Diego Fernando Pérez

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Diego Pérez
U15 Diego Pérez 7558.jpg
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 177 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1º luglio 2015
Carriera
Squadre di club1
1999-2003Defensor Sporting132 (12)
2003-2004Peñarol13 (2)
2004-2010Monaco146 (2)
2010-2015Bologna108 (0)
Nazionale
1999-2001 Uruguay Uruguay U-20 5 (0)
2001-2014 Uruguay Uruguay 89 (2)
Carriera da allenatore
2015-BolognaVice Primavera
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Perù 2004
Oro Argentina 2011
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 dicembre 2014

Diego Fernando Pérez Aguado (Montevideo, 18 maggio 1980) è un allenatore di calcio ed ex calciatore uruguaiano, di ruolo centrocampista.

Viene soprannominato El Ruso[1], soprannome datogli dalla madre poiché aveva la pelle molto chiara[2].
Le prestazioni con la propria nazionale, della quale è stato spesso capitano, e le sue qualità caratteriali e tecniche sono valse a Pérez l'ammirazione dei tifosi uruguagi, che gli hanno dedicato un sito, alla stregua dei Chuck Norris facts, con una raccolta delle sue "imprese"[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

In Patria[modifica | modifica wikitesto]

Si forma nel Defensor Sporting, dove approda all'età di 19 anni e dove rimane per 4 stagioni disputando 95 partite e segnando 8 volte. Passa poi agli storici rivali del Penarol di Montevideo (squadra più titolata d'Uruguay) nel 2003. Qui disputa solamente 13 partite a causa del trasferimento in Europa nelle file del Monaco, di cui diventa il regista arretrato.

In Francia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 si trasferisce dunque al Monaco appena reduce dalla sconfitta nella finale della Champions League. Qui si trova a dover contendere la maglia di titolare con centrocampisti quali Lucas Bernardi, Akīs Zīkos e Gerard López, riuscendo comunque ad imporsi come titolare fisso a partire dalla stagione 2005-2006, nella quale la squadra è allenata da Guidolin. Resta a Monaco per 6 stagioni, nelle quali totalizza complessivamente 181 presenze e 5 goal in Ligue 1, 8 presenze in Champions League e 3 in Europa League[4].

Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2010 viene acquistato a titolo definitivo dal Bologna nelle ultime ore di calciomercato. I termini economici dell'affare non sono mai stati resi pubblici. Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, dopo averlo lungamente inseguito, in un'intervista ha rilevato che è stato lo stesso Perez a preferire la destinazione felsinea[5]. Il suo arrivo al Bologna va ad arricchire la colonia di giocatori uruguaiani presente in rossoblu nella stagione 2010-2011, formata da Miguel Angel Britos, Henry Gimenez, dal diciannovenne trequartista Gaston Ramirez e da Bruno Montelongo nel girone di ritorno.

Il suo contratto da 1.1 milioni all'anno lo rese il giocatore più pagato della rosa di quell'anno assieme al capitano Marco Di Vaio[6]. Debutta con la maglia rosso-blu nella partita persa per 3-1 contro la Lazio. Conclude la sua prima stagione con la maglia del Bologna con 28 presenze in Serie A, dopo aver sofferto anche di alcuni problemi fisici. Nonostante le sue caratteristiche fortemente difensive nel suo primo anno rossoblu riesce a fornire 3 assist che lo rendono il miglior assist-man rossoblu assieme a Riccardo Meggiorini.[senza fonte] Dopo essersi svincolato il 30 giugno 2013 dal Bologna, ritorna il 17 agosto, firmando un biennale.[7] Nella stagione successiva veste i gradi di capitano. A causa di non chiariti problemi fisici, è costretto a disertare le ultime partite della stagione, terminata con la retrocessione del Bologna in serie B. Durante l'estate 2014 non viene inserito nella rosa ufficiale e non partecipa al ritiro estivo. Viene reintegrato il 17 settembre dopo 3 giornate di campionato.

Al termine della stagione 2014-2015 il suo contratto non viene rinnovato, Pérez si ritrova dunque svincolato.

L'11 luglio 2015 decide di ritirarsi dal calcio giocato dopo 16 anni di carriera, di cui 11 in Europa.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato un pilastro della Nazionale di calcio dell'Uruguay, nella quale ha esordito nel 2001 a soli 21 anni. ha disputato con la maglia celeste quattro edizioni della Copa América, quelle del 2001, 2004, 2007 e 2011, nelle quali la nazionale sudamericana si è qualificata rispettivamente quarta, terza, ancora quarta e prima. Ha inoltre partecipato al Mondiale di calcio 2010 svoltosi in Sudafrica, dove l'Uruguay è arrivato in semifinale (risultato che non raggiungeva da Messico 1970) venendo eliminato dai Paesi Bassi.

Pérez al Mondiale ha disputato tutte e 7 le partite della nazionale uruguaiana, compresa la finale per il terzo-quarto posto persa contro la Germania per 3-2[4]. Ha segnato il suo primo goal in Nazionale nei quarti di finale della Copa América 2011 contro l'Argentina, e nella stessa partita è stato anche espulso. La partita è terminata con la vittoria dell'Uruguay ai rigori dopo che nei tempi regolamentari e supplementari il punteggio era rimasto fermo sull'1-1.

Perez è stato poi schierato come titolare nella vittoriosa finale contro il Paraguay che ha laureato l'Uruguay per la quindicesima volta campione del Sudamerica (una in più dell'Argentina e sette volte in più del Brasile). Al termine della competizione Perez può contare ben 71 presenze, che lo rendono quinto Uruguaiano nella storia come presenze in nazionale, a sole 13 presenze dal primatista Diego Forlan. Con 87 collezionate finora e 2 gol realizzati (uno nella Copa America poi vinta nei quarti di finale contro l'Argentina e uno in Confederations Cup), è il secondo giocatore in assoluto con più presenze nell'Uruguay. Nell'edizione 2014 dei Mondiali di calcio disputatisi in Brasile è inserito nella rosa dei convocati ma non colleziona nessuna presenza.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015, subito dopo essersi ritirato, diventa vice allenatore della Primavera del Bologna.[8]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 marzo 2015

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Uruguay Defensor Sporting PD 4 0 - - - - - - 4 0
1999-2000 PD 33 4 - - - - - - 33 4
2000-2001 PD 32 3 - - - - - - 32 3
2001-2002 PD 26 1 - - - - - - 26 1
2002-2003 PD 37 4 - - - - - - 37 4
Totale Defensor Sporting 132 12 132 12
2003-2004 Uruguay Peñarol PD 13 2 - - - - - - 13 2
2004-2005 Francia Monaco L1 29 0 CF+CdL 0+0 0+0 UCL 6 0 - - 35 0
2005-2006 L1 22 0 CF+CdL 0+0 0+0 CU 3 0 - - 25 0
2006-2007 L1 25 2 CF+CdL 0+0 0+0 - - - - 25 2
2007-2008 L1 25 0 CF+CdL 0+0 0+0 - - - - 25 0
2008-2009 L1 22 0 CF+CdL 3+1 0+0 - - - - 26 0
2009-2010 L1 23 0 CF+CdL 5+1 0+0 - - - - 29 0
Totale Monaco 146 2 10 0 9 0 165 2
2010-2011 Italia Bologna A 27 0 CI 1 0 - - - - 28 0
2011-2012 A 28 0 CI 2 0 - - - - 30 0
2012-2013 A 23 0 CI 2 0 - - - - 25 0
2013-2014 A 27 0 CI - - - - - - 27 0
2014-2015 B 3 0 CI - - - - - - 3 0
Totale Bologna 108 0 5 0 113 0
Totale carriera 395 16 15 0 9 0 420 16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Defensor Sporting: 2000

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]