. Agli ottavi i favoriti spagnoli del Barcellona, detentori del trofeo, vennero battuti 2-0 nella gara di andata in Belgio; un successo decisivo, alla luce della sofferta sconfitta per 2-1 del Camp Nou che permise comunque di passare il turno. Ai quarti di finale i Paars-wit affrontarono gli austriaci dell'Admira/Wacker, passando il turno grazie alla vittoria casalinga per 2-0 e al pareggio per 1-1 a Mödling. In semifinale i rumeni della Dinamo Bucarest furono sconfitti sia all'andata che al ritorno col risultato di 1-0.

A Göteborg va in scena la finale tra la Sampdoria, finalista uscente e giunta a Göteborg da imbattuta, e l'Anderlecht due volte vincitore negli anni '70 e capace di eliminare i campioni in carica del Barcellona. La partita è statica e, nonostante qualche disattenzione della difesa belga, i doriani non ne approfittano per passare in vantaggio. Si giunge così al 90' sullo 0-0.

Nei tempi supplementari il tecnico dei genovesi inserisce Fausto Salsano, che al 105' scocca un tiro dalla distanza che colpisce il palo e permette a Gianluca Vialli, capocannoniere del torneo, di ribattere a rete. In apertura del secondo tempo supplementare Roberto Mancini trova ancora il compagno Vialli, che batte nuovamente Filip De Wilde e fa partire la festa per i tifosi blucerchiati. Per l'Italia si tratta del quinto trofeo a distanza di sei anni dal precedente trionfo.

Göteborg
9 maggio 1990, ore 20:15 CET
Sampdoria2  0
(d.t.s.)
referto
AnderlechtUllevi (20 103 spett.)
Arbitro: Svizzera (bandiera) Bruno Galler

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Sampdoria
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Anderlecht
Sampdoria:
P1Italia (bandiera) Gianluca Pagliuca
D2Italia (bandiera) Moreno ManniniAmmonizione al 38’ 38’
D3Italia (bandiera) Amedeo CarboniAmmonizione al 36’ 36’
C4Italia (bandiera) Fausto Pari
D5Italia (bandiera) Pietro Vierchowod
D6Italia (bandiera) Luca Pellegrini Captain
C7Italia (bandiera) Giovanni InvernizziUscita al 53’ 53’
C8Jugoslavia (bandiera) Srečko KatanecUscita al 93’ 93’
A9Italia (bandiera) Gianluca Vialli
A10Italia (bandiera) Roberto Mancini
C11Italia (bandiera) Giuseppe Dossena
Sostituzioni:
C14Italia (bandiera) Attilio LombardoIngresso al 53’ 53’
C15Italia (bandiera) Fausto SalsanoIngresso al 93’ 93’
Allenatore:
Jugoslavia (bandiera) Vujadin Boškov
Anderlecht:
P1Belgio (bandiera) Filip De Wilde
D2Belgio (bandiera) Georges Grün Captain
D3Belgio (bandiera) Guy Marchoul
D4Nigeria (bandiera) Stephen KeshiAmmonizione al 29’ 29’
D5Paesi Bassi (bandiera) Wim Kooiman
C6Zambia (bandiera) Charly Musonda
C7Belgio (bandiera) Patrick Vervoort
C8Islanda (bandiera) Arnór Guðjohnsen
A9Belgio (bandiera) Marc DegryseUscita al 103’ 103’
C10Jugoslavia (bandiera) Milan JankovićUscita al 112’ 112’
A11Belgio (bandiera) Marc Van Der Linden
Sostituzioni:
A14Belgio (bandiera) Luc NilisIngresso al 103’ 103’
A15Belgio (bandiera) Luís OliveiraIngresso al 112’ 112’
Allenatore:
Paesi Bassi (bandiera) Aad de Mos

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio