Faso

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Faso
Faso
Faso
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock demenziale
Rock progressivo
Pop rock
Fusion
Funk
Periodo di attività 1986 – in attività
Strumento basso, batteria, chitarra
Gruppo attuale Elio e le Storie Tese

Nicola Fasani, detto Faso (Milano, 7 aprile 1965[1]), è un bassista e doppiatore italiano.

Attività musicale[modifica | modifica wikitesto]

Gli alias degli Elii

Come ogni componente degli Elio e le Storie Tese nel corso degli anni Faso ha adottato, in maniera più o meno estemporanea, numerosi pseudonimi. Tra questi: "Pranzo", "Niki", "Bassista Nick", "Nicola Ronconi", "Fasacci", "Pasto". Il soprannome Pasto, in particolare, deriva da un curioso errore commesso da un giornalista che così storpiò lo pseudonimo dell'epoca ("Pranzo") nella stesura di un'intervista. Tuttavia, Faso pensò che tale alias potesse suonare come un diminutivo un po' presuntuoso del cognome di Jaco Pastorius, leggendario bassista di cui è fan, e lo cambiò in Faso.

Faso è il bassista dei gruppi musicali Elio e le Storie Tese, Trio Bobo e Biba Band. Ha anche fatto parte della band The Phazees per alcune trasmissioni televisive di MTV.
Ha collaborato, tra gli altri, con Rossana Casale, Mina, Franco Battiato, Franco Fasano, Sergio Caputo, Daniele Silvestri.

Per quest'ultimo ha suonato tutti i brani dell'album Daniele Silvestri (tranne L'uomo intero e Il Flamenco della doccia) e i brani L'uomo col megafono, Le cose in comune, Prima di essere un uomo e Marzo 3039 dall'album Prima di essere un uomo. Suona inoltre nelle canzoni Salirò, Sempre di domenica e Manifesto dell'album Unò-dué. Nell'album Bau di Mina (2006), Faso suona il basso in sette brani: Johnny scarpe gialle, Nessun altro mai, Alibi, Un uomo che mi ama, L'amore viene e se ne va, Fai la tua vita e Inevitabile.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Come accade per tutti i componenti di Elio e le Storie Tese, anche Faso è un musicista caratterizzato da elevate capacità tecniche e competenze musicali. Nel suo stile vengono riprese molte caratteristiche del funky, del jazz e della fusion, ma Faso mostra anche una grande capacità di adattare le sue linee ritmiche a brani tipicamente rock and roll, disco music e pop. Una delle tecniche più utilizzate è quella dello slap, con cui sovente Faso accompagna i brani più ritmati. Un'altra particolarità di Faso consiste nel pizzicare le corde in prossimità del manico del basso: in questo modo, il loro attacco risulta più delicato e conferisce loro una dinamica che rende il loro suono simile a quello realizzato su un basso fretless.

Faso durante il Tour Emozioni Fortissime (14 luglio 2007, Cesenatico)

Nei brani degli Elii non compaiono praticamente mai dei veri e propri assoli di basso, nonostante in alcune canzoni Faso esegua pattern ritmici con forti componenti di improvvisazione (come accade sulle strofe di Supergiovane o Servi della Gleba) oppure in piccole sezioni come l'intro El Pube, dove il basso suona all'ottava col flauto traverso. Faso realizza un vero e proprio assolo nel brano Mio Cuggino dove l'utilizzo di particolari intervalli musicali gli conferisce sonorità prettamente jazzistiche.

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Tra i molti bassi facenti parte della sua collezione di strumenti, predilige uno Yamaha TRB6P a sei corde, che è quello utilizzato in tutte le sue esibizioni con gli Elio e le Storie Tese. Come raccontato più volte dallo stesso Faso, questo basso fu acquistato ad un prezzo irrisorio, in quanto si trattava di un modello fallato: a causa di un errore del macchinario preposto a realizzare l'alloggiamento per i pick-up, lo strumento fu trapassato da una parte all'altra. Faso decise di acquistarlo ugualmente e di ripararlo: soddisfatto del risultato, decise di tenerlo, ritenendo che le riparazioni avessero influito positivamente sul suono.

Per coprire i segni delle riparazioni, Faso collocò sul dorso dello strumento una pecetta di plastica nera, la cui forma e colore sono molto simili a quelle del vano contenente l'elettronica del basso. In maniera ironica, Faso sostiene che quello sia il vano della doppia elettronica immaginaria, che renderebbe il suo basso un modello unico al mondo.

Anche se non lo utilizza quasi mai dal vivo (tranne che in brani come "Tristezza"), in alcuni brani ha suonato un basso fretless. La canzone Cateto, contenuta nel primo album, è l'unico caso in cui Faso abbia utilizzato un chapman stick, che però gli fu rubato poco tempo dopo. Lo stick ritornò poi al legittimo proprietario quando, oltre dieci anni dopo, un ricettatore lo propose a Max Costa, storico collaboratore degli Elio e le Storie Tese.[senza fonte] In seguito a quell'episodio, Faso non utilizzò più tale strumento, preferendo dedicarsi all'uso del basso tradizionale. Inoltre possiede e ha utilizzato soprattutto in studio alcuni Fender Jazz Bass e dei Manne Newport Special a 4 e 5 corde. Nel Tour "Enlarge Your Penis" usa un basso di liuteria Frudua a 5 corde, molto simile a un Jazz Bass.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Faso è un fan degli Earth, Wind and Fire.
  • Nonostante sia mancino, suona il basso da destro.
  • Nel 2002 ricevette una sospensione per doping di 8 mesi dall'attività agonistica, per essere stato sorpreso a fumare uno spinello prima di una partita. In quel periodo, durante i suoi commenti delle partite di baseball, trasmesse da Tele+, più volte ribadì il suo disgusto per il mondo del calcio[3], dove invece i giocatori sorpresi a utilizzare sostanze dopanti ben più pericolose ed efficaci della cannabis (che, paradossalmente, ha un effetto rilassante e non eccitante), hanno ricevuto sospensioni di minore durata, ulteriormente ridotte e per di più scontate durante le pause estive.
  • Ha dichiarato più volte di non amare l'extreme metal. Ha sempre odiato la versione thrash di Urna, pubblicata in Italyan, Rum Casusu Çikti[3] e nelle esibizioni live viene sempre suonata nella versione originale, decisamente più soft. Inoltre ha preferito farsi sostituire al basso da Elio per l'esecuzione del brano punk Omosessualità in Eat the Phikis.
  • Come Elio, ha origini marchigiane, precisamente di Macerata.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per un errore burocratico all'anagrafe risulta essere nato l'8 aprile.
  2. ^ a b Elio e Faso showmen al Dopofestival e "messaggeri" del baseball. URL consultato il 30 marzo 2011.
  3. ^ a b CdM: intervista a Faso su www.forla.net. URL consultato il 2015-05-05.
  4. ^ Simone Ronchi, Porto Recanati, Elio e le Storie Tese «Abbiamo un Dna ad alto tasso Marche», Il Messaggero, 5 agosto 2014. URL consultato il 2015-05-05.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]