Graziano Pellè

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Graziano Pellè
Audi- quattro-Cup 02.JPG
Pellè al Southampton nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 194[1] cm
Peso 84[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Shandong Luneng
Carriera
Giovanili
1995-2002 Copertino
2002-2004 Lecce
Squadre di club1
2003-2005 Lecce 2 (0)
2005 Catania 15 (0)
2005-2006 Lecce 10 (0)
2006 Crotone 17 (6)
2006-2007 Cesena 38 (10)
2007-2011 AZ Alkmaar 78 (14)
2011-2012 Parma 11 (1)
2012 Sampdoria 12 (4)[2]
2012 Parma 1 (0)
2012-2014 Feyenoord 57 (50)
2014-2016 Southampton 68 (23)
2016- Shandong Luneng 2 (1)
Nazionale
2005-2006 Italia Italia U-20 10 (7)
2005-2007 Italia Italia U-21 15 (0)
2008 Italia Italia olimpica 5 (0)
2014- Italia Italia 17 (7)
Palmarès
Transparent.png Torneo di Tolone
Oro Tolone 2008
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 luglio 2016

Graziano Pellè (San Cesario di Lecce, 15 luglio 1985) è un calciatore italiano, attaccante dello Shandong Luneng e della Nazionale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a San Cesario di Lecce, ma è originario di Monteroni di Lecce. Il padre Roberto, rappresentante di caffè ed ex compagno di Sergio Brio nelle giovanili del Lecce per poi militarvi in Serie C come attaccante, scelse il nome in onore di Ciccio Graziani. Cresce a Monteroni di Lecce e muove i primi passi nel calcio nelle file del Copertino.

Dopo gli allenamenti è solito praticare anche danza nel Centro Colelli di Porto Cesareo insieme alla mamma Doriana e alla sorella più grande Fabiana. Nel 1996, all'età di 11 anni, vince a Montecatini e in coppia con Fabiana il titolo italiano di latino, liscio e standard.

Pellé, che parla fluentemente l'inglese,[3] è stato soprannominato The Italian goal machine (la macchina da gol italiana) dalla stampa inglese.[4][5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti moderno,[6] che può fare reparto da solo,[7] preferisce giocare il pallone di prima intenzione,[8] senza disdegnare le sponde.[8][9] Molto forte fisicamente,[8][9] è un attaccante mobile, che ha corsa e pressa molto i difensori avversari.[8] Forte di testa,[8] è bravo tatticamente,[7] ha fiuto per il gol. Spesso paragonato a Luca Toni,[7][8] ai tempi del Feyenoord era la punta centrale nello schieramento di Koeman, che prediligeva un offensivo 4-3-3.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 viene portato al Lecce dal dirigente Antonio Lillo, con la società che lo tessera per la Primavera. Conclude la stagione 2002-03 con la vittoria del Campionato, battendo l'Inter in finale.[10] L'11 gennaio 2004 debutta in Serie A, nella sconfitta per 1-2 contro il Bologna.[11] Nel giugno seguente vince ancora il titolo giovanile, sempre contro i nerazzurri.[12] A gennaio 2005 viene mandato in prestito al Catania, in Serie B, dove totalizza 15 presenze. In estate torna al Lecce che rifiuta un'offerta da 4 milioni di euro per lui da parte del Real Madrid.[13] Nella stagione 2005-2006 colleziona altre 10 presenze in A con il Lecce, senza mai andare a segno. La società pugliese decide così di mandarlo nuovamente in prestito in squadre in cui possa mettersi in luce, in modo di consentirgli di acquisire esperienza e di maturare. Nel gennaio 2006 Pellè passa quindi in prestito al Crotone, ancora in Serie B, dove realizza 6 reti in 17 presenze. Nella stagione successiva viene girato in prestito al Cesena, diventando uno dei protagonisti del campionato cadetto mettendo a segno 10 gol e guadagnandosi ben presto le prime convocazioni e le prime presenze con la Nazionale italiana Under-21. Alla fine della stagione rientra al Lecce.

Il 3 marzo 2007 riceve il premio Piola come miglior attaccante italiano Under-21.[14]

AZ Alkmaar[modifica | modifica wikitesto]

Pellè durante una pausa d'allenamento all'AZ, nella stagione 2007-2008.

Nell'estate del 2007 l'AZ Alkmaar lo acquista a titolo definitivo per 6,5 milioni di euro, voluto fortemente dall'allenatore Louis van Gaal che lo aveva notato all'Europeo Under-21 disputato proprio nei Paesi Bassi. Il 5 dicembre seguente fa il suo esordio in Coppa UEFA al Frankenstadion di Norimberga, nell'incontro Norimberga-AZ Alkmaar 2-1. In occasione della sua seconda presenza fa il debutto europeo al DSB Stadion di Alkmaar e realizza la sua prima rete nelle coppe europee (sconfitta per 2-3 contro l'Everton). Alla prima stagione nell'Eredivisie Pellè realizza 3 reti in 29 gare.

Nella stagione successiva stenta a mettersi in luce. Totalizza 23 presenze e 4 reti, ma vince il campionato 2008-2009 con tre giornate d'anticipo, primo italiano a conseguire tale successo.

Nella stagione 2009-2010, complice anche la partenza di Van Gaal per Monaco di Baviera e l'arrivo di Koeman prima e Advocaat poi, colleziona solo 13 presenze e 2 gol in campionato ma al contrario debutta in Champions League il 16 settembre al minuto 77 subentrando a Mounir El Hamdaoui. Il 4 novembre gioca, da titolare, tutta la partita contro l'Arsenal persa per 4-1. In totale saranno 5 le presenze collezionate nel girone di Champions. A fine stagione è vicino a un ritorno in patria ma alla fine resta nei Paesi Bassi.

Pellè festeggia, assieme ai compagni di squadra, la vittoria dell'AZ nella Eredivisie 2008-2009.

Il nuovo allenatore Gertjan Verbeek lo esclude dalla lista dei giocatori dell'Europa League: il giocatore è praticamente fuori squadra. A partire dal mese di ottobre inizia a giocare di più, segnando 4 gol in 4 partite consecutive di campionato tra cui uno in rovesciata contro l'Ajax. Diventa così titolare inamovibile della squadra di Alkmaar. Nel gennaio 2011 viene ricoverato in ospedale per un virus intestinale. In seguito a 12 giorni di degenza, Pellè perde circa 5 chili di peso[15][16]. Torna in campo il 13 febbraio 2011 in AZ Alkmaar-PSV 0-4. Il 6 marzo rimedia un'espulsione nella sconfitta per 4-0 contro l'Ajax, commettendo un fallo da rosso diretto ai danni di Darío Cvitanich. Dopo la squalifica di tre giornate torna in campo il 10 aprile in AZ Alkmaar-NAC Breda 1-1. Conclude la sua quarta stagione olandese con 20 presenze e 6 gol totali.

Termina la sua esperienza nei Paesi Bassi con 94 presenze totali e 16 gol segnati.

Parma e il prestito in Serie B alla Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2011 torna in Italia, approdando al Parma[17][18] per un milione di euro. Nella sua partita di esordio, contro il Grosseto in Coppa Italia, realizza il suo primo gol con la maglia degli emiliani, su assist di Modesto. Per la prima marcatura in campionato (che tuttora è la sua unica rete realizzata in Serie A) bisogna però attendere il 18 dicembre quando proprio contro il Lecce segna il momentaneo 2-3 appoggiando la palla in rete di destro a porta vuota.

Il 31 gennaio 2012 passa in prestito alla Sampdoria, militante nel campionato di Serie B.[19] Esordisce in maglia blucerchiata il 6 marzo in occasione del successo interno sull'Empoli per 1-0, subentrando al compagno Éder all'85º minuto. Trova le prime reti in blucerchiato il 24 marzo nella partita giocata a Cittadella, andando a segno con una doppietta che si rivela decisiva ai fini del risultato (1-2).[20] Il 28 aprile in occasione di Sampdoria-Bari 2-0 tocca quota 200 presenze da professionista con i club.

Al termine della stagione, dopo 16 presenze e 4 gol totali con cui contribuisce alla promozione dei genovesi tramite i 'play-off', ritorna al Parma.

Feyenoord[modifica | modifica wikitesto]

Pellè al Feyenoord nel 2013

A fine agosto 2012, all'età di 27 anni, Pellè si trasferisce nuovamente nei Paesi Bassi: questa volta veste la maglia del Feyenoord, in cui approda con la formula del prestito.[21] In questa squadra trova l'apprezzamento dei tifosi.[22][23]

Fa il suo esordio in campionato con la nuova maglia il 15 settembre giocando da titolare la sfida vinta per 2-0 contro il PEC Zwolle propiziando l'autogol dell'avversario Joost Broerse per il primo gol.[24] Segna i suoi primi gol il 29 settembre mettendo a segno una doppietta nel 5-1 contro il N.E.C.. Segna poi altre quattro doppiette nel girone d'andata, concluso con 14 gol segnati in 14 partite disputate. Il 19 dicembre segna un gol pure nel 2-2 di Coppa d'Olanda contro l'Heerenveen; ai tiri dal dischetto realizza un rigore ancora con il cucchiaio e alla fine, grazie alla vittoria finale per 5-7, i biancorossi accedono al turno successivo. Ai quarti di finale il Feyenoord perderà poi contro il PSV per 2-1 con gol di Pellè (il secondo in quattro apparizioni) uscendo così dalla competizione.

Il 5 gennaio viene riscattato dal Feyenoord[25] per 3 milioni di euro, firmando un contratto fino al 30 giugno 2017 da 800 000 euro l'anno con l'aggiunta di una clausola rescissoria di 8 milioni di euro.[26]

Conclude la stagione con 29 presenze e 27 gol in campionato, tra cui sette doppiette, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei marcatori del campionato olandese dietro a Wilfried Bony (31) del Vitesse.[27] Complessivamente ha giocato 33 partite e segnato 29 gol risultando decisivo ai fini del risultato per la squadra di Rotterdam che si è piazzata terza in campionato a pari punti con il PSV ottenendo così l'accesso ai play-off di Europa League.

Il 25 agosto seguente segna la sua prima tripletta in carriera, nella vittoria casalinga per 3-1 contro il NAC Breda, regalando così al Feyenoord la prima vittoria in campionato. Il 29 agosto segna il suo primo gol con la maglia biancorossa in Europa League, nella partita contro il Kuban', il secondo assoluto in questa competizione.

In due stagioni con il Feyenoord disputa in totale 57 partite di campionato, segnando 50 gol.

Southampton[modifica | modifica wikitesto]

Pellè al Southampton nel 2015, durante la sfida di Premier League contro il Chelsea

Fortemente voluto dal suo precedente allenatore al Feyenoord, Ronald Koeman,[28] il 12 luglio 2014 viene annunciato il suo acquisto per circa 11 milioni di euro da parte del Southampton, con cui firma un contratto triennale da 2,5 milioni all'anno.[3][29] Nella partita di League Cup del 26 agosto contro il Millwall (2-0), segna la sua prima rete con i Saints. Il 30 agosto seguente segna il suo primo gol in Premier League con la nuova maglia, siglando la terza rete della gara vinta per 3-1 sul campo del West Ham Utd. Il 17 ottobre viene nominato FA Premier League Player of the Month.[3]

Termina la stagione con 16 gol segnati in 44 partite complessive. Le 12 reti realizzate in campionato lo rendono diventa il settimo giocatore italiano ad andare in doppia cifra in una singola stagione di Premier League (oltre a lui c'erano riusciti, in ordine cronologico: Ravanelli, Vialli, Baiano, Zola, Di Canio e Balotelli).[30]

Andrà in doppia cifra (11 reti in campionato, 14 in totale) anche nella stagione successiva, l'ultima con la maglia del Southampton, totalizzando complessivamente 30 gol in 80 incontri con la società inglese.

Shandong Luneng[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2016 viene acquistato dallo Shandong Luneng,[31] club militante nella massima serie cinese, in cambio di 15.250.000 euro.[32] Debutta il 16 luglio in Liaoning-Shandong 1-1 [33] e il primo gol arriva quattro giorni dopo in Shandong-Hangzhou 4-1.[34]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pellè in Nazionale nel 2015, nella partita di qualificazione a Euro 2016 contro l'Azerbaigian.

Pellè viene convocato in Nazionale Under-20 per il Mondiale 2005 che si svolge nei Paesi Bassi, prendendo parte a tutte le partite giocate dalla squadra. Segna 2 reti al Canada nel terzo incontro della fase a gironi, il gol del raddoppio azzurro negli ottavi di finale vinti per 3-1 contro gli Stati Uniti e la rete del 2-2 contro il Marocco dei quarti, che porta in extremis la squadra a giocarsi le semifinali ai rigori, poi persi 4-2. Termina il torneo al quarto posto nella classifica marcatori a pari merito con David Silva.

A ottobre dello stesso anno esordisce in Nazionale Under-21 contro la Moldavia. Dopo otto presenze e nessuna rete, prende parte all'Europeo 2007 nei Paesi Bassi, dove non riesce a segnare ma realizza un rigore con il cucchiaio nella partita di spareggio per le Olimpiadi 2008 vinta ai rigori contro il Portogallo.[35] Con la Nazionale Olimpica vince (senza mai segnare) il Torneo di Tolone 2008, in preparazione delle Olimpiadi per le quali non viene convocato.

Il 13 ottobre 2014, a 29 anni, Pellè fa il suo esordio in Nazionale maggiore contro Malta, segnando nel primo tempo il gol vittoria.[36] Nel corso del 2015 diventa il centravanti titolare della Nazionale guidata dal commissario tecnico Antonio Conte. Con 3 gol segnati in 7 presenze è il miglior marcatore italiano nelle qualificazioni a Euro 2016, che l'Italia conclude al primo posto del proprio girone.

Viene convocato per l'Europeo 2016 in Francia, nel quale sigla due reti (contro il Belgio nella fase a gironi[37] e contro la Spagna agli ottavi di finale). Il cammino dell'Italia si conclude ai quarti di finale a causa della sconfitta contro la Germania ai tiri di rigore; Pellè, quarto rigorista azzurro, calcia fuori.[38]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 luglio 2016

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Italia Lecce A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
2004-gen. 2005 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2005 Italia Catania B 15 0 CI - - - - - - - - 15 0
2005-gen. 2006 Italia Lecce A 10 0 CI 1 0 - - - - - - 11 0
Totale Lecce 12 0 1 0 - - - - 13 0
gen.-giu. 2006 Italia Crotone B 17 6 CI - - - - - - - - 17 6
2006-2007 Italia Cesena B 38 10 CI 2 1 - - - - - - 40 11
2007-2008 Paesi Bassi AZ Alkmaar ED 27 3 CO 1 0 CU 4 1 - - - 32 4
2008-2009 ED 20 3 CO 3 1 - - - - - - 23 4
2009-2010 ED 12 2 CO 3 0 UCL 5 0 SO 0 0 20 2
2010-2011 ED 18 6 CO 2 0 UEL[39] - - - - - 20 6
Totale AZ Alkmaar 78 14 8 1 9 1 - - 95 16
2011-gen. 2012 Italia Parma A 11 1 CI 2 1 - - - - - - 13 2
gen.-giu. 2012 Italia Sampdoria B 12+4[40] 4 CI - - - - - - - - 16 4
ago. 2012 Italia Parma A 1 0 CI - - - - - - - - 1 0
Totale Parma 12 1 2 1 - - - - 14 2
ago. 2012-2013 Paesi Bassi Feyenoord ED 29 27 CO 4 2 UEL 0 0 - - - 33 29
2013-2014 ED 28 23 CO 3 2 UEL 2[41] 1[41] - - - 33 26
Totale Feyenoord 57 50 7 4 2 1 - - 66 55
2014-2015 Inghilterra Southampton PL 38 12 FACup+CdL 3+3 1+3 - - - - - - 44 16
2015-2016 PL 30 11 FACup+CdL 0+2 0+1 UEL 4[41] 2[41] - - - 36 14
Totale Southampton 68 23 8 5 4 2 - - 80 30
2016 Cina Shandong Luneng CSL 2 1 CC 0 0 ACL 0 0 - - - 2 1
Totale carriera 311+4 109 28 12 15 4 - - 358 125

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-2014 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 76’ 76’
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 63’ 63’
31-3-2015 Torino Italia Italia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1 Uscita al 61’ 61’
12-6-2015 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Firenze Italia Italia 1 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2016 1
6-9-2015 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 - Uscita al 71’ 71’
10-10-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
13-10-2015 Roma Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 1
13-11-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 80’ 80’
17-11-2015 Bologna Italia Italia 2 – 2 Romania Romania Amichevole - Uscita al 60’ 60’
24-3-2016 Udine Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 60’ 60’
29-5-2016 Ta' Qali Italia Italia 1 – 0 Scozia Scozia Amichevole 1 Uscita al 67’ 67’
6-6-2016 Verona Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
13-6-2016 Lione Belgio Belgio 0 – 2 Italia Italia Euro 2016 - 1° turno 1
17-6-2016 Marsiglia Svezia Svezia 0 – 1 Italia Italia Euro 2016 - 1° turno -
27-6-2016 Saint-Denis Italia Italia 2 – 0 Spagna Spagna Euro 2016 - Ottavi di finale 1 Ammonizione al 54’ 54’
2-7-2016 Bordeaux Germania Germania 1 – 1 dts
(6 - 5 dcr)
Italia Italia Euro 2016 - Quarti di finale - Ammonizione al 90+1’ 90+1’
Totale Presenze (49º posto) 17 Reti 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) First team profiles - Graziano Pellè, Southampton Football Club. URL consultato il 30 giugno 2016.
  2. ^ 16 (4) se si comprendono i play-off.
  3. ^ a b c Stefano Boldrini, Pellè uomo del mese «Che momento, devo tutto a Koeman», in La Gazzetta dello Sport, 18 ottobre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  4. ^ (EN) Graziano Pelle: The Italian goal machine, sportskeeda.com. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  5. ^ (EN) Graziano Pellé, an Italian goal-machine for Southampton, serieaddicted.com, 15 luglio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  6. ^ Paolo Tomaselli, L'occasione d?oro di Pellè Il bello dal gol facile, in Il Corriere della Sera, 13 ottobre 2014. URL consultato il 12 novembre 2015.
  7. ^ a b c Paolo Leoncini, E’ davvero Pellé il centravanti su cui puntare?, in Giornalistinelpallone.corriere.it, 14 ottobre 2014. URL consultato il 12 novembre 2015.
  8. ^ a b c d e f Paolo Tomaselli, L'occasione d?oro di Pellè Il bello dal gol facile, in Il Corriere della Sera, 13 ottobre 2014. URL consultato il 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  9. ^ a b c Gigi Garanzini, Graziano Pellè, in Cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 12 novembre 2015.
  10. ^ Giuliano Foschini, Il sogno del Lecce, in la Repubblica, 3 giugno 2003.
  11. ^ Il Lecce ci mette l'anima ma il Bologna passa, repubblica.it, 11 gennaio 2004.
  12. ^ Sergio Vantaggiato, Lecce-Inter vale ancora lo scudetto, in la Repubblica, 10 giugno 2004.
  13. ^ Giulio Di Feo, Il bello dell'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 15 ottobre 2014, p. 2.
  14. ^ Quando Pellè vinse il Piola portafortuna, su LaStampa.it. URL consultato il 16 giugno 2016.
  15. ^ (NL) Pellè met infectie in Italiaans ziekenhuis, nusport.nl, 9 gennaio 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  16. ^ (NL) Pellè niet vermist; aanvaller ligt in Italiaans ziekenhuis, voetbal-krant.nl, 9 gennaio 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  17. ^ Ufficiale: il Parma prende Borini, Pellè e Sansone, tuttomercatoweb.com, 2 luglio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  18. ^ Parma: arrivano Borini, Pellè e Sansone, parmadaily.it, 2 luglio 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  19. ^ Graziano Pellè alla Sampdoria a titolo temporaneo, sampdoria.it, 31 gennaio 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  20. ^ Doppio Pellè, la Samp passa a Cittadella, tuttomercatoweb.com, 24 marzo 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  21. ^ Ufficiale: Pellé torna in Olanda, va al Feyenoord, tuttomercatoweb.com, 31 agosto 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  22. ^ L'Olanda è pazza di Pellè, sportmediaset.mediaset.it, 24 dicembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  23. ^ Pellè rinato in Olanda: fa anche il cucchiaio, gazzettadiparma.it, 24 dicembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  24. ^ (NL) Feyenoord 2-0 PEC Zwolle, eredivisielive.nl, 15 settembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  25. ^ (NL) Pellè: ‘Heel blij dat ik langer bij deze geweldige club blijf’, feyenoord.nl, 5 gennaio 2013. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  26. ^ Il Feyenoord riscatta Pellè con 3 milioni, parmaonline.info, 5 gennaio 2013. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  27. ^ Pellè vale l'azzurro, Extra Time, 14 maggio 2013, p. 5.
  28. ^ Calciomercato Premier: Pellè al Southampton, garantisce Koeman, in La Gazzetta dello Sport, 12 luglio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2014.
  29. ^ Graziano Pellè al Southampton, al Feyenoord 10 milioni di euro, in Sport Mediaset, 12 luglio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2014.
  30. ^ Pellé, 11 gol in Premier: è il settimo bomber italiano in doppia cifra, su Calcio Fanpage. URL consultato il 14 giugno 2016.
  31. ^ (EN) Pellè completes move to Shandong Luneng, su saintsfc.co.uk, Southampton Football Club, 11 luglio 2016.
  32. ^ Graziano Pellè, Transfermarkt. URL consultato il 21 luglio 2016.
  33. ^ Cina: per Pellè esordio senza gol, sportmediaset.mediaset.it, 16 luglio 2016.
  34. ^ Cina, Pellè segna il suo primo gol con lo Shandong, corrieredellosport.it, 20 luglio 2016.
  35. ^ Under 21, alle Olimpiadi col cucchiaio di Pellè, magazine.excite.it, 22 giugno 2007. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  36. ^ Andrea Tundo, Europei 2016, Malta-Italia 0-1: Pellè in gol all’esordio. Ma azzurri si spengono subito, Il Fatto Quotidiano, 13 ottobre 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  37. ^ Euro 2016, Belgio-Italia 0-2: Giaccherini e Pellè, gol, Conte in testa al girone, gazzetta.it, 13 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  38. ^ Euro 2016, Darmian tradisce l'Italia ai rigori: Germania in semifinale grazie a Neuer, eurosport.com, 2 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  39. ^ Non inserito nella lista UEFA.
  40. ^ Play-off.
  41. ^ a b c d Nei turni preliminari.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]