Finale della UEFA Champions League 2014-2015

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Finale della UEFA Champions League 2014-2015
Moment of the Champions League final FC Barcelona - Juventus 2015.jpg
L'azulgrana Messi e il bianconero Evra in azione nel corso della finale berlinese
Dettagli evento
Competizione UEFA Champions League 2014-2015
Data 6 giugno 2015
Città Berlino
Impianto di gioco Olympiastadion
Spettatori 70 442
Risultato
Juventus
1
Barcellona
3
Arbitro Turchia Cüneyt Çakır
MVP Spagna Andrés Iniesta
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La finale della 60ª edizione della Champions League è stata disputata sabato 6 giugno 2015 all'Olympiastadion di Berlino tra gli spagnoli del Barcellona e gli italiani della Juventus.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il Barcellona di Luis Enrique, qualificato alla manifestazione grazie al secondo posto nella Liga, ha superato agilmente la fase a gironi, nella quale era testa di serie del gruppo G composto dai francesi del Paris Saint-Germain, dagli olandesi dell'Ajax e dai ciprioti dell'APOEL; con cinque vittorie e una sola sconfitta (2-3 a Parigi) i catalani hanno guadagnato il primo posto e la qualificazione con due turni di anticipo. Agli ottavi di finale gli inglesi del Manchester City sono sconfitti con un risultato complessivo di 3-1. Ai quarti c'è stato il replay del big match del girone G: la sfida tra Paris SG e Barcellona ha visto nuovamente gli azulgrana avere la meglio dei parigini con un punteggio aggregato di 5-1. In semifinale i tedeschi del Bayern Monaco vengono liquidati già al Camp Nou, con un perentorio 3-0 che di fatto ha dato la qualificazione in finale al Barça, rendendo ininfluente la successiva sconfitta 2-3 nel match di ritorno all'Allianz Arena.

La Juventus di Massimiliano Allegri ha superato con qualche difficoltà in più la fase a gironi, nella quale era stata inserita nel gruppo A composto interamente da campioni nazionali, insieme agli spagnoli dell'Atlético Madrid, ai greci dell'Olympiakos e agli svedesi del Malmö FF; la qualificazione agli ottavi giunge solo all'ultima giornata, grazie al pareggio interno per 0-0 contro i Colchoneros che vale il secondo posto del raggruppamento, dietro proprio ai madrileni. Agli ottavi i Bianconeri hanno incontrato i tedeschi del Borussia Dortmund, superati con un risultato complessivo di 5-1. Più incerto il confronto dei quarti di finale con i monegaschi del Monaco, sconfitti di misura difendendo a Montecarlo l'1-0 conquistato in precedenza nella sfida di andata a Torino. In semifinale i piemontesi estromettono gli iberici del Real Madrid, detentori del trofeo, grazie alla vittoria 2-1 allo Stadium e al successivo 1-1 nel retour match del Bernabéu, tornando così in finale di Champions League a dodici anni dalla loro precedente apparizione.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

La partita ha visto un maggior possesso palla del Barcellona per quasi tutto il primo tempo, con i blaugrana già in vantaggio dopo 4' grazie al gol di Ivan Rakitić su assist di Andrés Iniesta. Nel secondo tempo la Juventus pareggiò con il gol di Álvaro Morata, che al 55' insacca, dopo la mancata trattenuta di un tiro di Carlos Tévez da parte di Marc-André ter Stegen. Proprio nel momento migliore degli italiani, tuttavia, gli spagnoli trovarono il 2-1 con Luis Suárez il quale al 68' ribadì in rete un tiro di Lionel Messi respinto da Gianluigi Buffon. Al 7' di recupero, sugli sviluppi di un calcio d'angolo per la Juventus, Neymar siglò in contropiede la rete del definitivo 3-1 che consegnò il trofeo al Barcellona.

Per la Juventus si tratta della sesta finale persa, che stabilisce un nuovo record negativo nella competizione.[1]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Berlino
6 giugno 2015, ore 20:45 CEST
Juventus1 – 3
referto
BarcellonaOlympiastadion (70 442 spett.)
Arbitro: Turchia Cüneyt Çakır

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Juventus
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Barcellona
P 1 Italia Gianluigi Buffon (c)
D 26 Svizzera Stephan Lichtsteiner
D 15 Italia Andrea Barzagli
D 19 Italia Leonardo Bonucci
D 33 Francia Patrice Evra Uscita al 89’ 89’
C 21 Italia Andrea Pirlo
C 8 Italia Claudio Marchisio
C 6 Francia Paul Pogba Ammonizione al 41’ 41’
C 23 Cile Arturo Vidal Ammonizione al 11’ 11’ Uscita al 79’ 79’
A 10 Argentina Carlos Tévez
A 9 Spagna Álvaro Morata Uscita al 85’ 85’
Panchina:
P 30 Italia Marco Storari
D 5 Italia Angelo Ogbonna
C 11 Francia Kingsley Coman Ingresso al 89’ 89’
C 20 Italia Simone Padoin
C 37 Argentina Roberto Pereyra Ingresso al 79’ 79’
C 27 Italia Stefano Sturaro
A 14 Spagna Fernando Llorente Ingresso al 85’ 85’
Allenatore:
Italia Massimiliano Allegri
Juventus vs Barcelona 2015-06-06.svg
P 1 Germania Marc-André ter Stegen
D 22 Brasile Dani Alves
D 3 Spagna Gerard Piqué
D 14 Argentina Javier Mascherano
D 18 Spagna Jordi Alba
C 4 Croazia Ivan Rakitić Uscita al 90+1’ 90+1’
C 5 Spagna Sergio Busquets
C 8 Spagna Andrés Iniesta (c) Uscita al 78’ 78’
A 10 Argentina Lionel Messi
A 9 Uruguay Luis Suárez Ammonizione al 70’ 70’ Uscita al 90+6’ 90+6’
A 11 Brasile Neymar
Panchina:
P 13 Cile Claudio Bravo
D 24 Francia Jérémy Mathieu Ingresso al 90+1’ 90+1’
D 15 Spagna Marc Bartra
D 21 Brasile Adriano
C 6 Spagna Xavi Ingresso al 78’ 78’
C 12 Brasile Rafinha
A 7 Spagna Pedro Ingresso al 90+6’ 90+6’
Allenatore:
Spagna Luis Enrique

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Juve, record beffa: sesta finale di Champions persa, su gazzetta.it, 6 giugno 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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