Stefano Sturaro

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Stefano Sturaro
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 78[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Juventus
Carriera
Giovanili

2008-2012
Sanremese Sanremese
Genoa
Squadre di club1
2011-2012 Genoa 0 (0)
2012-2013 Modena Modena 8 (0)
2013-2014 Genoa 16 (1)
2014 Juventus 0 (0)
2014-2015 Genoa 13 (0)
2015- Juventus 12 (1)
Nazionale
2011
2011-2012
2014-2015
Italia Italia U-18
Italia Italia U-19
Italia Italia U-21
4 (1)
6 (0)
6 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 giugno 2015

Stefano Sturaro (Sanremo, 9 marzo 1993) è un calciatore italiano, centrocampista della Juventus.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da padre diabetologo e madre veterinaria, ha due fratelli[2] uno dei quali, Fabio, ha tentato assieme a lui la strada del calcio nel vivaio del Genoa.[3] Alle superiori inizia a studiare agraria con l'intenzione di divenire floricoltore, prima di cambiare obiettivo e provare la carriera di calciatore professionista una volta entrato nel settore giovanile rossoblù.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Destro naturale ma non per questo meno capace anche con il piede sinistro,[4] predilige giocare davanti alla difesa, in quanto bravo sia a rubare palloni sia nel dare il la all'azione. Nato mezzala,[5] è stato impostato come centrocampista puro da Ivan Jurić, suo tecnico nelle giovanili del Genoa,[6] adattandosi indifferentemente a un centrocampo a tre, quattro o cinque elementi; questa sua duttilità[7] gli permette di essere impiegato in ogni zona della metà campo[4] nonché, all'occorrenza, di venire arretrato a difensore centrale.[6] Giocatore di corsa e carattere, nonostante la giovane età mostra freddezza e determinazione in campo:[8] a una buona tecnica di base unisce inoltre una grande grinta,[5] dote che ha contribuito a far nascere, in patria[7][8][9] e all'estero,[3] il paragone con Gennaro Gattuso.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nella Sanremese, nella cui formazione "Giovanissimi" entra all'età di nove anni,[5] approda poi diciassettenne[2] al Genoa.[5] Nonostante un difficile impatto alla prima esperienza lontano da casa, tanto da arrivare a fuggire in un'occasione dal settore giovanile rossoblù per far ritorno a Sanremo, nonché a frequenti malanni fisici – «avevo un osso in più all'attacco della tibia in entrambi i piedi, che dopo una ventina di minuti di partita si gonfiavano tanto da costringermi a smettere» – risolti con due operazioni e un anno passato sulle stampelle,[2] con la squadra "Primavera" del grifone vince nel 2010 la Supercoppa di categoria,[10] iniziando presto a farsi notare come uno dei più validi prospetti dei liguri.[5]

Nell'estate 2012, diciannovenne, è ceduto in prestito al Modena, in Serie B.[11] Complici due gravi infortuni,[12][13] ottiene solo 8 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia con la maglia dei canarini. Tornato in rossoblù per volontà di Gian Piero Gasperini, il quale decide di puntare su di lui nonostante l'annus horribilis da cui è reduce,[2] esordisce in Serie A il 25 agosto 2013, a vent'anni, entrando all'89' di Inter-Genoa (2-0) alla prima giornata di campionato.[14] Il 2 marzo 2014 segna il suo primo gol in Serie A siglando il definitivo 2-0 per il grifone nella partita casalinga contro il Catania.[15] Complice l'infortunio del compagno di squadra Matuzalém, si ritaglia uno spazio importante nella formazione titolare del girone di ritorno che lo porta a chiudere il campionato con 16 presenze e 1 gol.

Il 1º luglio 2014 viene ceduto a titolo definitivo alla Juventus[16][17] per 5,5 milioni di euro, più 3,5 milioni legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, a partire dalla stagione 2015-16; contestualmente viene sottoscritto un prestito annuale gratuito in favore del club ligure.[16] Gioca la sua ultima partita con il Genoa il 31 gennaio 2015, nell'1-1 contro la Fiorentina, propiziando l'autogol del portiere avversario Tătărușanu per il vantaggio iniziale. In questa prima parte di stagione gioca 15 partite tra campionato e Coppa Italia. In tutto, con la maglia rossoblù mette assieme 31 presenze e 1 gol.

A differenza degli accordi estivi, il 2 febbraio 2015 si trasferisce a Torino con un semestre d'anticipo.[18] Debutta con i bianconeri il 14 marzo seguente, giocando da titolare nella vittoriosa trasferta (0-1) di campionato contro il Palermo,[19] mentre il 14 aprile esordisce nelle coppe europee, entrando nel secondo tempo della partita di andata dei quarti di Champions League Juventus-Monaco (1-0);[20] il 5 maggio seguente gioca poi la sua prima partita da titolare nella massima competizione europea per club, la semifinale di andata vinta 2-1 sul Real Madrid.[21] Il 23 dello stesso mese trova anche il primo gol in maglia juventina, in campionato nel 3-1 casalingo al Napoli.[22] La stagione 2014-2015, in cui Sturaro si divide fra Genova e Torino, si conclude con la conquista in bianconero dapprima dello scudetto[23] e poi della Coppa Italia,[24] un double che rappresenta per il giocatore i primi trofei da professionista della carriera.

L'8 agosto 2015 gioca da titolare a Shanghai la finale di Supercoppa italiana, vinta 2-0 contro la Lazio, fornendo peraltro l'assist a Mandžukić per la rete che sblocca il risultato.[25]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 aprile 2014 viene convocato per la prima volta nell'Italia Under-21 dal commissario tecnico Luigi Di Biagio.[26] Fa il suo esordio con la maglia degli azzurrini il 4 giugno, in occasione dell'amichevole vinta 4-0 a Castel di Sangro contro i pari età del Montenegro,[27] mentre il 9 settembre dello stesso anno va in gol nel 7-1 a Cipro, nella gara valida per le qualificazioni europee giocata sempre a Castel di Sangro.

Il 14 novembre seguente riceve inoltre la prima convocazione nell'Italia da parte del commissario tecnico Antonio Conte, per l'amichevole contro l'Albania disputata quattro giorni dopo a Genova.[28]

Prende poi parte nel 2015 all'Europeo Under-21 in Repubblica Ceca: un torneo condotto sottotono da Sturaro rispetto alle premesse della vigilia,[29][30] ricevendo un'espulsione per un grave fallo di reazione nella prima partita del girone, persa 2-1 contro la Svezia,[31] che gli costa tre giornate di squalifica[32] e pone fine anzitempo al suo torneo continentale, data l'eliminazione degl'italiani maturata nella fase a gironi.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 giugno 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee altre coppe totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2012-2013 Italia Modena B 8 0 CI 2 0 - - - - - - 10 0
2013-2014 Italia Genoa A 16 1 CI 0 0 - - - - - - 16 1
2014-gen. 2015 A 13 0 CI 2 0 - - - - - - 15 0
Totale Genoa 29 1 2 0 31 1
gen.-giu. 2015 Italia Juventus A 12 1 CI 1 0 UCL 2 0 SI - - 15 1
2015-2016 A - - CI - - UCL - - SI 1 0 1 0
Totale carriera 49 2 5 0 2 0 1 0 57 2

Cronologia delle presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-6-2014 Castel di Sangro Italia Under-21 Italia 4 – 0 Montenegro Montenegro Under-21 Amichevole - Uscita al 81’ 81’
5-9-2014 Pescara Italia Under-21 Italia 3 – 2 Serbia Serbia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2015 -
9-9-2014 Castel di Sangro Italia Under-21 Italia 7 – 1 Cipro Cipro Under-21 Qual. Europeo Under-21 2015 1
27-3-2015 Paderborn Germania Under-21 Germania 2 – 2 Italia Italia Under-21 Amichevole -
30-3-2015 Benevento Italia Under-21 Italia 0 – 1 Serbia Serbia Under-21 Amichevole -
18-6-2015 Olomouc Italia Under-21 Italia 1 – 2 Svezia Svezia Under-21 Europeo Under-21 2015 - 1º turno - Red card.svg 80’
Totale Presenze 6 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 2010

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2014-2015
Juventus: 2014-2015
Juventus: 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Stefano Sturaro su juventus.com. (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2015).
  2. ^ a b c d e Fabrizio Salvio, La parabola del pescatore in SportWeek, nº 24 (740), 20 giugno 2015, pp. 36-39.
  3. ^ a b (FR) Nathan Gourdol, Cinq choses à savoir sur Stefano Sturaro, le nouveau Gattuso su lequipe.fr, 13 maggio 2015.
  4. ^ a b Gianluca Di Marzio, Juventus, Sturaro: "Ottimo impatto, sapevo che avrei giocato qui" su gianlucadimarzio.com, 22 febbraio 2015.
  5. ^ a b c d e Francesco Gambaro, Il talentino rossoblù su ilgiornale.it, 17 marzo 2011.
  6. ^ a b Dal Genoa alla Juventus, Sturaro al settimo cielo: "Che sogno, Conte non molla mai" su goal.com, 2 luglio 2014.
  7. ^ a b Di Biagio: «Sturaro? È un Gattuso» su tuttosport.com, 5 luglio 2014.
  8. ^ a b Fabiana Della Valle, Juventus, Sturaro, stoffa da leader: Allegri ha il suo Gattuso su gazzetta.it, 7 maggio 2015.
  9. ^ Filmato audio Juve, Sturaro: "Io nuovo Gattuso? Vorrei fare la sua metà", Sky Sport, 5 febbraio 2015.
  10. ^ Vito Graffeo, Supercoppa Primavera al Genoa su sportlive.it, 11 settembre 2010.
  11. ^ Christian Schipani, Genoa, Sturaro al Modena: "Qui per diventare uomo" su calcionews24.com, 27 luglio 2012.
  12. ^ Sturaro, stagione compromessa su modenanoi.it, 22 agosto 2012.
  13. ^ Sturaro, annus horribilis su modenanoi.it, 4 marzo 2013.
  14. ^ Pietro Zampedroni, Esordio in Serie A per il sanremese Sturaro su puntosanremo.it, 26 agosto 2013. (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2014).
  15. ^ Alessio Da Ronch, Genoa-Catania 2-0: Antonelli e Sturaro affondano Maran su gazzetta.it, 2 marzo 2014.
  16. ^ a b Accordo con il Genoa C.F.C. per l'acquisto del calciatore Stefano Sturaro (PDF), Juventus Football Club, 1º luglio 2014.
  17. ^ Sturaro ceduto resta al Genoa su genoacfc.it, 1º luglio 2014.
  18. ^ Filmato audio Sturaro: «Emozionato e carico», Juventus Football Club, 2 febbraio 2015.
  19. ^ Calcio: Juve vince 1-0 col Palermo al Barbera, decide Morata su agi.it, 14 marzo 2015.
  20. ^ Champions League, primo round alla Juventus: Vidal stende Monaco su rigore su lapresse.it, 14 aprile 2015.
  21. ^ Allegri: «Juve, che maturità. Perché Sturaro? Stava bene» su tuttosport.com, 5 maggio 2015.
  22. ^ Fabiana Della Valle, Juve-Napoli 3-1: Allegri onora la festa, Benitez dice quasi addio alla Champions su gazzetta.it, 23 maggio 2015.
  23. ^ Stefano Cantalupi, Sampdoria-Juventus 0-1: Vidal, è festa scudetto. La Signora cala il poker su gazzetta.it, 2 maggio 2015.
  24. ^ Jacopo Gerna, Juve infinita, vince la 10ª Coppa Italia: Matri piega la Lazio ai supplementari su gazzetta.it, 20 maggio 2015.
  25. ^ La Juventus conquista la Supercoppa TIM su legaseriea.it, 8 agosto 2015.
  26. ^ Genoa, doppia convocazione nell'Under 21 per Perin e Sturaro su primocanale.it, 24 aprile 2014.
  27. ^ Amichevole Under 21: l’Italia ne fa 4 al Montenegro. 80 minuti per Sturaro su canalegenoa.it.
  28. ^ Italia-Albania: Conte chiama Okaka, Rossettini e Sturaro su sport.sky.it, 14 novembre 2014.
  29. ^ Francesco Saverio Intorcia, Under 21, le scuse di Sturaro: "Non merito la maglia". Ma attacca la stampa su repubblica.it, 19 giugno 2015.
  30. ^ Filmato audio Sturaro chiede scusa a tutta Italia, Rai Sport, 20 giugno 2015.
  31. ^ Alessandro Massimo, L'Italia parte male, vince la Svezia su uefa.com, 18 giugno 2015.
  32. ^ Tre giornate a Sturaro su uefa.com, 20 giugno 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]