Javier Aguirre

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il regista spagnolo classe 1935, vedi Javier Aguirre (regista).
Javier Aguirre Onaindía
Javier Aguirre in Moscow.jpg
Nazionalità Messico Messico
Altezza 173 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Egitto Egitto
Ritirato 1993 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1979-1980 América 7 (1)
1980 L.A. Aztecs 30 (4)
1981-1984 América 128 (31)
1984-1986 Atlante 31 (3)
1986-1987 Osasuna 13 (0)
1987-1993 Guadalajara 181 (17)
Nazionale
1983-1992 Messico Messico 59 (14)
Carriera da allenatore
1995-1996 Atlante
1998-2001 Pachuca
2001-2002 Messico Messico
2002-2006 Osasuna
2006-2009 Atlético Madrid
2009-2010 Messico Messico
2010-2011 Real Saragozza
2012-2014 Espanyol
2014-2015 Giappone Giappone
2015-2017 Al-Wahda
2018- Egitto Egitto
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Colombia 2001
Transparent.png Concacaf Gold Cup
Oro Stati Uniti 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 settembre 2018

Javier Aguirre Onaindía (Città del Messico, 1º dicembre 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore messicano, di ruolo centrocampista, ct della nazionale egiziana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Da giocatore milita in numerosi club messicani, ma prova anche brevi esperienze all'estero: in Spagna (Osasuna) e negli Stati Uniti.

Veste la maglia della nazionale messicana dal 1983 al 1992, partecipando al mondiale di Messico 1986.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera di allenatore nel 1995 con l'Atlante, squadra che riesce subito a salvare. Dopo due anni di pausa, è ingaggiato nel 1998 dal Pachuca, squadra con cui vince un titolo di Apertura nel 1999. Nel 2001 diviene selezionatore della nazionale messicana, che guida dal 2001 al 2002, portandola alla finale della Coppa America (persa contro la Colombia) e qualificandola alla fase finale del campionato mondiale del 2002.

Ritorna dunque nella Liga spagnola nelle vesti di allenatore, allenando proprio l'Osasuna (di cui aveva vestito la maglia) nella stagione 2002-2003. In quattro anni conduce il club alla finale di Coppa del Re nel 2004-2005 e a giocare la Coppa UEFA l'anno dopo. Nel 2005-2006 l'Osasuna è la squadra rivelazione del campionato spagnolo, che termina al quarto posto, eguagliando la miglior posizione del club nella storia e arrivando a giocare i preliminari di UEFA Champions League dell'anno seguente. I suoi successi nell'Osasuna gli valgono il riconoscimento della UEFA che lo nomina "Miglior allenatore di Spagna" nel 2006.

Il suo prestigio aumenta e viene chiamato ad allenare l'Atlético Madrid per la stagione 2006-2007. Nella stagione di debutto porta la squadra al settimo posto, qualificandola per l'Intertoto. Vincendo l'Intertoto il club madrinelo arriverà a giocare nuovamente la Coppa UEFA dopo dieci anni. Nella stagione 2007-2008 Aguirre guida la squadra al quarto posto finale in campionato. In Europa l'Atlético è eliminato dal Bolton nei sedicesimi di finale di Coppa UEFA. Nel 2008-2009, battendo lo Schalke 04 nel preliminare, torna a giocare la Champions League dopo dodici anni. Il 3 febbraio 2009 Aguirre è tuttavia esonerato.

Tornato alla guida della selezione nazionale messicana nel 2009, vince la CONCACAF Gold Cup 2009. Conduce poi il Messico alla qualificazione al mondiale del 2010. Qui raggiunge gli ottavi di finale, dove è sconfitto per 3-1 dall'Argentina ed eliminato. Il 30 giugno 2010 si dimette da commissario tecnico, affermando di aver fallito poiché l'obbiettivo pattuito con la federazione erano i quarti di finale.[1]

Il 18 novembre 2010 subentra a José Aurelio Gay sulla panchina del Real Saragozza, nella Liga spagnola.[2] Con Aguirre in panchina gli aragonesi ottengono 38 punti in 27 partite e raggiungono la salvezza all'ultima giornata[3]. Il 29 maggio 2011 rinnova il suo contratto con il Real Saragozza di una stagione[3], con un'opzione per prolungarlo di un altro anno[3]. Il 2011-2012 è tribolato: dopo 16 incontri di campionato il club ottiene due vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte, a causa delle quali gli aragonesi si trovano all'ultimo posto in classifica con 10 punti. La squadra è poi eliminata dalla Coppa del Re ai sedicesimi di finale dall'Alcorcón, club di Segunda División.[4] Il 29 dicembre 2011 Aguirre trova un accordo con il Real Saragozza e rescinde il suo contratto.[5]

Il 28 novembre 2012 è ingaggiato dall'Espanyol, squadra della Primera División spagnola, e salva la squadra con sei giornate d'anticipo. Il 4 giugno 2013 firma un contratto per un nuovo anno col club catalano.

Nel 2014 si dimette per assumere la guida tecnica del Giappone. Il 3 febbraio 2015, dopo aver condotto la nazionale giapponese ai quarti di finale della Coppa d'Asia 2015, è licenziato per un suo possibile coinvolgimento in una combine risalente alla stagione 2010-2011, in cui Aguirre allenava il Real Saragozza.[6]

Il 18 giugno 2015 diventa il nuovo allenatore degli emiratini dell'Al-Wahda[7], con cui vince una Coppa di Lega degli Emirati Arabi Uniti nel 2015-2016 e una Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti nel 2016-2017. Il 21 maggio 2017 si dimette.

Il 1° agosto 2018 è annunciata la sua nomina a commissario tecnico della nazionale egiziana.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

América: 1984

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Pachuca: Invierno 1999
Nazionale messicana: 2009
Al-Wahda: 2015-2016
Al-Wahda: 2016-2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aguirre si dimette.
  2. ^ Saragozza:Javier Aguirre nuovo tecnico.
  3. ^ a b c Javier Aguirre renueva como entrenador del Real Zaragoza
  4. ^ (ES) El Real Zaragoza rescinde contrato con Javier Aguirre, in Jornada.unam.mx, 29 dicembre 2011. URL consultato il 31 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2012).
  5. ^ (ES) Comunicado del Real Zaragoza, in Realzaragoza.com, 30 dicembre 2011. URL consultato il 31 dicembre 2011.
  6. ^ Javier Aguirre sacked as Japan coach due to ongoing anti-corruption probe, espn.com, 3 febbraio 2015
  7. ^ CALCIO, EMIRATI ARABI: MESSICANO AGUIRRE NUOVO TECNICO AL WAHDA, repubblica.it, 18 giugno 2015.

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