Mancinismo

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Il mancinismo è la tendenza ad usare, in parte o del tutto, il lato sinistro del corpo per compiere movimenti e gesti automatici e volontari.

Preistoria[modifica | modifica sorgente]

Uno schermidore destrimano affronta un mancino alle Olimpiadi di Atene

Un gruppo di ricercatori ha catalogato le impronte delle mani nei disegni preistorici ed ha constatato che la proporzione dei mancini ai tempi delle glaciazioni sembra coincidere con quella dei nostri giorni. Considerando che il mancinismo ha una componente genetica, e che dunque subisce gli effetti dell'evoluzione, i ricercatori di questo studio si sono chiesti come mai la media dei mancini sia rimasta costante nei secoli. La risposta è stata che, malgrado il mancinismo sia relativamente raro, l'essere mancini comporta dei vantaggi rispetto ai destrimani[1]. Nei tempi preistorici, ad esempio, il vantaggio poteva rivelarsi nei combattimenti. Un mancino infatti si muove in modo diverso da un destrimano e questo lo può favorire sorprendendo l'avversario.

Questa particolarità è tuttora evidente in alcune discipline sportive, quali la scherma o il tennis, dove è elevato il numero dei mancini[2], o anche il baseball ed il cricket, dove i mancini sono spesso temuti nel duello lanciatore-battitore[3]. Nell'hockey su ghiaccio il numero di giocatori mancini è leggermente superiore a quello dei destrimani anche perché spesso giocatori destrimani impugnano il bastone con la mano sinistra. Per determinare con quale mano si tiene il bastone si osserva quale mano è posta più in basso. Nel calcio, circa la metà dei calciatori professionisti è mancino, questo perché sono solitamente migliori a giocare nella parte sinistra del campo. Ciò rende le persone mancine avvantaggiate nelle carriere sportive rispetto ai destrimani, essendo molto più rare in popolazione.

La costanza dei mancini nel tempo dimostra inoltre che la forza evolutiva dell'essere destrimani o mancini è indipendente dalle culture, visto che queste cambiano mentre la percentuale dei mancini è rimasta costante.

Il mancinismo si osserva da una serie di movimenti quotidiani: con quale mano ci si abbottona un vestito, se si stringe con la destra o la sinistra, se si applaude battendo la mano destra sulla sinistra o la sinistra sulla destra, con quale mano si distribuiscono le carte, se si utilizza il piede sinistro per calciare un pallone, come si accavallano le gambe, come si fissa un oggetto o quale occhio si chiude per guardare da un cannocchiale con un occhio solo (i destrimani usano solo il destro, mentre i mancini usano egualmente destro e sinistro). Da questi elementi è possibile fare una analisi della lateralità: è rilevante che, contrariamente all'opinione comune, l'essere destrimane/mancino non è testato e determinato dalla mano/piede che si utilizzano per la maggior parte del tempo (per scrivere, mangiare, guidare), ma da gesti che si compiono con una frequenza e durata molto minori.

Destrimane o mancino è una proprietà dei singoli organi (dominanza emisferica, dominanza dell'arto, dominanza oculare): nel corpo molti organi sono doppi, e uno dei due è dominante sull'altro. È possibile essere destrorsi nelle mani, mancini nel piede e nell'occhio dominante: non c'è un organo più importante degli altri che definisce una persona nel suo complesso come destrorsa o mancina, se non la semplice conta e prevalenza numerica degli organi dominanti destri (o sinistri), che determinano la prevalente attività dell'emisfero cerebrale sinistro (o destro). Altri movimenti meno indicativi del mancinismo sono: con quale mano si scrive e impugna la forchetta per mangiare, carica il pugno, si schiaccia e batte la palla, ci si pettinano i capelli e si lavano denti, si allacciano le stringhe delle scarpe, si tiene l'ombrello, quale orecchio si preferisce per parlare a una persona, quale mano si pone per prima nel nuoto a stile libero. Il lato sinistro del cervello controlla la parte destra del corpo e quello destro controlla la parte sinistra del corpo.[senza fonte]

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, secondo uno studio, il 7-10% della popolazione adulta era mancina[4]. In un altro studio del 1996 si osserva, inoltre, che nel mondo ci sono più uomini che donne mancine[5]. Il mancinismo è più frequente tra i gemelli omozigoti[6][7].

Origini del mancinismo[modifica | modifica sorgente]

Nella prima infanzia, nel cervello umano avviene una specializzazione funzionale dei due emisferi cerebrali. Nei mancini è l'emisfero destro a predominare. Questo processo viene chiamato lateralizzazione ed avviene dopo i 36 mesi, inizia con lo sviluppo del linguaggio e si conclude verso i 3–4 anni. Le cause della diversa lateralizzazione non sono ancora state chiarite, è comunque accertato che l'ereditarietà è un fattore determinante nel mancinismo, sebbene non dominante. Ciò vuol dire che non necessariamente da due genitori mancini nascerà un figlio mancino, ma la caratteristica potrà essere ricorrente nelle generazioni successive[8][9].

Tuttavia, una serie di recenti studi ha mostrato la plasticità del cervello, almeno nel passaggio da destrimane a mancino (non il contrario). Si è visto come in sole due settimane con l'arto principale (braccio destro) immobilizzato, la persona impari a compensare con una mano sinistra veloce e precisa: tramite risonanza magnetica lo studio evidenzia che lo stimolo all’uso "svegli" l'emisfero cerebrale non dominante (quello destro nei destrimani), addirittura con cambiamenti rilevabili nello spessore della corteccia[10].

Mancinismo contrastato[modifica | modifica sorgente]

Il mancinismo contrastato attuato da insegnanti o familiari sprovveduti, presente ancora oggi anche se in diminuzione, può provocare una serie di interferenze tra i due emisferi cerebrali che possono far manifestare incertezza, discordanza funzionale e comportamentale. Questi sintomi possono fissarsi con la mancata affermazione di uno dei due emisferi[11].

Il contrasto non è solamente l'uso forzato della mano destra per scrivere, imposto nelle scuole di un tempo, ma qualsiasi forzatura ad usare la mano o piede destro per compiere movimenti che viene spontaneo fare con l'altra/o mano/piede.

Se il mancinismo viene contrastato nelle prime fasi dello sviluppo possono venir arrecati danni, anche gravi, alla strutturazione dell'attività motoria e possono manifestarsi interferenze con l'organizzazione psicologica complessiva. Un pre-requisito generale dell'attività motoria è infatti la corretta lateralizzazione, ossia l'uso prevalente di uno dei due lati del corpo (occhio, braccio e mano, gamba e piede) per attivare il movimento, in corrispondenza con la dominanza emisferica cerebrale.[12] Ciò potrebbe spiegare il ritardo delle funzioni motorie in una elevata percentuale di bambini ambidestri.

Ambidestri[modifica | modifica sorgente]

1leftarrow.pngVoce principale: Ambidestria.

Gli ambidestri utilizzano indistintamente la mano destra e sinistra, senza difficoltà. In Italia rappresentano circa il 4% della popolazione: si tratta di persone in cui permane la bilateralizzazione, vale a dire la non laterizzazione degli emisferi cerebrali presente nel bambino prima dei 36 mesi.

Credenze[modifica | modifica sorgente]

L'etimologia stessa della parola mancino non aiuta sicuramente a considerare il mancinismo positivamente. Mancino deriva infatti dal latino "mancus" ed è sinonimo di mutilato e storpio. Anche in altre lingue il mancinismo non gode di buona fama: in inglese left significa sinistro, ma anche lasciato; mentre right significa destra, ma anche giusto, corretto.[in molte lingue destro e sinistro sono usati in una certa chiave (perché la maggioranza della popolazione è destra), ma che c'entra con le credenze?] Consultando poi il dizionario Sabatini Coletti, per "sinistro" troviamo:

  • fig. Avverso, sfavorevole, funesto: s. presagio; minaccioso, pauroso, torvo: occhiata, risata s.; disastroso, luttuoso: evento s.
  • Incidente, disastro, sciagura, spec. automobilistico: un s. autostradale; il danno corrispondente che una compagnia assicurativa deve risarcire: liquidare un s.

Analizzando la storia europea (e non solo) si incontrano vari episodi che mostrano come l'utilizzo della mano sinistra non fosse visto di buon occhio, anzi: la mano sinistra era considerata la "mano del diavolo", degli "invertiti" e dei "rovesciati". I bambini erano costretti, anche con punizioni corporali, a scrivere con la mano destra[13] La sinistra è sempre stata «l'altra» mano, quella del diavolo, dipinto nelle iconografie medievali con due arti identici e non speculari: la mano «sbagliata» per definizione, appendice «dell'eresia e dell'apostasia», affermava Giorgio Manganelli, evocando polemicamente la «letteratura della mano sinistra».

Ma anche la scienza non è stata da meno. In passato il mancinismo era considerato una devianza. Negli anni '20 fu associato alla demenza e negli anni '40 fu messo in relazione con la dislessia. Solo a partire dagli anni '70 il mancinismo in occidente è stato considerato come una caratteristica individuale e si è smesso di imporre l'uso della mano destra.

Nei paesi musulmani il lavarsi ed il mangiare sono da effettuare con la mano destra. La mano sinistra, considerata impura, viene invece riservata alla pulizia delle parti intime [senza fonte].

Ci sono però delle eccezioni: in Cina, ad esempio, l'essere mancini non ha alcuna connotazione negativa.

Difficoltà[modifica | modifica sorgente]

Alcuni oggetti per mancini

Le persone mancine possono sperimentare difficoltà nella vita quotidiana dato che molti oggetti sono concepiti per i manodestri. Con un po' di esercizio però i mancini possono adattarsi al loro uso.

Uno dei primi oggetti che un bambino mancino affronta nell'infanzia, sono le forbici: tagliare un foglio di carta con delle forbici per destrimani può rivelarsi un'azione scoraggiante. Ciò è dovuto all'allontanamento delle lame al momento del taglio.

Problemi simili vengono affrontati con apriscatole e coltelli a lama asimmetrica. Infine le penne stilografiche con l'inclinazione del pennino, possono creare non pochi grattacapi ai mancini. Oggigiorno è possibile trovare nei negozi specializzati* utensili disegnati appositamente per i mancini.

Coltelli da cucina: (1) Simmetrico (2) Per destri (3) Per mancini

La maggior parte delle periferiche dei computer invece sono configurabili per essere usate dai mancini. Ad esempio il mouse ha in generale una forma simmetrica e l'uso del tasto destro può essere invertito cambiando i parametri nel sistema operativo.

Scrivere con la mano sinistra può essere problematico in occidente, visto che si rischia di macchiare il foglio passando la mano sull'inchiostro appena steso, oppure si possono incontrare problemi con i raccoglitori ad anelli. Invece, nelle lingue in cui si scrive da destra a sinistra, come quelle araba, ebraica e giapponese (se si scrive dall'alto verso il basso, si prosegue da destra verso sinistra), i mancini sono avvantaggiati.

Per quanto riguarda invece gli strumenti musicali, i musicisti mancini che suonano strumenti a corda, hanno necessità di "specchiare" uno strumento destrorso senza variarne la posizione standard. Dunque fra musicisti destrimani e mancini non esiste differenza concernente l'impostazione del lavoro dal punto di vista tecnico, ma esiste differenza per quel che riguarda la possibilità di soddisfare le proprie esigenze strumentali, essendo la disponibilità di strumenti mancini molto limitata sul mercato. Erroneamente si pensa ancora che qualsiasi musicista mancino possa suonare uno strumento destro se l'impostazione viene corretta in principio. Questo è vero solo in parte e non riguarda ogni singolo soggetto.

Vantaggi[modifica | modifica sorgente]

Alcune teorie vorrebbero che i mancini siano più creativi e abbiano una miglior padronanza del corpo e della memoria. Ciò sembra confermato dal fatto che molti personaggi famosi erano o sono mancini. Queste teorie nascono probabilmente da studi effettuati sulla laterizzazione delle funzioni cerebrali negli emisferi cerebrali, effettuate inizialmente da Michael S. Gazzaniga.[14]

Con questi studi si è constatato ad esempio che l'emisfero sinistro è sede del linguaggio e del pensiero logico, mentre l'emisfero destro è sede delle emozioni, della creatività, della percezione dello spazio, dell'immaginazione e della capacità di cogliere la realtà nel suo insieme, anziché scomporla nei diversi elementi (i mancini infatti sviluppano maggiormente l'emisfero destro e viceversa). Secondo queste teorie ai mancini, in generale, risulta più semplice pensare per immagini, invece che per concetti: l'apprendimento di un testo avviene grazie alla memoria visiva, al ricordo d'insieme della pagina, acquisendo di conseguenza una visione generale dell'argomento, piuttosto che dei singoli passaggi. Sempre secondo queste teorie i mancini sarebbero più portati per il disegno e le attività artistiche.

Una ricerca australiana ha dimostrato tempo fa che i mancini sono per esempio più abili nei videogiochi[9]. È interessante anche sapere che tra i mancini colpiti da ictus cerebrale, solo una minima percentuale perde l’uso della parola, poiché l'accidente in genere colpisce prevalentemente l’emisfero sinistro del cervello.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il 13 agosto è la giornata internazionale dei mancini.[15]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Left-handedness common in Ice Age", Biology Letters,(2004)
  2. ^ Ad esempio, 8 schermidori su 15 e 3 tennisti su 4 erano mancini alle finali dei giochi olimpici del 1984 (fonte: Ginger, La Gestalt. Terapia del «con-tatto» emotivo, Edizioni Mediterranee, 2004, p. 205 - ISBN 88-272-1565-4).
  3. ^ Negli USA è stato addirittura coniato il termine loogy, formato dall'espressione Lefty One Out GuY, per designare i lanciatori mancini che vengono inseriti nel gioco per eliminare un avversario contando di disorientarlo proprio con questa loro caratteristica (B. Tsao, C. Bolado, J. Distelheim, The Hardball Times Baseball Annual 2008, ACTA Publications, 2007 - ISBN 978-0-87946-341-0, p. 48).
  4. ^ Hardyck, C., & Petrinovich, L. F. (1977). "Left-handedness", Psychological Bulletin, 84, 385–404
  5. ^ Raymond, M.; Pontier, D.; Dufour, A.; and Pape, M. "Frequency-dependent maintenance of left-handedness in humans", Proceedings of the Royal Society of London, B, 263, 1627-1633, 1996
  6. ^ Twinning Facts - National Organization of Mothers of Twins Clubs, Inc.. Giugno 2006.
  7. ^ Cantor, J. M.; Klassen, P. E.; Dickey, R.; Christensen, B. K.; Kuban, M. E.; Blak, T.; Williams, N. S.; & Blanchard, R. (2005). Archives of Sexual Behavior, 34, 447–459.
  8. ^ Ask Yahoo!: Why am I right-handed, but my brother is left-handed? Accessed June 2006.
  9. ^ a b Editoriali: Mancinismo genetico «Mancinismo.info, La comunità dei mancini online
  10. ^ N. Langer, J. Hänggi, N.A. Müller, H.P. Simmen, and L. Jäncke, Effects of limb immobilization on brain plasticity, pubblicato su Neurology, January 17, 2012, doi: 10.1212/WNL.0b013e31823fcd9c
  11. ^ Studio di Scienze Umane - Ricerca e Consulenza nei processi di formazione
  12. ^ http://www.fmag.unict.it/Corso%20sostegno/programmi/file2_Di%20Nuovo.pdf
  13. ^ Editoriali: Quel mostruoso universo della mano sinistra «Mancinismo.info, La comunità dei mancini online
  14. ^ "Funzioni divise per gli emisferi cerebrali", Le Scienze 361, pp.42-47,(1998)
  15. ^ 13 agosto: festa dei mancini «Mancinismo.info, La comunità dei mancini online

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jean-Louis Juan de Mendoza (1995), Deux hémisphères, un cerveau, Montréal, Flammarion (traduzione italiana Cervello destro, cervello sinistro, Milano, Il Saggiatore, 1996).

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