Graziano Pellè

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Graziano Pellè
Audi- quattro-Cup 02.JPG
Pellè con la maglia del Southampton nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 194 cm
Peso 84 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Shandong Luneng
Carriera
Giovanili
1995-2002Copertino
2002-2004Lecce
Squadre di club1
2003-2005Lecce2 (0)
2005Catania15 (0)
2005-2006Lecce10 (0)
2006Crotone17 (6)
2006-2007Cesena38 (10)
2007-2011AZ Alkmaar78 (14)
2011-2012Parma11 (1)
2012Sampdoria12 (4)[1]
2012Parma1 (0)
2012-2014Feyenoord57 (50)
2014-2016Southampton68 (23)
2016-Shandong Luneng86 (43)
Nazionale
2005-2006Italia Italia U-2010 (7)
2005-2007Italia Italia U-2115 (0)
2008Italia Italia olimpica5 (0)
2014-2016Italia Italia20 (9)
Palmarès
Transparent.png Torneo di Tolone
Oro Tolone 2008
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 ottobre 2019

Graziano Pellè (San Cesario di Lecce, 15 luglio 1985) è un calciatore italiano, attaccante dello Shandong Luneng.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a San Cesario, è originario di Monteroni di Lecce in cui è cresciuto. [2] Anche il padre Roberto è stato un calciatore.[2] Fino all'età di 12 anni ha praticato anche danza, vincendo il titolo italiano (nel ballo latino, liscio e standard) in coppia con la sorella Fabiana.[3][4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un centravanti dal fisico prestante, capace di reggere da solo il peso dell'attacco.[4] Risulta maggiormente portato alla finalizzazione che non al fraseggio[5][6]; è stato paragonato a Luca Toni.[6]

Si distingue inoltre per il fiuto del gol e l'intelligenza tattica.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver mosso i primi passi da calciatore nel Copertino[2], viene portato al Lecce dal dirigente Antonio Lillo.[4] Con la formazione Primavera si aggiudica - nel 2003 e 2004 - due campionati di categoria consecutivi, con i giallorossi che sconfiggono l'Inter in entrambi i casi.[7][8] Nel frattempo esordisce anche in Serie A, giocando contro il Bologna l'11 gennaio 2004.[9][10]

Nel gennaio 2005, non ancora ventenne, è ceduto in prestito al Catania[11]; dopo un fugace ritorno in giallorosso, passa quindi al Crotone realizzando 6 gol in 17 partite.[4] Per la stagione 2006-07 firma con il Cesena[12], mettendo a segno 10 reti in Serie B.[4] A marzo 2007 riceve il premio Silvio Piola per il miglior attaccante italiano al di sotto dei 21 anni.[2][4]

AZ Alkmaar[modifica | modifica wikitesto]

Pellè all'AZ Alkmaar, durante una pausa di allenamento, nella sua prima stagione in Olanda.

Nell'estate 2007, dopo una trattativa che inizialmente pareva non concretizzarsi[13], si trasferisce all'AZ Alkmaar[14] per la cifra di 6,5 milioni di euro[15] Con la squadra olandese il giovane attaccante ha un inizio promettente[16], esordendo anche nelle coppe europee.[4] Alla seconda presenza in Coppa UEFA, realizza un gol nella sconfitta con l'Everton (2-3).[17] Durante la stagione seguente, pur trovando meno spazio, si aggiudica l'Eredivisie[18]: è il primo italiano a vincere il titolo nazionale dei Paesi Bassi.[19]

Nella stagione 2009-2010, complice anche la partenza di Van Gaal per Monaco di Baviera e l'arrivo di Koeman prima e Advocaat poi, colleziona solo 13 presenze e 2 gol in campionato ma al contrario esordisce in Champions League il 16 settembre al minuto 77 subentrando a Mounir El Hamdaoui. Il 4 novembre gioca, da titolare, tutta la partita contro l'Arsenal persa per 4-1. In totale saranno 5 le presenze collezionate nel girone di Champions. A fine stagione è vicino a un ritorno in patria ma alla fine resta in Olanda.

Il nuovo allenatore Gertjan Verbeek lo esclude dalla lista dei giocatori dell'Europa League: l'attaccante è praticamente fuori squadra. A partire dal mese di ottobre comincia a giocare di più, segnando 4 gol in 4 partite consecutive di campionato tra cui uno in rovesciata contro l'Ajax. Diventa così titolare inamovibile della squadra di Alkmaar. Nel gennaio 2011 viene ricoverato in ospedale per un virus intestinale. In seguito a 12 giorni di degenza, Pellè perde circa 5 chili di peso[20][21]. Torna in campo il 13 febbraio 2011 in AZ Alkmaar-PSV 0-4. Il 6 marzo rimedia un'espulsione nella sconfitta per 4-0 contro l'Ajax, commettendo un fallo da rosso diretto ai danni di Darío Cvitanich. Dopo la squalifica di tre giornate torna in campo il 10 aprile in AZ Alkmaar-NAC Breda 1-1. Conclude la sua quarta stagione olandese con 20 presenze e 6 gol totali.

Termina la sua esperienza nei Paesi Bassi con 94 presenze totali e 16 gol segnati.

Parma e il prestito in Serie B alla Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2011 torna in Italia, approdando al Parma[22][23] per un milione di euro[15]. Nella sua partita di esordio, contro il Grosseto in Coppa Italia, realizza il suo primo gol con la maglia degli emiliani, su assist di Modesto. Per la prima marcatura in campionato (che tuttora è la sua unica rete realizzata in Serie A) bisogna però attendere il 18 dicembre quando proprio contro il Lecce segna il momentaneo 2-3 appoggiando la palla in rete di destro a porta vuota.

Il 31 gennaio 2012 passa in prestito alla Sampdoria, militante nel campionato di Serie B.[24] Esordisce in maglia blucerchiata il 6 marzo in occasione del successo interno sull'Empoli per 1-0, subentrando al compagno Éder all'85º minuto. Trova le prime reti in blucerchiato il 24 marzo nella partita giocata a Cittadella, andando a segno con una doppietta che si rivela decisiva ai fini del risultato (1-2).[25] Il 28 aprile in occasione di Sampdoria-Bari 2-0 tocca quota 200 presenze da professionista con i club.

Al termine della stagione, dopo 16 presenze e 4 gol totali con cui contribuisce alla promozione dei genovesi tramite i play-off, ritorna al Parma.

Feyenoord[modifica | modifica wikitesto]

Graziano Pelle ai tempi del Feyenoord nel 2013.

A fine agosto 2012, all'età di 27 anni, Pellè si trasferisce nuovamente nei Paesi Bassi: questa volta veste la maglia del Feyenoord, in cui approda con la formula del prestito.[26] In questa squadra trova l'apprezzamento dei tifosi.[27][28]

Fa il suo esordio in campionato con la nuova maglia il 15 settembre giocando da titolare la sfida vinta per 2-0 contro il PEC Zwolle propiziando l'autogol dell'avversario Joost Broerse per il primo gol.[29] Segna i suoi primi gol il 29 settembre mettendo a segno una doppietta nel 5-1 contro il N.E.C.. Segna poi altre quattro doppiette nel girone d'andata, concluso con 14 gol segnati in 14 partite disputate. Il 19 dicembre segna un gol pure nel 2-2 di Coppa d'Olanda contro l'Heerenveen; ai tiri dal dischetto realizza un rigore ancora con il cucchiaio e alla fine, grazie alla vittoria finale per 5-7, i biancorossi accedono al turno successivo. Ai quarti di finale il Feyenoord perderà poi contro il PSV per 2-1 con gol di Pellè (il secondo in quattro apparizioni) uscendo così dalla competizione.

Il 5 gennaio viene riscattato dal Feyenoord[30] per 3 milioni di euro.[31]

Conclude la stagione con 29 presenze e 27 gol in campionato, tra cui sette doppiette, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei marcatori del campionato olandese dietro a Wilfried Bony (31) del Vitesse.[32] Complessivamente ha giocato 33 partite e segnato 29 gol risultando decisivo ai fini del risultato per la squadra di Rotterdam che si è piazzata terza in campionato a pari punti con il PSV ottenendo così l'accesso ai play-off di Europa League.

Il 25 agosto seguente segna la sua prima tripletta in carriera, nella vittoria casalinga per 3-1 contro il NAC Breda, regalando così al Feyenoord la prima vittoria in campionato. Il 29 agosto segna il suo primo gol con la maglia biancorossa in Europa League, nella partita contro il Kuban', il secondo assoluto in questa competizione.

In due stagioni con il Feyenoord disputa in totale 57 partite di campionato, segnando 50 gol.

Southampton[modifica | modifica wikitesto]

Pellè al Southampton nel 2015, durante la sfida di Premier League contro il Chelsea.

Fortemente voluto dal suo precedente allenatore al Feyenoord, Ronald Koeman,[33] il 12 luglio 2014 viene annunciato il suo acquisto per circa 11 milioni di euro da parte del Southampton.[34][35] Nella partita di League Cup del 26 agosto contro il Millwall (2-0), segna la sua prima rete con i Saints. Il 30 agosto seguente segna il suo primo gol in Premier League con la nuova maglia, siglando la terza rete della gara vinta per 3-1 sul campo del West Ham Utd. Il 17 ottobre viene nominato FA Premier League Player of the Month.[34]

Termina la stagione con 16 gol segnati in 44 partite complessive. Le 12 reti realizzate in campionato lo rendono il settimo giocatore italiano ad andare in doppia cifra in una singola stagione di Premier League (oltre a lui c'erano riusciti, in ordine cronologico: Ravanelli, Vialli, Baiano, Zola, Di Canio e Balotelli).[36]

Andrà in doppia cifra (11 reti in campionato, 14 in totale) anche nella stagione successiva, l'ultima con la maglia del Southampton, totalizzando complessivamente 30 gol in 80 incontri con la società inglese.

Shandong Luneng[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2016 viene acquistato dallo Shandong Luneng,[37] club militante nella massima serie cinese, in cambio di 15 250 000 euro.[38] Esordisce il 16 luglio durante l'incontro Liaoning-Shandong;[39] quattro giorni dopo, durante la partita contro lo Hangzhou, segna il primo gol con la squadra cinese. La partita si conclude con la vittoria dello Shandong per 4-1.[40]

Nelle stagioni successive, si conferma un punto di forza per la squadra cinese.[41]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pellè con la nazionale italiana nel 2015, nella partita di qualificazione a Euro 2016 contro l'Azerbaigian.

Pellè viene convocato in nazionale Under-20 per il Mondiale 2005 che si svolge nei Paesi Bassi, prendendo parte a tutte le partite giocate dalla squadra.[11] Segna 2 reti al Canada nel terzo incontro della fase a gironi, il gol del raddoppio azzurro negli ottavi di finale vinti per 3-1 contro gli Stati Uniti e la rete del 2-2 contro il Marocco dei quarti, che porta in extremis la squadra a giocarsi le semifinali ai rigori, poi persi 4-2. Termina il torneo al quarto posto nella classifica marcatori a pari merito con David Silva.

A ottobre dello stesso anno esordisce in nazionale Under-21 contro la Moldavia. Dopo otto presenze e nessuna rete, prende parte all'Europeo 2007 nei Paesi Bassi, dove non riesce a segnare ma realizza un rigore con il cucchiaio nella partita di spareggio per le Olimpiadi 2008 vinta ai rigori contro il Portogallo.[42] Con la nazionale Olimpica vince (senza mai segnare) il Torneo di Tolone 2008, in preparazione delle Olimpiadi per le quali non viene convocato.

Il 13 ottobre 2014, a 29 anni, Pellè fa il suo esordio in nazionale maggiore contro Malta, segnando nel primo tempo il gol vittoria.[43] Nel corso del 2015 diventa il centravanti titolare della nazionale guidata dal CT Antonio Conte. Con 3 gol segnati in 7 presenze è il miglior marcatore italiano nelle qualificazioni a Euro 2016, che l'Italia conclude al primo posto del proprio girone.

Viene convocato per l'Europeo 2016 in Francia, nel quale sigla due reti (contro il Belgio nella fase a gironi[44] e contro la Spagna agli ottavi di finale). Il cammino dell'Italia si conclude ai quarti di finale a causa della sconfitta contro la Germania ai tiri di rigore; Pellè, quarto rigorista azzurro, calcia malamente fuori, dopo avere provocato il portiere della Germania Neuer, mimando il gesto del cucchiaio.[45]

Resta nel giro della Nazionale anche all'inizio della gestione del nuovo CT Gian Piero Ventura, realizzando 2 reti nelle prime due partite giocate contro Francia e Israele. Il 6 ottobre 2016, durante la partita contro la Spagna valida per le qualificazioni al Mondiale 2018, il giocatore viene sostituito dal CT non ricambiando, all'uscita dal campo, la stretta di mano dell'allenatore. Il giorno successivo viene escluso dalla nazionale impegnata il 9 ottobre 2016 contro la Macedonia per le qualificazioni mondiali.[46]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1° novembre 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Italia Lecce A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
2004-gen. 2005 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2005 Italia Catania B 15 0 CI 0 0 - - - - - - 15 0
2005-gen. 2006 Italia Lecce A 10 0 CI 1 0 - - - - - - 11 0
Totale Lecce 12 0 1 0 - - - - 13 0
gen.-giu. 2006 Italia Crotone B 17 6 CI 0 0 - - - - - - 17 6
2006-2007 Italia Cesena B 38 10 CI 2 1 - - - - - - 40 11
2007-2008 Paesi Bassi AZ Alkmaar ED 27 3 CO 1 0 CU 4 1 - - - 32 4
2008-2009 ED 20 3 CO 3 1 - - - - - - 23 4
2009-2010 ED 12 2 CO 3 0 UCL 5 0 SO 0 0 20 2
2010-2011 ED 18 6 CO 2 0 UEL[47] 0 0 - - - 20 6
Totale AZ Alkmaar 77 14 9 1 9 1 0 0 95 16
2011-gen. 2012 Italia Parma A 11 1 CI 2 1 - - - - - - 13 2
gen.-giu. 2012 Italia Sampdoria B 12+4[48] 4 CI 0 0 - - - - - - 16 4
ago. 2012 Italia Parma A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
Totale Parma 12 1 2 1 - - - - 14 2
ago. 2012-2013 Paesi Bassi Feyenoord ED 29 27 CO 4 2 UEL 0 0 - - - 33 29
2013-2014 ED 28 23 CO 3 2 UEL 2[49] 1[49] - - - 33 26
Totale Feyenoord 57 50 7 4 2 1 - - 66 55
2014-2015 Inghilterra Southampton PL 38 12 FACup+CdL 3+3 1+3 - - - - - - 44 16
2015-2016 PL 30 11 FACup+CdL 0+2 0+1 UEL 4[49] 2[49] - - - 36 14
Totale Southampton 68 23 8 5 4 2 - - 80 30
2016 Cina Shandong Luneng CSL 13 5 CC 0 0 ACL 2 0 - - - 15 5
2017 CSL 24 7 CC 2 0 - - - - - - 26 7
2018 CSL 26 16 CC 5 0 - - - - - - 31 16
2019 CSL 23 15 CC 4 3 ACL 8[50] 7[51] - - - 35 25
Totale Shandong Luneng 86 43 11 3 10 7 - - 107 53
Totale carriera 398 151 37 15 25 11 0 0 460 177

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-2014 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 76’ 76’
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 63’ 63’
31-3-2015 Torino Italia Italia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1 Uscita al 61’ 61’
12-6-2015 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Firenze Italia Italia 1 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2016 1
6-9-2015 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2016 - Uscita al 71’ 71’
10-10-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
13-10-2015 Roma Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 1
13-11-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 80’ 80’
17-11-2015 Bologna Italia Italia 2 – 2 Romania Romania Amichevole - Uscita al 60’ 60’
24-3-2016 Udine Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 60’ 60’
29-5-2016 Ta' Qali Italia Italia 1 – 0 Scozia Scozia Amichevole 1 Uscita al 67’ 67’
6-6-2016 Verona Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
13-6-2016 Lione Belgio Belgio 0 – 2 Italia Italia Euro 2016 - 1º turno 1
17-6-2016 Tolosa Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Euro 2016 - 1º turno -
27-6-2016 Saint-Denis Italia Italia 2 – 0 Spagna Spagna Euro 2016 - Ottavi di finale 1 Ammonizione al 54’ 54’
2-7-2016 Bordeaux Germania Germania 1 – 1 dts
(6 - 5 dcr)
Italia Italia Euro 2016 - Quarti di finale - Ammonizione al 90+1’ 90+1’
1-9-2016 Bari Italia Italia 1 – 3 Francia Francia Amichevole 1
5-9-2016 Haifa Israele Israele 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 1
6-10-2016 Torino Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 60’ 60’
Totale Presenze 20 Reti 9

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Pellè festeggia, assieme ai compagni di squadra, la vittoria dell'AZ nella Eredivisie 2008-2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 16 (4) se si comprendono le presenze nei play-off.
  2. ^ a b c d Francesco Saverio Intorcia, Roberto Pellè: "Mio figlio, il centravanti che palleggiava con i limoni", su repubblica.it, 26 giugno 2016.
  3. ^ Giampiero Timossi, Pellè, la danza e il gol, su ilsecoloxix.it, 28 gennaio 2012.
  4. ^ a b c d e f g Giuseppe Calvi, Italia, Pellè, tutti i segreti: da Graziani a San Van Gaal, su gazzetta.it, 15 ottobre 2014.
  5. ^ Francesco Saverio Intorcia, Nazionale, un bomber e Verratti: i nodi di Conte, su repubblica.it, 1º aprile 2015.
  6. ^ a b c Sebastiano Vernazza, Pellè ha conquistato l'Italia con gol, fatica e tanti muscoli, su gazzetta.it, 15 ottobre 2015.
  7. ^ (EN) Inter 2 Lecce 3 - Nerazzurrini miss out on second consecutive title, su inter.it, 6 giugno 2003.
  8. ^ Il Lecce Primavera si conferma campione d'Italia, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 11 giugno 2004.
  9. ^ Francesco Damiani, Il Manfredonia umilia Zeman ma ora c'è un Bjelanovic in più, in la Repubblica, 22 agosto 2004, p. 16.
  10. ^ Giuseppe Calvi, Lecce, la scommessa di Zeman, su gazzetta.it, 8 settembre 2004.
  11. ^ a b Mondiali under 20 in Olanda tornano gli azzurrini dopo 18 anni, su repubblica.it, 6 giugno 2005.
  12. ^ Alessio Calfapietra, Il Cesena insiste per Graziano Pellè, su tuttomercatoweb.com, 19 luglio 2006.
  13. ^ Christian Seu, Lecce, interrotta la trattativa con l'Az Alkmaar per Pellè, su tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2007.
  14. ^ Gianpaolo Ettorre, Az Alkmaar: Pellè, buona la prima, su tuttomercatoweb.com, 19 agosto 2007.
  15. ^ a b L. Franculli, Male male Malaka, lo spreco Coutinho e... I 5 peggiori acquisti dell'estate 2010-'11, in La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2019. URL consultato il 5 agosto 2019.
  16. ^ Stefano Cantalupi, Toni infallibile: otto su otto Rossi segna, Pellè fa segnare, su gazzetta.it, 8 ottobre 2007.
  17. ^ (EN) Caroline Cheese, AZ Alkmaar 2-3 Everton, su news.bbc.co.uk, 20 dicembre 2007.
  18. ^ Tancredi Palmeri, L'Az di Van Gaal perde ma è campione d'Olanda, su gazzetta.it, 19 aprile 2009.
  19. ^ Giampaolo Campana, Graziano Pellè campione d'Olanda con l'Az Alkmaar, su solocalcio.com, 19 aprile 2009.
  20. ^ (NL) Pellè met infectie in Italiaans ziekenhuis, nusport.nl, 9 gennaio 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  21. ^ (NL) Pellè niet vermist; aanvaller ligt in Italiaans ziekenhuis, voetbal-krant.nl, 9 gennaio 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  22. ^ Ufficiale: il Parma prende Borini, Pellè e Sansone, tuttomercatoweb.com, 2 luglio 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  23. ^ Parma: arrivano Borini, Pellè e Sansone, parmadaily.it, 2 luglio 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2014).
  24. ^ Graziano Pellè alla Sampdoria a titolo temporaneo, sampdoria.it, 31 gennaio 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2013).
  25. ^ Doppio Pellè, la Samp passa a Cittadella, tuttomercatoweb.com, 24 marzo 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  26. ^ Ufficiale: Pellé torna in Olanda, va al Feyenoord, tuttomercatoweb.com, 31 agosto 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  27. ^ L'Olanda è pazza di Pellè, sportmediaset.mediaset.it, 24 dicembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  28. ^ Pellè rinato in Olanda: fa anche il cucchiaio, gazzettadiparma.it, 24 dicembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  29. ^ (NL) Feyenoord 2-0 PEC Zwolle, eredivisielive.nl, 15 settembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  30. ^ (NL) Pellè: ‘Heel blij dat ik langer bij deze geweldige club blijf’, feyenoord.nl, 5 gennaio 2013. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  31. ^ Il Feyenoord riscatta Pellè con 3 milioni, parmaonline.info, 5 gennaio 2013. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  32. ^ Pellè vale l'azzurro, Extra Time, 14 maggio 2013, p. 5.
  33. ^ Calciomercato Premier: Pellè al Southampton, garantisce Koeman, in La Gazzetta dello Sport, 12 luglio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2014.
  34. ^ a b Stefano Boldrini, Pellè uomo del mese «Che momento, devo tutto a Koeman», in La Gazzetta dello Sport, 18 ottobre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014.
  35. ^ Graziano Pellè al Southampton, al Feyenoord 10 milioni di euro, in Sport Mediaset, 12 luglio 2014. URL consultato il 30 ottobre 2014.
  36. ^ Pellé, 11 gol in Premier: è il settimo bomber italiano in doppia cifra, su calcio.fanpage.it. URL consultato il 14 giugno 2016.
  37. ^ (EN) Pellè completes move to Shandong Luneng, su saintsfc.co.uk, 11 luglio 2016.
  38. ^ (DEENIT) Graziano Pellè, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  39. ^ Cina: per Pellè esordio senza gol, sportmediaset.mediaset.it, 16 luglio 2016.
  40. ^ Cina, Pellè segna il suo primo gol con lo Shandong, corrieredellosport.it, 20 luglio 2016.
  41. ^ Federico Mariani, La rinascita di Pellè: in Cina gol e assist a raffica, su gazzetta.it, 13 settembre 2018.
  42. ^ Under 21, alle Olimpiadi col cucchiaio di Pellè, magazine.excite.it, 22 giugno 2007. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  43. ^ Andrea Tundo, Europei 2016, Malta-Italia 0-1: Pellè in gol all’esordio. Ma azzurri si spengono subito, Il Fatto Quotidiano, 13 ottobre 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  44. ^ Euro 2016, Belgio-Italia 0-2: Giaccherini e Pellè, gol, Conte in testa al girone, gazzetta.it, 13 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  45. ^ Euro 2016, Darmian tradisce l'Italia ai rigori: Germania in semifinale grazie a Neuer, eurosport.com, 2 luglio 2016. URL consultato il 3 luglio 2016.
  46. ^ Nazionale, Pellè escluso: non aveva stretto la mano a Ventura, gazzetta.it, 7 ottobre 2016. URL consultato il 7 ottobre 2016.
  47. ^ Non inserito nella lista UEFA.
  48. ^ Play-off.
  49. ^ a b c d Nei turni preliminari.
  50. ^ Una presenza nei play-off.
  51. ^ Una rete nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]